PassTeatri compie 20 anni, tutto il teatro in un unico abbonamento, ora anche Young

PassTeatri compie 20 anni, tutto il teatro in un unico abbonamento, ora anche Young

PassTeatri e PassTeatri Giovani godono del sostegno di Città Metropolitana di Firenze, sponsor Fondazione CR Firenze e Unicoop Firenze. Gli abbonamenti sono acquistabili in tutti i teatri aderenti all’iniziativa (ad esclusione di Teatro della Pergola, Teatro di Rifredi e Maggio Musicale) e nei punti vendita del circuito TicketOne. Gli spettacoli fuori abbonamento possono essere acquistati direttamente presso i teatri proponenti, mostrando il proprio Pass presso le biglietterie

Teatro Cantiere Florida, Teatro di Cestello, Teatro Le Laudi, Teatro Lumière, Teatro della Pergola, Teatro Puccini, Teatro di Rifredi, Teatro delle Spiagge, Teatro Verdi Firenze, Teatro Comunale Di Antella, Teatro Corsini di Barberino del Mugello, Teatrodante Carlo Monni, Teatro Delle Arti, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Niccolini di San Casciano Val di Pesa, Teatro Manzoni Calenzano e gode del supporto dei Comuni di Firenze, Campi Bisenzio, Calenzano, Bagno a Ripoli, Barberino del Mugello e San Casciano in Val di Pesa: queste le realtà che aderiscono all’iniziativa e a Firenze dei Teatri, associazione creata nel 2002 al fine di costituire una rete tra gli organizzatori culturali del territorio. Nasce con lo stesso obiettivo PassTeatri, che anno dopo anno ha permesso a nuovi spettatori di scoprire la varietà del panorama teatrale fiorentino, attivando un circolo virtuoso che si è interrotto solo, come gran parte del sistema cultura, con il sopraggiungere dell’emergenza sanitaria.

Nel momento della ripartenza, tuttavia, Firenze dei Teatri si presenta come un network più vivo che mai, e con la volontà di rinnovare il progetto e aprirsi a un pubblico ancora più ampio, riprende la strada tracciata da Il teatro? Bella Storia!, iniziativa di sensibilizzazione e avvicinamento degli spettatori più giovani al mondo del teatro promossa per le stagioni 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020 da Fondazione CR Firenze in collaborazione con alcuni dei teatri del territorio fiorentino. Ecco dunque PassTeatri Giovani, specificamente pensato per un pubblico young: sempre 37 proposte – scelte tra le più interessanti dei 18 teatri parte dell’iniziativa – per avvicinare gli spettatori di domani alle arti del palcoscenico.

“Quella di PassTeatri non è una novità, ma una ripartenza per uno strumento che nel tempo ha invogliato tante persone ad andare a teatro ed era giusto far rinascere”, dice Letizia Perini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze con delega alla Cultura. “Quando Firenze dei Teatri mi ha proposto di far ripartire il pass mi sono venute in mente le parole di Dante, che sosteneva che non esiste giustizia sociale se non c’è divulgazione culturale. PassTeatri è proprio questo: divulgazione culturale, dando a chi vuole la possibilità di andare a teatro a prezzi modici, incentivando chi frequenta teatri del centro città ad esplorarne di nuovi in area metropolitana e chi invece vive fuori Firenze a spostarsi versi il centro, offrendo spettacoli di ogni tipo, per tutti i gusti”.

“Finalmente è ripartita la stagione dei teatri, con tutte le difficoltà ben note agli operatori culturali – spiega Andrea Bruno Savelli – ed è in questo contesto che abbiamo pensato di ripristinare PassTeatri, esperienza quasi unica in Italia, con esempi simili sono a Milano, che ha fatto da pilota in tutta Europa con l’idea semplice ma efficace di coalizzare i teatri nell’abbonamento condiviso che tanto successo ha riscosso. In questo momento i teatri recuperano il loro pubblico, ma i dati sugli abbonamenti rimangono inferiori a prima della pandemia: gli spettatori assistono a spettacoli singoli ma si impegnano difficilmente a lungo termine, memori di quello che da troppo poco è successo. Per questo PassTeatri è ora uno strumento più importante che mai: da un lato aiuta i teatri di tutta l’area metropolitana a ricevere nuovo pubblico abbonato, dall’altro rappresenta per lo spettatore un’opzione particolarmente conveniente avendo mantenuto i prezzi pre Covid. Non solo: con PassTeatri Giovani i costi per chi va a teatro sono ancora più bassi, grazie anche al sostegno di Fondazione CR Firenze”.

La programmazione di PassTeatri si aprirà con “Quel lazzarone di Nerone”, scoppiettante farsa musicale di Oreste Pelagatti prodotta da Teatro di Cestello CDG con adattamento e regia di Marco Predieri (Teatro di Cestello, 1,5,6,7,8 gennaio). Si prosegue con “La beffa del grasso legnaiuolo”, ode allo spirito toscano con la riduzione di Angelo Savelli da testi quattrocenteschi (Teatrodante Carlo Monni, dal 5 all’8 gennaio); “Gli ultimi saranno gli ultimi”, monologo esilarante e dissacrante con Gaia Nanni per la regia di Gianfranco Pedullà (Teatro delle Arti, 13 gennaio); “Siamo positivi”, titolo che prende spunto da una frase il cui significato è molto cambiato negli ultimi 2 anni, di e con Daniele Graziani e Lucio Dal Maso (Teatro Lumière, 15 gennaio); “Costellazioni”, firmata da Nick Payne e con Elena Lietti e Pietro Micci, storia d’amore raccontata con le leggi della fisica prodotta da Teatro Franco Parenti/TPE – Teatro Piemonte Europa (Teatro Puccini, 21 e 22 gennaio); l’Orchestra Regionale della Toscana diretta dal Maestro Yutaka Sado con la Sinfonia n.40 K.550 di Mozart e la Sinfonia n.1 “Il Titano” di Mahler (Teatro Verdi, 25 gennaio); “Revival”, canzoni italiani che hanno incantato il pubblico trasportate sul palcoscenico, di e con Sandro Querci (Teatro Manzoni Calenzano, 28 gennaio); “Variazioni su Giona”, riflessione danzata prodotta da compagnia XE con coreografie di Julie Ann Anzilotti (Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa, 28 gennaio); “Diamine!”, commedia per ogni età con Maria Cassi e Leonardo Brizzi (Teatro Corsini Barberino, 3 febbraio); “Rita, un genio con lo zucchero filato in testa”, omaggio a Rita Levi Montalcini di Valentina Olla e Sabrina Pellegrino (Teatro Lumière, 4 febbraio); “Il piccolo principe”, l’immortale favola di Antoine de Saint-Exupéry riletta da Raffaele Totaro e prodotta da Teatro di Cestello CDG (Teatro di Cestello, 10 e 11 febbraio); “Due fratelli”, il testo cult della compagnia L’Effimero Meraviglioso, Premio Ubu 2001 per la prima volta a Firenze, di Fausto Paravidino con la regia di Maria Assunta Calvisi (Teatro delle Spiagge, 17 febbraio); “Occidente solitario”, l’insanabile conflitto tra due fratelli con Roberto Salemi, Niccolò Curradi, Roberto Caccavo, Federica Lea Cavallaro (Teatro Manzoni Calenzano, 18 febbraio); l’Orchestra Regionale della Toscana diretta da Diego Ceretta con Giuseppe Gibboni al violino in Le boeuf sur le toit op.58 di Milhaud, Masques et bergamasques, suite op.112 di Fauré, Concerto per violino e orchestra op.35 di Čajkovskij, Scherzo di Rachmaninov (Teatro Verdi, 21 febbraio); “Molière uanmensciò o come volete voi”, cavalcata entusiasmante nella vita di Molière prodotta da Casa del Contemporaneo, scritta e diretta da Fabrizio Falco (Teatro Comunale di Antella, 24 febbraio); “La fabbrica degli stronzi”, incontro tra le compagnie Maniaci d’Amore e Kronoteatro (Teatro Cantiere Florida, 24 e 25 febbraio); “La nave dolce”, storia dell’attracco nel porto di Bari della nave Vlora carica di ventimila albanesi, di Daniela Nicosia prodotto da Tib Teatro (Teatro Corsini di Barberino, 3 marzo); “Le sue… prigioni”, il classico di Augusto Novelli con la regia di Iacopo Biagioni, prodotto da Teatro di Cestello CDG (Teatro di Cestello, 3,4,5,10,11,12 marzo); “Scorrettissimo me”, il nuovo spettacolo di Paolo Rossi presentato da A.GI.DI. (Teatro Puccini, 4 marzo); “Le libere donne di Magliano”, pagine di Mario Tobino proposte sul palcoscenico per la regia di Andrea Buscemi, grazie a Fondazione Mario Tobino e Compagnia “Tiberio Fiorelli” (Teatro Le Laudi, 4 marzo); “Edda – ascesa e caduta di una figlia ribelle”, racconto di Edda Mussolini firmato Teatro popolare d’arte con Chiara Migliorini (Teatro delle Arti, 4,11,17,25 marzo); “Addio fantasmi”, il romanzo di Nadia Terranova finalista allo Strega 2019 portato in scena dalla compagnia Fanny & Alexander, con Anna Bonaiuto e Valentina Cervi (Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa, 5 marzo); “La regola dei giochi”, il dramma della solitudine in una produzione Gruppo della Creta con la regia di Alessandro Di Murro (Teatro delle Arti, 10 marzo); “Sibilla Aleramo. Così bella come un sogno”, le tappe più appassionanti della vita della grande scrittrice interpretata da Lorella Serni con la drammaturgia di Lorenzo Bertolani, prodotto da KanterStrasse (Teatrp Le Laudi, 11 e 12 marzo); “La mite”, il capolavoro di Dostoevskij adattato e diretto da Nicola Zavagli con la produzione di Teatri d’Imbarco (Teatro delle Spiagge, 11 e 12 marzo); l’Orchestra Regionale della Toscana diretta dal Maestro Gemma New con Alessio Bax al piano che si esibirà nella Sinfonia n.4 op.90 ‘Italiana’ di Mendelssohn e nell’ Egmont op.84, ouverture di Beethoven (Teatro Verdi, 16 marzo); “L’uccellino azzurro” di Maeterlinck con la regia di Riccardo Massai e la produzione di Archètipo (Teatro Comunale di Antella, 17 marzo); “Matrimonio per caso”, commedia esilarante di e con Alessandro Paci e Diletta Oculisti (Teatrodante Carlo Monni, 18 marzo); “Nel tempo che ci resta”, le vite di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino rilette e dirette da Vésar Brie con la produzione di Campo Teatrale e Teatro dell’Elfo (Teatro Puccini, 19 marzo); “Filumè e Don Mimì”, liberamente ispirato all’opera di Eduardo De Filippo “Filumena Marturano”, con la regia di Vincenzo De Caro (Teatro Lumière, 25 e 26 marzo); “Picchio ergo sum”, analisi della violenza dilagante soprattutto tra i ragazzi scritta e diretta da Andrea Bruno Savelli (Teatrodante Carlo Monni, 31 marzo); “Insania”, spettacolo per aumentare la consapevolezza sul tema della malattia mentale, scritto e diretto da Roberto Rossetti (Teatro Manzoni Calenzano, 1 aprile); “Assemblea condominiale”, commedia brillante di Gèrard Darier con la regia di Stefano Tamburini e la produzione di Namastè Teatro (Teatro Le Laudi,1 e 2 aprile); “I Macbeth”, riduzione dall’opera di Shakespeare firmata da Francesco Niccolini per la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, prodotto da Arca Azzurra e Centro Teatrale Bresciano (Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa, 4 aprile); “Le voci della sera”, adattamento da Natalia Ginzburg diretto da Riccardo Massai e prodotto da Archètipo (Teatro Comunale di Antella, 14 aprile); “Io”, classico della coppia Antonio Rezza e Flavia Mastrella (Teatro Corsini di Barberino, 15 aprile); “Radio International”, commedia tragica di Hamid Ziarati ambientata in uno studio radiofonico, con la regia di Beppe Rosso e la produzione di A.M.A. Factory Torino (Teatro delle Spiagge, 21 aprile).

