Torna il festival teatral-gastronomico più longevo della Toscana: 45 serate tra teatro, cene, paesaggi e ironia dal 26 giugno al 31 ottobre

Torna il festival teatral-gastronomico più longevo della Toscana: 45 serate tra teatro, cene, paesaggi e ironia dal 26 giugno al 31 ottobre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ventinove anni di storia, oltre 1.700 serate realizzate e più di 200.000 spettatori conquistati. Sono i numeri di Utopia del Buongusto, il festival teatral-gastronomico ideato da Guascone Teatro, che dal 26 giugno al 31 ottobre 2026 torna ad attraversare la Toscana con un cartellone ricchissimo fatto di spettacoli, convivialità e luoghi straordinari.

Saranno 45 appuntamenti, con 31 spettacoli differenti interpretati da 22 compagnie professionali, ospitati in castelli, piazze, fattorie, ville storiche, sagrati, parchi e borghi delle province di Pisa, Lucca, Firenze e Livorno, Prato. La direzione artistica è ancora una volta affidata ad Andrea Kaemmerle, anima del festival fin dalla sua nascita.

Il motto resta quello che da sempre accompagna Utopia: “Si può solo godere o soffrire, godicchiare non è serio”, una dichiarazione d’intenti che invita il pubblico a vivere il teatro come esperienza autentica, fatta di emozioni, incontri e buona tavola.

Un festival che unisce cultura e territorio
Utopia del Buongusto continua a distinguersi per la sua formula originale: prima la cena, poi lo spettacolo, infine un brindisi collettivo con Vin Santo, cantuccini e dolci artigianali. Un modo per valorizzare il patrimonio enogastronomico locale insieme ai luoghi che ospitano il festival, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza completa.

L’edizione 2026 coinvolgerà numerosi comuni toscani, tra cui Altopascio, Bientina, Calcinaia, Capannoli, Capannori, Casciana Terme Lari, Castellina Marittima, Collesalvetti, Crespina Lorenzana, Montaione, Peccioli, Pontassieve, Pontedera, Porcari, Prato, Santa Luce, Santa Maria a Monte e Vicopisano.

Le novità del 2026
Tra le principali novità figurano le collaborazioni con La Piana del Cibo, rete territoriale che promuove un sistema alimentare sostenibile nei comuni della Piana di Lucca, e con Foodclic, progetto europeo dedicato alle politiche alimentari urbane e alla sostenibilità.

Il festival conferma inoltre il proprio impegno sociale con “Utopia per Emergency”. Anche quest’anno la t-shirt ufficiale sarà quella di Emergency e Guascone Teatro offrirà un biglietto gratuito a chi si presenterà agli spettacoli indossando una maglietta acquistata attraverso i canali ufficiali dell’associazione.
Da quest’anno Utopia sarà ancora più vicino alle giovani generazioni con il progetto “Un Pass-o per il futuro”, realizzato con il sostegno di Fondazione Pisa: gli under 25 potranno assistere gratuitamente a una selezione di spettacoli, favorendo l’incontro delle nuove generazioni con il teatro dal vivo.

Un cartellone ricco di grandi nomi e prime nazionali
Il programma alterna produzioni originali di Guascone Teatro e ospiti provenienti da tutta Italia.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano le Prime Nazionali di Riprendiamo Fiato e Io, Bulgakov e Margherita, insieme ai nuovi lavori di Andrea Kaemmerle, tra cui La Selva dei Filosofi, Martino Regalatempo, Cabaret Mistico, Urge, L’Impero delle Cose, Blu Dipinto, Opzioni di un Clown e A chi non piace il vino Dio gli tolga l’acqua. Il festival ospiterà inoltre artisti molto amati dal pubblico come Paolo Migone, Anna Meacci, Stefano Santomauro, Matteo Belli, Pietro Del Soldà, Max Paiella, oltre a numerose compagnie provenienti da tutta Italia. Spazio anche alla musica con il Teatro Goldoni, protagonista di due eventi speciali: il concerto sinfonico Anima e Destino e la rappresentazione della Tosca di Giacomo Puccini.

Le parole di Andrea Kaemmerle
«Ventinove anni, 1.701 serate: un lungo cammino condiviso con amministratori, artisti, tecnici, cuochi e spettatori che ci hanno sempre fatto sentire necessari. In tempi di guerre e paure crediamo sia ancora più importante scegliere l’intelligenza, la leggerezza e la cultura. Questa edizione nasce dai grandi capolavori della letteratura e della filosofia, ma senza perdere lo spirito giocoso che da sempre caratterizza Utopia. Nessun sermone, nessuna predica: solo teatro, relazioni, ironia e la voglia di allenarsi allo sberleffo contro ogni arroganza.»

Istruzioni per un buon uso di Utopia
Le cene (facoltative) iniziano alle 20,00. Gli spettacoli alle 21,30 (Euro 8,00 – Escluso eventi speciali). Dopo ogni spettacolo verranno offerti al pubblico Vin Santo, cantuccini ed altri dolci. I famosi cantuccini sono della pasticceria artigianale Masoni di Vicopisano. Il sapere gustoso di una famiglia che da generazioni produce piaceri con grande intensità.

Si consiglia vivamente di prenotare le cene con almeno un giorno di anticipo telefonando direttamente ai numeri dell’organizzazione. É possibile prenotare anche per SMS o su Whatsapp indicando cognome, numero dei prenotati, spettacolo e data dell’evento. Importante: questo tipo di prenotazione sarà valida solo quando confermata dagli organizzatori con sms di risposta da mostrare poi alla biglietteria. Informazioni e prenotazioni 3280625881 – 3203667354 – www.guasconeteatro.it.

Utopia del Buongusto è un progetto realizzato da Guascone Teatro. Direzione artistica Andrea Kaemmerle, organizzazione Adelaide Vitolo, ufficio stampa Fabrizio Calabrese, comunicazione Fabrizio Liberati, responsabile tecnico e grafica Marco Fiorentini, allestimenti tecnici Federica Fiorentini e Ernesto Fontanella. Fotografa Margherita Gagliardi. Assistenza Florinda Vitolo.

Istruzioni per un buon uso di Utopia:
Cena (facoltativa) ore 20:00
Inizio spettacoli ore 21:30 – 8,00€ (escluso dove diversamente specificato)
Dopo ogni spettacolo verranno offerti al pubblico Vin Santo, cantuccini ed altri dolci. I famosissimi cantuccini sono della pasticceria Masoni di Vicopisano: il sapere gustoso di una famiglia che da generazioni produce piaceri con grande intensità.

Info e prenotazioni 3280625881 – 3203667354 – www.guasconeteatro.it

Si consiglia vivamente di prenotare le cene con almeno un giorno di anticipo telefonando direttamente ai numeri dell’organizzazione. È possibile prenotare anche per SMS o su Whatsapp indicando cognome, numero dei prenotati, spettacolo e data dell’evento. Importante: questo tipo di prenotazione sarà valida solo quando confermata dagli organizzatori con messaggio di risposta da mostrare poi alla biglietteria.

Da quest’anno inzia una nuova collaborazione con due progetti “gastronomici”:
La Piana del Cibo. Un progetto che mette in rete cittadini, associazioni, produttori e istituzioni dei comuni di Capannori, Altopascio, Porcari e Villa Basilica per costruire un sistema alimentare locale più sostenibile, sano e giusto. www.pianadelcibo.it
FOODCLIC. Un progetto europeo che sperimenta nuove politiche del cibo nelle città per guidare la transizione verso sistemi alimentari urbani più sani e inclusivi, con il contributo della Piana del Cibo. https://foodclic.eu/

Utopia per Emergency. A volte l’amore va dichiarato. Da molti anni seguiamo il lavoro iniziato da Gino Strada: i suoi libri e le sue battaglie ci hanno sempre fatto star bene e spostano di non poco la stima verso il genere umano.
Anche quest’anno faremo della maglietta UTOPIA di EMERGENCY la t-shirt ufficiale del festival, inoltre per ogni spettatore che nel periodo del festival si presenterà con una maglietta acquistata direttamente dai canali di vendita di EMERGENCY, Guascone Teatro regalerà un biglietto d’ingresso a uno spettacolo. Un piccolo gesto, una dichiarazione d’amore.

