Teatro Casciana Terme
sabato 28 Settembre 2024
Volevo fare il comico con Simone Gai e con l’Orkestraccia Light e Serena Nacci al Teatro Verdi Giuseppe a Casciana Terme
Omaggio semiserio ai comici toscani al festival di cene e teatro Utopia del Buongusto, edizione 2024, XXVII Atto. A cura di Guascone Teatro, per la direzione artistica di Andrea Kaemmerle. Sabato 28 settembre 2024 alle 21,30, al Teatro Verdi Giuseppe a Casciana Terme (Pisa), in scena “Volevo fare il comico”. Di e con Simone Gai e con l’Orkestraccia Light e Serena Nacci.
Ingresso Euro 8,00. Alle 20.00 cena in luogo a cura del catering “TeLoCucinoIo” a Euro 20,00. Informazioni e prenotazioni 3280625881 – 3203667354. Da non perdere: una visita ad almeno una delle 12 meravigliose frazioni del Comune di Casciana Terme Lari.
Gli omaggi ai comici spaziano da Carlo Monni, ad Andrea Cambi, senza dimenticarsi dei padri della comicità e del teatro in vernacolo fiorentino come Giovanni Nannini. Lo spettacolo è una narrazione che parte dalle esperienze dello stesso autore, che ricerca nella sua prima vocazione, quella per la comicità, il contatto con quella forma di spettacolo che sembra scomparsa, e nello stesso tempo prova a darle un volto nuovo, magari più moderno.
Che fine hanno fatto i comici toscani? Quelli che secondo “BORIS”, una delle serie TV italiane più riuscite di ogni tempo, “con quella c aspirata e quel senso dell’umorismo da quattro soldi hanno devastato questo Paese”. Che ci sia un fondo di verità dietro questa battuta? Forse sì, e forse è proprio per questo che negli ultimi 10 anni i toscani fanno fatica a venir fuori sul panorama nazionale.
“Volevo fare il comico” non ha la pretesa di rilanciare la comicità toscana in tutta Italia, ma vuole essere un omaggio garbato e sincero a coloro che hanno creato una vera e propria corrente di comicità, quella che viene dal basso e risale fino all’incontro con la poesia, amalgamando la schiettezza tipica della terra toscana a quella fantasia che riesce a tirar fuori da un pezzo di legno una storia meravigliosa.
Lo spettacolo è un sussegurisi di ricordi dell’autore, sapientemente musicati da una band capace di passare da pezzi sentiti come “Sarà per te” di Francesco Nuti agli stornelli tipici toscani come “La Lallera” e “L’alluvione”.
“Utopia del Buongusto” che torna con l’estate, festeggia 27 anni di vita con 42 serate di cene, teatro e scorribande in Toscana dal 28 giugno al 19 ottobre 2024. Incanto dei posti, cibarie e voglia di essere birbanti e disubbidienti, è sempre quello da oltre un quarto di secolo, così come la direzione artistica affidata ad Andrea Kaemmerle. Tra le novità, i “Diari di bordo” scritti e raccontati dagli stessi spettatori, e “Utopia per Emergency”, con le magliette dedicate.
Iniziativa finanziata con il contributo dei comuni di Altopascio, Bientina, Calcinaia, Capannoli, Capannori, Casciana Terme Lari, Castellina Marittima, Collesalvetti, Crespina Lorenzana, Ponsacco, Pontassieve, Pontedera, Porcari, Riparbella, Santa Luce, Santa Maria a Monte, Vicopisano.

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