Stagione Teatrale 2021/2022 al Teatro dell’Olivo

Stagione Teatrale 2021/2022 al Teatro dell’Olivo

Da Davide Toffolo a Gennaro Cannavacciuolo, da Milena Vukotic a Ginevra di Marco e Gaia Nanni, da Anna Meacci con Daniela Morozzi e Chiara Riondino ad Ascanio Celestini.
Dal 16 dicembre al 13 aprile la nuova stagione del Teatro dell’Olivo propone nove spettacoli (il primo è fuori abbonamento) che spaziano dalla commedia all’italiana agli omaggi musicali e al teatro canzone, con una particolare attenzione all’universo femminile e all’attualizzazione della memoria storica, sociale ed artistica.
Un cartellone che nasce, come sempre, dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale di Camaiore e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

“Dopo un anno forzato di sospensione, – sottolinea l’assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Camaiore, Gabriele Baldaccini – ripartire con la nostra stagione teatrale è un fatto molto importante. Il teatro non è solo una sede culturale per il mondo dello spettacolo, ma anche, e forse soprattutto, uno spazio di grande rilevanza sociale. Ritrovarlo è per noi e la nostra comunità fondamentale. Il programma di questo anno propone nomi noti, grandi classici e intersezioni che mi piacerebbe definire intermediali, all’insegna di un’idea di contaminazione tra le arti che ci auguriamo possa riuscire a soddisfare ogni palato”.

“Ci sono delle storie e delle voci che non possono non essere raccontate e condivise. Momenti di memoria sociale e culturale che abbiamo il dovere di mantenere vivi. Intravedo con soddisfazione questo filo rosso nella nuova stagione del Teatro dell’Olivo di Camaiore – dichiara la Presidente di Fondazione Toscana Spettacolo onlus Cristina Scaletti – Pezzi di storia del nostro Paese che grazie ad Ascanio Celestini non ci fanno dimenticare l’occupazione nazista e la lotta partigiana, ma anche patrimoni di cultura musicale italiana come il recital di Gennaro Cannavacciuolo dedicato a Modugno, fino alle Ragazze di San Frediano che nell’attualizzazione di Meacci, Morozzi e Riondino ci ricordano come la cultura debba essere mantenuta sempre viva e in presenza, quale nutrimento innanzitutto dell’anima”.

“La stagione del Teatro dell’Olivo nasce dalla consolidata collaborazione tra l’amministrazione comunale e Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Una sinergia che riporterà il pubblico in teatro forte dei successi degli abbonamenti degli anni passati e con una grande fiducia nella risposta degli spettatori e delle spettatrici che andranno a rianimare uno dei più antichi teatri del territorio – ribadisce il direttore di Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Patrizia Coletta – Un’articolazione di generi, proposte ed artisti che attraverso un sapiente equilibrio tra parola e musica, tra ironia e ricordo struggente, vanno a comporre un cartellone di qualità e varietà, stimolo per una ripartenza teatrale che tutti attendevamo”.

Ad inaugurare la stagione, giovedì 16 dicembre, L’ULTIMO VECCHIO SULLA TERRA di e con Davide Toffolo (appuntamento fuori abbonamento).
Lo spettacolo è tratto dal libro a fumetti uscito per Rizzoli Lizard L’ultimo vecchio sulla Terra: le storie di un maestro disegnate da un suo allievo, che Davide Toffolo ha dedicato alla figura del leggendario outsider romano, Remo Remotti. Poesie e racconti riportati dal vivo per ridere e pensare circa la nostra condizione di esseri umani. La musica dei Tre Allegri Ragazzi morti e di Mr. Island sostiene una performance fatta di fumetti, parole e musica.

Con VOLARE. Concerto a Domenico Modugno, martedì 11 gennaio Gennaro Cannavacciuolo ci farà fare un tuffo emozionante nella storia della grande canzone italiana. Il recital propone in una reinterpretazione personale le varie strade musicali percorse da Modugno. Dalle canzoni dialettali e macchiettistiche, fino ai monologhi teatrali e al suggestivo dialogo tra madre e figlio tratto dalla commedia musicale Tommaso D’Amalfi di Eduardo de Filippo. Dalle canzoni d’amore più famose lanciate da Modugno all’ormai inno nazionale Nel blu dipinto di blu, alternando sapientemente momenti comici e melanconici, aspetti gioiosi e suggestive evocazioni poetiche.

Giovedì 27 gennaio, già Premio Pulitzer e film da quattro Oscar, A SPASSO CON DAISY di Alfred Uhry andrà in scena per la regia di Guglielmo Ferro, con Milena Vukotic che darà vita all’anziana Daisy in una storia delicata e divertente capace di raccontare con umorismo un tema complesso come quello del razzismo nell’America del dopoguerra. L’adattamento di Mario Scaletta, grazie a trovate semplici ma particolari, dà corpo a una commedia leggera, piena di ironia, di grazia e respiro.

Ascanio Celestini sarà in scena mercoledì 9 febbraio con la sua RADIO CLANDESTINA. Roma, le Fosse Ardeatine, la Memoria. Uno spettacolo di culto, l’affermazione dell’unicità dell’artista romano e l’importanza di raccontare ancora una storia che appartiene al nostro passato e che si riflette nel nostro presente. Il racconto della lotta partigiana e dell’occupazione nazista della capitale, parte dal libro di Alessandro Portelli L’ordine è stato già eseguito, dando così voce a quella memoria orale della storia che ancora racconta quei giorni in maniera viva, diretta e non rovesciata.