Fuori abbonamento “Don Carlo”, quarta e ultima opera di Verdi con la direzione di Daniele Gatti (Maggio Musicale Fiorentino, 3 gennaio); “Spettri”, il capolavoro di Henrik Ibsen con la regia di Rimas Tuminas (Teatro della Pergola, dal 7 al 12 febbraio); “Tavola tavola, chiodo chiodo…”, riscoperta di Eduardo De Filippo di e con Lino Musella (Teatro di Rifredi, dal 9 all’11 febbraio); “Doktor Faust”, opera di Busoni diretta dal Maestro Cornelius Meister (Maggio Musicale Fiorentino, 21 febbraio); “Come tu mi vuoi”, capolavoro della maturità di Pirandello, diretto da Luca De Fusco con protagonista Lucia Lavia (Teatro della Pergola, dal 21 al 26 febbraio); “L’intrusa” di Eric-Emmanuel Schmitt, con la toccante interpretazione di Lucia Poli, signora del teatro italiano (Teatro di Rifredi, dal 22 febbraio al 5 marzo); “Cirano deve morire”, riscrittura in chiave contemporanea di uno dei più famosi triangoli amorosi della storia del teatro, di Leonardo Manzan, in prima regionale (Teatro di Rifredi, dal 21 al 26 marzo); “Carmen”, l’opera immortale diretta dal Maestro Zubin Mehta (Maggio Musicale Fiorentino, 6 aprile); “Fedra”, dramma di Seneca interpretato da Elena Sofia Ricci (Teatro della Pergola, dal 9 al 14 maggio).

Per quanto riguarda PassTeatri Giovani si parte sempre con “Quel lazzarone di Nerone” (Teatro di Cestello, 1,5,6,7,8 gennaio) per continuare con “Diario di un impermeabile”, deliziosa e nostalgica commedia di e con Paolo Mignone (Teatrodante Carlo Monni, 12 gennaio). E poi: “Gli ultimi saranno gli ultimi” (Teatro delle Arti, 13 gennaio); “Siamo positivi” (Teatro Lumière, 15 gennaio); “Costellazioni” (Teatro Puccini, 21 e 22 gennaio); l’Orchestra Regionale della Toscana diretta dal Maestro Yutaka Sado (Teatro Verdi, 25 gennaio); “Variazioni su Giona” (Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa, 28 gennaio); “Mostriciattoli”, per bambini dai 3 ai 6 anni la storia del piccolo Olmo e di come cambia la vita all’arrivo della sorellina, di e con Vania Pucci (Teatro Comunale di Antella, 29 gennaio); “Rita, un genio con lo zucchero filato in testa” (Teatro Lumière, 4 febbraio); “Il piccolo principe” (Teatro di Cestello, 10 e 11 febbraio); “Due fratelli” (Teatro delle Spiagge, 17 febbraio); l’Orchestra Regionale della Toscana diretta da Diego Ceretta con Giuseppe Gibboni al violino (Teatro Verdi, 21 febbraio); “La fabbrica degli stronzi” (Teatro Cantiere Florida, 24 e 25 febbraio); “L’ho inventato io”, commedia al fulmicotone che racconta la coppia composta da Antonio Meucci ed Ester Mochi, prodotta da Cantiere Obraz – Compagnia Catalyst con la regia di Riccardo Rombi (Teatro Corsini Barberino, 25 febbraio); “Il lupo e i sette capretti”, favola per bambini e bambine dai 3 agli 8 anni prodotta da Teatrino dei Fondi e Phosphoros, con la drammaturgia di Serena Cercignano, Ilaria Gozzini e Angelo Italiano (Teatro Comunale di Antella, 26 febbraio); “Le sue… prigioni” (Teatro di Cestello, 3,4,5,10,11,12 marzo); “Scorrettissimo me” (Teatro Puccini, 4 marzo); “Le libere donne di Magliano” (Teatro Le Laudi, 4 marzo); “Edda – ascesa e caduta di una figlia ribelle” (Teatro delle Arti, 4,11,17,25 marzo); “Addio fantasmi” (Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa, 5 marzo); “La regola dei giochi” (Teatro delle Arti, 10 marzo); “Sibilla Aleramo. Così bella come un sogno” (Teatro Le Laudi, 11 e 12 marzo); “La mite” (Teatro delle Spiagge, 11 e 12 marzo); l’Orchestra Regionale della Toscana diretta dal Maestro Gemma New con Alessio Bax al piano (Teatro Verdi, 16 marzo); “Matrimonio per caso” (Teatrodante Carlo Monni, 18 marzo); “L’uccellino azzurro” (Teatro Comunale di Antella, 19 marzo); “Nel tempo che ci resta” (Teatro Puccini, 19 marzo); “Filumè e Don Mimì” (Teatro Lumière, 25 e 26 marzo); “L’ultima estate. Falcone e Borsellino 30 anni dopo”, il diario civile di due uomini, non di due eroi, scritto da Claudio Fava e prodotto da Teatro Metastasio (Teatro Corsini Barberino, 31 marzo); “Picchio ergo sum” (Teatrodante Carlo Monni, 31 marzo); “Insania” (Teatro Manzoni Calenzano, 1 aprile); “Assemblea condominiale” (Teatro Le Laudi,1 e 2 aprile); “I Macbeth” (Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa, 4 aprile); “Radio International” (Teatro delle Spiagge, 21 aprile); “Straight”, commedia tagliente sull’amicizia al maschile con la regia di Silvio Peroni (Teatro Manzoni di Calenzano, 29 aprile); “Lady Grey”, premiato come Miglior Spettacolo, Migliore Attrice e insignito del Premio della Stampa al Roma Fringe Festival 2022 (Teatro Manzoni Calenzano, 6 maggio); “Non sono come tu mi vuoi”, da Harold Pinter un collage di personaggi diretti da Riccardo Rombi per Compagnia Catalyst (Teatro Corsini Barberino, 12,13 e 14 maggio);

Fuori abbonamento “Don Carlo”, quarta e ultima opera di Verdi con la direzione di Daniele Gatti (Maggio Musicale Fiorentino, 3 gennaio); “Il berretto a sonagli”, amaro testo di Pirandello per la regia di Gabiele Lavia (Teatro della Pergola, dal 17 al 22 gennaio); “L’amico ritrovato”, classico di Fred Uhlman (Teatro di Rifredi, dal 19 al 20 e dal 26 al 29 gennaio); “Nuda”, spettacolo magico e surreale, tra il teatro fisico e la danza aerea, di Daniele Finzi Pasca (Teatro della Pergola, dal 24 al 29 gennaio); “Chi ha paura di Virginia Woolf?”, la vicenda della doppia coppia che ha spiazzato il pubblico degli anni ’60, con la regia di Antonio Latella e nel cast Sonia Bergamasco e Vinicio Marchioni (Teatro della Pergola, dal 14 al 19 febbraio); “Doktor Faust” (Maggio Musicale Fiorentino, 21 febbraio); “Cirano deve morire” (Teatro di Rifredi, dal 21 al 26 marzo); “Carmen”, l’opera immortale diretta dal Maestro Zubin Mehta (Maggio Musicale Fiorentino, 6 aprile); “Il principio di Archimede”, thriller psicologico firmato dal drammaturgo spagnolo Josep Maria Miró (Teatro di Rifredi, dal 13 al 22 aprile).