Un Pass-o riservato al futuro. Hai meno di 25 anni? Utopia ti aspetta! Da quest’anno grazie all’aiuto di Fondazione Pisa puoi entrare gratuitamente ad una selezione di spettacoli del Festival, per incontrare l’arte e gli artisti dal vivo, lasciarti sorprendere, emozionarti, divertirti in luoghi straordinari, coltivando nuovi sguardi sul mondo.

venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 giugno
Parco La Castellina, Santo Pietro Belvedere, Capannoli (Pisa)
Guascone Teatro presenta
LA SELVA DEI FILOSOFI
con Fabrizio Liberati, Francesco Bianchi, Silvia Rubes, Andrea Kaemmerle e Marco Fiorentini
regia Andrea Kaemmerle
Il teatro ha bisogno di pensieri, i pensieri hanno bisogno di parole perché le cose senza nome non si possono pensare.
Un bosco bellissimo, nel fresco fruscio degli alberi del parco più in vista della Valdera sono nascosti cinque grandi pensatori, in fuga da qualcosa forse, o forse prigionieri di un pensare libero. Occhio a non equivocare, qui non troverete illustri professori a far “lectio magistralis” su cosa fare nella vita. Qui vivono cinque pensatori d’urto, a loro modo eretici e sarcastici immaginatori di mondi, custodi di un’intelligenza purissima.
Abbiate il coraggio di “imboscarvi”, datevi alla macchia per 74 minuti e passate una serata con questa cinquina di folli in carne ed ossa; senza averne alcuna intenzione, vi passeranno delle idee illuminanti!
Curiosi? qualche indizio? Uno è nato nel 1596, uno nel 1694, uno nel 1821, uno nel 1922, uno nel 1923 ed uno nel 1939. Ops, i più li credono morti ma…venite a vedere, stanno benissimo!
Cena presso “Aroma Lounge Pub” 20,00€.
Se puoi non perderti: una delle viste più incredibili della Valdera e capirete da dove viene il nome Belvedere.

sabato 4 luglio
Casa Lami, Lugnano, Vicopisano (Pisa)
mo-wan teatro presenta
SULL’OCEANO
con Michele Crestacci
regia di Alessandro Brucioni
Il 4 luglio, giorno dell’indipendenza americana, è occasione perfetta per questo spettacolo!
Un piroscafo, la rotta transatlantica, 21 giorni, 1.600 persone, la terza classe stivata di emigranti, l’attraversamento dell’equatore, il vento e lo sbarco nel nuovo mondo. Un diario di bordo. Una conversazione interiore drammatica. Nello sguardo di un narratore le vicende all’interno del ventre del Galileo assumono connotati umoristici, poetici e drammatici. Un racconto sui percorsi che in certe condizioni l’uomo è costretto a seguire. Qualcosa che riguarda la forza e l’amore. Qualcosa che riguarda la violenza e l’attraversamento dei propri confini. Una piazza nel mezzo di uno sconfinato mare, un mondo fatto di piccole cose in una vastità di storie, dove le opportunità sono sempre altrove. È la condizione di chi emigra, per scelta o per costrizione, cercare “un nuovo mondo”. Siamo immersi tutti in uno stesso oceano. Ma dal Piroscafo emerge la storia dell’onirico mondo delle crociere della Royal Caribbean. Una delle più potenti e devastanti navi da crociera che abbia mai solcato l’Atlantico. Una macchina da guerra del divertimento, dell’oblio, del relax forzato.
Cena in luogo a cura del catering “Zanobini” 22,00€.
Se puoi non perderti: i segreti di un antico frantoio risalente al 1700.

martedì 7 luglio
Piazza Branchi, Montaione (Firenze)
Guascone Teatro Presenta
URGE
come dal nichilismo cosmico passammo alla torta Sacher
di e con Andrea Kaemmerle
e con Luca Guidi (voce e chitarra)
Molto di bello si è scritto, ma molto di più si è detto, si è urlato, si è cantato, sussurrato… Verba volant e questo è incantevole, le parole volano altrove, come polline, come schegge di un albero abbattuto. Verba volant è la salvezza perché per insegnare una canzone ad un bambino non serve altro che il tempo.
Verba volant, scripta manent è una maledizione, un insulto, è il permesso tacito di tradire quanto non immortalato dalla scrittura. Pericolosa epoca quella dove dare la propria parola rimanda al far west di Sergio Leone, epoca dove i bambini hanno già 10 password segrete prima di avere dato un bacio.
Urge ripartire dall’ebrezza delle grandi parole al vento, assaporarne il profumo e farsi coccolare l’anima e l’immaginazione.
Luca Guidi, labronico cantore dallo sguardo ironico ed Andrea Kaemmerle attore ed autore da più di 30 anni, entrambi divertiti ed ammaliati da molte cose comuni, amici e sodali, sono i due pescatori che ogni sera di spettacolo si mettono a pescare nel grande pozzo dell’umanità ricercando la bellezza della parola detta, cantata, sussurrata…
Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito!
Cena per le strade del paese a cura di Borgoalto CCN 22,00€.
Se puoi non perderti: una passeggiata tra i mille sentieri delle colline di Montaione.

giovedì 9 luglio
Piazza Ricasoli, Altopascio (Lucca)
Associazione Ca’ Rossa presenta
GENTI, INTENDETE QUESTO SERMONE
monologhi giullareschi medioevali e moderni
di e con Matteo Belli
costumi Ileana Colognesi
Matteo Belli porta in scena una girandola di testi giullareschi italiani medioevali e moderni, raccolti con l’intento di offrire all’attenzione dello spettatore il carattere specifico della parola giullaresca, pensata appositamente per la scena, più che per la pagina scritta
Ecco allora che il percorso proposto è un’occasione per ascoltare e veder rappresentati brani poetici del XIII e XIV secolo, esemplari di una letteratura un tempo considerata minore ed ancora oggi poco studiata ma che, al di là dell’indiscutibile vivezza e godibilità rappresenta, in alcuni casi, un estremo interesse per le soluzioni di grande modernità!
Si va dal classico “Rosa fresca aulentissima” di quel Ciullo o Cielo d’Alcamo che già fu al centro di svariate contese tra critici, ai sorprendenti giochi linguistici del “Bisbidis” di Manoello Giudeo, passando per testi celebri come “La nascita del villano” di Matazone da Caligano e la straordinaria e grottesca drammaticità della “Parodia della Passione” di Ruggieri Apugliese. Il tutto incorniciato da due brani scritti dall’interprete: una libera rilettura di una novella del Sacchetti e, nel finale, un omaggio dedicato all’antica tecnica del grammelot, linguaggio quasi senza parole riconoscibili e basato sulla tecnica onomatopeica dell’imitazione di altre lingue.
Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito!
Cena presso “La magione del Tau” 20,00€.
Se puoi non perderti: una passeggiata tra le deliziose vie del centro, sgranocchiando una bruschetta con il pane più famoso d’Italia.

venerdì 10 luglio
Villa Crastan, Pontedera (Pisa)
Grande Giove presenta
LIKE
di e con Stefano Santomauro
scritto in collaborazione con Francesco Niccolini
regia Daniela Morozzi
spettacolo selezionato al Torino Fringe Festival e al Festival Montagne Racconta e vincitore del Kilowatt Festival Visionari e del premio della critica FNC
Comunicare è diventato più semplice, più veloce, più efficace. La tecnologia ci ha cambiato la vita, in alcuni casi l’ha proprio stravolta. Cosa ha voluto in cambio per tanto benessere? Tutto. Gli studiosi della Columbus University calcolano che arriviamo a toccare il nostro smartphone 400 volte nell’arco della giornata. Si parte fin da giovanissimi, 11/12 anni, e stiamo con il cellulare in mano anche 6 ore al giorno. Numeri impressionanti. Si parla di “Sindrome di Capitan Uncino”: usare il solo pollice di una mano esclusivamente per lo smartphone quasi avessimo un uncino come il famoso pirata di James Matthew Barrie. Le nevrosi del nuovo millennio sono servite: sentire squillare il cellulare anche quando non lo fa, entrare nel panico se non si ha rete, svegliarsi la notte e controllare se sono arrivate notifiche. Sono questi, e molti altri, gli spunti che Stefano Santomauro e Francesco Niccolini hanno sviscerato e attraversato per poterli servire in questo monologo divertentissimo e cinico allo stesso momento. L’abilità narrativa di Santomauro è straordinaria e, grazie al suo tipico tocco surreale, riesce a far di Like uno spettacolo che non lascia indifferenti, riuscendo a portare a teatro, negli anni, circa 40.000 spettatori.
Apericena con buffet presso “Caffè Giannini“ (con posto a sedere) 10,00€ oppure cena presso “Ristorante Gambero” (menù di terra) 25,00€ o (menu di pesce) 30,00€.
Se puoi non perderti: una visita alla città della Piaggio e uno sguardo più attento al Muro di Baj, suo testamento artistico, esposto alla biennale di Venezia 2012.

sabato 11 luglio
Parco termale di Uliveto, Vicopisano (Pisa)
Teatro Fuori rotta presenta
NOVECENTO
la leggenda del pianista sull’oceano
di Alessandro Baricco
con Gioele Peccenini
e con Giovanni Scalabrin (pianoforte)
regia Gioele Peccenini
Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa… Questa è l’incredibile, fantastica storia di Danny Boodman T. D. Lemon Novecento, il pianista più grande del mondo, nato su una nave e di lì mai sceso.
La dimensione è quella del ricordo denso, intenso, come quello delle grandi storie che parlano di un tempo ormai andato. I meravigliosi anni ‘20, a cavallo tra le due guerre, l’età del jazz, quando ogni cosa sembrava muoversi seguendo quel ritmo irresistibile.
Arriva per la prima volta ad Utopia una compagnia di Padova affermata a livello nazionale e capace di riportare in scena i classici con leggerezza e talento.
Spettacolo ad ingresso gratuito per gli under25 per il progetto “Un Pass-o per il futuro”.
Cena presso “Badalì club” (gran buffet a bordo piscina) 22,00€.
Se puoi non perderti: un meraviglioso tramonto in piscina con tuffo all’ultimo momento.

