Stagione teatrale 2021/2022 del Pacini a Fucecchio

Stagione teatrale 2021/2022 del Pacini a Fucecchio

Da novembre 2021 a marzo 2022, dopo il lunghissimo periodo di chiusura forzata a causa della pandemia Covid-19, si riapre il sipario con la stagione teatrale del Teatro Pacini di Fucecchio, gestito dal Teatrino dei Fondi con la direzione di Enrico Falaschi, con il sostegno di Comune di Fucecchio, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana, Unicoop Firenze.

La stagione intitolata Sipario Blu, giunta alla settimana edizione, conta sette appuntamenti di grande livello, con una varietà di proposte in grado accontentare un ampio pubblico.

Con un’offerta vivace e di qualità contamina tradizione e innovazione per una stagione d’autore che vanta grandi nomi della letteratura e non solo da Dante a Pasolini, dai noti drammaturghi Edoardo Erba, Yasmina Reza.
Calcheranno il palcoscenico due dei più importanti rappresentanti del teatro di narrazione, Marco Baliani e Ascanio Celestini.

Non mancherà una prima nazionale del Teatrino dei Fondi con Muratori, un lavoro tragicomico, che fa riflettere sulla condizione del teatro ai giorni nostri.
Ci sarà spazio per la comicità toscana con Paolo Hendel, Riccardo Goretti e Andrea Kaemmerle.

Chiuderà gli appuntamenti, pochi giorni prima della “giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, Ninni Bruschetta, volto noto del piccolo e del grande schermo, offrendo un’occasione per soffermarsi sulla mafia.

Il Teatro Pacini torna a essere un luogo di incontro e di confronto di idee, di condivisione.

Apre la stagione giovedì 4 novembre alle ore 21:30, Lella Costa, una “mattatrice”, brillante e unica nel suo genere, con Intelletto d’amore, Dante e le donne, un racconto scritto da Gabriele Vacis e Lella Costa stessa dedicato alle donne dantesche che parlano in prima persona al pubblico, in modo confidenziale, da prospettive “insolite”.

Giovedì 25 e venerdì 26 novembre debutta il nuovo spettacolo del Teatrino dei Fondi, Muratori di Edoardo Erba, uno degli autori più importanti e brillanti autori italiani, con la regia di Enrico Falaschi e con l’interpretazione di Alberto Ierardi, Marta Paganelli e Giorgio Vierda. Uno lavoro comico e al tempo stesso serio e poetico che ci fa riflettere sulla difficile condizione attuale del teatro, che senza troppe remore, talvolta, può essere distrutto per dare spazio a qualcosa di più utile…

Giovedì 16 dicembre Paolo Hendel, Riccardo Goretti e Andrea Kaemmerle sono i protagonisti di Toscanacci, un viaggio nella cultura della Toscana più autentica da Boccaccio a Collodi, da Malaparte a Bianciardi. Uno spettacolo all’insegna della comicità e dell’ironia, in salsa toscana.

Venerdì 14 gennaio Marco Baliani, raccontastorie e narratore, è sul palco del Pacini con il suo cavallo di battaglia Kohlhaas, scritto a quattro mani da Baliani e Remo Rostagno, una riflessione epica sulla giustizia e sulle conseguenze che la reazione dell’individuo all’ingiustizia può comportare. Kohlhaas, raccontato magistralmente da Baliani, affronta un fatto di cronaca realmente accaduto nella Germania del 1500, scritto da Heinrich von Kleist in pagine memorabili, di un mercante di cavalli, vittima della corruzione dominante della giustizia statale.

Sabato 5 febbraio è la volta di ART di Yasmina Reza, una delle maggiori drammaturghe in lingua francese, autrice, tra gli altri, de “Il dio del massacro” da cui Roman Polanski trasse il film “Carnage”, una produzione del Teatro della Tosse di Genova. Una commedia crudele e divertente con Luca Mammoli, Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi che vede protagonisti tre personaggi che si confrontano sulla qualità artistica di un quadro, dando vita a un affresco quasi cinematografico, in cui personalità e nevrosi arrivano ad incrinare, forse in modo irreparabile, il loro stesso rapporto.

Giovedì 24 febbraio torna sul palco del Pacini Ascanio Celestini, scrittore, attore e narratore con il suo ultimo lavoro Museo Pasolini. A cento anni dalla nascita del celebre autore, Ascanio Celestini ci guida in un ipotetico “Museo Pasolini” attraverso le testimonianze di uno storico, uno psicanalista, uno scrittore, un lettore, un criminologo, un testimone che l’ha conosciuto.

Venerdì 18 marzo, tre giorni prima della “giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” chiude la stagione Ninni Bruschetta, volto noto del piccolo e grande schermo, che nel corso della sua carriera che si è sempre dedicato a soggetti di valenza sociale con Il mio nome è Caino. In scena l’attore siciliano interpreta la storia di quest’uomo, chiamato dal destino a essere un mafioso, e, per questa ragione, premiato dagli altri col nome di “Caino”. L’intenso racconto si intreccia alle musiche, frutto di uno studio condiviso con l’interprete, composte ed eseguite dal vivo dalla pianista, compositrice e direttrice d’orchestra Cettina Donato.