1-5-6-7-8 gennaio – Teatro di Cestello
Teatro di Cestello CDG
QUEL LAZZARONE DI NERONE
di Oreste Pelagatti
Adattamento e regia di Marco Predieri
Nella Roma del 62 D.C. Nerone inaugura una nuova stagione della sua vicenda umana. Ripudia la moglie Ottavia, invaghitosi di Poppea, manda a morte sua madre Agrippina e il precettore Seneca. Lo spettacolo è una scoppiettante farsa musicale, nello stile di Pelagatti, su una delle incarnazioni più controverse e affascinanti del potere dispotico.

3/01/2023 ore 19 – Maggio Musicale Fiorentino
DON CARLO
Maestro concertatore e direttore Daniele Gatti
Don Carlo, versione italiana del Don Carlos, è la quarta e ultima opera di Verdi su soggetto schilleriano. La fonte del libretto, scritto a quattro mani da François-Joseph Méry e Camille Du Locle, era Don Carlos, Infant von Spanien, una tragedia in cinque atti di Friedrich Schiller ispirata a fatti storici accaduti in Spagna a metà Cinquecento.

dal 5 al 8 gennaio – Teatrodante Carlo Monni
LA BEFFA DEL GRASSO LEGNIAIUOLO

riduzione di Angelo Savelli da testi quattrocenteschi
Uno spettacolo dinamico e popolare che racconta la beffa, ordita dal celebre architetto Brunelleschi, ai danni dell’ebanista Manetto: fargli credere di essere un’altra persona, un certo Mannini, fannullone che vive alle spalle dei parenti. Con la complicità di un gran numero di persone, la beffa riesce al punto di far dubitare alla vittima della propria identità.

13 gennaio 2023 ore 21 – Teatro delle Arti
GLI ULTIMI SARANNO GLI ULTIMI

con Gaia Nanni
di Massimiliano Bruno
con Gabriele Doria alla chitarra
regia Gianfranco Pedullà
Una vicenda vissuta tutta in una notte in cui si incrociano i destini di un’operaria appena licenziata, una fredda dirigente d’azienda, un’ingenua poliziotta di provincia, un transessuale sarcastico e disilluso e una saggia donna delle pulizie. Una sola attrice in scena interpreta tutti i protagonisti in un monologo esilarante e dissacrante.

15 gennaio 2023 ore 16:45 – Teatro Lumière
SIAMO POSITIVI
Testo e regia di Daniele Graziani e Lucio Dal Maso
con la partecipazione di Sara Santonastasi
Un titolo che prende spunto da una frase che purtroppo ha cambiato il suo significato negli ultimi 2 anni e che il duo comico utilizza come pretesto per portare in scena uno show che cercherà di scrollare di dosso questa negatività che ormai regna sovrana!
Nel loro viaggio di gag, musica e parodie viene ridicolizzato il cinismo che ormai ci circonda, smodando le fobie e l’insoddisfazione che la situazione mondiale ha solo incrementato.

Sabato 21 ore 21 e domenica 22 gennaio ore 16.45 – Teatro Puccini
Teatro Franco Parenti/ TPE – Teatro Piemonte Europa presenta
COSTELLAZIONI
di Nick Payne
traduzione Matteo Colombo
regia Raphael Tobia Vogel
con Elena Lietti e Pietro Micci
Una drammaturgia unica e travolgente, una storia d’amore raccontata con le leggi della fisica. In scena, tutte le possibili infinite fasi di una relazione: una danza giocata in frammenti di tempo per raccontare conoscenza, seduzione, matrimonio, tradimento, malattia.

mercoledì 25 gennaio – Teatro Verdi Orchestra della Toscana
YUTAKA SADO direttore
Mozart / Sinfonia n.40 K.550
Mahler / Sinfonia n.1 ‘Il Titano’

sabato 28 gennaio – Teatro Manzoni Calenzano
REVIVAL

di e con Sandro Querci
con Silvia Querci, Camilla Gai, Elena Talenti
Revival è riproporre e riportare in auge sul palco – filtrati attraverso la sensibilità del regista e
autore Sandro Querci – musiche, brani italiani ed internazionali che hanno incantato il pubblico,
prosa comica e drammatica, eleganza, gusti, tendenze, appartenenti ad un recente passato. Uno
“struscio” attraverso le radici delle nostre canzoni e del nostro teatro; radici universali, sempre vive.

sabato 28 gennaio ore 21 – Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa
VARAZIONI SU GIONA

Coreografia Julie Ann Anzilotti
Con Paola Bedoni e Livia Bartolucci
musiche originali Steven Brown e Luc Van Lieshout
Produzione compagnia XE
Una riflessione danzata che prende ispirazione del Libro del profeta Giona dalla Bibbia. Un libro Illuminante e sempre attuale, sulla tendenza dell’uomo a voler giudicare e puntare il dito verso gli altri.

venerdì 3 febbraio ore 21 – Teatro Corsini Barberino
DIAMINE!

con Maria Cassi Leonardo Brizzi
al contrabbasso Nino Pellegrini
Diamine! Tipica espressione Toscana per esprimere certezza ed entusiasmo, quello che Maria Cassi ci vuol trasmettere mettendo in scena un adattamento dell’opera di Saint Saens riunendo così anche lo storico duo Aringa e Verdurini. Uno spettacolo divertente, arguto e intelligente e per ogni età che ancora una volta esprime il grande amore per il teatro e la musica

sabato 4 febbraio 2023 ore 20:45 – Teatro Lumière
RITA, UN GENIO CON LO ZUCCHERO FILATO IN TESTA

di Valentina Olla e Sabrina Pellegrino
con Valentina Olla, Marco D’Angelo e Massimiliano Elia
Una scrittrice sta immaginando uno spettacolo su Rita Levi Montalcini e l’impresa sembra quasi impossibile: nulla è abbastanza intelligente, le parole diventano banali di fronte alla grandezza di una mente così elevata e ad una personalità così straordinaria.
L’autrice inizia così un percorso di fantasia a ritroso nel tempo nella vita della scienziata dall’anima imprendibile, entrando con l’immaginazione nei panni della madre, della sorella e di Rita stessa da ragazza.

dal 7 al 12 febbraio – Teatro della Pergola
SPETTRI

con Andrea Jonasson
di Henrik Ibsen
adattamento Fausto Paravidino
regia Rimas Tuminas
Spettri di Henrik Ibsen mescola incesto, follia, verità terribili dopo anni di menzogna. In un’allucinata campagna norvegese, resa grigia e stagnante come l’animo dei personaggi da una pioggia battente, il sole e il calore arrivano inutilmente e sempre troppo tardi.

dal 9 al 11 febbraio – Teatro di Rifredi
TAVOLA TAVOLA, CHIODO CHIODO…

uno spettacolo di e con Lino Musella
Rifugiarsi nelle parole dei grandi per cercare conforto e ispirazione. Da questa riflessione Lino Musella è partito per riscoprire Eduardo De Filippo, e soprattutto l’Eduardo capocomico regalandoci un ritratto d’artista legato alla bellezza delle sue opere e alle sue tante battaglie per la costruzione e il mantenimento del Teatro San Ferdinando.

Venerdì 10 e sabato 11 febbraio – Teatro di Cestello
Teatro di Cestello Cdg
IL PICCOLO PRINCIPE
con Marco Predieri e Graziano Dei
Libero adattamento da Antoine de Saint-Exupéry
Regia Raffaele Totaro
Un pilota precipitato nel deserto del Sahara incontra inaspettatamente un bambino che gli chiede “Mi disegni una pecora?”. Inizia così l’avventura di questo piccolo principe. Un classico che parla a tutti, sopratutto a chi ha scordato il proprio fanciullo interiore, in un allestimento fatto di visioni, nell’incontro tra attori e opere d’arte animate.

17 febbraio ore 21 – Teatro delle Spiagge
L’Effimero Meraviglioso, Cagliari
DUE FRATELLI
di Fausto Paravidino
con Noemi Medas, Federico Giaime Nonnis, Leonardo Tomasi
regia Maria Assunta Calvisi
Per la prima volta a Firenze, L’Effimero meraviglioso di Cagliari porta in scena un testo cult della drammaturgia contemporanea ( Premio Riccione 1999, Premio Ubu 2001). Una vicenda claustrofobica che si consuma fra le quattro pareti di una cucina dove due fratelli e la loro coinquilina, convivono attraverso quei piccoli riti della quotidianità che nascondono tensioni, provocazioni, piccole e grandi violenze. Si amano? Si odiano? Una sgtoria di vite spezzate per rappresentare il malessere di una generazione che, anche al cambiare del contesto storico, vive sempre lo stesso disorientamento.