giovedì 16 luglio
Museo della bicicletta, Fornacette, Calcinaia (Pisa)
Guascone Teatro presenta
L’IMPERO DELLE COSE
lotta tra entropia e procrastinatori
di e con Andrea Kaemmerle
e con Andrea Barsali (chitarra)
“Essere o non essere?” è stata valutata la frase più famosa associata al teatro in tutto il mondo, Amleto ed il suo dubbio amletico hanno conquistato l’universo. Dopo la nascita di questo spettacolo la frase più celebre è “Avere o essere”. Uno spettacolo nato da più di 20 anni di buffi ragionamenti, illuminazioni e sconquassi del pensiero che allegramente girottolano nella testa dell’autore di questa pièce teatrale. Il primo seme di questa nuova tragicommedia contemporanea sono due libri bellissimi e spietati: L’impero delle cose dello storico inglese Frank Trentmann ed il celebre Avere o essere dello psicanalista tedesco Erich Fromm. In fin dei conti la contrapposizione di queste due frasi spiega ogni vicenda umana degli ultimi 3000 anni. Si tratta di uno spettacolo spiazzante e sagace che con estrema leggerezza mette in luce la vita di “un uomo qualunque” che spende il suo tempo tra pomate e sali minerali impegnato a cambiar le pile ai suoi 100 telecomandi e ricaricare batterie per aspirabriciole e grattugie.
Si tratta di uno spettacolo che prosegue il lungo cammino che Guascone Teatro ha intrapreso 35 anni fa intorno all’idea di comicità poetica.
Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito!
Cena in luogo a cura del catering “Zanobini” 22,00€.
Se puoi non perderti: una visita al Trabocco di Fornacette, costruito nel 1568 per far confluire le acque dell’arno in piena.

venerdì 17 luglio
Parco fluviale de La Rotta, Pontedera (Pisa)
LST teatro presenta
APOLOGIA DELL’AVVENTURA
la vita fuori di sé
con Pietro Del Soldà
musiche dal vivo di Valerio Corzani ed Erica Scherl
regia di Manfredi Rutelli
Spettacolo che porta sul palcoscenico una profonda riflessione sull’essere umano, con audacia e leggerezza, grazie all’incontro tra Manfredi Rutelli, regista e drammaturgo teatrale che più volte ha portato in scena temi filosofici con una grande capacità divulgativa, e un’autorevole voce della filosofia contemporanea, Pietro Del Soldà, scrittore e conduttore radiofonico. Con la leggerezza del racconto e la profondità del pensiero, navighiamo in mare aperto attraverso le infinite forme di quell’avventuroso “uscire da sé” che è in grado di rivoluzionare il nostro modo di affrontare le sfide che la vita ci presenta, le culture diverse dalla nostra, la natura, le abitudini, l’etica, la conoscenza e la politica.
Tra storia e filosofia, tra teatro e poesia, la narrazione ispirata all’ultimo libro di Del Soldà, La vita fuori di sé, intessuta con le sonorità di Valerio Corzani e della violinista Erica Scherl, offre al pubblico di oggi, condizionato da un individualismo estremo, dalla paura dell’altro, dal bisogno di sicurezza, dall’ossessione per l’identità e per le frontiere chiuse e da un conformismo che ci rende schiavi delle aspettative, la chiave giusta per riscoprire la spinta all’avventura come esperienza decisiva per conoscere noi stessi.
Cena in luogo a cura dell’associazione “Il Mattone” 15,00€.
Se puoi non perderti: una visita alla vecchia fornace e al bellissimo parco. Dalle 18:30 alle 20:00 e dalle ore 23:00 alle 23:30 su prenotazione visite guidate al museo dei Mattonai.

sabato 18 luglio
Terrazza dell’Ecomuseo, Castellina Marittima (Pisa)
Guascone Teatro presenta
BLU DIPINTO
un omaggio a Modugno e Chagall
di e con Andrea Kaemmerle
e con Giulia Pratelli (chitarra e voce) e Luca Guidi (chitarra e voce)
Blu Dipinto è uno spettacolo teatral-musicale che gioca con grande leggerezza con i rimbalzi d’arte, l’arte che influenza nuova arte, gli artisti di ogni tempo e disciplina che hanno influenzato altri pensieri e altri capolavori e le vite e i pensieri di artisti che aiutano la nascita di altri mondi. Spettacolo dedicato a Domenico Modugno così come al celebre quadro di Marc Chagall e ai voli pindarici di ogni tempo.
In scena, dall’inizio alla fine, i tre artisti conducono gli spettatori in una sana passeggiata mentale nei rivoli della leggerezza. Canzoni, aneddoti e pensieri filosofici faranno di questa notte un passaggio di bellezza.
Giulia Pratelli è una bravissima cantautrice con molte partecipazioni a festival importanti e Luca Guidi un cantautore apprezzato e premiatissimo, Andrea Kaemmerle è un sagace sobillatore di risate e spacciatore di buonumore da più di 30 anni.
Cena presso “Osteria Papacqua” 25,00€.
Se puoi non perderti: uno dei tanti cammini che passano da Castellina Marittima.

martedì 21 luglio
Piazza Cavalca, Vicopisano (Pisa)
La Serpe d’Oro presenta
MALEDETTA TOSCANA
viaggio cantato per motti e indoli nella regione più amata (e odiata) d’Italia
di e con Igor Vazzaz
e con Jacopo Crezzini (contrabbasso), Andrea Del Testa (mandolino, prispolo), Flavio Iacopi (violino) Fabio Bartolomei (fisarmonica, sonagliori, elettronica)
supervisione Giacomo Verde
Comici i toscani? Mica tanto. O meglio: dipende. Strano a dirsi, ma non troppo: simpatici, i toscani, non son mai stati. E non lo sono. Ancora nel 1956, Curzio Malaparte, toscanissimo, ancorché tedesco (all’anagrafe faceva Kurt Erich Suckert), scriveva: «dove e quando gli altri piangono, noi ridiamo, e dove gli altri ridono, noi stiamo a guardarli ridere, senza batter ciglio, in silenzio: finché il riso gela sulle loro labbra». Eppure, l’umorismo toscano esiste. Da secoli. E attraversa poesia, letteratura, musica e canzoni. Attraversa la storia, e la politica, d’una terra laica per vocazione e natura. L’umorismo sfrontato dei toscani è comune a popoli differenti, spesso nemici, ma uniti dal gusto per il paradosso, da fierezza, orgoglio, senso della sfida e, sì, uno spiritaccio che non si ferma davanti a niente, neppure alla morte. Un viaggio tra lande e storie, tra i sonetti di Dante e Cecco, le ottavine bernescanti e, soprattutto, le canzoni popolari proposte con un’esecuzione coinvolgente. Un’autentica scoperta sia per i toscani, che rischian di non rammentarsi più da dove provengano, sia, soprattutto, per i non toscani, che spesso han bisogno d’un manuale di sopravvivenza per quella che resta una delle più belle, affascinanti e maledette terre d’Italia.
Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito!
Cena presso il “Circolo Arci L’Ortaccio” 18,00€.
Se puoi non perderti: una passeggiata tra gli antichi orti del paese.

giovedì 23 luglio
Parco Giusti di via Achille Grandi, Collesalvetti (Livorno)
Guascone Teatro presenta
RIPRENDIAMO FIATO
kaos&dinamite
(PRIMA NAZIONALE)
di e con Andrea Kaemmerle
e con Danko Jugovic (sax alto ), Tomash Jacovellic (tromba), Jacob Planinovic (trombone), Manuel Kosara (sax tenore) e Manuel Veliko Mezink (sousaphone)
Debutta a gran forza, quasi con urgenza inarrestabile, lo spettacolo riprendiamo fiato. Spettacolo birbante, educatamente irriverente e fortemente catartico. In scena uno scatenatissimo quintetto di soli fiati (accompagnati dalle percussioni in ordine sparso del Trbuscic). 77 minuti di pura follia musicale accompagnata da una esilarante scorribanda nella saggezza popolare e buontempona di contadini e marinai. Lo spettacolo traccia un viaggio reale attraverso i paesi più sperduti delle montagne che si affacciano sul Mediterraneo, rende omaggio alla genialità di piccole popolazioni sperdute e ne loda la capacità di continuare a sognare e farsi scorrere addosso il tempo. Per la prima volta Guascone mette al centro del proprio percorso artistico culturale l’immenso mondo delle bande di paese; colonna sonora su gambe tremule per celebrare vittorie o consolare sconfitte. I 5 musicisti sono straordinari professionisti con formazione di altissimo livello, piegati ed immersi nell’arte teatrale dalla lunga attività fatta con Guascone Teatro.
Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito!
Cena in luogo a cura di “Truck La Rosa” 20,00€.
Se puoi non perderti: l’occasione di scoprie la meravigliosa storia di Mario Giusti, pedagogo e letterato di fama mondiale.

