Stagione Teatrale 2025/2026 al Teatro Puccini di Firenze

Stagione Teatrale 2025/2026 al Teatro Puccini di Firenze

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Teatro Puccini di Firenze ha presentato la stagione teatrale 2025/2026 alla presenza di Giovanni Bettarini assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Cristina Giani presidente del Teatro Puccini e il direttore artistico Lorenzo Luzzetti.

La stagione teatrale 2024/2025 si è conclusa con ottimi risultati, confermando il Teatro Puccini quale uno dei fulcri vitali della scena culturale cittadina.

Gli spettacoli proposti hanno saputo attrarre il favore del pubblico, testimoniato da un considerevole incremento sia nelle presenze che negli introiti: nel periodo compreso tra ottobre e maggio, il Teatro Puccini ha accolto ben 56557 spettatori in occasione di 151 spettacoli.

Il cartellone della nuova stagione è articolato in 12 spettacoli inclusi nell’abbonamento completo e in 8 ulteriori proposte fruibili attraverso formule di abbonamento a 7 o 5 spettacoli.

Stagione Teatrale 2025/2026 abbonamento 12 spettacoli

Giovedì 30 e venerdì 31 ottobre ore 21.00
ITC 2000 presenta
LUCA BIZZARRI
NON HANNO UN AMICO DUBBIO
nuova produzione, scritto da Luca Bizzarri con Ugo Ripamonti distribuzione Retropalco srl A ottobre va in scena un nuovo capitolo dello spettacolo ispirato all’omonimo podcast edito da Chora Media che negli ultimi anni ha riscosso un tale successo da rendere il modo di dire “Non hanno un amico” un intercalare comune e diffusissimo. Con tutta la sagacia della sua satira, Bizzarri ci porta a ridere di noi stessi, delle nostre debolezze, dei nostri tic.

I settore € 25,00 II settore € 20,00

Venerdì 14 novembre ore 21.00 Teatro dell’Elfo, Campo Teatrale e Isola del Teatro presentano

CÉSAR BRIE RE LEAR È MORTO A MOSCA regia César Brie drammaturgia César Brie e Leonardo Ceccanti con la collaborazione di tutto l’ensemble con César Brie, Alessandro Treccani, Leonardo Ceccanti, Davide De Togni, Anna Vittoria Ferri, Michelangelo Nervosi, Tommaso Pioli, Annalesi Secco, Laura Taddeo, Altea Bonatesta, Eugeniu Cornitel

Nove artisti in scena, nove corpi, ricreano con parole, canti, danze e immagini una storia di libertà e amore per l’arte. Un’avventura umana ed artistica esemplare e poco conosciuta, ancora attuale, la cui narrazione è accompagnata dai dipinti di Chagall e dai personaggi del Re Lear. 1948 13 gennaio, Minsk. Un furgone investe e uccide Solomon Michoels: di lui restano un orologio da polso fermo alle 10 di sera, due figlie e una moglie. Notte tra il 23 e 24 dicembre, Mosca. Venjamin Zuskin viene rapito nel sonno, interrogato, torturato e quattro anni dopo fucilato. Il grande Teatro Ebraico di Mosca, il Goset, perde Lear e il suo Matto. Il primo e unico Re Lear in yiddish non andrà mai più in scena. Il mandante di questi omicidi è Iosif Stalin. Solomon Michoels e Venjamin Zuskin: due attori ebrei, due amici, condannati per aver volato troppo in alto. Colpevoli di aver immaginato un teatro d’arte fatto di canti, danze, poesie e colori in lingua yiddish nell’Unione Sovietica di Stalin. Un viaggio in Russia per raccontare una storia vera ormai dimenticata, attraverso i dipinti di Chagall e i personaggi del Re Lear. Uno spettacolo di memorie da riscoprire, custodite al di là del palcoscenico. “Spegnete i lumi e soffiate il dolore; si chiude il sipario”.

I settore € 27,00 II settore € 22,00

Da martedì 25 a domenica 30 novembre ore 21.00 (domenica ore 16.45) Cardellino srl presenta

SILVIO ORLANDO CIARLATANI di Pablo Remón traduzione italiana di Davide Carnevali da “Los Farsantes” e con (in o.a.) Francesca Botti, Davide Cirri, Blu Yoshimi regia Pablo Remón 1.-

“Ciarlatani” racconta la storia di due personaggi legati al mondo del cinema e del teatro. Anna Velasco è un’attrice la cui carriera è in fase di stallo. Dopo aver recitato in piccole produzioni di opere classiche, ora lavora come insegnante di pilates e nei fine settimana fa teatro per bambini. Tra soap opera televisive e spettacoli alternativi, Anna è alla ricerca del grande personaggio che la farà finalmente trionfare. Diego Fontana è un regista di successo di film commerciali che si sta imbarcando in una grande produzione: una serie da girare in tutto il mondo, con star internazionali. Un incidente lo porterà ad affrontare una crisi personale e a ripensare la sua carriera. Questi due personaggi sono collegati dalla figura del padre di Anna, Eusebio Velasco, regista di culto degli anni ’80, scomparso e isolato dal mondo. 2.- “Ciarlatani” sono anche diverse opere in una: ognuno di questi racconti ha uno stile, un tono e una forma particolari. Il racconto di Anna ha uno stile eminentemente cinematografico, con un narratore che ci guida, e in cui sogno e realtà si confondono. La storia di Diego è un’opera teatrale più classica, rappresentata in spazi più realistici. E infine c’è, a mo’ di pausa o parentesi, un’autofiction in cui l’autore dell’opera a cui stiamo assistendo si difende dalle accuse di plagio. Queste storie sono raccontate in parallelo, si alimentano a vicenda, sono specchi degli stessi temi. L’insieme è costruito con capitoli in parte indipendenti, che formano una struttura più vicina al romanzo che al teatro. L’intenzione è che “Ciarlatani” sia una narrazione eminentemente teatrale, ma con un’aspirazione romanzesca e cinematografica. 3.- Infine, “Ciarlatani” è una commedia in cui solo quattro attori viaggiano attraverso decine di personaggi, spazi e tempi. Una satira sul mondo del teatro e dell’audiovisivo, ma anche una riflessione sul successo, sul fallimento e sui ruoli che ricopriamo, dentro e fuori la finzione. Pablo Remón

I settore € 32,00 II settore € 27,00

Da giovedì 11 a sabato 13 dicembre ore 21.00 Compagnia Licia Lanera presenta

ALTRI LIBERTINI di Pier Vittorio Tondelli adattamento e regia Licia Lanera con Giandomenico Cupaiuolo, Danilo Giuva, Licia Lanera, Roberto Magnani Pubblicata nel 1980, Altri libertini è l’opera prima di Pier Vittorio Tondelli, giornalista, saggista, drammaturgo e scrittore, scomparso nel 1991 a soli trentasei anni. Con linguaggio vivo, crudo e a tratti sperimentale, racconta le storie di giovani, spesso ai margini della società, in cerca di una propria identità nell’Italia della fine degli anni ’70. Un’opera talmente rivoluzionaria e spudorata – fu addirittura sequestrata per oscenità – da affermarsi rapidamente come manifesto di un’intera generazione, contribuendo ad annoverare lo scrittore emiliano tra gli autori più importanti della letteratura contemporanea. Dei sei racconti che compongono il volume – “romanzo a episodi” lo definiva Tondelli – Licia Lanera ha scelto di lavorare su Viaggio, Altri libertini e Autobahn, incrociandoli a creare un’unica narrazione che la vede in scena al fianco di tre interpreti maschili.

I settore € 25,00 II settore € 20,00

Venerdì 16 e sabato 17 gennaio ore 21.00 Rezza Mastrella e Teatro Vascello di Roma presentano

ANTONIO REZZA METADIETRO di Flavia Mastrella Antonio Rezza con Antonio Rezza e con Daniele Cavaioli habitat Flavia Mastrella (mai) scritto da Antonio Rezza assistente alla creazione Massimo Camilli L’ammutinamento è sempre auspicabile in un organismo sano. Un ammiraglio blu elettrico tenta di portare in salvo la sua nave spalleggiato da una frotta che lo stordisce con ossessioni di mercato: la salvezza di chi ti è vicino non è la via di fuga per chi vive delle proprie idee. In ogni caso nessuno è colpevole, c’è solo un gran divario nello stare al mondo. Tra visioni difformi si consuma l’ennesimo espatrio, che non è la migrazione di un popolo, ma l’allontanamento inesorabile dalla propria volontà. E vissero tutti relitti e portenti.

I settore € 25,00 II settore € 20,00

Venerdì 30 e sabato 31 gennaio ore 21.00 Marche Teatro, Teatro Al Massimo di Palermo, Teatro di Roma presentano

IL BIRRAIO DI PRESTON tratto dal romanzo di Andrea Camilleri pubblicato da Sellerio editore riduzione teatrale di Andrea Camilleri – Giuseppe Dipasquale regia di Giuseppe Dipasquale con Edoardo Siravo, Federica De Benedittis, Mimmo Mignemi e con, in o.a. Gabriella Casali, Pietro Casano, Luciano Fioretto, Federica Gurrieri, Paolo La Bruna, Giorgia Migliore, Valerio Santi, Vincenzo Volo Il primo rapporto con il teatro data, nella mia vita, all’incirca dal 1949. Da questo momento in poi, si può dire, non ci siamo mai lasciati. Il movente fu un sentimento tipico di certa gioventù inquieta, tra la noia e la curiosità. Del teatro già da subito mi attraeva lo sperimentalismo linguistico, più che quello teatrale. Per primo, posso dire, ho sperimentato nei teatri cosiddetti minori autori come Beckett e Adamov. Le altre mie regie teatrali, circa un centinaio, hanno spaziato su repertori diversi per prospettiva e storia. Non ho scritto di teatro, come sarebbe sembrato normale, ma nel ‘67, volendo aprire un capitolo nuovo della mia creatività, scrissi II corso delle cose, che venne puntualmente rifiutato da dieci editori. Oggi posso assistere a come il pubblico reagisce di fronte ad un drammaturgo di se stesso che ha già conosciuto come scrittore. Prima di accettare l’ipotesi di una riduzione per il teatro di questa mia opera letteraria ho resistito un bel po’. Non capivo come fosse possibile (e ragionavo, è ovvio, da autore) trovare un contenitore spaziale, una griglia che supportasse, senza tradirlo, il racconto. Il colloquio avuto con Giuseppe Dipasquale ci ha fatto trovare la soluzione: una struttura drammaturgica che salvaguardasse la scomposizione temporale del romanzo, ma condotta in modo da localizzare scenicamente il tutto in un luogo che fosse ad un tempo un teatro (quello, per esempio, dove poteva essere avvenuto l’incendio) e il luogo dell’azione del racconto. Sono stato per lungo tempo un regista per non capire quante insidie si nascondono nella trasposizione scenica di un’opera letteraria. Ci sembra, questa volta, di avere fatto il possibile affinché l’opera, lo spirito, l’ironia del romanzo siano state conservate. Per il resto non posso che essere d’accordo con quell’altro mio illustre conterraneo, quando diceva che l’opera dello scrittore finisce quando comincia quella del regista. Pirandello amava dire che il lavoro dell’autore terminava quando egli riusciva a mettere la parola “fine” alla scrittura teatrale. Bene, questo copione ha la parola fine, messa nell’ultima pagina. Tuttavia, mi sento di chiosare il buon Luigi: è proprio nella messa in scena che inizia un nuovo viaggio del testo, sempre diverso e sempre nuovo, sempre imprevedibile, sempre disperatamente esaltante. Per questo il confine del teatro è come l’orizzonte dei viaggiatori nei mari d’Oceano: sempre presente, mai raggiungibile. Andrea Camilleri.

I settore € 32,00 II settore € 27,00

Venerdì 13 e sabato 14 febbraio ore 21.00 A.GI.DI. e Coop CMC/Nidodiragno presentano

CORRADO NUZZO e MARIA DI BIASE TOTALMENTE INCOMPATIBILI di Corrado Nuzzo e Maria Di Biase In contrasto tra di loro, in disaccordo con il mondo, felicemente inadattabili. Per Corrado Nuzzo e Maria Di Biase non valgono né il detto “chi si somiglia si piglia” e neppure “gli opposti si attraggono”, perché nulla li accomuna e tutto li allontana. Eppure, nonostante questo, da svariati anni continuano a stare insieme nella vita e in scena: perché? Perché amano le diversità, perché si sentono dei pesci fuor d’acqua, perché sono degli outsider, ma soprattutto perché con il loro disagio fatturano. Con un metodo empirico consolidato questi due fini studiosi dell’animo umano cercheranno insieme al pubblico di codificare il presente, riducendo al minimo il confronto con il passato e la paura per il futuro. Vittime come tutti dell’inciviltà digitale che semplifica il contenuto, asseconda la pigrizia, indebolisce la memoria, cercheranno nonostante tutto di privilegiare l’analisi rispetto al giudizio concedendosi il lusso di fermarsi un attimo e raccontare i disastri che vedono intorno a loro. Consapevoli che non si può ridere di tutto e di tutti, rimangono comunque convinti a provarci fino in fondo. In questo spettacolo troveranno un punto di accordo o resteranno totalmente incompatibili? Lo scoprirete solo a teatro.