Sabato 18 febbraio – Teatro Manzoni Calenzano
OCCIDENTE SOLITARIO
Con Roberto Salemi, Niccolò Curradi, Roberto Caccavo, Federica Lea Cavallaro
Valene e Coleman Connor, due fratelli il cui padre è appena morto per un colpo di fucile; una ragazzina del posto che tutti chiamano Girleen e il parroco, Padre Welsh. L’insanabile conflitto tra i
fratelli, riflesso dell’insanabile conflitto tra gli esseri umani, travolge senza pietà tutto quello che incontra per strada. L’unica via d’uscita sembra essere quella di farci una risata sopra…

martedì 21 febbraio ore 20 – Maggio Musicale Fiorentino
DOKTOR FAUST

Maestro concertatore e direttore Cornelius Meister
Come molti artisti anche Busoni idealizzò la figura di Faust e per oltre un decennio si dedicò alla composizione di Doktor Faust, sua ultima opera rimasta incompiuta alla sua morte (sarà completata in seguito dall’allievo e collaboratore Philipp Jarnach). Ritenendo impossibile un confronto diretto con la più illustre fonte letteraria – il Faust di Goethe – Busoni preferì prendere in esame più fonti per la stesura del libretto tra cui gli spettacoli di marionette di tradizione tedesca, il dramma The Tragical History of Doctor Faustus di Christopher Marlowe, senza ovviamente tralasciare il sommo Goethe.

martedì 21 febbraio – Teatro Verdi Orchestra della Toscana
DIEGO CERETTA direttore

GIUSEPPE GIBBONI violino
Rachmaninov / Scherzo
Čajkovskij / Concerto per violino e orchestra op.35
Fauré / Masques et bergamasques, suite op.112
Milhaud / Le boeuf sur le toit op.58

Dal 21 al 26 febbraio – Teatro della Pergola
COME TU MI VUOI

con Lucia Lavia, Francesco Biscione, Alessandra Costanzo, Bruno Torrisi, Pierluigi Corallo, Alessandro Balletta, Isabella Giacobbe, Paride Cicirello, Alessandra Pacifico, Nicola Costa
di Luigi Pirandello
regia Luca De Fusco
Un capolavoro della maturità di Luigi Pirandello, forse in assoluto il meno frequentato, scelto da un regista come Luca De Fusco che ha invece molto frequentato l’autore siciliano e che decide di portarlo ora in scena con Lucia Lavia, protagonista di uno spettacolo cupo e carico di esistenzialismo, più che mai vicino al nostro tempo.

dal 22 febbraio al 5 marzo – Teatro di Rifredi
L’INTRUSA

preceduto da È UNA BELLA GIORNATA DI PIOGGIA
di Eric-Emmanuel Schmitt
con Lucia Poli
Due bellissimi e toccanti racconti pervasi da quell’eleganza e quell’umorismo che caratterizzano l’inconfondibile stile di Eric-Emmanel Schmitt e anche le doti interpretative di Lucia Poli, signora del teatro italiano che sa passare con disinvoltura dai classici alla drammaturgia contemporanea.

venerdì 24 febbraio ore 21 – Teatro Comunale di Antella
MOLIÈRE UANMENSCIÒ O COME VOLETE VOI

scritto diretto e interpretato da Fabrizio Falco
Produzione Casa del Contemporaneo
Una cavalcata entusiasmante dentro la vita di Molière. Il rapporto con i genitori, la scoperta del teatro, i suoi amori i suoi successi e i suoi dispiaceri. Immergersi nella vita di uno dei più grandi autori e attori di tutti i tempi diventa anche un’occasione per riflettere sul nostro tempo: la condizione dell’artista oggi, la società in cui viviamo, guardando tutto con sarcasmo, ironia e un certo distacco proprio coMe Molière ci ha insegnato.

venerdì 24 e sabato 25 febbraio 2023 – Teatro Cantiere Florida
LA FABBRICA DEGLI STRONZI

di Maniaci d’Amore
regia Kronoteatro e Maniaci d’Amore
L’incontro tra le compagnie Maniaci d’Amore e Kronoteatro ci porta in un mondo isterico e meschino. Siamo attorno alla salma di una donna: i figli devono lavarla e vestirla prima del funerale. Mentre la preparano ripercorrono alcuni episodi della vita famigliare, eventi neutri ma vissuti come alibi per continuare una vita senza responsabilità.

venerdì 3 marzo ore 21 – Teatro Corsini di Barberino
LA NAVE DOLCE

di Daniela Nicosia
con Massimiliano Di Corato
Tib Teatro
8 agosto 1991, nel porto di Bari, attracca la nave Vlora carica di ventimila albanesi.
Tre voci: Chi si mette in viaggio. Chi accoglie. Chi guarda.
Tre lingue: Italo-albanese, italo-pugliese, italiano.
Tre punti di vista: un giovane albanese, un barese e un bambino a testimoniare un evento che ha mutato per sempre la storia dell’immigrazione.

3-4-5-10-11-12 marzo – Teatro di Cestello
Teatro di Cestello CDG

LE SUE … PRIGIONI
di Augusto Novelli
regia Iacopo Biagioni
Torna in scena un classico del Teatro di Novelli, ambientato nelle campagne attorno a Calenzano, ma rappresentato per anni, con successo, in tutta Italia. L’opera debuttò a Milano nel settembre 1917. L’Italia era in piena prima guerra mondiale, i suoi figli più giovani partivano per il fronte. In questa commedia ci sono tutti gli echi di quel momento, compresa una vaga vena patriottica, il tutto in un tessuto di ironia, anche aperta comicità.

Sabato 4 marzo ore 21 – Teatro Puccini
A.GI.DI. presenta
PAOLO ROSSI
SCORRETTISSIMO ME
Per un futuro immenso repertorio
di Paolo Rossi
musiche dal vivo Emanuele Dell’Aquila, Alex Orciari e Stefano Bembi
Scorrettissimo me è il nuovo spettacolo di Paolo Rossi che unisce stand up a commedia dell’arte e commedia greca. Il progetto intrapreso da Rossi comprende un tipo di azione teatrale ad alta valenza sociale.

4 marzo ore 21 – 5 marzo ore 17 – Teatro Le Laudi
Fondazione Mario Tobino – Compagnia “Tiberio Fiorelli”
LE LIBERE DONNE DI MAGLIANO
Da MARIO TOBINO
Con Livia Castellana
Musiche Niccolò Buscemi
Regia ANDREA BUSCEMI
L’urgenza di riproporre a teatro le pagine di Mario Tobino ci pare assai significativa, in un periodo storico dove la Parola poetica è così quotidianamente e perentoriamente mortificata dal linguaggio televisivo. Ne “Le libere donne di Magliano”, Tobino è maestro nel tradurre i fremiti della sofferenza fisica e psicologica e il suo messaggio si imprime nel ricordo, turbando il sonno a distanza di anni. Forse l’arte è semplicemente questo : sapienza nella descrizione del dolore. In Tobino l’arte non imita la vita, ma è la vita stessa: per dirla con Artaud, guarda caso qui un emblema perfetto, esatta quintessenza di Teatro e Follia. Gioco di contrasto e contrappunto, per dare voce ai più umili. Già di per sé una drammaturgia perfetta: non restava che prenderci il lusso di dargli pienamente voce su un palcoscenico

4-11-25 marzo ore 18 e 17 marzo ore 21 – Teatro delle Arti
EDDA – ascesa e caduta di una figlia ribelle
con Chiara Migliorini
produzione Teatro popolare d’arte
All’interno del processo di costruzione del fascismo italiano si muove la figura di Edda Mussolini,
primogenita del Duce, donna di mondo, icona di stile, incline alle passioni, carica di un magnetismo
seduttivo e al tempo stesso di una fragilità tale da non sentirsi mai nel posto giusto.

domenica 5 marzo – Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa
ADDIO FANTASMI
con Anna Bonaiuto, Valentina Cervi
Ideazione Chiara Lagani, Luigi De Angelis
Drammaturgia e costumi Chiara Lagani
regia, scene e luci Luigi De Angeli
produzione Ravenna Festival/E Production/Fanny & Alexander/Infinito Produzioni/Progetto Goldstein/Argot Produzioni
Fanny & Alexander porta in scena il romanzo di Nadia Terranova, finalista al premio strega 2019, mettendo al centro il rapporto madre figlia, incarnate sul palco da due attrici d’eccezione.

10 marzo 2023 ore 21 – Teatro delle Arti
Gruppo della Creta
LA REGOLA DEI GIOCHI
di Anton Giulio Calenda
regia Alessandro Di Murro
Due atti unici dove si racconta di “futuri troppo presenti”. Oltre alla “guerra”, i due lavori interpretano il dramma della solitudine attraverso un’originale forma scenica e ci trasportano in una realtà dove aridità ed empatia si alternano costantemente, dettando modalità di rapporto peculiari tra i vari personaggi.

11 marzo ore 21 – 12 marzo ore 17 – Teatro Le Laudi
Associazione culturale KanterStrasse
SIBILLA ALERAMO Così bella come un sogno
Drammaturgia poetica di Lorenzo Bertolani
Con Lorella Serni
Accompagnamento al violoncello Volfango Dami
13 Settembre 1917, sera. A Novara c’è molto vento. La giornata è limpida; oltre le chiome degli alberi, il Monte Rosa si definisce contro il cielo. Seduta all’interno della stazione ferroviaria, una donna guarda di fronte a sé. Il suo sguardo è perduto oltre la piazza alberata, oltre i palazzi, come se sognasse l’edificio oscuro lasciato poco prima: il carcere della città. Il suo nome è Rita Faccio, ma è conosciuta come Sibilla Aleramo. Poche ore prima ha incontrato per l’ultima volta il poeta Dino Campana. Da questa scena avvenuta 100 anni fa trae spunto la drammaturgia poetica “Sibilla Aleramo, così bella come un sogno” in cui Lorenzo Bertolani immagina la scrittrice ripensare e rivivere la sua storia d’amore con il poeta, e attraverso il ricordo ripercorrere le tappe non solo appassionate e strazianti della sua vita.

11 marzo ore 21 – 12 marzo ore 16,30 – Teatro delle Spiagge
Teatri d’Imbarco
LA MITE
di Fëdor Dostoevskij
adattamento e regia Nicola Zavagli
con Beatrice Visibelli
Dal più profondo indagatore dell’animo umano, un capolavoro urgente per capire il nostro tempo. Un monologo polifonico che racconta un rapporto dominato dal silenzio, un silenzio usato come arma di potere e di tortura psicologica. Dando voce dell’uomo/carnefice, la sensibilità dell’attrice si immergerà nei labirinti oscuri della sua mente, con un inedito e sconcertante rovesciamento di prospettive e di ruoli.

giovedì 16 marzo – Tearto Verdi Orchestra della Toscana
GEMMA NEW direttore
ALESSIO BAX pianoforte

Beethoven / Egmont op.84, ouverture
Mendelssohn-Bartholdy / Sinfonia n.4 op.90 ‘Italiana’

Venerdì 17 marzo ore 21 – Teatro Comunale di Antella
L’UCCELLINO AZZURRO

di M. Maeterlinck
regia Riccardo Massai
produzione Archètipo
Far sognare lo spettatore è il compito dell’artista di teatro e L’uccellino azzurro di Maetterlinck è un testo ed un autore che spinge l’artista alla sfida nella ricerca della felicità; lo spinge al superamento di se stesso per raggiungere il sogno e quella magia incredibile che solo il teatro sa restituire. Quindi, se lo spettacolo riesce, lo spettatore è chiamato a partire per un sogno alla ricerca della felicità. Cos’è per noi la felicità? Anche se la nostra vita non avesse senso, lo sforzo con cui ogni giorno portiamo avanti quello per cui viviamo, la passione incomprensibile in noi, rende il nostro tragitto nobile. L’umanità è fatta per essere felice. L’intera vita di un artista è un cammino verso la realizzazione del proprio originale, unico pensiero. Andare alla ricerca del gran segreto delle cose non è anche il nostro scopo nella vita? Non trovare l’uccellino azzurro (o la felicità), o trovarne di fallaci o provvisori è fermento per nuova ricerca: solo il potere dell’invenzione impossibile del teatro può riuscire nella ricerca.