venerdì 24 luglio
Centro Storico, area festa, Pomaia, Santa Luce (Pisa)
Guascone Teatro presenta
A CHI NON PIACE IL VINO DIO GLI TOLGA L’ACQUA
con Andrea Kaemmerle e Francesco Bianchi
e con Valentina Grigò (voce), Emiliano Benassai (fisarmonica), Andrea Barsali (chitarra)
A chi non piace il vino Dio gli tolga l’acqua è un omaggio al coraggio che il vino amplifica in quello spazio di tempo dove la ragione si distrae. Uno spettacolo coinvolgente e sincero, un ringraziamento alla gioia che il far merenda con la finocchiona, il prosciutto ed un bicchiere di rosso ha dato e darà per mille anni ancora. Un modo di passare un momento pieno di sorprese, disposti ad abbandonare tutti i sensi al piacere. Nella rappresentazione, comica oltre ogni decenza, ci sono incastonate le storielle fulminanti raccolte da Carlo Lapucci, le canzoni di Alfredo Bianchini, di Spadaro fino ad arrivare alle note più irriverenti di Piero Ciampi e Gabriella Ferri. La musica eseguita dal vivo crea contrappunti e contrasti molto buffi ed allegri. Il canto poi riporta nelle aie contadine dei nonni e delle feste tradizionali. Un modo anche per scoprire qualche piccolo segreto millenario sul “vino bono”.
Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito!
Cena presso “Gastronomia alimentari da Cristina” (menù alla carta con possibilità di prenotazione).
Se puoi non perderti: l’istituto “Lama Tzong Khapa”, fondato nel 1976, il più importante centro buddhista in Italia e uno dei maggiori in Europa.

sabato 25 luglio
Sagrato della chiesa di San Bartolomeo, Ruota, Capannori (Lucca)
Pilar Ternera presenta
A BEAUTIFUL SH*T
di e con Lara Gallo
regia Anna Meacci
collaborazione ai testi Stefano Santomauro
scenografia Matteo Giauro
elementi luminosi Erwitt Neon
A Beautiful Sh*t è uno spettacolo teatrale comico e immaginifico che punta i riflettori sul paradosso dell’essere umano: un organismo straordinario che sembra aver smarrito il senso della propria evoluzione.
Eppure il corpo umano è una macchina meravigliosa. Perfetta. Precisa. Millimetrica. Un capolavoro evolutivo. Siamo fatti di stelle, cellule e miracoli biochimici. Abbiamo miliardi di cellule che cooperano in armonia, un cuore che batte da solo, un cervello capace di inventare l’arte, la scienza e l’hamburger vegano.
Con un linguaggio veloce e affilato, la protagonista si adopera con energia per arrestare la propria deriva autodistruttiva dialogando con i suoi organi, trasformati in una piccola e caotica società contemporanea, nel tentativo di salvarsi e riscrivere il proprio destino.
A Beautiful Sh*t rappresenta un vero e proprio viaggio ironico e poetico dentro a ciò che siamo diventati come specie umana e, forse, dentro ciò che potremmo ancora scegliere di essere. Perché, in fondo, siamo davvero fatti della stessa sostanza delle stelle, ma con il colon irritabile.
Cena in collaborazione con il “Circolo L’ultimo Bar” (antipasto primo e bevande) 20,00€.
Se puoi non perderti: il fantastico borgo antico di Ruota.

domenica 26 luglio
Piazza Cesare Battisti, Crespina (Pisa)
Paolo Migone in
40 ANNI DI TEATRO COMICO
di e con Paolo Migone
Che dire di Migone, non avrebbe certo bisogno di presentazioni, fuoriclasse della comicità d’Italia e da più di quattro decenni è stato definito l’attore più immaginario e surreale di quest’epoca. Noto al pubblico per le sue tantissime trasmissioni televisive è stato un pioniere di Zelig&Company. In questo spettacolo è possibile riconoscere tutta la sua sagacia corrosiva e pessimista. Fatti quotidiani della normale vita di ognuno, che passati attraverso la follia di Paolo, si trasformano in film dell’assurdo che portano lo spettatore in una irrefrenabile allegria visionaria. Quella di Migone è una missione involontaria, trasforma la cronaca di giorni qualunque in risate epiche e leggendarie. Proponiamo per lui un Nobel per la pace unitamente a quello per la medicina come primo caso nella storia: a fine spettacolo nessuno riesce più a prendersi troppo sul serio ed a son di sollazzanti risa ogni ombrosa tristuria se ne va in un batter d’occhio!
Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito!
Cena a cura della Proloco 20,00€.
Se puoi non perderti: una notte in una campagna verace tra pecore e vino.

venerdì 31 luglio
Piazzetta dietro il Comune, Santa Luce (Pisa)
Grande Giove presenta
HAPPY DAYS
di e con Stefano Santomauro
collaborazione ai testi Daniela Morozzi e Marco Vicari
spettacolo Selezionato al Torino Fringe Festival, al Milano Off Fringe Festival e al Catania Off Fringe Festival
Esiste una “Classifica dei paesi più felici al mondo”: secondo le Nazioni Unite i paesi più felici sono quelli del Nord Europa, i quali, per il milionesimo anno consecutivo, si aggiudicano i primi posti. Il segreto di tanta felicità sta nel famoso metodo Hygge: un walfare che funziona, buona salute, affetti stabili, vita e cibo sano. Ah ma allora non resta che provarci! Uno spettacolo travolgente sulla ricerca della felicità: tra tisane alla malva e maglioni con le renne, trucchi per dormire 8 ore a notte, cibo bio e centrifugati imbevibili, Stefano Santomauro, dà il meglio di sè con un monologo esilarante, leggero e profondo, cinico e sincero. Un racconto inadeguato da chi prova a raggiungere i traguardi di felicità senza, però, riuscirci. O forse si.
Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito!
Cena presso “Mangia e Bevi Ristobar di Monica e Cristina” 25,00€ con menù fisso, oppure
10% di sconto su menù alla carta.
Se puoi non perderti: la riserva naturale del lago di Santa Luce che con oltre 180 specie di uccelli censite rappresenta un’importante area di sosta per i migratori e un’imperdibile attrazione per gli amanti del birdwatching.

domenica 2 agosto
Piazza della chiesa, Lorenzana (Pisa)
La Filostoccola e Nata Teatro presentano
CHE ASPETTATE A BRUCIARMI?
di e con Giorgio Castagna
regia Giuliano Bonanni
musiche dal vivo Lorenzo Bachini
assistente alla regia Eleonora Angioletti
disegno luci Emilio Bucci
Questo spettacolo nasce da una storia di famiglia, dai nomi dei lontani parenti da parte del padre dell’attore, i Castagna: Garibaldi Castagna, Mazzini Castagna, Balilla Castagna… fino ad arrivare al colpo di scena finale, Giordano Bruno Castagna! Ecco, da questo nome è nato il desiderio di iniziare una ricerca.
Un’esplosione di mondi che si aprivano in continuazione generati dai tentativi di dare risposte esaustive sull’argomento, ma senza avere successo. Ogni domanda apriva qualche altra curiosità, informazione, dubbio, che continuava a orbitare intorno alla questione iniziale: ma chi era effettivamente Giordano Bruno Castagna? Lo spettacolo è un intreccio di storie che parte dal particolare, la storia di Giordano Bruno Castagna, per poi allargarsi esponenzialmente e portarsi dietro le lotte degli anarchici di inizio ‘900, la crisi del ‘29 a Carrara, il fascismo con l’estrazione dell’obelisco mussolini, il filosofo Giordano Bruno e il suo viaggio per l’Europa, fino a richiudere il cerchio ed arrivare ad un semplice sasso lanciato contro una vetrina. Un universo di storie racchiuse in un nome, o per meglio dire, in un semplice lancio. Che sia proprio un gesto di una persona qualunque a far partire la resistenza sulle Alpi Apuane?
Cena presso “Il gatto nero” (antipasto, primo, acqua, vino escluso) 20,00€.
Se puoi non perderti: la bellissima piazza della chiesa e la straordinaria vista sulla campagna Toscana.

mercoledì 5 e giovedì 6 agosto
Castello di Sonnino, Quercianella (Livorno)
Guascone Teatro presenta
L’IMPERO DELLE COSE
lotta tra entropia e procrastinatori
di e con Andrea Kaemmerle
e con Andrea Barsali (chitarra)
“Essere o non essere?” è stata valutata la frase più famosa associata al teatro in tutto il mondo, Amleto ed il suo dubbio amletico hanno conquistato l’universo. Dopo la nascita di questo spettacolo la frase più celebre è “Avere o essere”. Uno spettacolo nato da più di 20 anni di buffi ragionamenti, illuminazioni e sconquassi del pensiero che allegramente girottolano nella testa dell’autore di questa pièce teatrale. Il primo seme di questa nuova tragicommedia contemporanea sono due libri bellissimi e spietati: L’impero delle cose dello storico inglese Frank Trentmann ed il celebre Avere o essere dello psicanalista tedesco Erich Fromm. In fin dei conti la contrapposizione di queste due frasi spiega ogni vicenda umana degli ultimi 3000 anni. Si tratta di uno spettacolo spiazzante e sagace che con estrema leggerezza mette in luce la vita di “un uomo qualunque” che spende il suo tempo tra pomate e sali minerali impegnato a cambiar le pile ai suoi 100 telecomandi e ricaricare batterie per aspirabriciole e grattugie.
Si tratta di uno spettacolo che prosegue il lungo cammino che Guascone Teatro ha intrapreso 35 anni fa intorno all’idea di comicità poetica.
Eccezionalmente il costo del biglietto è 10,00€!
Cena di pesce sulla terrazza a picco sul mare più esclusiva della costa a cura del catering “Zanobini” € 25,00 (possibile menù di terra o vegetariano su prenotazione).
Se puoi non perderti: una serata nel meraviglioso castello a picco sul mare e la cena nel bellissimo e incantevole giardino alberato.