I settore € 35,00 II settore € 30,00

Venerdì 27 febbraio ore 21.00 Stivalaccio Teatro, TSV – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Verona presentano

ARLECCHINO MUTO PER SPAVENTO soggetto originale e regia Marco Zoppello con Sara Allevi / Violetta Marie Coutance / Flamminia Matteo Cremon / Lelio Anna De Franceschi / Stramonia Lanternani Michele Mori / Mario Lanternani Stefano Rota / Pantalone de’ Bisognosi, Bargello Pierdomenico Simone / Trappola Maria Luisa Zaltron / Silvia Marco Zoppello / Arlecchino Uno dei canovacci più rappresentati nella Parigi dei primi del ‘700, qui riproposto per la prima volta in epoca moderna, Il muto per spavento rappresenta un grande omaggio alla Commedia dell’Arte e all’abilità tutta italiana del fare di necessità virtù. La trama è quella “classica” della Commedia dell’Arte, con un amore contrastato e i lazzi e le improvvisazioni lasciate ai personaggi e alle maschere che portano in scena. Questo Arlecchino, sicuramente originale per la scelta del canovaccio inedito e per la volontà di riportare alla ribalta dopo almeno 20 anni di silenzio la Commedia dell’Arte con il suo “repertorio” di strumenti del mestiere come la recitazione, il canto, la danza, il combattimento scenico, i lazzi e l’improvvisazione, testimonia la scelta di voler fare un “teatro d’arte per tutti”, come la vera e profonda vocazione di Stivalaccio Teatro.

I settore € 25,00 II settore € 20,00

Giovedì 5 e venerdì 6 marzo ore 21.00 Teatro Carcano presenta

LELLA COSTA LISISTRATA di Aristofane e (in ordine alfabetico) Marco Brinzi, Francesco Migliaccio, Stefano Orlandi, Pilar Perez Aspa, Giorgia Senesi, Irene Serini traduzione e adattamento Emanuele Aldrovandi regia Serena Sinigaglia Lisistrata si regge su un presupposto terribilmente serio e grave, qualcosa che affligge l’umanità da sempre e che pare essere da sempre inarrestabile: la guerra. Lisistrata stessa sembra scritta come un’eroina della tragedia. Altro che commedia! Un Atene dove non ci sono più uomini, perché tutti al fronte. Un mondo che si sta sgretolando e intanto politici e tecnocrati di Atene e di Sparta che non sanno, non possono, non vogliono risolvere la situazione. Ci ricorda qualcosa? La grande commedia è sempre una provocazione, scandalo che scuote le coscienze. È l’assurdo che si fà segno di ribellione, di visioni altre, magari poco probabili ma forse possibili. Lo sciopero del sesso da parte delle donne può essere una soluzione per fermare la guerra? Per rilanciare la vita e l’amore? Oggi più di ieri questa esilarante e perfetta commedia ci parla. Il suo antico richiamo risuona potente: “Donne di tutto il mondo, unitevi! Perché non ci provate? Magari è la volta buona che ci riuscite!”

I settore € 35,00 II settore € 30,00

Giovedì 19 marzo ore 21.00 Pérmar e Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale presentano

MARIO PERROTTA NEL BLU Avere tra le braccia tanta felicità di Mario Perrotta collaborazione alla regia Paola Roscioli musiche Domenico Modugno arrangiamenti ed ensemble musicale Vanni Crociani, Giuseppe Franchellucci, Massimo Marches, Mario Perrotta C’è stato un momento in cui il nostro paese – e una gran parte di mondo – è apparso felice. Sono gli anni a cavallo del 1958, gli anni subito prima e subito dopo l’inizio del boom economico. La gente era – o sembrava – felice, carica di futuro negli occhi. E se c’è un uomo che incarna tutto questo nel suo corpo, se c’è uno che con la sua voce, con la spinta vitale che ha abitato ogni suo passo, rappresenta appieno quegli anni, quest’uomo è Domenico Modugno. Con una sola canzone rende l’intero occidente felice di esistere. Eppure, lui sapeva di lavorare sull’effimero, sull’impalpabile ma, nonostante tutto, si ostinava a crederci: «Io voglio cantare la felicità. Anche se non esiste, mi voglio illudere che esista, devo credere che esista». E lo fa con ostinazione, con tormento interiore, ma fino in fondo. Nel blu è il racconto intimo di un uomo di una terra dimenticata da Dio – quella Puglia che sarebbe rimasta alla periferia del regno ancora per decenni, almeno fino a quando anche io la lasciai per cercare una vita artistica altrove – che parte all’avventura per “fare l’attore” e si ritrova, dopo pochi anni, a insegnare a tutto il mondo a “volare”: apre la bocca e trascina via con un urlo irrefrenabile ogni residuo fosco del dopoguerra. Proverò ad accostare la sua storia con tutta la cura possibile, per non tradire un uomo della mia terra, per non tradire la mia terra stessa. Un racconto di un’esistenza guascona e testarda in cui i musicisti/compositori con me sul palco sono l’altra voce di Domenico Modugno, quella voce che le parole non riescono e non possono rappresentare.

I settore € 25,00 II settore € 20,00

Venerdì 27 marzo ore 21.00 Marche Teatro presenta

MARCO BALIANI UNA NOTTE SBAGLIATA di Marco Baliani regia Maria Maglietta scene, luci, video Lucio Diana paesaggi sonori Mirto Baliani costumi Stefania Cempini disegni Marco Baliani Dopo il successo dello spettacolo Trincea, vorrei sperimentare un’altra tappa di ricerca di quello che mi piace chiamare teatro di post-narrazione. Una narrazione dove il linguaggio orale del racconto non riesce più a dispiegarsi in un andamento lineare, ma si frantuma, produce loop verbali in cui il Tempo oscilla, senza obbligati nessi temporali. Flussi di parole che prendono strade divaricanti mentre cercano disperatamente di circoscrivere l’accadimento di quella “notte sbagliata”. Quella manciata di minuti, chè tanto durerebbe nel Reale il puro accadere dell’evento, si amplifica e diviene big bang di quell’universo di periferia, si espande nelle teste dei partecipanti all’evento, compreso il cane, risucchiando come un buco nero anche chi non è lì su quel pratone d’erba polverosa, ma vicino ai cuori e alle coscienze di chi sta agendo. Un turbine linguistico sostenuto da un corpo che agisce l’evento in maniera performativa, un corpo che si metamorfizza a mano a mano che l’azione prosegue, con gesti che richiamano le esperienze della body art degli anni Settanta, marchiando il corpo come fosse la tela dove l’Assurdo si mostra pienamente, al di là perfino delle parole. Penso che oggi la sfida che il teatro deve affrontare stia tutta nel montaggio drammaturgico, che tenga conto delle nuove percezioni con cui viene veicolata la realtà, forme comunicative con cui il teatro deve misurarsi scompaginandone gli statuti. E questo non può che avvenire attraverso visioni performative, non lineari, dove il dramma viene spezzato da incursioni continue, dove l’oralità dispersiva della voce prevalga sulla linearità della scrittura scenica. Marco Baliani

I settore € 22,00 II settore € 17,00

Venerdì 10 e sabato 11 aprile ore 21.00 Emilia Romagna Teatro ERT – Teatro Nazionale, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, A.GI.DI., Sardegna Teatro presentano

NICCOLÒ FETTARAPPA ORGASMO prosa dispiaciuta sulla fine del sesso testo e regia Niccolò Fettarappa con Gianni D’Addario, Niccolò Fettarappa, Lorenzo Guerrieri, Rebecca Sisti Non si fa più sesso. Le statistiche parlano chiaramente: uno dei sintomi long covid più allarmanti è l’epidemia di pigrizia sessuale, una inedita e preoccupante crisi del desiderio che colpisce principalmente le coppie di giovani amanti. Cosa è successo? Questa improvvisa e rapida deflazione dell’eccitazione è acuita dall’aumento del consumo di narcotici, antidepressivi o farmaci stimolanti che rendano più prestanti nel mondo del lavoro, più performativi. Mentre questa anestesia di massa dilaga, i tassi di occupazione aumentano. Il lavoro prende il posto dell’orgasmo, il solo piacere ammesso è quello a scopo produttivo. Stiamo assistendo a un annientamento erotico dell’individuo senza precedenti: l’uomo diventa un astratto ente numerico e perde familiarità col retroterra selvaggio del desiderio.

I settore € 25,00 II settore € 20,00

PROMOZIONE ABBONATI Agli abbonati è riservata una promozione per l’acquisto di un biglietto a € 5,00 anziché € 15,00 per lo spettacolo Stabat Mater di Antonio Tarantino con Fabrizia Sacchi per la regia di Luca Guadagnino, che andrà in scena dal 20 al 23 novembre nel Laboratorio Puccini. Fabrizia Sacchi, in scena con Emma Fasano, interpreta il delirio appassionato e il lamento straziante di Maria Croce, donna sola e ragazza madre del sud emigrata in una Torino all’inizio degli anni ’90, che urla, vomita al mondo, soprattutto all’amore della sua vita, a Giuvà, la sua disperazione, e lo fa con grazia e sarcasmo, nel suo dialetto, in napoletano.

ABBONAMENTO 12 SPETTACOLI posto e data fissi > intero € 197,00
> ridotto soci Unicoop Firenze € 185,00
(escluse commissioni di vendita)

Rinnovo abbonamenti solo presso la biglietteria del Teatro da martedì 27 maggio
Da martedì 27 maggio a sabato 7 giugno dalle ore 16:00 alle 19:00 (chiuso 1-2-3-4 giugno) in alternativa scrivere a biglietteria@teatropuccini.it.

Acquisto nuovo abbonamento a partire da giovedì 12 giugno
– presso la biglietteria del Teatro Puccini dal 12 al 28 giugno con apertura dal mercoledì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
– presso i punti vendita del circuito regionale Box Office e online su www.teatropuccini.it a partire da giovedì 3 luglio.

INFORMAZIONI: 055.362067

Teatro Puccini
Via delle Cascine 41
50144 Firenze
www.teatropuccini.itinfo@teatropuccini.itwww.facebook.com/teatro.puccini

Stagione Teatrale 2025/2026 abbonamento 7 e 5 spettacoli

Venerdì 7 e sabato 8 novembre ore 21.00
Mismaonda presenta
ASCANIO CELESTINI
POVERI CRISTI
di Ascanio Celestini
e con Gianluca Casadei alla fisarmonica
Chi sono i poveri cristi? Sono l’ultimo della classe quando ci stavano le classi differenziali per i poveri; la pecora nera nel manicomio che risolveva il problema per quelli che stavano fuori, ma non per quelli che stavano dentro; quello che sta inchiodato a qualche malattia senza colpa, ma anche senza futuro, eccetera.
E se dico “eccetera” ho detto tutto. Ho detto tutti.
L’idea di questo progetto è quella di trovare le parole per raccontare questi poveri cristi che non hanno una lingua per raccontarsi che non sia quella della pietà.
E invece il narratore di questo spettacolo li racconta come santi perché ogni giorno fanno il miracolo di restare al mondo. Di essere i migliori del circondario.
Ci sono tanti modi per raccontare questa classe sociale, ma la più rispettosa, per me, è quella che usa le loro parole. Così, in questi ultimi 10 anni, sono andato intervistare (intervista significa ‘incrocio di sguardi’) i facchini eritrei che movimentano i pacchi nei magazzini della logistica sulla Tiburtina a Roma, il becchino del cimitero di Lampedusa, la donna che mostra la foto del ragazzo affogato nel naufragio del 3 ottobre 2013, ecc.
Poi riascolto tutte queste voci e comincio a raccontarle. Quando mi sembra che ci riesco, le vado a raccontare al musicista Gianluca Casadei, e lui inizia a scrivere la musica sul mio racconto.
I settore € 25,00
II settore € 20,00

Martedì 2 dicembre ore 21.00
Teatro Migjeni e Sardegna Teatro presentano
VIZITA
da “La Visita Meravigliosa” di H.G.Wells
testo Fabio Pisano / traduzione Zija Vuka
adattamento, spazio scenico e regia Davide Iodice
musiche originali Lino Cannavacciuolo
assistente alla regia Jozef Shiroka
Liberamente ispirato da La Visita Meravigliosa di Herbert George Wells, visionario precursore di generi e linguaggi, lo spettacolo sposta l’asse del suo interesse dalla satira nei confronti del conformismo e del perbenismo vittoriano, verso una critica più contemporanea, che riguarda soprattutto il modo in cui accogliamo “chi viene da fuori”, lo straniero. Che tu sia un immigrato o un angelo, non importa; se non sei come me, se non ti riconosco, allora sei un pericolo.
Posto unico numerato € 20,00