Sabato 18 marzo ore 21 – Teatrodante Carlo Monni
MATRIMONIO PER CASO

con Alessandro Paci e Diletta Oculisti
Due single, ignari del proprio destino, si incontrano casualmente cercando il regalo per lo stesso matrimonio, scatenando una serie di situazioni esilaranti.

Domenica 19 marzo ore 16.45 – Teatro Puccini
Campo Teatrale/Teatro dell’Elfo presenta
NEL TEMPO CHE CI RESTA
Elegia per Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
testo e regia César Brie
con César Brie, Marco Colombo Bolla, Elena D’Agnolo, Rossella Guidotti, Donato Nubile
In scena le vite dei due magistrati, delle loro mogli e di un pentito di mafia. Frutto di una ricerca durata più di due anni, la drammaturgia si focalizza sulle biografie dei cinque, fino al tragico epilogo dell’estate del ’92 quando i due magistrati furono uccisi nelle “stragi” di Capaci e via D’Amelio.

Dal 21 al 26 MARZO – Teatro di Rifredi
PRIMA REGIONALE
CIRANO DEVE MORIRE

uno spettacolo di Leonardo Manzan
Cirano deve morire è la riscrittura in chiave contemporanea per tre voci di uno dei più famosi triangoli d’amore della storia del teatro: Il Cyrano di Rostand. Il giovane regista Leonardo Manzan dirige uno spettacolo-concerto tra poesia romantica e rap feroce, rime taglienti e ritmo indiavolato per affrontare in modo implacabile il tema della finzione.

sabato 25 marzo ore 20:45, domenica 26 marzo ore 16:45 – Teatro Lumière
FILUMÈ E DON MIMÌ

Storia appassiunata di un amore travagliato
Liberamente ispirato all’opera di Eduardo De Filippo Filumena Marturano
Regia di Vincenzo De Caro
“Tutte le mamme sono Filumena. Un attento studio sulla commedia di Eduardo mi ha portato ad approfondire il suo capolavoro per carpirne l’essenza, riscrivendolo totalmente con un finale insolito. Ho voluto evidenziare la protagonista Eduardiana eliminando i personaggi minori, così che l’amarezza e la rabbia antica di Filumè si scontra col fragile ed insicuro Don Mimì. Dedicato a mia madre” – Vincenzo De Caro

venerdì 31 marzo – Teatrodante Carlo Monni
PICCHIO ERGO SUM

scritto e diretto da Andrea Bruno Savelli
Niccolò, Willy, Simone. Tre giovani vite stroncate da altri giovani.
Loro sono la punta di un tragico iceberg, pieno di dolore, sofferenza e capace di spegnere per sempre il sorriso. Quando si è spento il sorriso di quel bambino che ha fatto della violenza le ragioni della sua esistenza? Uno spettacolo che racconta le vite che potevamo essere, che non sono state e che non saranno mai.

Sabato 1 aprile ore 21 – Teatro Manzoni Calenzano
INSANIA

Scritto e diretto da Roberto Rossetti
Le malattie mentali e i disturbi psichici storicamente sono state considerate con pregiudizio dalla
realtà popolare. “Insania” è uno spettacolo teatrale moderno che utilizza vecchi e nuovi sistemi di
rappresentazione, dal coro greco, all’improvvisazione corporea, alla danza al canto ed alla musica,
per permettere al pubblico di rendersi più consapevole su queste tematiche.

Sabato 1 aprile ore 21 – domenica 2 aprile ore 17 – Teatro Le Laudi
NAMASTE’ TEATRO
ASSEMBLEA CONDOMINIALE
Di Gèrard Darier
Con Michele Fabbri , Andrea Nardi, Sandra Morgantini, Fabio Cabras, Rita Serafini
Regia STEFANO TAMBURINI
Suppongo che la maggior parte degli spettatori abbia partecipato, almeno una volta, a una riunione condominiale. Bene, sfido il pubblico a dirmi chi non si rivede in qualcuno dei protagonisti della commedia. Storie private, piccole cattiverie, miserie più o meno ammesse e molto divertimento. Ma è tutto molto probabile, anzi vero.
Una commedia brillante di Gèrard Darier che indaga sull’animo umano mettendo in luce molte fragilità in un momento di condivisione di responsabilità…momento che dovrebbe trovare partecipi e collaborativi…ma si sa…è la temuta Assemblea Condominiale.

Martedì 4 aprile – Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa
I MACBETH

Traduzione e riduzione dal Macbeth di Shakespeare di Francesco Niccolini
Regia Enzo Vetrano, Stefano Randisi
Con Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Giovanni Moschella, Raffaella D’Avella
Scene e costumi Mela Dell’erba
Luci Max Mugnai
Produzione Arca Azzurra/Centro Teatrale Bresciano
La cronaca di come un’ossessione possa trasformarsi in una strage e una strage in uno spaventoso gioco di specchi, nel quale non riesci più a capire cosa è vero e cosa è riflesso.

Giovedì 6 aprile ore 20 – Maggio Musicale Fiorentino
CARMEN

Maestro concertatore e direttore Zubin Mehta
Carmen racconta una storia di amore violento e morboso che i librettisti Henri Meilhac e Ludovic Halévy trassero dall’omonima novella di Prosper Mérimée. L’opera venne accusata di volgarità a causa della protagonista Carmen, una zingara sensuale e volitiva che vive i suoi amori con estrema libertà e senza remore. Di lei si innamora perdutamente Don José che al suo fianco si trasforma gradualmente da amante appassionato a brutale assassino. Una vicenda torbida e popolata di personaggi loschi e poco rassicuranti dunque, ma con una veste musicale di fattura raffinatissima che destò l’ammirazione, tra gli altri, di numerosi compositori come Brahms, Wagner e Čajkovskij.

Venerdì 14 aprile ore 21 – Teatro Comunale di Antella
LE VOCI DELLA SERA

di N. Ginzburg (adattamento Silvia Frasson)
con Silvia Frasson
regia di Riccardo Massai
produzione Archètipo
Natalia Ginzburg in questo romanzo breve (da noi) adattato per il teatro, lascia lo spettatore a riflettere davanti ai dialoghi mai commentati, ma naturalmente ironici e vividi: è una testimone fedele e realistica, tanto quanto presenza schiva, attenta a non disturbare con i propri pensieri e desideri; come lo è anche Elsa la protagonista della vicenda, osservatrice preziosa e arguta delle storie familiari e della grande Storia, che con la guerra semina zizzania, astio ma anche tanta pietà in paese. La società analizzata con sobrietà dalla Ginzburg, i rapporti sociali e la psicologia di personaggi tra loro diversissimi, ma parimenti verosimili sono destinati a cambiare nell’arco della vicenda rappresentata: molti sono i cambi di rotta a cui si assiste dall’inizio alla fine dello spettacolo, anche il divertimento della prima parte si rarefà nel finale lasciando un po’ di amaro in bocca.

sabato 15 aprile ore 21 – Teatro Corsini di Barberino
IO

di Flavia Mastrella Antonio Rezza
con Antonio Rezza
quadri di scena Flavia Mastrella
(mai) scritto da Antonio Rezza
prodotto da RezzaMastrella e La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
“Como poco innanto tra clamori e vanto così l’idea dell’inventura porta la mente a vita duratura”

21 aprile ore 21 – Teatro delle Spiagge
A.M.A. Factory Torino
RADIO INTERNATIONAL
di Hamid Ziarati e Beppe Rosso
Regia Beppe Rosso
con Adriano Antonucci, Lorenzo Bartoli, Massimiliano Bressan, Francesco Gargiulo
e Barbara Mazzi
scene e luci Lucio Diana
Una commedia tragica di Hamid Ziarati ambientata in uno studio radiofonico dove la parola si fa azione e dove si intrecciano gli accadimenti del mondo esterno con le dinamiche dei rapporti tra i conduttori, fatti di tensioni, aspirazioni ed entusiasmi. Lo spettatore partecipa a come nascono le notizie, vere o false che siano e a ciò che sta dietro le quinte di una stazione radio.

Dal 9 al 14 maggio – Teatro della Pergola
FEDRA

con Valentina Banci, Francesca Mazza, Sergio Basile, Gabriele Anagni, Ilaria Genatiempo
di Seneca
regia Elena Sofia Ricci
Oggi siamo tutti un po’ Ippolito: a brandelli. Così in scena c’è uno “sfasciacarrozze di tutti i tempi”. L’intero dramma è popolato da “persone” che si muovono e arrancano tra le macerie della propria esistenza. I loro mostri non solo interiori attraverso la pièce si svelano in tutta la loro tragica verità.