Sono entusiasta di poter annunciare la settima stagione di prosa del Teatro Pacini – scrive il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli – dopo il lunghissimo periodo di chiusura forzata a causa della pandemia Covid – 19.
Il nostro teatro, un luogo pensato per la nostra comunità che ho visto crescere e rafforzarsi ogni giorno prima dell’arresto, oggi riapre con un cartellone di ottimo livello ed è per noi un momento di festa, un segno di rinascita e di ripresa. Con la sua programmazione la stagione concilia tradizione e innovazione, confermando la sua vivacità culturale, grazie alla dedizione e al lavoro del Teatrino dei Fondi, compagnia riconosciuta dalla Regione e dal Ministero della Cultura e dalla Città Metropolitana di Firenze. Ci tengo a puntualizzare che anche nei momenti più bui il Teatrino dei Fondi non si è mai scoraggiato e ha sempre cercato di reinventarsi per mantenere vivo l’impegno per la nostra comunità. Il Nuovo Teatro Pacini è una realtà solida, un punto di riferimento per i cittadini di tutte le età, in grado di offrire un dialogo trasversale tra gli appuntamenti di teatro, cinema, l’attività formativa e molte altre iniziative. Con l’augurio che sia una stagione da “tutti esauriti”, ci tengo a sottolineare l’importanza del teatro con le parole del grande maestro Vittorio Gassman: “Il teatro è una zona franca della vita, lì si è immortali”.

Si alza il sipario al Teatro Pacini con la stagione di prosa Sipario Blu, dopo il lungo periodo di chiusura a causa del COVID-19. Un cartellone ricco di appuntamenti – afferma Daniele Cei, assessore alla cultura di Fucecchio – con ottimi nomi nel panorama italiano che spazia tra i generi, offrendo una proposta sfaccettata per attrarre i nostri cittadini.
Apre la stagione Lella Costa, un’artista unica nel suo genere, con un omaggio dedicato ai personaggi femminili di Dante.

A seguire il Teatrino dei Fondi presenta Muratori, un nuovo lavoro divertente e al tempo stesso amaro, che fa riflettere sul senso del teatro.

Tra gli ospiti il grande “raccontastorie” Marco Baliani con il suo cavallo di battaglia Kohlhaas.
Ascanio Celestini farà uno spettacolo in omaggio al grande autore Pier Paolo Pasolini, a pochi mesi dall’inizio delle celebrazioni per il centenario della sua nascita.

Non mancherà la comicità toscana con Paolo Hendel, Andrea Kaemmerle e Riccardo Goretti.
Ci sarà ART, una commedia crudele e divertente sull’amicizia, scritto della famosa drammaturga francese Yasmina Reza.

Per concludere, il 18 di marzo, tre giorni prima della giornata “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, Ninni Bruschetta, volto noto anche del cinema, sarà in scena con una riflessione intima sull’essere mafioso.
La stagione che abbiamo atteso con speranza sarà un’occasione per ritrovarsi e per condividere il piacere del teatro.

Finalmente è arrivato il momento di tornare ad aprire il sipario di velluto blu del Teatro Pacini! – dichiara Enrico Falaschi, direttore artistico del Teatrino dei Fondi – Dall’ultima volta sono trascorsi quasi 600 giorni. Tanto tempo, sicuramente troppo.

Lo scorso anno, quando giunse il decreto di chiusura dei teatri, il programma del Pacini era stato definito e stava per essere annunciato.
Poi, una lunga “pausa” di difficoltà, ansie, frustrazioni.
Il Teatro, dicono, sia arte effimera.
Il Teatro accade e lascia ai soli presenti un insieme di emozioni, di suggestioni, di pensieri diversi per ciascuno, di cui ciascuno serberà diversa memoria dentro sé.
Immateriale. Mutevole. Assolutamente soggettivo. Volatile.
Capitalisticamente inutile, ma ineffabile e fonte di nutrimento, il Teatro ha attraversato secoli, millenni, affrontato oscurantismi, trasformazioni sociali, rivoluzioni tecnologiche senza desistere, continuando ad accadere giorno dopo giorno.
Di fatto il Teatro assurge il ruolo di ponte. Il Teatro collega. Collega moderno e antico, l’universale e il particolare, la realtà con la finzione.
Il Teatro, emblema dell’evoluzione umana, non perde il desiderio di riemergere e di tornare a essere un luogo di aggregazione e di confronti di pensieri.

Per l’accesso in sala è obbligatorio il green pass

Rinnovo abbonamenti dal 14 ottobre
Nuovi abbonamenti dal 21 ottobre
Vendita biglietti singoli dal 28 ottobre

Biglietti
Settore 1 intero: 18 euro – ridotto (soci Unicoop Firenze, under 25 e over 65) 16 euro
Settore 2 intero: 15 euro – ridotto (soci Unicoop Firenze, under 25 e over 65) 13 euro

Abbonamento
Intero 100 euro – ridotto 90 euro

Per info:
Nuovo Teatro Pacini
Piazza Montanelli snc
Fucecchio
0571 540870 / 353 4104119
Teatro Pacini
0571-462825 Ass. Teatrino dei Fondi
info@teatrinodeifondi.it
info@nuovoteatropacini.it