Sabato 6 dicembre ore 21.00
Mismaonda presenta
Giobbe Covatta
70
Riassunto delle puntate precedenti
Alla soglia dei 70 anni di vita e 40 anni di carriera, Giobbe Covatta festeggia con una “abbuffata” dei suoi pezzi storici e meno storici.
Il menu dello spettacolo prevede una degustazione di prodotti tipici del comico napoletano: religione, ambiente, ecologia, donne, terzo mondo, vecchiaia, il tutto è condito con un’abbondante dose di ironia e cotto a fuoco vivo in un crogiolo forgiato nel Sud Italia tenendo conto dell’intero Sud del mondo.
Gli ingredienti dello spettacolo sono tutti freschi perché incredibilmente non hanno nessuna scadenza tanto da sembrare addirittura futuribili.
Lo spettacolo narra il percorso fatto dallo “cheff” per arrivare all’uso sapiente delle sue ricette e all’amore per le tematiche sociali affrontate sempre con la leggerezza di un’intelligente comicità, tratto distintivo dell’intera produzione artistica dell’artista.
I settore € 22,00
II settore € 17,00

Sabato 20 dicembre ore 21.00
Sardegna Teatro, Teatro Stabile di Torino -Teatro Nazionale e Teatri di Bari presentano
CATERINA FILOGRANO
ANCHE IN CASA SI POSSONO PROVARE EMOZIONI FORTI
drammaturgia e regia Caterina Filograno
e con Francesca Porrini, Simona Senzacqua, Maria Grazia Sughi e Petra Valentini
costumi Giuseppe Di Morabito
aiuto regia e collaborazione artistica Ksenjia Martinovic
Maddalena Casto governa un apparato familiare in cui le donne sanno bastare a se stesse e necessitano degli uomini per la sola procreazione. In una parola: è la regina di un matriarcato. E così, le sue amate nipoti Caterina e Rebecca, la saggia figlia Mina e la fragile Simonetta abitano il sistema che questo scricciolo ottantenne ha creato per loro, scoprendone nel tempo tutte le contraddizioni. Le donne trascorrono gli inverni a Bari e le estati al Villino Tajani, castelletto sul mare costruito dal capostipite Gabriele nel 1904, appena fuori dal porticciolo di Speronetta. Ed è al Villino che la grande matriarca predilige regnare, solitamente seduta nella sua poltrona preferita: un tronetto realizzato da artigiani napoletani quando ancora i Tajani frequentavano la Corte borbonica. Le estati al Villino scorrono tutte uguali, scandite dalle regole del matriarcato e dallo schiamazzo delle Cocorite, odiosi pappagalli che hanno ormai colonizzato il nord barese, e di cui le donne non riescono a liberarsi. Come dei pappagalli però, anche dei ricordi non ci si riesce a liberare: l’ingombrante presenza della memoria intaccherà la pace dell’estate del matriarcato.
Posto unico numerato € 20,00

Giovedì 22 gennaio ore 21.00
Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini presenta
VUCCIRÌA TEATRO
BATTUAGE
drammaturgia e regia Joele Anastasi
con Joele Anastasi, Enrico Sortino, Federica Carruba Toscano, Simone Leonardi / Ivan Castiglione
aiuto-regia Enrico Sortino
Battuage racconta la storia di un luogo popolato da zombie notturni alla ricerca di sesso. Sesso facile, gratis, a pagamento. Eterosessuali, Transessuali, Omosessuali, Gigolò, Puttane, Marchette, Scambisti. È questo il popolo di questo luogo non luogo che ci viene raccontato attraverso gli occhi di Salvatore.
Ma Salvatore, non è una vittima. Ha scelto di giocare a questo gioco. La domanda è: fin dove l’essere umano è disposto a spingersi pur di ottenere quello che vuole?
Il sesso così diviene l’unico strumento di mediazione tra gli uomini, l’ultimo punto di contatto attraverso il quale fondare delle relazioni. L’universo che ne viene fuori è però uno spazio in cui si riversano mastodontiche solitudini che non vogliono altro che rimanere tali, il cui il desiderio è ormai evidentemente appiattito nello spasmodico sprofondare delle anime dentro se stesse. Il desiderio si tramuta quindi in un affanno distruttivo di quelle relazioni, conferendogli un significato assolutamente anti-sessuale: Il suicidio dell’eros. Battuage racconta il luogo in cui è morto anche il desiderio del desiderio.
I settore € 22,00
II settore € 17,00

Venerdì 6 febbraio ore 21.00
La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello – Teatro di Roma teatro Nazionale presentano
ROBERTO LATINI
ANTIGONE
di Jean Anouilh
adattamento Roberto Latini
con (in o.a.) Silvia Battaglio, Ilaria Drago, Manuela Kustermann, Roberto Latini, Francesca Mazza
musica e suono Gianluca Misiti
luci e direzione tecnica Max Mugnai
regia Roberto Latini
Di Antigone, Anouilh, non ha riscritto le parole, ha scritto la voce.
Antigone o della disputa della ragione, delle ragioni.
Di quelle trasversali, dimesse dall’identità individuale a favore di un corpo-coro che le comprenda tutte.
Oltre l’appartenenza, l’anagrafica, il genere, sono parole che vengono da noi stessi: le ascoltiamo nella nostra stessa voce: siamo Antigone e Creonte insieme, o lo siamo già stati più volte, di più in certe fasi della vita e meno in altre e viceversa o in alternanza.
Le leggi devono regolare il vivere o la vita dovrebbe regolare le leggi che regolano la vita? Uno di fronte all’altro, a farsi carico di una ragione giusta, di una giustizia, o di un’altra giustizia, incontriamo noi di fronte a noi, a scegliere le domande da infilare nelle tasche del tempo, dell’età, della speranza; ad aspettare le risposte che il tempo, guardandoci, sceglierà di farci dire.
Penso a questo testo come a un soliloquio a più voci. Una confessione intima e segreta, nella verità vera, scomoda, incapace, parziale, che ci dice che la nostalgia del vivere è precedente a tutti noi, perché sappiamo da sempre che quel corpo insepolto siamo noi mentre siamo ancora vivi.
Anche per questo, ho distribuito i ruoli in due modalità diverse e complementari.
Alcuni personaggi corrispondono a se stessi, altri al proprio riflesso.
Antigone e Creonte, come di fronte a uno specchio: chi è Antigone è il riflesso di Creonte e chi è Creonte è il riflesso di Antigone.
I settore € 25,00
II settore € 20,00

Sabato 21 febbraio ore 21.00
SAVÀ Produzioni Creative e Teatri di Bari | Rodrigo presentano
Concita De Gregorio ed Erica Mou
UN’ULTIMA COSA
cinque invettive, sette donne e un funerale
di Concita De Gregorio
musica live Erica Mou
regia Teresa Ludovico
“Il femminile e la sua potenza di fuoco. La sua bellezza, la sua forza, la sua luce. Con cinque donne al centro della scena – Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Vivian Maier e Lisetta Carmi –che prendono parola per l’ultima volta. E dicono di sé, senza diritto di replica. Mi sono appassionata alle parole e alle opere di alcune figure luminose del Novecento. Donne spesso rimaste in ombra o all’ombra di qualcuno. Ho studiato il loro lessico sino a “sentire” la loro voce, quasi che le avessi di fronte e potessi parlare con loro.Ho avuto infine desiderio di rendere loro giustizia. Attraverso la scrittura, naturalmente, non conosco altro modo. A queste cinque donne è dedicata un’orazione funebre, immaginando che sianoloro stesse a parlare ai propri funerali per raccontare chi sono echi sono sempre state. Invettive, perché le parole e le intenzioni sono veementi e risarcitorie. Ho usato per comporre i testi soltanto le loro parole – parole che hanno effettivamente pronunciato o scritto in vita – e in qualche raro caso parole che altri, chi le ha amate o odiate, hanno scritto di loro.” Concita De Gregorio
I settore € 30,00
II settore € 25,00

Venerdì 20 marzo ore 21.00
Marche Teatro e A.GI.DI. srl presentano
Giulia Trippetta
LA MOGLIE PERFETTA
drammaturgia e regia Giulia Trippetta
musiche originali Andrea Cauduro
Una lavagna in scena, una sedia di scuola, una donna vestita anni ‘50.
La storia è quella di Luisa, una ragazza giovane e piena di sogni, in un mondo vecchio quanto un
cartellone pubblicitario ormai sbiadito, Luisa diventa poi la docente di un singolare corso di
comportamento e buone maniere: il suo è un seminario intensivo (solo per donne) di
preparazione al matrimonio dal titolo “Si può far”. Il corso è volto all’istruzione delle giovani aspiranti sposine: quali sono le 10 regole da seguire per potersi trasformare nella moglie perfetta? La docente le mostra al pubblico come in una vera e propria lezione in cui ogni regola viene mostrata e spiegata in ogni sua parte, in un crescendo di ironia, surrealtà e gioco; ma, come nella vita, a volte la linea sottile tra gioco e realtà si confonde, si offusca, sbiadisce. Cosa si nasconde dietro la maschera di questa donna apparentemente perfetta? Crede davvero alle regole che impartisce con tanta dedizione, o è semplicemente vittima di un sistema che la accetta solo perché sottomessa a stereotipi e chili di mascara? E può questa donna, uscita da un’epoca che sembra non appartenerci più, parlare alle donne di tutti i tempi?
Posto unico numerato € 20,00

ABBONAMENTO B / 7 spettacoli posto e data fissi
Silvio Orlando (27 novembre) – Altri libertini (12 dicembre) – Caterina Filograno (20 dicembre) – Vuccirìa Teatro (22 gennaio) – Il birraio di Preston (31 gennaio) – Concita De Gregorio ed Erica Mou (21 febbraio) – Niccolò Fettarappa (11 aprile)
> intero € 131,00
> ridotto Soci Unicoop Firenze € 124,00
(escluse commissioni di vendita)

ABBONAMENTO C / 7 spettacoli posto e data fissi
Ascanio Celestini (7 novembre) – Silvio Orlando (28 novembre) – Giobbe Covatta (6 dicembre) – Altri libertini (12 dicembre) – Antigone (6 febbraio) – Lella Costa (6 marzo) Giulia Trippetta (20 marzo)
> intero € 131,00
> ridotto Soci Unicoop Firenze € 124,00
(escluse commissioni di vendita)

ABBONAMENTO D / 5 spettacoli a scelta tra
Ascanio Celestini (8 novembre) – Silvio Orlando (29 novembre)
Vizita (2 dicembre) – Giobbe Covatta (6 dicembre) – Altri libertini (12 dicembre) – Caterina Filograno (20 dicembre) – Vuccirìa Teatro (22 gennaio) – Niccolò Fettarappa (11 aprile)
> intero € 105,00
> ridotto Soci Unicoop Firenze € 100,00
(escluse commissioni di vendita)

Rinnovo abbonamenti solo presso la biglietteria del Teatro da martedì 27 maggio
Dal 27 maggio al 7 giugno dalle ore 16:00 alle 19:00 (chiuso 1-2-3-4 giugno) in alternativa scrivere a biglietteria@teatropuccini.it

Acquisto nuovo abbonamento a partire da giovedì 12 giugno
– presso la biglietteria del Teatro Puccini dal 12 al 28 giugno con apertura dal mercoledì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
– presso i punti vendita del circuito regionale Box Office e online su www.teatropuccini.it a partire da giovedì 3 luglio.