SPETTACOLI PASSTEATRI GIOVANI

1-5-6-7-8 gennaio – Teatro di Cestello
Teatro di Cestello CDG
QUEL LAZZARONE DI NERONE
di Oreste Pelagatti
Adattamento e regia di Marco Predieri
Nella Roma del 62 D.C. Nerone inaugura una nuova stagione della sua vicenda umana. Ripudia la moglie Ottavia, invaghitosi di Poppea, manda a morte sua madre Agrippina e il precettore Seneca. Lo spettacolo è una scoppiettante farsa musicale, nello stile di Pelagatti, su una delle incarnazioni più controverse e affascinanti del potere dispotico.

Martedì 3 gennaio ore 19 – Maggio Musicale Fiorentino
DON CARLO

Maestro concertatore e direttore Daniele Gatti
Don Carlo, versione italiana del Don Carlos, è la quarta e ultima opera di Verdi su soggetto schilleriano. La fonte del libretto, scritto a quattro mani da François-Joseph Méry e Camille Du Locle, era Don Carlos, Infant von Spanien, una tragedia in cinque atti di Friedrich Schiller ispirata a fatti storici accaduti in Spagna a metà Cinquecento.

Giovedì 12 gennaio – Teatrodante Carlo Monni
DIARIO DI UN IMPERMEABILE

di e con Paolo Migone
In realtà questo è il diario non di uno , ma di due impermeabili. E per essere davvero precisi bisognerebbe dire che il diario è di mio nonno che ha deciso che avrebbero dovuto custodire la sua memoria nei mille nascondigli che aveva fatto aggiungere: tasche, taschine ,cerniere, anfratti e sacchetti che si sono riempiti anche delle mie memorie ed hanno silenziosamente messo in comunicazione due generazioni.

Venerdì 13 gennaio 2023 ore 21 – Teatro delle Arti
GLI ULTIMI SARANNO GLI ULTIMI

con Gaia Nanni
di Massimiliano Bruno
con Gabriele Doria alla chitarra
regia Gianfranco Pedullà
Una vicenda vissuta tutta in una notte in cui si incrociano i destini di un’operaria appena licenziata, una fredda dirigente d’azienda, un’ingenua poliziotta di provincia, un transessuale sarcastico e disilluso e una saggia donna delle pulizie. Una sola attrice in scena interpreta tutti i protagonisti in un monologo esilarante e dissacrante.

15 gennaio 2023 ore 16:45 – Teatro Lumière
SIAMO POSITIVI

Testo e regia di Daniele Graziani e Lucio Dal Maso
con la partecipazione di Sara Santonastasi
Un titolo che prende spunto da una frase che purtroppo ha cambiato il suo significato negli ultimi 2 anni e che il duo comico utilizza come pretesto per portare in scena uno show che cercherà di scrollare di dosso questa negatività che ormai regna sovrana!
Nel loro viaggio di gag, musica e parodie viene ridicolizzato il cinismo che ormai ci circonda, smodando le fobie e l’insoddisfazione che la situazione mondiale ha solo incrementato.

Dal 17 al 22 gennaio – Teatro della Pergola
IL BERRETTO A SONAGLI

con Gabriele Lavia, Federica Di Martino
di Luigi Pirandello
regia Gabriele Lavia
Un testo amaro, comico e crudele, specchio di una società “malata di menzogna”. Protagonista l’umile scrivano Ciampa, che ricorre alla follia per mantenere la facciata di rispettabilità del suo infelice matrimonio. La verità non può trovare casa nella società umana. Solo un pazzo può dirla.

Dal 19 al 20 e dal 26 al 29 gennaio – Teatro di Rifredi
L’AMICO RITROVATO

di Fred Uhlman
Stoccarda, 1933. Due sedicenni frequentano la stessa scuola. Uno è figlio di un medico ebreo, l’altro è il rampollo di una ricca famiglia aristocratica. Nonostante le differenze di classe, di cultura e di carattere, tra i due nasce una profonda amicizia che sarà messa a dura prova dalla spietata ascesa del nazismo. Si trovano, si perdono e poi si ritrovano; una riunione amara e liberatoria al tempo stesso.

Sabato 21 ore 21 e domenica 22 gennaio ore 16.45 – Teatro Puccini
Teatro Franco Parenti/ TPE – Teatro Piemonte Europa presenta
COSTELLAZIONI
di Nick Payne
traduzione Matteo Colombo
regia Raphael Tobia Vogel
con Elena Lietti e Pietro Micci
Una drammaturgia unica e travolgente, una storia d’amore raccontata con le leggi della fisica. In scena, tutte le possibili infinite fasi di una relazione: una danza giocata in frammenti di tempo per raccontare conoscenza, seduzione, matrimonio, tradimento, malattia.
mercoledì 25 gennaio – Teatro Verdi Orchestra della Toscana
YUTAKA SADO direttore
Mozart / Sinfonia n.40 K.550
Mahler / Sinfonia n.1 ‘Il Titano’

Dal 24 al 29 gennaio – Teatro della Pergola
NUDA

uno spettacolo di Daniele Finzi Pasca
Uno spettacolo magico e surreale, tra il teatro fisico e la danza aerea, il gioco acrobatico, un’installazione di luci interattiva e un potente universo sonoro. Due gemelle, cresciute in una famiglia “eccentrica”, eppure così simile a quella di tutti, si sfiorano, a volte si calpestano, per poi riscoprirsi in un abbraccio pieno di gioia e di libertà ritrovate..

sabato 28 gennaio ore 21 – Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa
VARAZIONI SU GIONA

Coreografia Julie Ann Anzilotti
Con Paola Bedoni e Livia Bartolucci
musiche originali Steven Brown e Luc Van Lieshout
Produzione compagnia XE
Una riflessione danzata che prende ispirazione del Libro del profeta Giona dalla Bibbia. Un libro Illuminante e sempre attuale, sulla tendenza dell’uomo a voler giudicare e puntare il dito verso gli altri.

Domenica 29 gennaio ore 17 – Teatro Comunale di Antella
MOSTRICIATTOLI

di e con Vania Pucci
disegni realizzati dal vivo da Ines Cattabriga
produzione Giallo Mare Minimal Teatro
fascia d’età 3 – 6 anni
tecnica utilizzata attore, immagini e disegno su sabbia dal vivo
Olmo è un bambino che vuol essere grande ma tutti lo considerano piccolo…
“Non puoi restare alzato fino a tardi sei piccolo!” “Dammi la mano per attraversare la strada sei piccolo!” Uffa, pensa Olmo, ma io invece sono capace di fare tante cose, so andare all’avventura da solo! Da un po’ di tempo tutti gli dicono: “fai attenzione, ormai sei grande”, “non far rumore ormai sei grande”, “non romperlo ormai sei grande” Olmo si domanda come mai è diventato grande improvvisamente. È successo quando è arrivata Anna, la sorellina! Son tutti lì intorno a lei sorridenti e lei non riesce nemmeno a parlare o a camminare eppure son tutti felici quando lei fa ghe ghe gu gu… però Olmo è quasi sicuro che sotto le sembianze della sorellina si nasconda un mostro e lui troverà le prove!

sabato 4 febbraio 2023 ore 20:45 – Teatro Lumière
RITA, UN GENIO CON LO ZUCCHERO FILATO IN TESTA

di Valentina Olla e Sabrina Pellegrino
con Valentina Olla, Marco D’Angelo e Massimiliano Elia
Una scrittrice sta immaginando uno spettacolo su Rita Levi Montalcini e l’impresa sembra quasi impossibile: nulla è abbastanza intelligente, le parole diventano banali di fronte alla grandezza di una mente così elevata e ad una personalità così straordinaria.
L’autrice inizia così un percorso di fantasia a ritroso nel tempo nella vita della scienziata dall’anima imprendibile, entrando con l’immaginazione nei panni della madre, della sorella e di Rita stessa da ragazza.

Venerdì 10 e sabato 11 febbraio – Teatro di Cestello
Teatro di Cestello Cdg
IL PICCOLO PRINCIPE
con Marco Predieri e Graziano Dei
Libero adattamento da Antoine de Saint-Exupéry
Regia Raffaele Totaro
Un pilota precipitato nel deserto del Sahara incontra inaspettatamente un bambino che gli chiede “Mi disegni una pecora?”. Inizia così l’avventura di questo piccolo principe. Un classico che parla a tutti, sopratutto a chi ha scordato il proprio fanciullo interiore, in un allestimento fatto di visioni, nell’incontro tra attori e opere d’arte animate.

Dal 14 al 19 febbraio – Teatro della Pergola
CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?

Con Sonia Bergamasco, Vinicio Marchioni, Ludovico Fededegni, Paola Giannini
di Edward Albee
regia Antonio Latella
Chi ha paura di Virginia Woolf? è la storia della doppia coppia che ha spiazzato il pubblico borghese degli anni ’60 scoperchiando, tra fiumi d’alcool, maniacalità e visionarietà, tutte le frustrazioni, le ipocrisie e le contraddizioni del ceto medio.