UTOPIA DEL BUONGUSTO AL CASTELLO DI SONNINO
Una storia di amicizia che ha fatto 13
Il festival torna a far tappa in uno dei luoghi più belli del mondo, dove pubblico e artisti per ben 13 anni si sono lasciati incantare dalla magia del teatro che, nel parco del castello, in odore di umanità e libeccio, si fa ancora più densa ed indimenticabile.
L’idea di aprire a questa esperienza fu dell’Ingegner Sergio Pucciarini che in una lunga conversazione fatta durante un gennaio con il mare in tempesta lanciò questa ipotesi; ma la prima rappresentazione fu opera del figlio, del caro Riccardo Pucciarini, che aveva capito – e condiviso – tutta la follia positiva del progetto. Si deve a lui se, di anno in anno, si sono messi in scena spettacoli teatrali, spesso in prima nazionale, con ospiti e critici importanti.
Adesso il presente è nelle mani dei figli Francesco e Stefano che, come per osmosi empatica (e per un po’ di follia ereditata dal padre), hanno deciso di continuare a tener vivo questo sogno dove la bellezza ospita la cultura e la cultura sposa la bellezza.
La famiglia Pucciarini si è presa cura di questo luogo mitico con un’attenzione straordinaria, ed il Castello con il suo parco, dall’anno scorso, dopo un’importante ristrutturazione, sono diventati anche scenario di visite guidate, matrimoni, convegni ed eventi privati, oltre che di spettacoli teatrali e musicali.

venerdì 7 agosto
Santuario della Madonna di Ripaia, Treggiaia, Pontedera (Pisa)
Officine T.O.K. presenta
SECONDA ME
di e con Elisabetta Dini
scene, luci e musiche Ines Cattabriga
È possibile rinascere una seconda volta? La domanda che ci pone la protagonista è una riflessione ironica su cosa significhi essere il secondo in ogni occasione e quale ruolo giochino i secondi nella vita degli altri e nella loro. E cosa accade quando improvvisamente una persona decide di non essere più seconda?
In un caleidoscopio di cose non dette e vissute, oppure troppo dette e poco vissute, si traccia lentamente una linea che divide il prima dal dopo, ciò che sono da ciò che potevo essere. Uno spettacolo ironico e drammatico che scava dentro in un flusso di coscienza consapevole.
Torna ad utopia, dopo il successo di Vicks dello scorso anno, una meravigliosa compagnia toscana. Non perdetevi questa perla!
Cena Dinner Box a cura di “TeLoCucinoIo” 15,00€ (ovvero porta un plaid e vieni a mangiare con noi).
Se puoi non perderti: le fontane nascoste di Treggiaia e la vista che spazia dal Monte Serra al mare.

sabato 8 agosto
Terrazza dell’Ecomuseo, Castellina Marittima (Pisa)
Cattivi Maestri presenta
SENZA VOCE
dedicato a Maria Callas
di Annapaola Bardeloni
con Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta
regia Annapaola Bardeloni e Antonio Tancredi
I ricordi sono il filo del tempo che definisce la nostra persona. Sono le cose, le facce, i profumi, gli odori, i giorni, gli anni della nostra vita. È seguendo questo filo che Senza voce ricostruisce l’aspetto divino di una cantante impressa nella nostra memoria non solo per la sua voce ma anche per il suo sorriso, i suoi movimenti, la sua presenza.
Lo spettatore scopre una Callas meno diva e più umana, attraverso il ritratto che ne fanno le persone che l’hanno conosciuta, amata, venerata. Il suo vissuto nascosto diventa più importate dell’incanto della sua voce.
Quando si cerca una strada per raccontare la storia di un mito come Maria Callas, immancabilmente si inciampa nel pettegolezzo morboso. Anche nelle biografie più titolate ci si trova quasi obbligatoriamente a spiare dal buco della serratura dentro le sue camere da letto, a guardare cosa metteva nel piatto, a indagare di quanta fragilità, quanta scaltrezza, quanta delusione, quanto orrore sono stati abitati i suoi giorni. Il suo vissuto nascosto diventa più importate dell’incanto della sua voce.
Allora come portare in scena questa divina cercando di non cadere nella trappola fin troppo facile del chiacchiericcio? Scavando, rompendo, destrutturando il chiacciericcio stesso.
Cena presso “Osteria Papacqua” 25,00€.
Se puoi non perderti: uno dei tanti cammini che passano da Castellina Marittima.

sabato 8 agosto
Località Il Frantoio di Vicopisano (Pisa)
Guascone Teatro presenta
IO, BULGAKOV E MARGHERITA
(PRIMA NAZIONALE)
di e con Andrea Kaemmerle
e con Luca Guidi (chitarra)
Il 2026 di Guascone Teatro è dedicato ad un grande vecchio amore. Michail Bulgakov, immenso creatore di storie ed anche infaticabile teatrante. Il Maestro e Margherita è un capolavoro capace di accendere passioni e rigenerarsi continuamente in film e nuove forme di arte.
Io, Bulgakov e Margherita è uno spettacolo “a grappolo”, un omaggio attento e preciso all’uomo Michail, medico condotto, romanziere figlio di un teologo e tre volte marito innamorato. Si direbbe un uomo notevole, un genio fuori posto, una creatura nata dal palcoscenico. Spettacolo di forte impatto emotivo!
Cena in luogo a cura del catering “Zanobini” 22,00€.
Se puoi non perderti: gli straordinari prodotti del frantoio (tra i quali l’ottimo vino e lo strepitoso olio utilizzati nella cena) e la vista panoramica mozzafiato sulla torre del Brunelleschi.

domenica 9 agosto
Centro Culturale Compitese, Sant’Andrea di Compito, Capannori (Lucca)
Guascone Teatro presenta
IO, BULGAKOV E MARGHERITA
di e con Andrea Kaemmerle
e con Luca Guidi (chitarra)
Il 2026 di Guascone Teatro è dedicato ad un grande vecchio amore. Michail Bulgakov, immenso creatore di storie ed anche infaticabile teatrante. Il Maestro e Margherita è un capolavoro capace di accendere passioni e rigenerarsi continuamente in film e nuove forme di arte.
Io, Bulgakov e Margherita è uno spettacolo “a grappolo”, un omaggio attento e preciso all’uomo Michail, medico condotto, romanziere figlio di un teologo e tre volte marito innamorato. Si direbbe un uomo notevole, un genio fuori posto, una creatura nata dal palcoscenico. Spettacolo di forte impatto emotivo!
Cena presso il “Centro Culturale Compitese” 22,00€.
Se puoi non perderti: Prima della cena e dello spettacolo suggeriamo una visita libera al Borgo e al Camellietum Compitese, il giardino di camelie con più esemplari di cultivar in Europa (1.700). D’estate le camelie non sono in fiore, ma è pur sempre un’esperienza da vivere in un ambiente naturale (www.camelielucchesia.com – centroculturalecompitese@gmail.com).

venerdì 28 agosto
Piazza XXIV Luglio, Collemontanino, Casciana Terme (Pisa)
Habanera APS presenta
DIRETTO “FIRENZE-NAPOLI”
intermezzo parte-nopeo e parte-fiorentino
di e con Lisetta Luchini (voce e chitarra) e Enzo Carro (voce e chitarra)
e con Marta Marini (mandolino) e Alessandro Moretti (fisarmonica)
Lisetta Luchini, Fiorentina, cantante ed interprete di musica popolare toscana, ricercatrice, chitarrista, cantastorie, autrice di canzoni e musiche per il teatro; Enzo Carro, napoletano, cantante, macchiettista, attore, autore e musicista, spesso invitato a tenere lezioni di cultura napoletana in scuole teatrali, musicali ed università. Ecco le guide d’eccezione che ci prenderanno per mano in questo lungo viaggio in bilico fra due delle città più belle d’Italia e la loro cultura: quella partenopea e quella fiorentina.
Uno spettacolo musicale e teatrale, garbato e misurato, adatto a tutti, che alterna canzoni, macchiette, monologhi, scenette e musiche tratte dal repertorio tradizionale fiorentino e napoletano di ieri e di oggi.
Ad accompagnarli due virtuosi e bravissimi musicisti, già ospiti di Utopia in varie edizioni, Marta Marini e Alessandro Moretti.
Cena presso “Pizzeria Da Giorgia” (antipasto, primo, secondo e bevande) 23,00€.
Se puoi non perderti: il piccolo borgo e la rinnovata Piazza XXIV Luglio.