INFORMAZIONI: 055.362067

Teatro Puccini
Via delle Cascine 41
50144 Firenze
www.teatropuccini.itinfo@teatropuccini.itwww.facebook.com/teatro.puccini

Stagione Teatrale 2025/2026
sala grande

Giovedì 30 e venerdì 31 ottobre ore 21.00
LUCA BIZZARRI
NON HANNO UN DUBBIO

Domenica 2 novembre ore 16.45
ANDREA PERRONI
LA FINE DEL MONDO

Venerdì 7 e sabato 8 novembre ore 21.00
ASCANIO CELESTINI
POVERI CRISTI

Mercoledì 12 novembre ore 21.00
NICOLÒ GOVONI
L’UOMO CHE COSTRUIVA IL FUTURO

Venerdì 14 novembre ore 21.00
CÉSAR BRIE
RE LEAR È MORTO A MOSCA

Mercoledì 19 novembre ore 21.00
ETTORE BASSI
EL FÙTBOL

Venerdì 21 novembre ore 21.00
BEPPE SEVERGNINI
L’ARTE DI INVECCHIARE CON FILOSOFIA
Il racconto di Socrate, Agata e il Futuro a teatro

Sabato 22 novembre ore 21.00
VALERIO APREA
LAPOCALISSE

Lunedì 24 novembre ore 21.00
Antico Teatro Pagliano presenta
MAURIZIO COLOMBI
CAVEMAN
l’uomo delle caverne

Da martedì 25 a domenica 30 novembre ore 21.00 (domenica ore 16.45)
SILVIO ORLANDO
CIARLATANI

Martedì 2 dicembre ore 21.00
VIZITA
da “La Visita Meravigliosa” di H.G.Wells

Giovedì 4 dicembre ore 21.00
CARLOTTA VAGNOLI
UNA STANZA TUTTA PER NOI
0
Venerdì 5 dicembre ore 21.00
GABRIELE PUCCETTI
TUTTA COLPA DI MAMMA

Sabato 6 dicembre ore 21.00
Giobbe Covatta
70
Riassunto delle puntate precedenti

Mercoledì 10 dicembre ore 21.00
ALICE MANGIONE
CRUDA E NUDA

Da giovedì 11 a sabato 13 dicembre ore 21.00
Compagnia Licia Lanera presenta
ALTRI LIBERTINI
di Pier Vittorio Tondelli

Martedì 16 dicembre ore 21.00
FRANCESCO PICCOLO
IL GATTOPARDO
Una storia incredibile

Giovedì 18 dicembre ore 21.00
JONATHAN CANINI
VADO A VIVERE CON ME

Venerdì 19 dicembre ore 21.00
SABINA GUZZANTI
LIBERIDÌ LIBERIDÀ

Sabato 20 dicembre ore 21.00
CATERINA FILOGRANO
ANCHE IN CASA SI POSSONO PROVARE EMOZIONI FORTI

Martedì 30 dicembre ore 21.00 e mercoledì 31 dicembre ore 22.00
MARIA CASSI e LEONARDO BRIZZI
GRAND SOIRÈE

Sabato 10 gennaio ore 21.00
ACCABADORA
dal romanzo di Michela Murgia edito da Giulio Einaudi Editore

Venerdì 16 e sabato 17 gennaio ore 21.00
Rezza Mastrella e Teatro Vascello di Roma presentano
ANTONIO REZZA
METADIETRO

Giovedì 22 gennaio ore 21.00
VUCCIRÌA TEATRO
BATTUAGE

Sabato 24 gennaio ore 21.00
KATAKLÒ athletic dance theatre
ALIENA

Mercoledì 28 gennaio ore 21.00
CHIARA PAGLIACCIA
UNA SIMPATICA DISGRAZIA

Venerdì 30 e sabato 31 gennaio ore 21.00
IL BIRRAIO DI PRESTON
tratto dal romanzo di Andrea Camilleri

Giovedì 5 febbraio ore 21.00
DANIELA MOROZZI e ANDREA KAEMMERLE
LA FIABA DELL’AMORE LENTO

Venerdì 6 febbraio ore 21.00
ROBERTO LATINI
ANTIGONE

Sabato 7 febbraio ore 21.00
LUCA TELESE
LA SCORTA DI ENRICO
Quando i supereroi lavoravano per il Pci

Venerdì 13 e sabato 14 febbraio ore 21.00
CORRADO NUZZO e MARIA DI BIASE
TOTALMENTE INCOMPATIBILI

Sabato 21 febbraio ore 21.00
Concita De Gregorio ed Erica Mou
UN’ULTIMA COSA
cinque invettive, sette donne e un funerale

Mercoledì 25 febbraio ore 21.00
GIORGIA FUMO
OUT OF OFFICE

Venerdì 27 febbraio ore 21.00
Stivalaccio Teatro
ARLECCHINO MUTO PER SPAVENTO

Giovedì 5 e venerdì 6 marzo ore 21.00
LELLA COSTA
LISISTRATA

Sabato 7 marzo ore 21.00
ROBERTO MERCADINI
ANIMALI UMANI
(un monologo su tutti noi)

Domenica 8 marzo ore 21.00
ALESSANDRO RICCIO
BRUNA È LA NOTTE

Venerdì 13 marzo ore 21.00
FRANCESCO TESEI
WOW

Sabato 14 marzo ore 21.00
ARIANNA PORCELLI SAFONOV
ODIARIO

Giovedì 19 marzo ore 21.00
MARIO PERROTTA
NEL BLU
Avere tra le braccia tanta felicità

Venerdì 20 marzo ore 21.00
Giulia Trippetta
LA MOGLIE PERFETTA

Sabato 21 marzo ore 21.00
GIORGIO MONTANINI
FALL

Giovedì 26 marzo ore 21.00
PINO E GLI ANTICORPI
ZEITGEIST Lo spirito dei tempi…. …comici

Venerdì 27 marzo ore 21.00
MARCO BALIANI
UNA NOTTE SBAGLIATA

Sabato 28 marzo ore 21.00
PINO STRABIOLI
SEMPRE FIORI MAI UN FIORAIO!
Omaggio a Paolo Poli

Mercoledì 1 aprile ore 21.00
CASA SURACE
LA RIUNIONE DI CONDOMINIO

Giovedì 9 aprile ore 21.00
CRIME & COMEDY
con MARCO CHAMPIER e CLARA CAMPI

Venerdì 10 e sabato 11 aprile ore 21.00
NICCOLÒ FETTARAPPA
ORGASMO
prosa dispiaciuta sulla fine del sesso

Lunedì 13 aprile ore 21.00
SILVIA GALLERANO
LA MERDA
di CRISTIAN CERESOLI

Venerdì 17 aprile ore 21.00
MARIO GIORDANO e PIERLUIGI PARAGONE
MI RITORNA IN MENTE

Sabato 18 aprile ore 21.00
CASA ABIS
regia Paolo Ruffini

Mercoledì 22 aprile ore 21.00
ANDREA SCANZI
LA SCIAGURA
terza stagione

Giovedì 23 aprile ore 21.00
VALERIA GRACI
VOLEVO ESSERE IO
tratto da una storia vera… la mia!

Giovedì 7 maggio ore 21.00
ANNA GAIA MARCHIORO
FULMINATA
La speranza è l’ultima a morire

Venerdì 8 maggio ore 21.00
ENRICO GALIANO
SEI UN MITO!
Scopri chi sei attraverso i miti greci

Acquisto biglietti
– presso la biglietteria del Teatro Puccini aperta dal giovedì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli;
– punti vendita Box Office Toscana / Ticketone;
– online su www.teatropuccini.it

INFORMAZIONI: 055.362067

Teatro Puccini
Via delle Cascine 41
50144 Firenze
www.teatropuccini.it info@teatropuccini.itwww.facebook.com/teatro.puccini

Stagione Teatrale 2025/2026 spettacoli fuori abbonamento

Venerdì 10 ottobre ore 21.00
Savà Produzioni Creative presenta
PIERLUCA MARITI
GRAZIE PER LA DOMANDA
Pierluca Mariti, conosciuto online anche come @piuttosto_che, torna a teatro con un monologo comico dopo il tour del suo primo spettacolo Ho fatto il Classico, che tra il 2022 e il 2023 ha raggiunto le cinquanta repliche con innumerevoli sold out tra Italia ed Europa.
Pierluca è finalmente andato in terapia, ed è mai possibile che certe riflessioni le tenga solo per le quattro mura dello studio dello psicologo? Ma quando mai.
Grazie per la domanda è un viaggio attraverso vicende personali ed esperienze collettive, viste ovviamente attraverso la lente dell’ironia, alla ricerca della conoscenza di sé e di una certa leggerezza nell’affrontare piccole e grandi nevrosi quotidiane.
I settore € 30,00
II settore € 25,00

Venerdì 24 ottobre ore 21.00
Sava Produzioni Creative presenta
DANIELA LUCANGELI
TU CHIAMALE SE VUOI… siamo elaboratori sentimentali
“Tu chiamale se vuoi…” è una Lectio di Daniela Lucangeli che ci guida alla scoperta del nostro sentire profondo. Un monologo che è un viaggio per scoprire quanto psyché, corpo, cuore e memorie siano profondamente connessi, lo stesso flusso di vita. Nel pensiero occidentale i dualismi corpo/mente, razionalità/emozioni, io/gli altri, sono stati predominanti per secoli… Oggi scricchiolano e ci costringono a cambiare paradigma, a cambiare modo di comprendere e sentire l’esistenza. Attraverso racconti, ricerche scientifiche e umane riflessioni Daniela Lucangeli ci condurrà ad intendere meglio i linguaggi del nostro cervello e ci porterà a comprendere che le emozioni non possono più essere intese e vissute come qualcosa di superficiale, quasi fossero la schiuma dei maremoti della mente, bensì come la forza generativa, il vettore del moto ondoso. Ci parlerà nel dettaglio di quante diverse emozioni possono nascondersi nella biochimica di una lacrima. Ci porterà a ripensare l’intelligenza non solo come complesso processo cognitivo, ma avventura affettiva, che si nutre di emozioni, fiducia, incoraggiamento e cura.
Una lezione compartecipata in cui comprendere e percepire. Una lezione che mescola scienza e umanità, capace di toccare corde profonde per risvegliare la consapevolezza a riscoprire quanto di più autentico il nostro essere ci mette a disposizione: il sentire.
posto unico numerato € 25,00

Sabato 25 ottobre ore 21.00
Savà Produzioni Creative presenta
DANIELE GATTANO
PERESTROJKA E PANCAKE
scritto da Daniele Gattano con la collaborazione Manuela Mazzocchi
Ti fidi dei doccia shampoo degli alberghi? E delle suore che fanno intravedere l’attaccatura dei capelli? Errore o ribellione? Se diventassi ricco, che ricco saresti? Bruni Tedeschi o Santanchè? Al posto dell’Inno di Mameli perché non una bella canzone di Mr. Rain? In un paese dove tutti hanno qualcosa da dire e lo fanno con un podcast, Daniele Gattano sceglie ancora una volta la povertà e lo fa a teatro. Questo spettacolo parla di tutti: patrioti, oroscopisti, Meryl Streep, Mussolini, Farfalle azzurre e di chi nel 2025 coraggiosamente decide di comprare un biglietto per uno spettacolo che nel titolo ha una parola russa e una americana insieme. Se non è avanguardia questa.
I settore € 30,00
II settore € 25,00

Mercoledì 29 ottobre ore 21.00
JONATHAN CANINI
VADO A VIVERE CON ME
regia Walter Santillo
scritto da Jonathan Canini e Walter Santillo
Attraverso fatti realmente accaduti e monologhi esilaranti Jonathan Canini racconta che quando lasciamo “il nido” dei genitori per andare a vivere da soli, spesso ci si ritrova ad affrontare le più avverse vicissitudini: cucinare, impostare la lavatrice, fare la raccolta differenziata, stirare. Scene di vita quotidiana che possono diventare incubi se si fanno per la prima volta.
Un’esperienza esilarante che l’attore ripercorre in questo show scritto sotto l’occhio vigile di un altro asso della comicità, Walter Santillo.
Canini torna, con la stessa verve che l’ha imposto sui social, a calcare i palchi più importanti della Toscana, registrando un sold-out dietro l’altro.
Il tutto ovviamente con la presenza dei suoi personaggi: Pamela di San Miniato, Il Fattone, L’Anticiclone Africano.
I settore € 26,00
II settore € 17,50

Domenica 2 novembre ore 16.45
SBAM Produzioni presenta
ANDREA PERRONI
LA FINE DEL MONDO
Diversi studi sostengono che il cervello continui a funzionare per i successivi 15 minuti anche se il cuore si è fermato e ha smesso di battere.
L’umanità sta vivendo questi ultimi 15 minuti e non se n’è ancora accorta.
Siamo figli della paura, schiavi della tecnologia.
Vorremmo salvare il pianeta ma in fondo non ce ne frega niente.
Rimpiangiamo gli anni 90 ma stiamo meglio adesso.
Ci piace parlare di fuga di cervelli ma difendiamo la pizza e suggestivi panorami della
nostra bella Italia.
Cosa sopravviverà a tutto questo?
La risata è ancora una certezza, unica speranza per esorcizzare il futuro.
La fine del mondo è in corso.
I settore € 24,00
II settore € 20,00