17 febbraio ore 21 – Teatro delle Spiagge
L’Effimero Meraviglioso, Cagliari
DUE FRATELLI
di Fausto Paravidino
con Noemi Medas, Federico Giaime Nonnis, Leonardo Tomasi
regia Maria Assunta Calvisi
Per la prima volta a Firenze, L’Effimero meraviglioso di Cagliari porta in scena un testo cult della drammaturgia contemporanea ( Premio Riccione 1999, Premio Ubu 2001). Una vicenda claustrofobica che si consuma fra le quattro pareti di una cucina dove due fratelli e la loro coinquilina, convivono attraverso quei piccoli riti della quotidianità che nascondono tensioni, provocazioni, piccole e grandi violenze. Si amano? Si odiano? Una sgtoria di vite spezzate per rappresentare il malessere di una generazione che, anche al cambiare del contesto storico, vive sempre lo stesso disorientamento.

martedì 21 febbraio ore 20 – Maggio Musicale Fiorentino
DOKTOR FAUST

Maestro concertatore e direttore Cornelius Meister
Come molti artisti anche Busoni idealizzò la figura di Faust e per oltre un decennio si dedicò alla composizione di Doktor Faust, sua ultima opera rimasta incompiuta alla sua morte (sarà completata in seguito dall’allievo e collaboratore Philipp Jarnach). Ritenendo impossibile un confronto diretto con la più illustre fonte letteraria – il Faust di Goethe – Busoni preferì prendere in esame più fonti per la stesura del libretto tra cui gli spettacoli di marionette di tradizione tedesca, il dramma The Tragical History of Doctor Faustus di Christopher Marlowe, senza ovviamente tralasciare il sommo Goethe.

martedì 21 febbraio – Teatro Verdi Orchestra della Toscana
DIEGO CERETTA direttore
GIUSEPPE GIBBONI violino

Rachmaninov / Scherzo
Čajkovskij / Concerto per violino e orchestra op.35
Fauré / Masques et bergamasques, suite op.112
Milhaud / Le boeuf sur le toit op.58

venerdì 24 e sabato 25 febbraio 2023 – Teatro Cantiere Florida
LA FABBRICA DEGLI STRONZI
di Maniaci d’Amore
regia Kronoteatro e Maniaci d’Amore
L’incontro tra le compagnie Maniaci d’Amore e Kronoteatro ci porta in un mondo isterico e meschino. Siamo attorno alla salma di una donna: i figli devono lavarla e vestirla prima del funerale. Mentre la preparano ripercorrono alcuni episodi della vita famigliare, eventi neutri ma vissuti come alibi per continuare una vita senza responsabilità.

sabato 25 febbraio ore 21 – Teatro Corsini Barberino
L’HO INVENTATO IO

di Riccardo Rombi
con Paolo Ciotti e Alessandra Comanducci
Cantiere Obraz – Compagnia Catalyst
Antonio Meucci, teatrante, sperimentatore brillante e ingegnoso e visionario, amante focoso,
carbonaro, imprenditore amico e socio di Garibaldi, affettuoso e inseparabile compagno e marito
di Ester Mochi, nemico giurato di Alexander Graham Bell, inventore del telefono.
Lo spettacolo coglie un flash della coppia fiorentina fra battute al fulmicotone, scoppi d’ira e attimi di profondo sentimento.

Domenica 26 febbraio ore 17 – Teatro Comunale di Antella
IL LUPO E I SETTE CAPRETTI

di Serena Cercignano, Ilaria Gozzini e Angelo Italiano
con Serena Cercignano, Ilaria Gozzini
produzione Teatrino dei Fondi, Phosphoros
età consigliata: 3- 8 anni
tecnica: teatro d’attore e di ombre
Una mamma capra ha sette capretti. Un giorno si allontana e raccomanda ai figli di non aprire a nessuno. Il lupo cerca vari escamotage per mettersi nei panni della mamma capra e rendersi credibile agli occhi dei piccolini. La classica fiaba dei fratelli Grimm raccontata attraverso il teatro delle ombre per avvicinare i più piccoli alla magia del teatro.
Uno spettacolo che indaga i temi della paura e dell’inganno, ma anche dell’astuzia e dell’importanza dei genitori come guida per i propri figli.
Bisogna far tesoro di una brutta avventura per ritrovare la serenità.

3-4-5-10-11-12 marzo – Teatro di Cestello
Teatro di Cestello CDG
LE SUE … PRIGIONI
di Augusto Novelli
regia Iacopo Biagioni
Torna in scena un classico del Teatro di Novelli, ambientato nelle campagne attorno a Calenzano, ma rappresentato per anni, con successo, in tutta Italia. L’opera debuttò a Milano nel settembre 1917. L’Italia era in piena prima guerra mondiale, i suoi figli più giovani partivano per il fronte. In questa commedia ci sono tutti gli echi di quel momento, compresa una vaga vena patriottica, il tutto in un tessuto di ironia, anche aperta comicità.

Sabato 4 marzo ore 21 – Teatro Puccini
A.GI.DI. presenta
PAOLO ROSSI
SCORRETTISSIMO ME
Per un futuro immenso repertorio
di Paolo Rossi
musiche dal vivo Emanuele Dell’Aquila, Alex Orciari e Stefano Bembi
Scorrettissimo me è il nuovo spettacolo di Paolo Rossi che unisce stand up a commedia dell’arte e commedia greca. Il progetto intrapreso da Rossi comprende un tipo di azione teatrale ad alta valenza sociale.

4 marzo ore 21 – 5 marzo ore 17 – Teatro Le Laudi
Fondazione Mario Tobino – Compagnia “Tiberio Fiorelli”
LE LIBERE DONNE DI MAGLIANO
Da MARIO TOBINO
Con Livia Castellana
Musiche Niccolò Buscemi
Regia ANDREA BUSCEMI
L’urgenza di riproporre a teatro le pagine di Mario Tobino ci pare assai significativa, in un periodo storico dove la Parola poetica è così quotidianamente e perentoriamente mortificata dal linguaggio televisivo. Ne “Le libere donne di Magliano”, Tobino è maestro nel tradurre i fremiti della sofferenza fisica e psicologica e il suo messaggio si imprime nel ricordo, turbando il sonno a distanza di anni. Forse l’arte è semplicemente questo : sapienza nella descrizione del dolore. In Tobino l’arte non imita la vita, ma è la vita stessa: per dirla con Artaud, guarda caso qui un emblema perfetto, esatta quintessenza di Teatro e Follia. Gioco di contrasto e contrappunto, per dare voce ai più umili. Già di per sé una drammaturgia perfetta: non restava che prenderci il lusso di dargli pienamente voce su un palcoscenico

4-11-25 marzo ore 18 e 17 marzo ore 21 – Teatro delle Arti
EDDA – ascesa e caduta di una figlia ribelle
con Chiara Migliorini
produzione Teatro popolare d’arte
All’interno del processo di costruzione del fascismo italiano si muove la figura di Edda Mussolini,
primogenita del Duce, donna di mondo, icona di stile, incline alle passioni, carica di un magnetismo
seduttivo e al tempo stesso di una fragilità tale da non sentirsi mai nel posto giusto.

domenica 5 marzo – Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa
ADDIO FANTASMI

con Anna Bonaiuto, Valentina Cervi
Ideazione Chiara Lagani, Luigi De Angelis
Drammaturgia e costumi Chiara Lagani
regia, scene e luci Luigi De Angeli
produzione Ravenna Festival/E Production/Fanny & Alexander/Infinito Produzioni/Progetto Goldstein/Argot Produzioni
Fanny & Alexander porta in scena il romanzo di Nadia Terranova, finalista al premio strega 2019, mettendo al centro il rapporto madre figlia, incarnate sul palco da due attrici d’eccezione.

10 marzo 2023 ore 21 – Teatro delle Arti
Gruppo della Creta
LA REGOLA DEI GIOCHI
di Anton Giulio Calenda
regia Alessandro Di Murro
Due atti unici dove si racconta di “futuri troppo presenti”. Oltre alla “guerra”, i due lavori interpretano il dramma della solitudine attraverso un’originale forma scenica e ci trasportano in una realtà dove aridità ed empatia si alternano costantemente, dettando modalità di rapporto peculiari tra i vari personaggi.

11 marzo ore 21 – 12 marzo ore 17 – Teatro Le Laudi
Associazione culturale KanterStrass
SIBILLA ALERAMO Così bella come un sogno
Drammaturgia poetica di Lorenzo Bertolani
Con Lorella Serni
Accompagnamento al violoncello Volfango Dami
13 Settembre 1917, sera. A Novara c’è molto vento. La giornata è limpida; oltre le chiome degli alberi, il Monte Rosa si definisce contro il cielo. Seduta all’interno della stazione ferroviaria, una donna guarda di fronte a sé. Il suo sguardo è perduto oltre la piazza alberata, oltre i palazzi, come se sognasse l’edificio oscuro lasciato poco prima: il carcere della città. Il suo nome è Rita Faccio, ma è conosciuta come Sibilla Aleramo. Poche ore prima ha incontrato per l’ultima volta il poeta Dino Campana. Da questa scena avvenuta 100 anni fa trae spunto la drammaturgia poetica “Sibilla Aleramo, così bella come un sogno” in cui Lorenzo Bertolani immagina la scrittrice ripensare e rivivere la sua storia d’amore con il poeta, e attraverso il ricordo ripercorrere le tappe non solo appassionate e strazianti della sua vita.

11 marzo ore 21 – 12 marzo ore 16,30 – Teatro delle Spiagge
Teatri d’Imbarco
LA MITE
di Fëdor Dostoevskij
adattamento e regia Nicola Zavagli
con Beatrice Visibelli
Dal più profondo indagatore dell’animo umano, un capolavoro urgente per capire il nostro tempo. Un monologo polifonico che racconta un rapporto dominato dal silenzio, un silenzio usato come arma di potere e di tortura psicologica. Dando voce dell’uomo/carnefice, la sensibilità dell’attrice si immergerà nei labirinti oscuri della sua mente, con un inedito e sconcertante rovesciamento di prospettive e di ruoli.

giovedì 16 marzo – Tearto Verdi Orchestra della Toscana
GEMMA NEW direttore
ALESSIO BAX pianoforte

Beethoven / Egmont op.84, ouverture
Mendelssohn-Bartholdy / Sinfonia n.4 op.90 ‘Italiana’

Sabato 18 marzo ore 21 – Teatrodante Carlo Monni
MATRIMONIO PER CASO

con Alessandro Paci e Diletta Oculisti
Due single, ignari del proprio destino, si incontrano casualmente cercando il regalo per lo stesso matrimonio, scatenando una serie di situazioni esilaranti.