sabato 29 agosto
Piazzetta della chiesa, Montecastello, Pontedera (Pisa)
Nata teatro presenta
HO PORTATO UN COCOMERO
una millennial fuori luogo
tratto da una storia vera
di e con Luisa Bigiarini
Siamo cresciuti negli anni ’90 e, mentre gli adolescenti degli anni ’80 ascoltano i Sex Pistols i Joy Division e i Clash, noi ballavamo con i Backstreet Boys e Ragazzi Italiani.
Gli anni ’90 sono gli anni delle Boy Band, un insieme di ragazzi bellocci che cantano di amori perduti o inseguiti, dimenandosi all’unisono su basi musicali. E proprio come le Boy Band, gruppi musicali a metà che cantavano senza saper suonare, anche la mia generazione si è sempre sentita a metà. Mai radicata in un credo, in una forte ideologia, spesso superficiale, approssimativa, in una parola: persa. Il tutto si amplifica se nasci in un paesino di 700 abitanti, immerso nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, a due ore di distanza dal mondo. Ho portato un cocomero è la prima frase che Baby dice a Johnny in Dirty Dancing, poi lui se ne va e lei giustamente: Potevo dire frase più cretina di questa? Potevo essere più fuori luogo di così?
Un monologo ironico tratto da una storia vera di bullismo. Un racconto che cerca nell’infanzia in provincia, nei batticuori dei primi amori, nelle passioni e nelle ossessioni, nelle amicizie e nel loro tradimento le risposte alle domande del presente, ripercorrendo ironicamente alcuni fondamentali momenti di passaggio da una vita adolescente e immatura alla realtà della età adulta.
Cena in luogo 20,00€.
Se puoi non perderti: una passeggiata nell’incantevole percorso naturalistico che porta da Montecastello a Treggiaia.

giovedì 3 settembre
Le Muratine, spazio esterno della biblioteca comunale, Pontassieve (Firenze)
Guascone Teatro presenta
OPZIONI DI UN CLOWN
di e con Andrea Kaemmerle
Il Clown non si fa, Clown si è! Il Clown non va in vacanza, impossibile mettere a riposo questa attrazione verso lo sberleffo e la burla. Opzioni di un Clown è la nuova produzione di Guascone Teatro, un’antologia emotiva che partendo dal capolavoro mondiale di Heinrich Boll, “Opinioni di un Clown”, attraverso i 35 anni di carriera comica di Andrea Kaemmerle arriva a rispolverare aneddoti e cavalli di battaglia riemersi da reperti di notti fumose ed evaporati in una nuvola rossa, in una delle molte feritoie della notte. La nuovissima produzione di Guascone Teatro è uno spettacolo che lega tanti linguaggi e riporta sul palco amici e colleghi strepitosi, smarriti in altri mondi.
Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito!
Per la cena convenzionata chiedi informazioni al momento della prenotazione.
Se puoi non perderti: una passeggiata nel borgo storico e sul ponte mediceo di Pontassieve.

sabato 5 settembre
Casa del cibo “I diavoletti”, Camigliano, Capannori (Lucca)
Sartoria Caronte presenta
OH-TELL-OH
una indie-tragicomedy
tratto da Otello di W. Shakespeare
scritto e diretto da Loris Seghizzi
con Alice Bosio, Filippo Brancato, Eros Carpita, Sveva Gini, Edoardo Mancini Baldacci e Sergio Masiero
Tutti conosciamo la tragica storia del Moro di Venezia, di Otello e di Desdemona, il dramma delle due pulsioni fondamentali, Eros e Thanatos, la tragedia della gelosia, scritta nel 1603 dal maestro William Shakespeare.
Sartoria Caronte presenta la sua versione della storia, attraverso la visione di una band (o banda) di estrosi attori, anche musici e cantanti, mettendo al centro della vicenda, come un frontman, Iago, il servo meschino, cinico e misogino di Otello. Le corde della chitarra di Iago, il servo maligno, diventano fili che conducono i suoi burattini inconsapevoli verso un’inevitabile destino. È lui a portare note scure nella storia, l’odio, la paura e l’invidia diventano il suo strumento. Ma è l’inconsapevolezza e l’inettitudine di questa scalcinata compagnia che talvolta la fa scivolare via dalla morsa di Iago e via dalle ragioni dalla storia, quando l’ego, le angherie e l’incapacità personali prendono il sopravvento.
Il male che può rendere infelici è immenso. L’unico modo per accettarlo è riuscire a riderne. “Noi non abbiamo paura!”
Cena in luogo a cura di “I diavoletti” 22,00€
Se puoi non perderti: la villa di Camigliano.

domenica 6 settembre
Piazza della chiesa, Lorenzana (Pisa)
Associazione Culturale ZERA presenta
IN ASSENZA
atti unici per donne singole
scritto e diretto da Andrea Bruni
con Alessia De Rosa, Elisa Missaggia, Lucia Agostino, Sandra Balsimelli
musiche originali di Alessandro Luchi
Quattro donne si ritrovano in un luogo simile ad un magazzino, una stanza misteriosa nella quale dopo tanti anni sentono il bisogno di dar sfogo alle loro emozioni: un fiume di parole e ricordi che sfocia in un rassicurante mare di risate, ma non solo. Quattro donne unite da un filo sottile, ma resistente, che svela la sua natura lentamente, come un racconto giallo.
Così emergono quattro modi esilaranti di affrontare le assenze e le ansie, quattro punti di vista sulla vita e sugli affetti in cui ognuno può riconoscersi. Ogni spettatore, uomo o donna che sia, può ritrovare una risonanza con le sue emozioni, con le sue esperienze. Gli spettatori annuiscono mentre ridono poiché si ritrovano nelle difficoltà e nelle tragedie raccontate con sorrisi più o meno gioiosi dalle attrici; ed infine si commuovono, ritrovando parti di sé un po’ dimenticate.
Cena presso “Il gatto nero” (antipasto, primo, acqua, vino escluso) 20,00€.
Se puoi non perderti: la bellissima piazza della chiesa e la straordinaria vista sulla campagna Toscana.

giovedì 10 settembre
Giardino storico (Parco della pace), Nugola, Collesalvetti (Livorno)
Guascone Teatro presenta
A CHI NON PIACE IL VINO DIO GLI TOLGA L’ACQUA
con Andrea Kaemmerle e Francesco Bianchi
e con Valentina Grigò (voce), Emiliano Benassai (fisarmonica), Andrea Barsali (chitarra)
A chi non piace il vino Dio gli tolga l’acqua è un omaggio al coraggio che il vino amplifica in quello spazio di tempo dove la ragione si distrae. Uno spettacolo coinvolgente e sincero, un ringraziamento alla gioia che il far merenda con la finocchiona, il prosciutto ed un bicchiere di rosso ha dato e darà per mille anni ancora. Un modo di passare un momento pieno di sorprese, disposti ad abbandonare tutti i sensi al piacere. Nella rappresentazione, comica oltre ogni decenza, ci sono incastonate le storielle fulminanti raccolte da Carlo Lapucci, le canzoni di Alfredo Bianchini, di Spadaro fino ad arrivare alle note più irriverenti di Piero Ciampi e Gabriella Ferri. La musica eseguita dal vivo crea contrappunti e contrasti molto buffi ed allegri. Il canto poi riporta nelle aie contadine dei nonni e delle feste tradizionali. Un modo anche per scoprire qualche piccolo segreto millenario sul “vino bono”.
Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito!
Cena Dinner Box a cura di “TeLoCucinoIo” 15,00€ (ovvero porta un plaid e vieni a mangiare con noi).
Se puoi non perderti: le mura storiche della vecchia Nugola.

venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre
All’interno della Rocca, centro storico di Santa Maria a Monte (Pisa)
Guascone Teatro presenta
MARTINO REGALATEMPO
di e con Andrea Kaemmerle
Il testo scorre leggerissimo tenendosi forte alle atmosfere epiche e fiabesche delle antiche leggende ed allo stesso tempo mira ad avvicinarsi sempre di più ai sogni degli uomini contemporanei. Una visione gentile quanto comica e rivoluzionaria su amore, stress, paura e frenesie da possesso. Spettacolo dove tenerezza, comicità e psicologia sono ormai diventate indistinguibili. Una produzione nella quale Andrea Kaemmerle dà vita ad un personaggio talmente inadeguato e tontolone da renderlo capace di restituirci l’amore per lo scorrere del tempo.
Una serata nella quale si gode della maturazione di 30 anni di tenerezza e bufferia. Una sintesi tra lo sguardo di Chaplin, le bugie di Pinocchio ed il lieto fine dei Promessi Sposi.
Cena presso “Tesori Tipici Campani” (tagliere e bevuta) 15,00€.
Se puoi non perderti: il centro storico con la casa del Carducci e la meravigliosa vista dalla Rocca.