Mercoledì 12 novembre ore 21.00
Corvino Produzioni presenta
NICOLÒ GOVONI
L’UOMO CHE COSTRUIVA IL FUTURO
di Nicolò Govoni
drammaturgia e regia Gioia Battista
L’uomo che costruiva il futuro racconta una storia straordinaria, quella di Nicolò Govoni, adolescente catalogato “difficile’’ che a vent’anni lascia tutto e decide di dedicarsi al suo sogno: costruire un futuro migliore per le bambine e i bambini di tutto il mondo. Scuole, educazione, indipendenza e libertà. Mattone dopo mattone, Nicolò affronta prima un lungo periodo di volontariato in un campo profughi e poi decide assieme a Giulia Cicoli e Sarah Ruzek di fondare Still I Rise, organizzazione umanitaria che apre scuole per bambine e bambini vulnerabili tra Grecia, Turchia, Siria, Kenya, Repubblica Democratica del Congo e Colombia. Questo è solo l’inizio di una storia incredibile che ha cambiato molte vite attraverso un “metodo” di studio innovativo in cui al centro di tutto c’è la persona, la consapevolezza, la conoscenza, la bellezza e la gioia. Still I Rise è la prima no-profit al mondo a offrire gratuitamente il Baccalaureato Internazionale ai profughi. Nel 2020 Nicolò è stato nominato al Premio Nobel per la Pace. Nicolò sul palco racconta un viaggio ancora in corso, una storia fatta di persone e molte sfide, di ostacoli, con l’obiettivo di raggiungere i traguardi immaginati, questo è un viaggio che tutti noi dovremmo fare per iniziare a cambiare un pezzo di mondo.
I settore € 25,00
II settore € 20,00

Mercoledì 19 novembre ore 21.00
FOXTROT GOLF presenta
ETTORE BASSI
EL FÙTBOL
e con Gianvito Pulzone e Oscar Bellomo
regia Francesco Branchetti
Lo spettacolo EL FUTBOL è uno spettacolo dedicato al calcio a tutto tondo, dedicato allo spirito del calcio, allo spirito di uno sport e di una passione che può impregnare ogni centimetro del corpo di un uomo.
Al centro dello spettacolo un protagonista che porta su di sé su ogni centimetro di pelle, ogni grammo di anima, passione, cuore, la passione per il calcio; il calcio trasuda da ogni suo poro. Racconti, ricordi di ieri e di oggi, rievocano il mondo che gira intorno al calcio e che è una metafora a volte dolorosa ed a volte esaltante della nostra vita e della nostra società.
Una storia dai tratti quasi epici che evoca la letteratura, piena di poesia, piena di emozione. La regia tenterà di restituire al magnifico testo la capacità di evocare lo spirito del calcio, lo spirito dello sport, lo spirito del gioco in sé attraverso atmosfere fascinose, colori, luci, suoni. Corpo, voce, sangue e anima di un attore che sul palco si spende fino all’ultima goccia di sudore; un interprete splendido per una storia davvero emozionante piena di passione e di poesia. Scene e musiche daranno a questo viaggio meraviglioso un contributo fondamentale raccontandoci stati d’animo e atmosfere affascinanti che il mondo del calcio porta con sé.
posto unico numerato € 20,00

Venerdì 21 novembre ore 21.00
Mismaonda presenta
BEPPE SEVERGNINI
L’ARTE DI INVECCHIARE CON FILOSOFIA
Il racconto di Socrate, Agata e il Futuro a teatro
con musica dal vivo eseguita dal White Socks Quintet
Con l’aiuto di una nipotina di tre anni che insegna il disordine quotidiano (e mette i palloncini sul busto di Socrate), Beppe Severgnini riflette sul tempo che passa, invitandoci a «indossare con eleganza la propria età». Perché c’è un tempo per ogni cosa, e la generazione dei figli e dei nipoti ha bisogno di spazio e incoraggiamento: non di anziani insopportabili. Agata non sarà sul palco (ha impegni professionali all’asilo Montessori), ma la sua vivacità e il suo sguardo aiuteranno il nonno a raccontare, con serenità e ironia, gli anni complicati che stiamo attraversando.
I settore € 30,00
II settore € 25,00

Sabato 22 novembre ore 21.00
Argot Produzioni e Dada presentano
VALERIO APREA
LAPOCALISSE
con Valerio Aprea
testi Marco D’Ambrosio in arte Makkox
di Valerio Aprea
Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e l’inerzia che lo frena, Valerio Aprea porta in scena una serie di monologhi scritti per lui da Marco Dambrosio, in arte Makkox in un assolo iperbolico attorno al concetto di cambiamento, necessario ad affrontare il buio che ci minaccia laddove comicità e assurdo divengono strumenti affilati per affrontare e provare a scongiurare il grande spauracchio dell’apocalisse.
Dall’incontro tra l’attore e il disegnatore all’interno di Propaganda live su la7 nasce questo spettacolo che inserisce alcuni dei monologhi più significativi di quell’esperienza all’interno di un discorso più ampio fatto direttamente al pubblico coinvolto a più riprese in quello che si può definire un assolo a metà tra il recital e la stand-up.
I settore € 25,00
II settore € 20,00

Lunedì 24 novembre ore 21.00
Antico Teatro Pagliano presenta
MAURIZIO COLOMBI
CAVEMAN
l’uomo delle caverne
monologo di Rob Becker
regia Teo Teocoli
musica dal vivo eseguita dalla Cave Band
Torna alla sua “residenza fiorentina” la 31esima replica di CAVEMAN l’uomo delle caverne, per la settima stagione sul consueto palcoscenico del Teatro Puccini, da dove è partita la prima data nel 2014. Merito dell’esilarante testo sui fatti e misfatti della vita di coppia, su di un argomento che non passa mai di moda: l’eterno incontro/scontro tra uomo e donna, con le loro manie, i differenti modi di pensare e di agire. E certamente merito di Maurizio Colombi, che si scopre un attore comico capace di affrontare con eleganza due ore di spettacolo ad un ritmo incalzante, sorprendendo ogni genere di pubblico.
I settore € 24,50
II settore € 17,40

Giovedì 4 dicembre ore 21.00
Mismaonda presenta
CARLOTTA VAGNOLI
UNA STANZA TUTTA PER NOI
drammaturgia sonora Francesco Medda Arrogalla
disegni Edoardo Massa
imaging live Arianna Sergio (Collettivo Quantipixel)
Carlotta Vagnoli ci presenta la storia del genere femminile, una storia che dalla preistoria ai giorni nostri è stata sempre maestosa, fiera e costantemente rivoluzionaria.
La sua narrazione provocatoria e carica di significato politico esplora il contributo che le donne hanno dato, secolo dopo secolo, per estendere i loro diritti e migliorare la vita di tutti.
Da Aspasia alle nuove scoperte delle archeologhe preistoriche, dal primo sit-in femminile della storia nella Roma Repubblicana al monachesimo di clausura del XVII secolo, da Artemisia Gentileschi e Isabella di Morra a Mary Wollstonecraft e Olympe de Gouges, dal femminismo dell’uguaglianza a quello della differenza.
Una storia dove le donne hanno mostrato ogni volta un coraggio illimitato per sfidare le divinità, il potere, le tradizioni e senza fermarsi neanche di fronte ai roghi, alle condanne a morte, al pubblico disonore o ai femminicidi.
Una “lezione di storia” diversa da quella che viene insegnata e che anzi viene normalmente minimizzata se non cancellata. Ma che è fondamentale tramandare perché dalla consapevolezza di ciò che le donne sono state si trae la forza per non indietreggiare e continuare a combattere. E che è fondamentale ricordare per capire dove stiamo andando.
I settore € 25,00
II settore € 20,00

Venerdì 5 dicembre ore 21.00
XLR Produzioni presenta
GABRIELE PUCCETTI
TUTTA COLPA DI MAMMA
Tutta colpa di mamma è uno spettacolo comico e musicale, fatto di parodie di canzoni famose rivisitate in chiave comica, gag, sketch, imitazioni e tanto altro. Uno show che abbraccia la Livornesità e non solo. Cantautore, comico, con trascorsi anche nel campo del doppiaggio, Gabriele Puccetti porta sul palco il suo one man show con repertorio completo, senza porsi limiti. Le parodie di brani famosi come “Tango” di Tananai o “Due vite” di Mengoni, più altri, rivisitati in chiave livornese, hanno spopolato sui social da un anno a questa parte, manifestando sia le qualità canore di un artista che nasce proprio come cantante, sia una spiccata vena comica nel riscrivere i testi e, con essi, le storie di queste e altre canzoni, mischiando il campanilismo tra Pisa e Livorno con vicende d’amore improbabili, oppure tradimenti e incontri, rapporti tormentati, ma anche passioni e tentazioni. Ma perché Tutta colpa di mamma? È lo stesso artista a spiegarlo: «È un titolo sarcastico, nello spettacolo faccio anche un piccolo monologo in cui parlo della mia mamma: se sono qui è perché lei mi ha messo al mondo, e poi è proprio lei che, fin da quando ero piccolo, mi ha ispirato con il suo talento ironico e le parodie delle canzoni che faceva per farmi divertire. Del resto, l’arte è femminile».
posto unico numerato € 20,00

Mercoledì 10 dicembre ore 21.00
Savà Produzioni Creative presenta
ALICE MANGIONE
CRUDA E NUDA
scritto da Alice Mangione e Manuela Mazzocchi
Alice Mangione debutta con CRUDA e NUDA, il suo primo spettacolo da solista in cui si dice la verità tutta la verità nient’altro che la verità. Pensate come sarebbe la vostra giornata se poteste dire tutto quello che pensate agli altri ma anche a voi stesse. Per farlo sceglie un metodo empirico, razionale e affidabilissimo I TAROCCHI, confidando nel fatto che Simon and the Stars, Branko e Paolo Fox vivono in case grandi come il Molise e usano Saturno come fermaporta. Alice Mangione, un tarocco alla volta, riflette su tutte le parti che ci rendono quello che siamo la testa, il cuore, il culo. Cruda e Nuda è uno spettacolo di Stand up comedy ma avvisiamo gli spettatori che l’artista sarà vestita bene perché ha 40 anni, due figli, viene dal teatro, indossa felpe col cappuccio solo per rapinare le vecchie ai bancomat.
I settore € 30,00
II settore € 25,00

Martedì 16 dicembre ore 21.00
Savà Produzioni Creative in collaborazione con Feltrinelli presenta
FRANCESCO PICCOLO
IL GATTOPARDO
Una storia incredibile
Nell’anno dei 70 anni della casa editrice Feltrinelli in “Il Gattopardo. Una storia incredibile” Francesco Piccolo ci accompagna alla scoperta dell’affascinante e travagliata vicenda del celeberrimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, edito da Feltrinelli, svelando i retroscena di una delle vicende editoriali più affascinanti della storia.
In questa lettura teatrale Francesco Piccolo ripercorre e racconta tutta la storia della pubblicazione del Gattopardo: i numerosi rifiuti e la pubblicazione postuma alla morte dell’autore, le accuse di reazionarismo e il grandissimo successo di pubblico, la trasposizione in film altrettanto discussa. Un racconto-monologo, appassionante e divertente, su un momento irripetibile della cultura italiana.
Sul palcoscenico Piccolo mostrerà anche alcune scene dell’omonimo film diretto da Luchino Visconti, altrettanto iconico e controverso, per dimostrare il legame fortissimo tra le libro e film, divenuto anch’esso un classico imprescindibile e segnato da un destino difficile.
I settore € 30,00
II settore € 25,00

Venerdì 19 dicembre ore 21.00
Savà Produzioni Creative presenta
SABINA GUZZANTI
LIBERIDÌ LIBERIDÀ
di Sabina Guzzanti
Da ormai un paio d’anni, Guzzanti, figlia, sorella e soprattutto madre di tanti orfani dei bei tempi andati, si dedica al dialogo sia con Meloni che con Schlein, con l’unico obiettivo di attenuare il danno. Un lavoro impegnativo, spesso estenuante, portato avanti con abnegazione e sacrificio e senza che nulla gliene venga in tasca. Di qui l’idea di cominciare a monetizzare questa attività con una serie di conferenze spettacolo, che i giovani d’oggi chiamano stand up comedy, sul nostro presente travagliato. Ovviamente non si parlerà solo di politica ma anche di argomenti veramente importanti come lo sviluppo tecnologico in mano a 4 esaltati irresponsabili e più in generale di come conservare una qualche forma di dignità nel XXI secolo.
I settore € 30,00
II settore € 25,00

Martedì 30 dicembre ore 21.00 e mercoledì 31 dicembre ore 22.00
MARIA CASSI e LEONARDO BRIZZI
GRAND SOIRÈE
Uno spettacolo in cui la comicità di Maria Cassi si fonde con le raffinate improvvisazioni musicali di Leonardo Brizzi, creando un’esperienza esilarante e toccante.
30 dicembre > I settore € 25,00 / II settore € 20,00
31 dicembre > I settore € 43,00 / II settore € 38,00

Sabato 10 gennaio ore 21.00
Savà Produzioni Creative presenta
ACCABADORA
dal romanzo di Michela Murgia edito da Giulio Einaudi Editore
drammaturgia Carlotta Corradi
con Anna Della Rosa
regia Veronica Cruciani
Accabadora uno dei più bei romanzi di Michela Murgia nonché uno dei libri più letti in Italia negli ultimi anni (vincitore del Premio Campiello 2010) è lo spettacolo di Veronica Cruciani interpretato da Anna Della Rosa. Il testo teatrale è scritto da Carlotta Corradi su richiesta della regista che da subito ha pensato di farne un monologo partendo dal punto di vista di Maria, la figlia di Bonaria Urrai l’accabadora di Soreni. Michela Murgia racconta una storia ambientata in un paesino immaginario della Sardegna, dove Maria all’età di sei anni viene data a fill’e anima a Bonaria Urrai, una sarta che vive sola e che all’occasione fa l’accabadora. La parola, di tradizione sarda, prende la radice dallo spagnolo acabar che significa finire, uccidere; Bonaria Urrai aiuta le persone in fin di vita a morire.
I settore € 27,00
II settore € 22,00