Domenica 19 marzo ore 17 – Teatro Comunale di Antella
L’UCCELLINO AZZURRO
di M. Maeterlinck
regia Riccardo Massai
produzione Archètipo
Far sognare lo spettatore è il compito dell’artista di teatro e L’uccellino azzurro di Maetterlinck è un testo ed un autore che spinge l’artista alla sfida nella ricerca della felicità; lo spinge al superamento di se stesso per raggiungere il sogno e quella magia incredibile che solo il teatro sa restituire. Quindi, se lo spettacolo riesce, lo spettatore è chiamato a partire per un sogno alla ricerca della felicità. Cos’è per noi la felicità? Anche se la nostra vita non avesse senso, lo sforzo con cui ogni giorno portiamo avanti quello per cui viviamo, la passione incomprensibile in noi, rende il nostro tragitto nobile. L’umanità è fatta per essere felice. L’intera vita di un artista è un cammino verso la realizzazione del proprio originale, unico pensiero. Andare alla ricerca del gran segreto delle cose non è anche il nostro scopo nella vita? Non trovare l’uccellino azzurro (o la felicità), o trovarne di fallaci o provvisori è fermento per nuova ricerca: solo il potere dell’invenzione impossibile del teatro può riuscire nella ricerca.

Domenica 19 marzo ore 16.45 – Teatro Puccini
Campo Teatrale/Teatro dell’Elfo presenta
NEL TEMPO CHE CI RESTA
Elegia per Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
testo e regia César Brie
con César Brie, Marco Colombo Bolla, Elena D’Agnolo, Rossella Guidotti, Donato Nubile
In scena le vite dei due magistrati, delle loro mogli e di un pentito di mafia. Frutto di una ricerca durata più di due anni, la drammaturgia si focalizza sulle biografie dei cinque, fino al tragico epilogo dell’estate del ’92 quando i due magistrati furono uccisi nelle “stragi” di Capaci e via D’Amelio.

Dal 21 al 26 marzo – Teatro di Rifredi
PRIMA REGIONALE
CIRANO DEVE MORIRE
uno spettacolo di Leonardo Manzan
Cirano deve morire è la riscrittura in chiave contemporanea per tre voci di uno dei più famosi triangoli d’amore della storia del teatro: Il Cyrano di Rostand. Il giovane regista Leonardo Manzan dirige uno spettacolo-concerto tra poesia romantica e rap feroce, rime taglienti e ritmo indiavolato per affrontare in modo implacabile il tema della finzione.

sabato 25 marzo ore 20:45, domenica 26 marzo ore 16:45 – Teatro Lumière
FILUMÈ E DON MIMÌ

Storia appassiunata di un amore travagliato
Liberamente ispirato all’opera di Eduardo De Filippo Filumena Marturano
Regia di Vincenzo De Caro
“Tutte le mamme sono Filumena. Un attento studio sulla commedia di Eduardo mi ha portato ad approfondire il suo capolavoro per carpirne l’essenza, riscrivendolo totalmente con un finale insolito. Ho voluto evidenziare la protagonista Eduardiana eliminando i personaggi minori, così che l’amarezza e la rabbia antica di Filumè si scontra col fragile ed insicuro Don Mimì. Dedicato a mia madre” – Vincenzo De Caro

venerdì 31 marzo ore 21 – Teatro Corsini Barberino
L’ULTIMA ESTATE.
FALCONE E BORSELLINO 30 ANNI DOPO

di Claudio Fava
con Simone Luglio, Giovanni Santangelo
regia Chiara Callegari
produzione Teatro Metastasio
Il diario civile di due uomini, non di due eroi. Il racconto di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nella dimensione più autentica e quotidiana, che nulla toglie al senso della loro battaglia, ma li ridefinisce e completa nel loro essere umani.

venerdì 31 marzo – Teatrodante Carlo Monni
PICCHIO ERGO SUM

scritto e diretto da Andrea Bruno Savelli
Niccolò, Willy, Simone. Tre giovani vite stroncate da altri giovani.
Loro sono la punta di un tragico iceberg, pieno di dolore, sofferenza e capace di spegnere per sempre il sorriso. Quando si è spento il sorriso di quel bambino che ha fatto della violenza le ragioni della sua esistenza? Uno spettacolo che racconta le vite che potevamo essere, che non sono state e che non saranno mai.

Sabato 1 aprile ore 21 – Teatro Manzoni Calenzano
INSANIA

Scritto e diretto da Roberto Rossetti
Le malattie mentali e i disturbi psichici storicamente sono state considerate con pregiudizio dalla
realtà popolare. “Insania” è uno spettacolo teatrale moderno che utilizza vecchi e nuovi sistemi di
rappresentazione, dal coro greco, all’improvvisazione corporea, alla danza al canto ed alla musica,
per permettere al pubblico di rendersi più consapevole su queste tematiche.

Sabato 1 aprile ore 21 – domenica 2 aprile ore 17 – Teatro Le Laudi
NAMASTE’ TEATRO
ASSEMBLEA CONDOMINIALE
Di Gèrard Darier
Con Michele Fabbri , Andrea Nardi, Sandra Morgantini, Fabio Cabras, Rita Serafini
Regia STEFANO TAMBURINI
Suppongo che la maggior parte degli spettatori abbia partecipato, almeno una volta, a una riunione condominiale. Bene, sfido il pubblico a dirmi chi non si rivede in qualcuno dei protagonisti della commedia. Storie private, piccole cattiverie, miserie più o meno ammesse e molto divertimento. Ma è tutto molto probabile, anzi vero.
Una commedia brillante di Gèrard Darier che indaga sull’animo umano mettendo in luce molte fragilità in un momento di condivisione di responsabilità…momento che dovrebbe trovare partecipi e collaborativi…ma si sa…è la temuta Assemblea Condominiale.

Martedì 4 aprile – Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa
I MACBETH

Traduzione e riduzione dal Macbeth di Shakespeare di Francesco Niccolini
Regia Enzo Vetrano, Stefano Randisi
Con Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Giovanni Moschella, Raffaella D’Avella
Scene e costumi Mela Dell’erba
Luci Max Mugnai
Produzione Arca Azzurra/Centro Teatrale Bresciano
La cronaca di come un’ossessione possa trasformarsi in una strage e una strage in uno spaventoso gioco di specchi, nel quale non riesci più a capire cosa è vero e cosa è riflesso.

Giovedì 6 aprile ore 20 – Maggio Musicale Fiorentino
CARMEN

Maestro concertatore e direttore Zubin Mehta
Carmen racconta una storia di amore violento e morboso che i librettisti Henri Meilhac e Ludovic Halévy trassero dall’omonima novella di Prosper Mérimée. L’opera venne accusata di volgarità a causa della protagonista Carmen, una zingara sensuale e volitiva che vive i suoi amori con estrema libertà e senza remore. Di lei si innamora perdutamente Don José che al suo fianco si trasforma gradualmente da amante appassionato a brutale assassino. Una vicenda torbida e popolata di personaggi loschi e poco rassicuranti dunque, ma con una veste musicale di fattura raffinatissima che destò l’ammirazione, tra gli altri, di numerosi compositori come Brahms, Wagner e Čajkovskij.

21 aprile ore 21 – Teatro delle Spiagge
A.M.A. Factory Torino
RADIO INTERNATIONAL
di Hamid Ziarati e Beppe Rosso
Regia Beppe Rosso
con Adriano Antonucci, Lorenzo Bartoli, Massimiliano Bressan, Francesco Gargiulo
e Barbara Mazzi
scene e luci Lucio Diana
Una commedia tragica di Hamid Ziarati ambientata in uno studio radiofonico dove la parola si fa azione e dove si intrecciano gli accadimenti del mondo esterno con le dinamiche dei rapporti tra i conduttori, fatti di tensioni, aspirazioni ed entusiasmi. Lo spettatore partecipa a come nascono le notizie, vere o false che siano e a ciò che sta dietro le quinte di una stazione radio.

29 aprile – Teatro Manzoni Calenzano
STRAIGHT
regia di Silvio Peroni
Straight è una commedia tagliente, una storia sull’amicizia maschile, sulla sessualità e su come le
due cose possono essere confuse molto più facilmente di quello che si potrebbe pensare. L’autore
riesce a esplorare il mondo del sesso alternando momenti di comicità a spunti di riflessione
sull’amore, sul tradimento e sulla fedeltà, sulla paura di essere adulti e rimanere incastrati tra
l’essere genitori e affrontare il mutuo per la casa.

6 maggio – Teatro Manzoni Calenzano
LADY GREY

Miglior Spettacolo, Migliore Attrice e Premio della Stampa al Roma Fringe Festival 2022.
Lady Grey è il secondo testo della trilogia di Will Eno che tratta i temi dell’esistenza e del profondo
significato delle nostre vite. Lady Grey vede in scena una donna fascinosa e conturbante, una
“signora in grigio”, che inizia a mettersi a nudo raccontando le sue molteplici vite, i sogni, le
frustrazioni, le fantasie, i pudori, sempre in bilico tra un atto di verità e un atto artistico

Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 maggio ore 21 – Teatro Corsini Barberino
NON SONO COME TU MI VUOI
da Harold Pinter
Compagnia Catalyst
regia di Riccardo Rombi
Un collage di personaggi che modificano costantemente lo spazio della rappresentazione. Una camera da letto, una fabbrica, una sala riunione, un salotto fatiscente. Presenze di passaggio, senza tempo che ci accompagnano, fra il comico e l’amaro disincanto, in un mondo di azioni frutto di un’esistenza alla disperata ricerca di identità.

Dal 13 al 22 aprile – Teatro di Rifredi
IL PRINCIPIO DI ARCHIMEDE

di Josep Maria Miró
In una scenografia che contiene anche gli spettatori, trasportandoli all’interno degli spogliatoi di una piscina, Josep Maria Miró imbastisce un thriller psicologico intorno ad un fatto che non sapremo mai se è veramente accaduto: una presunta ed eccessiva attenzione di un istruttore di nuoto verso un bambino. Presunta ma sufficiente a far partire la macchina del fango e sbattere il mostro in prima pagina.