giovedì 17 settembre
Spazio teatrale All’incontro, Prato (Prato)
Guascone Teatro presenta
IL CHIASSO DELLE COSE
con Marco Fiorentini
drammaturgia di Federico Malvaldi
regia di Marco Fiorentini e Federico Malvaldi
consulenza artistica Veronica Rivolta
in collaborazione con Remuda Teatro
Estate 1999. I jukebox italiani sparano a tutto volume 50 Special dei Lùnapop, ed è su quelle note che Marco e Iago si incontrano per la prima volta. Nasce un’amicizia destinata a durare per sempre, fatta di partite a Metal Slug, prime cotte scoordinate e modelli maschili che non ammettono alcuna fragilità. I maschi non piangono, piangono solo le femmine. Parole che segnano l’infanzia dei due amici e continuano a riecheggiare nelle loro vite. Tra estati di provincia, tenerezze negate e famiglie disfunzionali, Marco e Iago crescono in un mondo che chiede loro di essere forti, virili e invincibili, mentre dentro si aprono crepe che nessuno insegna a nominare. La loro amicizia diventa salvezza e condanna, specchio di un maschile che esplode, crolla e cerca di rimettere insieme i pezzi. Mentre il chiasso delle cose li sovrasta, sempre.
Cena presso “Uscio e bottega” (menù fisso con dolce e bevande) 18,00€.
Se puoi non perderti: una passeggiata tra viuzze del centro storico di Prato.

venerdì 18 settembre
Teatro Verdi Giuseppe, Casciana Terme (Pisa)
Teatro Goldoni presenta
ANIMA E DESTINO
Direttore Alfredo Stillo
Violoncello Solista Francesco Mariozzi
Orchestra del Teatro Goldoni
Per la prima volta arriva ad Utopia il mondo incantevole della musica sinfonica con un viaggio intenso e vibrante che esplora i confini della sensibilità umana, dall’eleganza classica alla passione più travolgente. Il concerto si apre con il virtuosismo e la grazia delle Variazioni Rococò di Čajkovskij, affidate al violoncello solista di Francesco Mariozzi, per poi abbandonarsi al lirismo struggente e passionale dell’Intermezzo dalla Manon Lescaut di Puccini. Nella seconda parte, l’Orchestra del Teatro Goldoni, guidata dalla bacchetta del direttore Alfredo Stillo, affronterà il monumentale capolavoro della storia della musica: la Quinta Sinfonia di Ludwig van Beethoven, il celeberrimo corpo a corpo dell’uomo con il proprio Destino. Una serata di pura emozione!
Spettacolo ad ingresso gratuito per gli under25 per il progetto “Un Pass-o per il futuro”.
Cena presso ristorante osteria “Materia Prima” 22,00€.
Se puoi non perderti: una visita alla mostra archeologica Etruschi a Parlascio.

sabato 19 settembre
Azienda agricola Floriddia Il mulino a pietra, Peccioli (Pisa)
Guascone Teatro presenta
L’IMPERO DELLE COSE
Lotta tra entropia e procrastinatori
di e con Andrea Kaemmerle
e con Andrea Barsali (chitarra)
“Essere o non essere?” è stata valutata la frase più famosa associata al teatro in tutto il mondo, Amleto ed il suo dubbio amletico hanno conquistato l’universo. Dopo la nascita di questo spettacolo la frase più celebre è “Avere o essere”. Uno spettacolo nato da più di 20 anni di buffi ragionamenti, illuminazioni e sconquassi del pensiero che allegramente girottolano nella testa dell’autore di questa pièce teatrale. Il primo seme di questa nuova tragicommedia contemporanea sono due libri bellissimi e spietati: L’impero delle cose dello storico inglese Frank Trentmann ed il celebre Avere o essere dello psicanalista tedesco Erich Fromm. In fin dei conti la contrapposizione di queste due frasi spiega ogni vicenda umana degli ultimi 3000 anni. Si tratta di uno spettacolo spiazzante e sagace che con estrema leggerezza mette in luce la vita di “un uomo qualunque” che spende il suo tempo tra pomate e sali minerali impegnato a cambiar le pile ai suoi 100 telecomandi e ricaricare batterie per aspirabriciole e grattugie.
Si tratta di uno spettacolo che prosegue il lungo cammino che Guascone Teatro ha intrapreso 35 anni fa intorno all’idea di comicità poetica.
Cena in luogo con i prodotti dell’azienda agricola 20,00€.
Se puoi non perderti: niente di cotanta bellezza.

venerdì 25 settembre (alle 20:00)
Teatro Verdi Giuseppe, Casciana Terme (Pisa)
Teatro Goldoni presenta
TOSCA
direttore Mario Menicagli
regista Guido Zamara
orchestra del Teatro Goldoni
scene e allestimenti di Solti di Ermanno Fasano
Altra eccezionale novità! Utopia apre le porte all’opera lirica con uno dei capolavori più drammatici e passionali del melodramma italiano: Tosca di Giacomo Puccini. L’opera, intrisa di amore, gelosia e intrighi politici nella Roma del 1800, prenderà vita sotto la sapiente direzione del Maestro Mario Menicagli, alla guida della prestigiosa Orchestra del Teatro Goldoni. La regia, curata da Guido Zamara, restituirà la potenza teatrale del dramma pucciniano, immersa nelle suggestive scene e negli allestimenti firmati Solti di Ermanno Fasano. Un’occasione imperdibile per rivivere l’intramontabile storia d’amore tra Floria Tosca e Mario Cavaradossi, sospesa tra il lirismo più puro e la tragedia imminente.
Spettacolo ad ingresso gratuito per gli under25 per il progetto “Un Pass-o per il futuro”.
Aperitivo (dalle 18:45) con tagliere toscano e degustazioni presso ristorante osteria “Materia Prima” 16,00€.
Se puoi non perderti: una visita al Castello dei Vicari di Lari.

sabato 3 ottobre
Cooperativa L’Unitaria, Porcari (Lucca)
Guascone Teatro presenta
CABARET MISTICO
di e con Andrea Kaemmerle
e con Andra Barsali (chitarra) e Lorenzo Niccolini (chitarra)
Il Cabaret d’autore incontra la filosofia! L’idea fondante è quella di unire in un tutt’uno senso del ridicolo, senso del comico, senso del sacro, senso del buono, senso del filosofico, senso dell’osceno. Uno spettacolo a cui partecipare con tutti i sensi.
“Risus abundat in ore stultorum” (il ridere abbonda nelle bocche degli stolti) è il seme del disastro, tramandare questa frase ha dato licenza a pallosi e presuntuosi di credersi intelligenti. Il Buon Soldato Svejk, ingenuo, tonto quanto alcolico, è il traghettatore perfetto, la guida con cui attraversare filosofie, religioni, epoche e comandamenti, imparare a saltare gli ostacoli della vita, ridere delle angosce e ammaestrare le paure più comuni fino a scoprire perché Dio ha riservato il regalo del RISO al solo genere umano.
Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito!
Cena in luogo a cura della “Cooperativa L’Unitaria” 25,00€.
Se puoi non perderti: una visita al centro storico di Porcari e alla chiesa di San Giusto.

domenica 4 ottobre
Piazzetta dell’angiolo, Bientina (Pisa)
Anna Meacci in
VOLEVO FARE LA DJ
di e con Anna Meacci
Torna una delle madrine del festival, attrice famosa e bravissima, Conosciuta dal grande pubblico per le sue trasmissioni televisive con Serena Dandini e tantissima altra televisione e cinema. Toscana doc, forse unica donna appartenente a quella toscanità che piace tanto a noi Guasconi: sagace, arguta, capace di farti ridere e commuovere fino alle lacrime. Qui in una scatenatissima versione “Disco”, tra vinili, note, balli folli e racconti, ripercorrerà piccoli e grandi momenti della nostra storia.
“Sono nata e cresciuta in un piccolo paese di provincia. 7 chiese, 9 bar, 1 cinema e tanta nebbia. Per andare a scuola mi svegliavo alle 5:45. Mi vestivo al buio, uscivo di casa quando i lampioni della strada erano ancora accesi, arrivavo in stazione assonnata ed infreddolita, e prima di salire sulla ” littorina ” delle 6:35 buttavo un occhio all’unico manifesto appeso su una delle pareti della sala d’attesa e in quel momento nella mia testa partiva ” Poster ” di Claudio Baglioni. Salivo sul treno di pessimo umore. Per l’orario, il buio, il freddo, ma soprattutto perché a me Claudio Baglioni faceva schifo! Non sempre le colonne sonore della nostra vita le possiamo scegliere noi.” Anna Meacci.
Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito!
Per la cena convenzionata chiedi informazioni al momento della prenotazione.
Se puoi non perderti: il vivacissimo centro storico di Bientina con le sue vetrine.