Sabato 24 gennaio ore 21.00
KATAKLÒ athletic dance theatre
ALIENA
ideazione e direzione artistica Giulia Staccioli
assistente alle coreografie Irene Saltarelli
costumi Olivia Spinelli realizzati da Maria Sole Montironi Lasca
musiche originali GP Cremonini
disegno luci Sharon Remartini e Fabio Passerini
Giulia Staccioli non è solo una coreografa, ma una visionaria artista visiva che continua a stupire e affascinare con le sue creazioni rivoluzionarie e il suo approccio potente e fuori da ogni canone.
ALIENA si sviluppa in 70 minuti in uno spazio essenziale disegnato da luci accurate che modellano i corpi dei danzatori, creando giochi di ombre e contrasti che sottolineano la plasticità delle forme. La scena diventa un luogo di metamorfosi e di trasformazione nel quale i costumi di Olivia Spinelli, con le loro superfici cangianti e le texture ibride, enfatizzano questa dualità, trasformando il corpo in un paesaggio in continua evoluzione. Pellicce, tessuti tecnici e segni grafici si intrecciano con la pelle nuda, creando un’immagine visivamente potente e suggestiva. Le musiche originali composte da GP Cremonini creano un paesaggio sonoro che si evolve in sincronia con i movimenti dei danzatori. Ogni suono, ogni melodia sembra nascere direttamente dai gesti dei performer, ampliando e intensificando il loro significato.
I settore € 25,00
II settore € 20,00

Mercoledì 28 gennaio ore 21.00
CHIARA PAGLIACCIA
UNA SIMPATICA DISGRAZIA
Una simpatica disgrazia è lo spettacolo di stand-up comedy di e con Chiara Pagliaccia, una
sagra di paese in cui convivono diversi piatti tipici all’apparenza scollegati tra loro, come: il
mondo LGBT+, la passione per gli anziani, i giovani imprenditori, la rielaborazione del lutto e tanti altri temi uniti da un unico fil rouge, ovvero il senso di inadeguatezza provato dall’autrice nel 97% dei momenti della sua vita.
I settore € 17,00
II settore € 15,00

Giovedì 5 febbraio ore 21.00
LST Teatro e Guascone Teatro presentano
DANIELA MOROZZI e ANDREA KAEMMERLE
LA FIABA DELL’AMORE LENTO
da una fiaba di Andrea Kaemmerle
adattamento e Regia Manfredi Rutelli
allestimento scenico Lucia Baricci e Marco Fiorentini
luci Fabio Barbetti
sonorizzazioni Paolo Scatena
costumi e sartoria Sorelle Ercolanetti
assistente alla regia Alessia Zamperini
con il contributo della Regione Toscana
Da una fiaba dolcissima quanto comica, di Andrea Kaemmerle, teatralmente adattata e diretta da Manfredi Rutelli, nasce questo nuovo spettacolo prodotto da LST Teatro e Guascone Teatro, omaggio a quell’amore che sa come non farsi erodere dal “famelico tempo” e in onore di quel mestiere da antichi teatranti, un po’ cialtroni e molto artigiani, che sempre più spesso si va perdendo. Ma soprattutto portando per la prima volta insieme sulla scena, la bravissima Daniela Morozzi, affermata attrice e teatrante dalle mille esperienze ed il “clown della porta accanto” Andrea Kaemmerle, accatastatore di emozioni comiche. Insieme a dar vita ai protagonisti di questa tenere storia, Giulietta e Romeo, che si stanno preparando in una stanza/camerino improvvisata, per fare il loro spettacolo ad un banchetto di nozze. La loro preparazione, i loro dubbi, i loro battibecchi e le loro fragilità, incorniciano un legame profondo e reso vivo proprio dalla complicità di una vita trascorsa insieme a portare gioia in un giorno così importante come quello del matrimonio. Quel matrimonio che ogni volta si rinnova anche per loro, alimentando un amore andato ormai oltre la passione e diventato unione vera di due persone, ancora innamorate. E tra ricordi e nuovi entusiasmi, tra discussioni sul repertorio e preoccupazioni per il destino dei futuri sposi, tra cibi gourmet e cucina casereccia, il tempo scorre, segnato dai piatti di portata annunciati dalla voce del direttore di sala proveniente da fuori. Finché la chiamata dell’arrivo in tavola del vino dolce che prepara al fatidico taglio della torta, non segna il momento dell’andata in scena per i nostri due eterni amanti.
posto unico numerato € 20,00

Sabato 7 febbraio ore 21.00
ITC 2000 presenta
LUCA TELESE
LA SCORTA DI ENRICO
Quando i supereroi lavoravano per il Pci
liberamente tratto dal bestseller di Luca Telese “La scorta di Enrico”
testi Luca Telese
con Francesco Freyrie, Michela Gallio, Andrea Zalone
I protagonisti di questa storia vengono dalla resistenza: al fascismo, alla violenza, alla fame. Hanno percorso vie diverse: dalle montagne partigiane alle catene di montaggio. Sono arrivati a una medesima destinazione: il Partito comunista italiano. Che a un certo punto delle loro vite si incarna nella figura di un uomo, Enrico Berlinguer.
Questo spettacolo racconta, attraverso la vita e la drammatica morte di un leader tra i più amati e rimpianti d’Italia, la storia di un popolo: in un certo senso, la storia stessa del nostro paese. Luca Telese fa parlare i fatti, i testimoni, i documenti senza rinunciare alla densità dei sentimenti e lega, con il passo delle grandi narrazioni, scorci preziosi sul Berlinguer privato e ricostruzioni di eventi che hanno scosso il mondo, dalla primavera di Praga al golpe cileno. Scorrono così sul palco il delitto Moro, il terremoto in Irpinia, i funerali di Andropov; e in questa temperie le scelte e le parole di un uomo che seppe attraversare un tempo difficile “senza mai perdere gli ideali della propria giovinezza”. Così, nei 75 minuti di questa emozionante narrazione, si sorride, si ricorda, si inghiottono lacrime e si trova ispirazione per il futuro.
posto unico numerato € 20,00

Mercoledì 25 febbraio ore 21.00
Savà Produzioni Creative presenta
GIORGIA FUMO
OUT OF OFFICE
di Giorgia Fumo
In Out Of Office, Giorgia Fumo ci guida in un viaggio attraverso le sfide e le assurdità della vita da ufficio, analizzando come il mondo del lavoro sia radicalmente mutato negli ultimi quindici anni. Con il suo stile tagliente e ironico, Giorgia usa i suoi tredici anni in ufficio per raccontare un mondo del lavoro fatto di presentazioni PowerPoint e burnout, fogli Excel e figure che si vantano di “lavorare con le persone”, storie strappalacrime su LinkedIn e risse per l’aria condizionata.
Out Of Office è più di una semplice performance comica: è un ritratto vivace e autentico di un microcosmo in cui, volenti o nolenti, trascorriamo gran parte delle nostre giornate mescolando aspettative, frustrazioni e limiti. Con il suo umorismo acuto, Giorgia ci ricorda che, anche tra una call e l’altra in cui dare il peggio di sé, c’è sempre spazio per una risata e una riflessione.
I settore € 30,00
II settore € 25,00

Sabato 7 marzo ore 21.00
Sillaba presenta

ROBERTO MERCADINI
ANIMALI UMANI
(un monologo su tutti noi)
di Roberto Mercadini
Un animale politico (Aristotele). Un animale dotato di ragione (ancora Aristotele). L’unico animale che parla (Dante). Un animale feroce (Nino Pedretti). La scimmia nuda (Desmond Morris). Una scimmia che sa comportarsi come un insetto. Un animale la cui natura sembra quella di voler forzare i limiti della propria natura. Molti sono i modi in cui, nel corso dei millenni, Homo sapiens ha tentato di definire sé stesso. Questa narrazione racconta l’epopea della nostra specie attraverso alcuni tratti che ci distinguono, perché sono eterni, ma in eterna trasformazione. Le società: dai branchi agli stati. La guerra: dalle mani nude agli ordigni nucleari. Il fuoco. Il cibo. I culti. Una panoramica a tratti vertiginosa, a tratti comica per capire cosa siamo. Cosa ci distingue e cosa ci accomuna agli scimpanzé, alle formiche, ai virus, a una qualunque altra parte della Natura.
posto unico numerato € 20,00

Domenica 8 marzo ore 21.00
Tedavi ’98 presenta
ALESSANDRO RICCIO
BRUNA È LA NOTTE
di e con Alessandro Riccio e Alberto Becucci
Non tutti sono sorridenti e gentili.
E nemmeno si preoccupano di piacere agli altri.
Bruna è una ex cantante di locali di serie B che canta canzoni che nessuno ha mai sentito.
Ma che lasciano a bocca aperta. Non chiedetele di spegnere la sigaretta perennemente accesa nella sua bocca né tantomeno di cantare “Una rotonda sul mare” perché la sua reazione potrebbe essere pericolosa…
Alessandro Riccio e Alberto Becucci tornano di nuovo in scena per uno spettacolo musicale e toccante.
I settore € 17,40
II settore € 13,00

Venerdì 13 marzo ore 21.00
Marangoni Spettacolo presenta
FRANCESCO TESEI
WOW
ideato da Francesco Tesei e Deniel Monti
testo e regia Francesco Tesei
luci e audio Marco Benini
organizzazione Stefano Cristiano
Se lo spettacolo precedente (Telepathy) costruiva un ponte tra l’Amleto di Shakespeare e le ferite – personali e sociali – del post-pandemia, giocando con il tema della follia, della perdita e dello smarrimento, con il nuovo spettacolo Tesei punta il riflettore verso una delle caratteristiche fondamentali del suo lavoro, ma anche una delle esperienze umane più gratificanti: la Meraviglia. Ecco, dunque, WOW: il titolo del quinto spettacolo teatrale di Francesco Tesei è l’esclamazione più frequente e spontanea di chi assiste agli spettacoli del Mentalista, ma anche la sintesi estrema dell’Esperienza della Meraviglia, che lo scrittore Alessandro Baricco descrive come l’unione di Stupore e Bellezza. A colpi di pennello, attraverso racconti ed “esperimenti” di Mentalismo costruiti con la partecipazione del pubblico, la Meraviglia emerge come emozione primordiale e come elemento fondamentale per sviluppare la capacità di cogliere sfumature della realtà che arricchiscono la nostra esistenza di dimensioni, significato e bellezza. Senza bisogno di scomodare alcun “potere paranormale”, e contemporaneamente senza ridurre l’esperienza ad una serie di “enigmi da risolvere”.
I settore € 25,00
II settore € 20,00

Sabato 14 marzo ore 21.00
Milagros presenta
ARIANNA PORCELLI SAFONOV
ODIARIO
di Arianna Porcelli Safonov
distribuzione Terry Chegia
Un tour in pochissimi spazi selezionati per il nuovo lavoro di Arianna Porcelli Safonov: Odiario. Tutto il costume della società contemporanea passa sotto al raggio laser del sarcasmo di APS, per poter tornare tutti a casa, sentendoci un po’ meno soli, non a pensarla così ma semplicemente a pensare.
Odiario è uno show completamente diverso dagli altri in repertorio: niente leggio, niente scenografia, solo un microfono ed un feroce inventario di tutte le declinazioni del male che continuano a venderci come panacea.
APS costruisce con inchiostro simpatico, una lente d’ingrandimento feroce ma irresistibile che inquadra gli angoli scomodi persino dei nostri temi più cari ed intoccabili per ricordarci che da vicino nessuno è normale ma da lontano, se consapevoli, possiamo ancora scappare. Un gabinetto delle meraviglie al contrario, delle cose che dovremmo odiare ed invece si costringono a comprare, un ring in cui si ride, e tanto, ma nel frattempo si rimettono a posto gli equilibri del buon senso grazie alla più pura provocazione, intesa nel suo profondo significato etimologico di pro-vocare, portar fuori.
Odiario prende per mano lo sguardo abbottonato dell’opinione pubblica e lo porta a passeggio per mostrargli, una per una, tutte prospettive meno battute, scandalose e catartiche sui suoi argomenti preferiti: identità di genere, mindfulness, guerra, intelligenza artificiale, pet-therapy, therapy e basta, automobili elettriche, relazioni, linguaggio, informazione di massa, inclusione ed esclusività.
Odiario è uno show detergente che entra in testa veloce, potente caustico ma che soprattutto torna utile, una volta usciti in strada e tornati alle nostre vite perbene.
I settore € 25,00
II settore € 20,00