A seguire, giovedì 17 febbraio, LE FERITE DEL VENTO di Juan Carlos Rubio per la regia Alessio Pizzech, con Cochi Ponzoni e Matteo Taranto. Nel perfetto ordine degli oggetti, uno scrigno chiuso ermeticamente attira l’attenzione di Davide, che al suo interno scopre una corrispondenza ingiallita nel tempo che custodisce un segreto inimmaginabile. Ne nasce un duello teatrale in cui si ricostruiscono i tratti di un uomo che il figlio stenta a riconoscere come suo padre. Carlos Rubio ci porta nel labirinto di un legame misterioso, senza limiti di spazio e tempo.

Mercoledì 2 marzo sarà la volta di DONNE GUERRIERE con Ginevra Di Marco e Gaia Nanni per la regia di Gianfranco Pedullà. Uno spettacolo di teatro/canzone, con musica dal vivo e arrangiamenti di Francesco Magnelli e Andrea Salvadori, che rende omaggio alle vere combattenti del nostro tempo. Donne che con le loro scelte e la loro stessa vita sono divenute pagine autentiche e indelebili di quella memoria culturale fatta di canzoni tramandate di bocca in bocca, generazione dopo generazione. Dialoghi, monologhi e canzoni, si alterneranno ribadendo una cultura alternativa a quella dominante.

Mercoledì 16 marzo, con Chiara Francini e Alessandro Federico, COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA di Dario Fo e Franca Rame porta in scena la psicologia maschile e la relativa insofferenza al concetto di monogamia. Rappresenta uno degli spettacoli più popolari degli anni ottanta in Italia. In Germania ha riscosso un tale successo da essere proposta in ben 30 teatri contemporaneamente.

In cartellone venerdì 1 aprile anche Paolo Triestino, Edy Angelillo e Giancarlo Ratti in QUE SERÀ di Roberta Skerl. Tre amici, da sempre e per sempre. Una cena d’estate tra profumi e note brasiliane, perché l’allegria non manchi. Il tutto in un giardino ad accogliere le parole, le risate e i pensieri di Filippo, Giovanni e Ninni. Improvvisamente tutto cambia perché qualcosa di imprevisto accade e porta a chiedere cosa siamo disposti a fare per il nostro migliore amico. Que serà, è uno straordinario racconto di amicizia e, soprattutto, di vita. Roberta Skerl affronta con ironia, poesia e leggerezza, temi scomodi ma di grandissima attualità.

A chiudere la stagione, mercoledì 13 aprile, LE RAGAZZE DI SAN FREDIANO con Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino, dal romanzo di Vasco Pratolini. Le ragazze a cui Pratolini dedica il romanzo sono un gruppo di giovani donne che decidono una beffa ai danni del rubacuori del quartiere, in un’epoca in cui ribellarsi ai soprusi degli uomini è davvero difficile. Ed è proprio da questo spirito e da questo titolo così evocativo che le tre artiste fiorentine hanno deciso di ripartire, per un omaggio alla città e all’universo femminile. L’idea dello spettacolo è nata nel periodo di chiusura delle sale, momento in cui le tre protagoniste hanno pensato ad una vera e propria tournée di fronte ai teatri che ha subito suscitato l’interesse del pubblico.

Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21

Confermate le iniziative di promozione: Carta dello Spettatore FTS, che offre vantaggi come il biglietto ridotto in tutti i teatri del circuito, eccetto quello in cui viene sottoscritta; Biglietto futuro under 35, biglietto a 8 euro in collaborazione con Unicoop Firenze; Carta studente della Toscana, biglietto a 8 euro per gli studenti universitari in possesso della carta.

Campagna abbonamenti
Vendita abbonamenti presso Teatro dell’Olivo.
conferme vecchi abbonamenti dal 20 al 23 dicembre 2021
nuovi abbonamenti dal 3 al 10 gennaio 2022 (3, 4, 5, 7 e 10 gennaio 2022)
esclusivamente presso il teatro dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18

Abbonamento 8 spettacoli
platea e palchi centrali
intero € 120 / ridotto € 104
palchi laterali e loggione
intero € 80 / ridotto € 70
Le riduzioni si applicano sia per i biglietti che per gli abbonamenti a: over 65 e under 35, mentre i possessori della carta dello spettatore FTS hanno diritto alla riduzione solamente per i biglietti

Biglietti
platea e palchi centrali
intero € 21 / ridotto € 18
palchi laterali e loggione
intero € 14 / ridotto € 12

biglietto ridotto € 8 riservato agli studenti delle Università possessori della carta “Studente della Toscana” e under 35 biglietto futuro in collaborazione con Unicoop Firenze

Info biglietti
Comune di Camaiore 0584 986356 – 333

Prevendita:
Punti vendita Box Office Toscana e online Ticketone.it
Nei giorni di spettacolo i biglietti possono essere acquistati dalle 19 alle 21 presso il Teatro dell’Olivo

Info
Comune di Camaiore
Ufficio Cultura
via Vittorio Emanuele 181 – Camaiore (LU)
tel. 0584 986356 – 333
cultura@comune.camaiore.lu.it

Teatro dell’Olivo via Vittorio Emanuele 229, 55041 Camaiore (LU)

Fondazione Toscana Spettacolo onlus
Ufficio stampa 055 219851 (int. 2)
ufficiostampa@toscanaspettacolo.it