Teatro Firenze

da mercoledì 23 Settembre 2026 a sabato 26 Settembre 2026

La seconda settimana del festival dedicato a Giuliano Scabia con mostre, spettacoli, azioni teatrali

Dopo la prima esaltante settimana, culminata nello spettacolo di Leo Bassi, il più grande clown d’Europa, con un successo travolgente presso il Caffè Letterario delle Murate, si continua per la seconda settimana, certo non da meno, di questo festival dedicato a Giuliano Scabia, ancora tra le Murate (MAD) e la BiblioteCaNova dell’Isolotto a Firenze.

Scabia, poeta del nuovo teatro, verrà proposto mercoledì 23 settembre, alle 21 e 30, presso il MAD (Murate Art District), con la prima nazionale di uno spettacolo con Silvia Guidi, Michele Andrei e le musiche dal vivo di Alessio Riccio. Il lavoro si intitola “Commedia armoniosa del cielo e dell’inferno”, fu scritto da Scabia a inizio anni 70, pubblicato nel 1972, nella collana di teatro di Einaudi, diretta da Paolo Grassi e Gerardo Guerrieri. Lo spettacolo, che è in prima nazionale, in forma di lettura scenica, sarà presentato da Roberto Incerti, critico e storico del teatro, e racconta la storia degli ufficiali del più potente esercito della terra. Sono tutti morti e girano nel cielo alla ricerca della porta del Paradiso. Incontreranno un gruppo di attori – di un Teatro Vagante – che gli faranno credere di essere sulla strada giusta. Si tratta di un lavoro assai attuale, che parla – con la fantasia tipica di Scabia, di guerra e di pace, di un mondo governato dall’ipocrisia e dalla falsità.

Si continua il 25 settembre con l’inaugurazione della mostra “Commedia armoniosa per un drago vagante”, dedicata proprio a questo spettacolo, il cui testo vinse, nel 1972, il prestigioso premio Pirandello. Nella mostra saranno esposti una serie di bellissimi oggetti della scenografia, la musica scritta da Sergio Liberovici per il radiodramma, che sarà possibile ascoltare in una specifica postazione e una serie straordinaria di progetti, tutti redatti da Scabia, ma anche da Jorge Carrozzino, un artista uruguayano, amico di Andres Neumann. Carrozzino e Neumann arrivarono in Europa intorno al 1970, con una borsa di studio del governo francese, e qui costruirono moltissimo, per quanto ci interessa le stagioni dedicate al teatro di ricerca internazionale – con Kantor, Bob Wilson, il Living e il Bread & Puppet, oltre a tutti gli italiani -al Rondò di Bacco di Firenze.

L’inaugurazione della mostra avverrà alle 17,30 e sarà seguita dopo circa un’ora dallo spettacolo “Spartiti di nuvole e fiori”, tratto da “Il ciclista prodigioso”, ultimo romanzo di Scabia. A realizzarlo ci saranno Gianfranco Anzini, autore anche della scrittura drammaturgica, insieme ai musicisti Gandolfo Pagano e Luca Venitucci. Lo spettacolo sarà replicato sabato 26, ancora alle 18 e 30, presso il giardino della BiblioteCaNova dell’Isolotto. Subito dopo la bellissima spettacolazione per bambini e ragazzi: “Forse un drago nascerà”, scritta da Scabia nel 1972, con la fondazione di 12 nuove città dell’Abruzzo. Anche all’Isolotto, avremo la Fondazione di una nuova città, con un cavaliere – il bravissimo Gianni Calastri – che monterà il Cavallo Benengheli, con il quale Scabia ha attraversato l’Italia, fino all’ascesa della montagna Etna.

Proprio alla prima edizione di “Forse un drago nascerà”, è dedicata una mostra, al terzo piano della BiblioteCaNova, che resterà aperta fino al 19 ottobre.

Fonte: Ufficio Stampa

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