Sabato 21 marzo ore 21.00
Altra Scena presenta
GIORGIO MONTANINI
FALL RELOADED
Dopo i continui sold out della scorsa stagione Giorgio Montanini torna sui palchi dei teatri d’Italia. Lo spettacolo Fall, dunque, torna in scena. Ma gli ultimi fatti di attualità (e non solo) lo hanno cambiato.
L’artista non può fare a meno di rimettere mano al testo: nuovi spunti, nuove riflessioni. È così che nasce Fall Reloaded: una versione aggiornata, sempre più tagliente e inevitabilmente attuale, che conserva lo spirito originale ma non si tira indietro davanti al presente.
Il crollo delle ideologie è stato accolto con esultanza, il mondo si sarebbe liberato degli estremismi e delle polarizzazioni per lasciare spazio alla crescita individuale. Un mondo caratterizzato dall’equilibrio delle differenze e la consacrazione della via di mezzo come strada maestra da percorrere. O che prende il posto del bianco e del nero. Il politicamente corretto come balsamo medicamentoso per tutte le ingiustizie. La battaglia per i diritti civili e l’assassinio dei diritti sociali come frontiera da attraversare per andare incontro al progresso. Un comico viaggia in direzione ostinata e contraria rispetto alle scelte della società, ma cosa accade quando la gente è immobile al centro? Religione e assenza di spiritualità, libertà d’espressione e repressione delle parole, piattaforme nozionistiche e agonia culturale, la guerra…. E la guerra
FALL fa cadere ogni certezza
FALL è l’autunno che ti spoglia delle convinzioni
FALL è la risata che vi seppellirà prima del letargo invernale
posto unico numerato € 25,00

Giovedì 26 marzo ore 21.00
Spettacoli Pro s.r.l. presenta
PINO E GLI ANTICORPI
ZEITGEIST Lo spirito dei tempi…. …comici
accompagnamento musicale Giovanni Arru
Zeitgeist è una girandola di numeri comici e personaggi che si avvicendano sul palco senza soluzione di continuità a rappresentare i vari modi di far ridere. Dal cabaret al clown passando per brevi monologhi, un omaggio all’avanspettacolo e al “comico-spalla”, il meglio del duo sardo “Pino e gli Anticorpi” – al secolo Michele e Stefano Manca – i cui personaggi più famosi sono accompagnati dal musicista Giovanni Arru – in un caleidoscopio di umorismo surreale, una rappresentazione dell’umana follia, uno spettacolo comico sui tempi comici!
posto unico numerato € 22,00

Giovedì 28 marzo ore 21.00
Alt Academy presenta
PINO STRABIOLI
SEMPRE FIORI MAI UN FIORAIO
Omaggio a Paolo Poli
e con Marcello Fiorini alla fisarmonica
video Edoardo Paglione
Sempre fiori mai un fioraio è il titolo di un libro edito da Rizzoli. Poli si è raccontato a Strabioli durante una serie di pranzi trascorsi nello stesso ristorante, alla stessa ora nell’arco di due anni. Da queste pagine nasce una serata dedicata al pensiero libero, all’irriverenza, alla profonda leggerezza di un genio che ha attraversato il Novecento con la naturalezza, il coraggio, la sfrontatezza che lo hanno reso unico e irripetibile.
L’infanzia, gli amori, la guerra, la letteratura, pennellate di un’esistenza che resta un punto di riferimento non soltanto nella storia teatrale di questo paese.
Pino Strabioli ha affiancato Poli in palcoscenico ne “I viaggi di Gulliver” e insieme hanno condotto per Rai Tre “E lasciatemi divertire “, otto puntate dedicate ai vizi capitali.
posto unico numerato € 22,00

Mercoledì 1 aprile ore 21.00
Vera srl presenta
CASA SURACE
LA RIUNIONE DI CONDOMINIO
regia Paolo Ruffini
di Simone Petrella, Alessio Strazzullo, Daniele Pugliese
con Antonella Morea, Riccardo Betteghella, Daniele Pugliese
Una riunione condominiale. Un regolamento da votare. E un pubblico che, senza accorgersene, si ritrova parte attiva della scena. La riunione di condominio è uno spettacolo che nasce dove finisce il teatro – o meglio, dove inizia la vita vera: in una casa, di cui tutti i condomini-spettatori diventano ospiti. E presto l’assemblea deraglia in qualcosa di più profondo e sorprendente.
Il condominio diventa il Paese, l’Italia stessa: un microcosmo di storie, dialetti e battaglie epiche.
Riusciranno i condomini a trovare un accordo almeno su un punto all’ordine del giorno?
Tra sketch, battute e momenti improvvisati, l’atmosfera si fa liquida: attori e spettatori si confondono, il palcoscenico si allarga, e la vita quotidiana si trasforma in poesia. Mamma Antonella irrompe – letteralmente – e diventa la voce tenera, rumorosa e autentica di un’Italia che si barcamena tra regole, affetti e contraddizioni.
Il risultato è uno spettacolo travolgente, interattivo, fin troppo realistico. Un happening comico, tenero, comunitario, dove si ride, si riflette e, alla fine, si mangia davvero. Perché partecipare non è un’opzione: è un dovere condominiale. E perché anche la condivisione di un piatto può diventare atto teatrale, se racconta l’arte – fragile e potentissima – del convivere.
posto unico numerato € 27,00

Giovedì 9 aprile ore 21.00
Altra Scena presenta
CRIME & COMEDY
con MARCO CHAMPIER e CLARA CAMPI
Crime & Comedy è il podcast di successo creato e sviluppato da Clara Campi e Marco Champier, due comici appassionati di true crime e serial killer.
A un certo punto, Clara e Marco hanno deciso di smettere di spaventare gli amici con la loro
raccapricciante passione, puntando piuttosto sul podcast per parlarne con tutti.
Così nasce Crime & Comedy, il primo podcast di true crime italiano condotto da due comici,
in cui i casi e le biografie sui serial killer sono trattati in modo approfondito e con dovizia di particolari, ma mantenendo – per quanto possibile – un tono leggero e cercando lo spunto comico quando è presente.

posto unico numerato € 20,00

Lunedì 13 aprile ore 21.00
Frida Kahlo Productions con Produzioni Fuorivia e Richard Jordan Productions in collaborazione con Summerhall e Teatro Valle Occupato presenta
SILVIA GALLERANO
LA MERDA
di CRISTIAN CERESOLI
Dopo aver vinto al Fringe di Edimburgo nel 2012 e registrato un enorme successo di pubblico e critica in tutto il mondo nonostante la censura, La Merda, che è diventata un manifesto poetico di denuncia al patriarcato, un fenomeno che da anni ha rotto i confini del teatro per essere accolto come un concerto rock dai 13 anni in su, prosegue il suo live tour con oramai più 700 date e Sold Out nelle periferie e in provincia così come nelle grandi città.
Lo “straordinario, brutale e rivoluzionario” (The Times, Fohla, El Pais) testo sulla condizione umana di Cristian Ceresoli che gli è valso il Fringe First Award for Writing Excellence per la scrittura, è stato tradotto oltre che in inglese, in russo, greco, danese, ceco, spagnolo, gallego, portoghese, norvegese, svedese, francese ed è in corso di traduzione in numerose altre lingue. Pubblicato in edizione bilingue italiano–inglese dalla Bloomsbury di Londra nel 2012 e nel 2017 in Italia da Gallucci HD.
L’interpretazione “straordinaria, sublime e da strapparti la pelle di dosso” (The Guardian) di Silvia Gallerano viene accolta da più di quattordici anni da commosse ovazioni. La Gallerano, che interpreta La Merda sia in inglese che italiano, è la prima attrice italiana a vincere il The Stage Award for Acting Excellence.
posto unico numerato € 22,00

Venerdì 17 aprile ore 21.00
Signs Lab presenta
MARIO GIORDANO e PIERLUIGI PARAGONE
MI RITORNA IN MENTE
Mario Giordano e Gianluigi Paragone per la prima volta insieme per uno spettacolo teatrale contro il politicamente corretto e contro il modernamente corrotto.
Uno spettacolo fatto di ricordi, di monologhi serrati e di inserti musicali dove l’identità e gli insegnamenti dei nonni acquistano una nuova vitalità in contrasto con chi parla di fluidità sessuale, contaminazioni religiose e culturali.
Giordano e Paragone insieme per denunciare chi sta spostando gli interessi verso la finanza a scapito dell’economia reale (i mega profitti realizzati tagliando posti di lavoro); insieme per sbugiardare chi ha snaturato la sanità “prendendosi cura” degli interessi e non dei malati; insieme per puntare l’indice contro chi ci vuole convincere che il cibo italiano valga quanto quello sintetico…
Uno spettacolo potente che lascerà il segno.
posto unico numerato € 22,00

Sabato 18 aprile ore 21.00
Vera srl presenta
CASA ABIS
ANCORA IN DUE
di e con Stella Abis e Gabriele Abis
regia Paolo Ruffini
Dopo il successo del primo spettacolo, Stella e Gabriele tornano sul palco con una nuova commedia ironica, tenera e spietata sulla vita di coppia. Si parte dal matrimonio e si attraversano, senza filtri, le tappe della convivenza, i microtraumi della quotidianità, le aspettative degli altri, le crisi, i compromessi… e quella misteriosa forza che spinge due persone a restare insieme.
In un mondo in cui la coppia stabile sembra un reperto del passato, Casa Abis mette sotto il microscopio la relazione duratura con il suo stile inconfondibile: ritmo serrato, autoironia tagliente, aneddoti veri e una buona dose di veleno comico.
Casa Abis – Ancora in due è uno spettacolo autentico e profondamente umano, che fa ridere (tanto), riflettere (un po’) e dire, alla fine: “Anche noi, in fondo, ci siamo ancora. E siamo ancora in due.”
posto unico numerato € 22,00

Mercoledì 22 aprile ore 21.00
Loft Produzioni S.r.l. presenta
ANDREA SCANZI
LA SCIAGURA
terza stagione
di Andrea Scanzi
Dopo il grande successo di Renzusconi (2018) e Il cazzaro verde (2019-2020), Andrea Scanzi — autore e interprete teatrale dal 2011 — ritorna dopo il sold out del 2024 con una replica straordinaria dello spettacolo di satira politica: La sciagura – terza stagione. Tratto dall’omonimo bestseller edito da Paper First, Scanzi mette ora in scena la sconfinata pochezza di un governo composto perlopiù da “scappati di casa”. Novanta minuti di risate (amare), informazione e indignazione, che partono da un’analisi del percorso politico di Giorgia Meloni per poi ripercorrere impietosamente le incongruenze del governo, le troppe criticità della destra e l’evanescenza colpevole di una classe dirigente oltremodo imbarazzante. Dalla seconda carica dello Stato La Russa (sic)all’esimio statista Donzelli (aiuto!), dai tetri busti del Duce ai mitologici blocchi navali, dai treni di Lollobrigida ai quadri di Sgarbi. Dagli scivoloni seriali di Valditara a quelle di Sangiuliano, dalle inchieste su Santanché e Delmastro al capodanno col “botto” di Pozzolo, dal comico inconsapevole Gasparri alle tesi tragicamente oscurantiste di Vannacci. Dal ricordo di Paolo Borsellino (ignobilmente citato da questi governanti che con lui nulla c’entrano) alle canzoni di Gaber e Guccini (che Meloni ama, ma di cui evidentemente non ha capito nulla). Un irresistibile monologo pieno di musica, satira, fervore e pulsione civile, senza reticenze né sconti. Uno spettacolo accorato e imperdibile per raccontare questi tempi sbandati. Per interpretare il presente. E per resistere a questo inesorabile tracollo della politica politicante nostrana.
I settore € 25,00
II settore € 20,00

Giovedì 23 aprile ore 21.00
Vera srl presenta
VALERIA GRACI
VOLEVO ESSERE IO
tratto da una storia vera… la mia!
Volevo essere io è il nuovo spettacolo di Valeria Graci! Uno show popolare e autentico scritto per le donne, pensando agli uomini dove Valeria ci porta nelle fasi di crescita della sua vita, anche quelle più delicate.
Valeria interpreta se stessa, una bambina degli anni 80 cresciuta a pane e cartoni animati, anni edulcorati da spot pubblicitari con archetipi di famiglie perfette, ruoli femminili “angeli del focolare” e bambine sorridenti che giocano a fare le mamme con il ferro da stiro in mano aspettando il principe azzurro.
Diventa una ragazza alla fine degli anni 90, in un mondo colorato e alla moda che promette felicità, navigando a vista nel mondo per trovare una sua strada e diventare poi una donna che solo con il tempo capisce che è ora di tornare ad essere se stessi, abbassando le maschere e accettandosi per quello che si è… a volte fragili, imperfetti ma drammaticamente veri.
Volevo essere io è una frase semplice, ma con un’eco profonda perché parla di desiderio e autodeterminazione che tutti abbiamo vissuto o stiamo vivendo. È la voce di chi, per anni, ha dovuto “essere altro” per compiacere, o solo per tirare a campare. È uno spettacolo che abbraccia il pubblico, lo diverte e lo porta dentro una storia personale ma che diventa universale.
posto unico numerato € 22,00