sabato 10 ottobre
CaravanBacci, Lavoria, Crespina Lorenzana (Pisa)
Guascone Teatro Presenta
URGE
Come dal nichilismo cosmico passammo al motorhome
di e con Andrea Kaemmerle
e con Luca Guidi (voce e chitarra)
Molto di bello si è scritto, ma molto di più si è detto, si è urlato, si è cantato, sussurrato… Verba volant e questo è incantevole, le parole volano altrove, come polline, come schegge di un albero abbattuto. Verba volant è la salvezza perché per insegnare una canzone ad un bambino non serve altro che il tempo.
Verba volant, scripta manent è una maledizione, un insulto, è il permesso tacito di tradire quanto non immortalato dalla scrittura. Pericolosa epoca quella dove dare la propria parola rimanda al far west di Sergio Leone, epoca dove i bambini hanno già 10 password segrete prima di avere dato un bacio.
Urge ripartire dall’ebrezza delle grandi parole al vento, assaporarne il profumo e farsi coccolare l’anima e l’immaginazione. Serata speciale con particolare ispirazione al mondo del en plein air e della sua deliziosa fauna!
Luca Guidi, labronico cantore dallo sguardo ironico ed Andrea Kaemmerle attore ed autore da più di 30 anni, entrambi divertiti ed ammaliati da molte cose comuni, amici e sodali, sono i due pescatori che ogni sera di spettacolo si mettono a pescare nel grande pozzo dell’umanità ricercando la bellezza della parola detta, cantata, sussurrata…
Eccezionalmente il costo del biglietto è 5,00€!
Cena in luogo a cura del catering “Zanobini” 22,00€.
Se puoi non perderti: l’aria di viaggio e avventura che si respira tra le moderne carovane.

venerdì 16 ottobre
Teatro delle Sfide, Bientina (Pisa)
Sine Qua Non presenta
LA FANTASIA È UN POSTO DOVE CI PIOVE DENTRO
vita ed opere di un animo semplice e gentile
di e con Mauro Monni
voci narranti Mariano Tirimagni e Valentina Maltagliati
sand artist Giulia Ghibli
arrangiamenti musicali di Alberto Billone
Un viaggio alla scoperta di quel mondo meraviglioso, immaginato e raccontato dalla penna geniale e innovativa di Calvino, uno dei pilastri della cultura italiana. Rivivremo la sua nascita avvenuta a Cuba; l’infanzia e l’adolescenza vissuta a Sanremo dopo che nel ‘25 la famiglia decise di rientrare nel nostro Paese. Un ragazzo che si ritrovò a doversi confrontare con la realtà del secondo conflitto mondiale, nel quale mostrò tanta lealtà e coraggio avendo partecipato attivamente alla resistenza partigiana; esperienza questa che influenzerà in maniera determinante le scelte umane e politiche che di lì a poco si sarebbero susseguite.
Un racconto che ripercorrerà l’esordio letterario col romanzo Il sentiero dei nidi di ragno e l’ingresso definitivo, avvenuto nel 1950 grazie al suo mentore Cesare Pavese, in quell’universo culturale che già all’epoca era la casa editrice Einaudi a cui dedicherà l’intera carriera di autore e saggista. Un intellettuale atipico sempre alla ricerca di percorsi narrativi rivoluzionari senza mai perdere di vista la realtà quotidiana che lo circondava. E sarà proprio questo a rendere Italo Calvino uno scrittore amato sia dai contemporanei che dalle generazioni future anche perché, come lui stesso più volte ripeterà, la fantasia è un posto dove ci piove dentro.
Spettacolo ad ingresso gratuito per gli under25 per il progetto “Un Pass-o per il futuro”.
Per la cena convenzionata chiedi informazioni al momento della prenotazione.
Se puoi non perderti: una visita all’ oasi di Tanali, ottima occasione di birdwatching.

sabato 17 ottobre
Azienda Agricola Cantina Castelvecchio, Terricciola (Pisa)
Guascone Teatro presenta
IL CHIASSO DELLE COSE
con Marco Fiorentini
drammaturgia di Federico Malvaldi
regia di Marco Fiorentini e Federico Malvaldi
consulenza artistica Veronica Rivolta
in collaborazione con Remuda Teatro
Estate 1999. I jukebox italiani sparano a tutto volume 50 Special dei Lùnapop, ed è su quelle note che Marco e Iago si incontrano per la prima volta. Nasce un’amicizia destinata a durare per sempre, fatta di partite a Metal Slug, prime cotte scoordinate e modelli maschili che non ammettono alcuna fragilità. I maschi non piangono, piangono solo le femmine. Parole che segnano l’infanzia dei due amici e continuano a riecheggiare nelle loro vite. Tra estati di provincia, tenerezze negate e famiglie disfunzionali, Marco e Iago crescono in un mondo che chiede loro di essere forti, virili e invincibili, mentre dentro si aprono crepe che nessuno insegna a nominare. La loro amicizia diventa salvezza e condanna, specchio di un maschile che esplode, crolla e cerca di rimettere insieme i pezzi. Mentre il chiasso delle cose li sovrasta, sempre.
Cena in luogo a cura dell’azienda con i pregiati vini della cantina 25,00€.
Se puoi non perderti: il tramonto sulla vigna e la vista su Morrona.

sabato 24 ottobre
Teatro Verdi Giuseppe, Casciana Terme (Pisa)
La Macchina del Suono presenta
C’ERA UNA VOLTA… FAVOLE ITALIANE
Tutto quello che Calvino non ha potuto raccontare
di e con Max Paiella
Dove sono nate le favole che abbiamo ascoltato dalla mamma la sera prima di coricarci, oppure quelle raccontate dal nonno, o quelle che abbiamo letto sul nostro primo libro, che magari è stato “fiabe italiane” di Italo Calvino? Ebbene tutte le favole di quel celebre libro non sono state scritte da Calvino ma solamente da lui raccolte e a volte arrangiate. Quando parliamo di fiabe, è impossibile capire chi ne sia stato l’autore, perché le favole nascono dalla voce di chi le racconta. E poi si sono diffuse con un meraviglioso, e sconosciuto, percorso. Potremmo prendere molte fiabe (tutte?) legate alla nostra infanzia e scopriremmo che sono molto antiche e le possiamo trovare nelle raccolte di tutta Italia, ma anche della Polonia, della Francia e della Russia…! Quello che risulta è che le fiabe non hanno tempo e non hanno autori, perché cambiate, arricchite, arrangiate su quel dialetto o su quella lingua, le fiabe hanno un autore comune: il popolo.
Max Paiella, nota voce del “Ruggito del Coniglio” di Radio2 e protagonista di altre trasmissioni radiofoniche e televisive, musicista di talento e attore di teatro istrionico, ci accompagna in un viaggio attraverso i luoghi delle favole italiane e dei loro dialetti, arricchito dalla sua chitarra e dalle canzoni che tanto devono al mondo delle favole.
Spettacolo ad ingresso gratuito per gli under25 per il progetto “Un Pass-o per il futuro”.
Cena presso ristorante osteria “Materia Prima” 22,00€.
Se puoi non perderti: una visita ad almeno una delle 12 meravigliose frazioni del Comune di Casciana Terme Lari.

sabato 31 ottobre
Teatro Verdi Giuseppe, Casciana Terme (Pisa)
Guascone Teatro presenta
OPZIONI DI UN CLOWN
di e con Andrea Kaemmerle
Il Clown non si fa, Clown si è! Il Clown non va in vacanza, impossibile mettere a riposo questa attrazione verso lo sberleffo e la burla. Opzioni di un Clown è la nuova produzione di Guascone Teatro, un’antologia emotiva che partendo dal capolavoro mondiale di Heinrich Boll, “Opinioni di un Clown”, attraverso i 35 anni di carriera comica di Andrea Kaemmerle arriva a rispolverare aneddoti e cavalli di battaglia riemersi da reperti di notti fumose ed evaporati in una nuvola rossa, in una delle molte feritoie della notte. La nuovissima produzione di Guascone Teatro è uno spettacolo che lega tanti linguaggi e riporta sul palco amici e colleghi strepitosi, smarriti in altri mondi.
Spettacolo ad ingresso gratuito per gli under25 per il progetto “Un Pass-o per il futuro”.
Cena presso ristorante osteria “Materia Prima” 22,00€.
Se puoi non perderti: una giornata di relax alle terme.

E non finisce qui! Vi aspettiamo il 6 novembre al Teatro del Cestello di Firenze per una serata con l’associazione Onlus Aigem, che sostiene l’ospedale San Martino di Genova per fare ricerca e fornire assistenza diagnostica e terapeutica ai pazienti affetti da neuropatie ereditarie come la malattia di Charcot Marie Tooth.

Utopia del Buongusto è un progetto realizzato da Guascone Teatro

Direzione artistica Andrea Kaemmerle

Organizzazione Adelaide Vitolo

Ufficio stampa Fabrizio Calabrese

Comunicazione Fabrizio Liberati

Responsabile tecnico e grafica Marco Fiorentini

Allestimenti tecnici Federica Fiorentini, Ernesto Fontanella

Fotografa Margherita Gagliardi

Assistenza Florinda Vitolo