Martedì 5 maggio ore 21.00
Pierluigi Pisani e Isabella Borrettini per Infinito in collaborazione con Argot Produzioni presentano

IL TERZO SEGRETO DI SATIRA
ILIADE OPEN MIC
con Francesco Arienzo, Maurizio Bousso, Walter Leonardi, Alice Redini, Marco Ripoldi
E se la guerra di Troia fosse raccontata in forma di stand-up direttamente dai protagonisti? Possiamo essere certi che la storia sia andata esattamente come è stata narrata? Quali retroscena potremmo scoprire? E i personaggi sono soddisfatti di come sono stati narrati oppure la loro versione nasconde delle sorprese?
Il collettivo milanese Terzo Segreto di Satira fa il suo debutto a teatro e sceglie la forma della stand up comedy per raccontare con il solito stile irriverente e originalissimo il nostro presente utilizzando le più grandi storie dell’antichità.
posto unico numerato € 20,00

Giovedì 7 maggio ore 21.00
Stregonia e Brugole&Co presentano
ANNA GAIA MARCHIORO
FULMINATA
La speranza è l’ultima a morire
scritto da Annagaia Marchioro con Teresa Mannino e Giovanna Donini
regia Teresa Mannino
Annagaia Marchioro porta sul palco una storia intima e scanzonata per raccontare la vita complicata di una donna entusiasta e piena di desideri. Mentre corre per inseguire i propri sogni, le si chiudono solo porte in faccia. E, se è vero che quando si chiude una porta, si apre un portone, è anche vero che il portone in faccia fa anche più male. Le piace sognare ad occhi aperti. Spera sempre in un domani migliore, tanto da convincersi a fare un mutuo, una dieta, una figlia da single, e aprire una partita iva, tutto nello stesso giorno. Probabilmente era meglio nascere pessimisti. Diventare genitori oggi è una cosa da pazzi o da eroi? Essere un’influencer è un vantaggio o una prigione? Veneti si nasce o si diventa?
posto unico numerato € 20,00

Venerdì 8 maggio ore 21.00
Retropalco presenta
ENRICO GALIANO
SEI UN MITO!
Scopri chi sei attraverso i miti greci
di Enrico Galiano
collaborazione drammaturgica Andrea Delfino
Enrico Galiano porta a teatro il suo nuovo progetto Sei un mito! Scopri chi sei attraverso i miti greci. Una lezione-spettacolo ironica e coinvolgente che, attraverso il racconto di miti greci, accompagna il pubblico in un viaggio alla scoperta di sé.
“Immagina di essere trasportato in un mondo antico, dove dèi, eroi e creature fantastiche popolano le storie che hanno plasmato la nostra cultura. Ora immagina che queste storie non siano solo racconti lontani nel tempo, ma strumenti potenti per scoprire chi sei veramente”.
In Sei un mito!, Enrico Galiano, scrittore e insegnante di successo, ci condurrà attraverso un racconto appassionante dei miti greci più famosi e di quelli meno conosciuti. Ogni mito diventa una finestra sul passato che ci permette di comprendere meglio il nostro presente.
Il cuore dello spettacolo è il concetto del Dàimon platonico, il demone interiore che guida il
nostro destino. Questo Dàimon non è un’entità maligna, ma una forza interiore che ci spinge
verso la realizzazione del nostro vero potenziale.
Attraverso queste storie, Galiano esplora il tema del talento e della vocazione, invitandoci
a riflettere sulla ricerca del nostro posto nel mondo.
posto unico numerato € 22,00
ridotto under 18 anni € 10,00

Acquisto biglietti

– presso la biglietteria del Teatro Puccini aperta dal mercoledì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli;

– punti vendita Box Office Toscana / Ticketone;

– online su www.teatropuccini.it

INFORMAZIONI: 055.362067

Teatro Puccini Via delle Cascine 41
50144 Firenze
www.teatropuccini.itinfo@teatropuccini.itwww.facebook.com/teatro.puccini

LABORATORIO PUCCINI
Il ridotto del Teatro Puccini
PROGRAMMA DA OTTOBRE 2025 A GENNAIO 2026
inizio spettacoli ore 21.30

Venerdì 31 ottobre e sabato 1 novembre
Catalyst presenta
LA RABBIA
da Pier Paolo Pasolini
mise en espace a cura di Riccardo Rombi
con Giorgia Calandrini, Francesco Franzosi, Riccardo Rombi, Dafne Tinti
musica Martino Lega
La rabbia è un urlo, una denuncia, il pianto soffocato, l’estasi di fronte alla bellezza, all’irraggiungibile, l’eterno. L’icona.
È quello che avremmo potuto e avremmo dovuto diventare come italiani e non abbiamo avuto il coraggio.
Così l’indicibile è diventato indecente davanti ai nostri occhi, ormai abituati, a non specchiarsi, alle nostre orecchie abituate a non ascoltare, alle nostre bocche
abituate a non dire. Resta solo l’andare via, l’abbandonarsi e abbandonare tutti al proprio destino.
posto unico € 10,00

Da giovedì 13 a sabato 15 novembre
A.T.I.R. e Teatro Carcano presentano
BEATRICE SCHIROS
METAFORICAMENTE SCHIROS
di Beatrice Schiros, Gabriele Scotti
Un monologo fuori dai denti e sfacciato, delicato e amaro, nel mezzo del cammin di nostra vita, in cui Beatrice fa il punto su di sé e sulla propria esistenza.
Un racconto personalissimo eppure universale, dove ciascuno può trovare pezzi di sé, tra risate e lacrime, perché tutti ci siamo imbarcati in relazioni improbabili, abbiamo perso qualcuno di importante, siamo caduti più e più volte per poi doverci rialzare, siamo figli e viviamo il grande mistero: i genitori, cui tanto dobbiamo, nel bene come nel male.
Uno spettacolo dalla forma essenziale e denso di vita, in grado di portarci al cuore del teatro creando un fortissimo legame empatico tra attore e pubblico grazie alla sua grande interprete, Beatrice Schiros, qui per la prima volta anche autrice insieme al compagno di viaggio Gabriele Scotti.
posto unico € 15,00

Da giovedì 20 a domenica 23 novembre
Argot Produzioni, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, in co-produzione con Teatro delle Briciole – Solares Fondazioni delle Arti e Fondazione Sipario Toscana Onlus – La città del Teatro presentano
STABAT MATER
di Antonio Tarantino
con Fabrizia Sacchi
e con Emma Fasano
regia Luca Guadagnino con Stella Savino
Luca Guadagnino dirige – con Stella Savino – una magistrale Fabrizia Sacchi, dolorosamente autentica, in Stabat Mater, celebre testo di Antonio Tarantino.
Un monologo feroce e lirico che vede protagonista Maria Croce, una donna sola, emigrante del sud a Torino, che urla, vomita al mondo, soprattutto all’amore della sua vita, a Giuvà, la sua disperazione, e lo fa con grazia e sarcasmo, nel suo dialetto, in napoletano.
In questa divertente e agghiacciante litania non risparmia nessuno, perché lei “mica tiene scritto sali e tabacchi in fronte?”, e tutti sono coinvolti nel mistero della sua vita e di suo figlio, e quando capirà la verità sarà la sua natura ad agire di conseguenza.
Stabat Mater è una preghiera di origine medievale che fa riferimento alla permanenza di Maria di Nazareth ai piedi della croce del Cristo, titolo ricorrente in letteratura e in arte, topos metaforico di una condizione di sofferenza estrema che designa il lato profondamente umano dell’episodio evangelico.
La Madre che sta ai piedi del figlio morente è parte fondante dell’iconografia e della stessa religione cristiana, ma è anche – in termini laici – simbolo della maternità che vive la innaturale situazione di vedere un figlio morire dinanzi ai propri occhi.
La scrittura è forte, compatta e concentrica, piena di malaproprismi linguistici, commistioni dialettali, frasette ripetute a loop che conferiscono alla Maria tutta la sua popolana irriverenza.
posto unico € 15,00

Giovedì 27 novembre
For Laughs’ Sake presenta
CARMINE DEL GROSSO
PERIODO REFRATTARIO
Periodo Refrattario, scritto e interpretato da Carmine Del Grosso, è una lettura panoramica del presente che trascende il postmodernismo dell’opinionismo pubblico. In questo show il comico affronta il senso di smarrimento, la complessità esistenzialista, lo sguardo intimo e la visione misoneista che evita di abbacinare il pubblico. Verrà fuori un Carmine metabondo che sostituisce la versione gaglioffa del passato, e una goccia di sbo**a.
posto unico € 13,00

Venerdì 12 dicembre
Sillaba presenta
RICK DUFER
SAGGEZZA ARTIFICIALE
scritto e diretto da Riccardo Dal Ferro –Rick Dufer
distribuzione Terry Chegia
Ritrovare la saggezza antica nell’epoca delle intelligenze artificiali potrebbe sembrare quasi un esercizio retorico, ma non è così. Seneca, Epitteto, ma anche Platone e Marco Aurelio, hanno prodotto idee eccellenti per affrontare le sfide sociali, economiche e tecnologiche del nostro tempo. Proviamo a capire come i filosofi antichi possano ancora indicarci la strada, oltre gli algoritmi.
posto unico € 15,00

Sabato 13 dicembre
Teatro del Legame presenta
LE TURISTE IMPELAGATE
una commedia sul turismo selvaggio e la rivincita dell’artigianato
soggetto e regia di Daniele Lamuraglia
testo di Daniele Locchi
con Alessandro Bellucci, Franco Lusini, Lorenzo Cardile, Anna Carolina Alves, Teresa Lamuraglia
e con Daniele Locchi
In una bottega del quartiere più popolare di Firenze, i due artigiani Vanni e Vieri sono intenti al loro lavoro, quando all’improvviso entrano le due turiste Viola e Brenda coi loro bagagli. Dopo una serie di equivoci e spiegazioni reciproche, tutt’e quattro intuiscono che Ludovico, il padrone del locale, lo ha affittato alle turiste, senza aver detto nulla ai due lavoratori, se non di produrre alcuni nuovi mobili, che però solo lui sapeva essere destinati ad arredare il nuovo B&B.
L’avvento del rimbambito e viziato Lapo, figlio di Ludovico, genera un’altra serie di quiproquo, che l’entrata in scena del padrone Ludovico non farà che moltiplicare all’estrema potenza, creando un vortice di scene surreali e di situazioni paradossali che si scioglierà solo nella sorpresa finale.
“Le Turiste Impelagate” è uno spettacolo comico e irriverente, che va sfacciatamente a toccare i punti nevralgici e controversi dell’attualissima questione dell’overtourism, suscitando risate e stimolando riflessioni, com’è sempre stato e sempre sarà lo stile della Commedia: quella antica che ci ispira, e quella nuova che continuiamo a reinventare per il nostro tempo.
posto unico € 10,50

Sabato 3 e domenica 4 gennaio
ANDREA MUZZI
ALL’ALBA PERDERÒ
Le gesta dei fuoriclasse della sconfitta
di Andrea Muzzi e Marco Vicari
Lo spettacolo narra le gesta dei fuoriclasse della sconfitta, di uomini che hanno perso ma lo hanno fatto in un modo unico, spettacolare. Ad esempio, Taki Inoue, considerato il peggior pilota di Formula 1 di tutti i tempi. L’unico ad aver tamponato la Safety car durante un gran premio. E quando i giudici gli chiesero il motivo, rispose semplicemente: «Scusate, ero distratto» L’unico ad essere stato investito dalla macchina della guardia medica. Oppure, Giancarlo Alessandrelli che, dopo cinque anni di interrotta panchina come riserva di Dino Zoff ebbe l’occasione di debuttare contro l’Avellino. E in 20 minuti prese tre goal.
Lo spettacolo affronta con ironia e leggerezza l’ultimo tabù della nostra società: il fallimento. Considerato come una vergogna o una macchia indelebile, il “perdere” è in realtà una preziosa opportunità di crescita da capitalizzare. Insomma, osa perdere per vincere!
posto unico € 15,00

La biglietteria è aperta dal mercoledì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Biglietti in vendita nel circuito regionale Box Office/Ticketone
Acquisto on line su www.teatropuccini.it
INFORMAZIONI: 055.362067 – 055.210804

LABORATORIO PUCCINI / il ridotto del Teatro Puccini
Via delle Cascine 41
50144 Firenze
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