Spettacoli Vinci

lunedì 25 Maggio 2015

“Bob Dylan’s Week 2015 IV Edizione” presso l’Auditorium del Centro di Formazione e Cultura Musicale di Sovigliana

La locandina

La locandina

Lunedi 25 Maggio 2015, alle ore 21.00  appuntamento per la “Bob Dylan’s Week 2015 IV Edizione”, presso l’Auditorium del Centro di Formazione e Cultura Musicale (CFCM) via Don Ezio Canovai,4 di Sovigliana- Vinci (FI) tel .0571/500228 – www.cfcmsovigliana.it

Empoli Jazz, in collaborazione con il Centro di Formazione e Cultura Musicale (CFCM) di Sovigliana-Vinci,  CAM ( Centro Attività Musicali) Empoli,  il Centro Studi Ferruccio Busoni aderiscono alla “Bob Dylan Week 2015 IV edizione” e promuovono l’omaggio al leggendario menestrello, grazie al concreto  sostegno di Evolution Jazz Cafè.

La serata musicale sarà aperta dal duo Cioli -Manetti con Matteo Cioli alla chitarra e Giulia Manetti voce, a seguire il Noah Kite trio, con Noah Kite voce e chitarra acustica, Alessandro Abbatiello chitarra, Mattia Rossignoli chitarra acustica e voce. Il trio eseguirà cover del repertorio del leggendario menestrello. E’ prevista anche l’esibizione di allievi del CAM-Empoli.

L’ingresso è solo di € 5,00 e l’incasso sarà devoluto al CFCM di Sovigliana-Vinci per contribuire alla ristrutturazione e al potenziamento della sede della scuola musicale CFCM.

La ‘Bob Dylan’s week’ è una serie di eventi su Bob Dylan, che si svolgeranno nel corso di una settimana, presso varie sedi che andremo appresso a specificare.

Ideata e realizzata dall’Associazione Contemporary con la collaborazione del Centro Don Lorenzo Milani ed Empoli Jazz questa manifestazione giunge quest’anno alla sua quarta edizione. Le motivazioni non mancano, a cominciare dal nome, a dir poco altisonante, dell’indomito Bob Dylan. Ma, in particolare, vogliamo enfatizzare il notevole contributo che le sue canzoni continuano a dare, a livello mondiale, sia per la consapevolezza che per la salvaguardia dell’ecosistema mondiale e, ancora, per una più alta Coscienza, fra giovani e non, dei valori della Giustizia e della Libertà in una società globalizzata. Leggendo “Chronicles”, il diario personale di Bob Dylan, si riesce a percepire come, non solo il leggendario Woody Guthrie ma persino la nonna materna, partita da Samsun in Turchia, abbiano indirizzato il giovane Dylan verso la difesa di “Quelli che hanno meno di Te: i reietti, gli umili, i diseredati e, di conseguenza, gli immigrati forzati, i nuovi schiavi”… e pure quelli che noi oggi chiamiamo extracomunitari.

E’ sufficiente leggere le liriche di “Chimes of Freedom” per accorgersi della grandezza del poeta e della sua capacità di sintetizzare tutto nei suoi versi. E poi, “All along the watchtowers”, la canzone, senza la quale, Jimy Hendrix non avrebbe mai avuto quel planetario riconoscimento al suo talento. Un testo così saturo di significati da mettere i brividi al solo accenno!

La sua grande dedizione alla causa della grande musica Folk ed alla sua evoluzione incredibile, da Blowin’ in the wind fino a Jokerman o Dignity o Most of the Time, completa il quadro di un personaggio degno d’un Premio Nobel per la Poesia, e fors’anche… del Fiorino d’Oro del Comune diFirenze. Dell’importanza del personaggio, del musicista, e del poeta Bob Dylan si parlerà in questa settimana di full immersion che prevede tanti concerti aperti a ogni fascia d’utenza e, in chiusura, uno spettacolo speciale: il Bob Dylan’s dream che il gruppo musicale di Firenze “Acquaraggia” porta nel suo repertorio rinnovandolo già da qualche anno.

Da evidenziare ancora è la presenza di tante personalità provenienti dall’estero, come Cliff Edwards, Richard Sherwood, Noah  & Jordan Beck, Doug Beltran, etc.

Importante è altresì la giornata dedicata a Fernanda Pivano, una grande firma del giornalismo mondiale che ha fatto conoscere Bob Dylan e la beat generation a tutta Europa. Ad essa sarà dedicata una mostra di tutti gli articoli che la riguardano, attraverso i quali si potrà capire appieno la sua grandezza e la sua valenza.

E inoltre, si evidenziano i Concorsi per Arti Figurative ed Espressive, con le opere esposte in due sedi e lo spazio dedicato alla poesia, compendiati poi nella serata finale che avrà luogo nel magnifico Teatro della Libreria Claudiana.

Matteo Cioli, nasce a Empoli, letteralmente immerso nella musica. Suo padre, Paolo, era diplomato in flauto traverso, di giorno era insegnate di musica nella scuola media/superiore di Empoli, la notte invece suonava e cantava con la sua orchestra presso svariati pub. Sua sorella diplomata in viola e violino suona tutt’ora nella prestigiosa Orchestra Regionale Toscana, e suo nonno invece si guadagn…ava da vivere nei tempi del dopo guerra, con una fisarmonica e una tromba. Matteo così a 10 anni comincia a imparare il pianoforte da suo padre, anche se dopo soli due anni comincia ad avere una attrazione per uno strumento per lui più eccitante: la chitarra.
Quattro anni dopo, incontrerà tra i banchi di scuola, tre amici, da cui nascerà una band: i Columbia. Questi hanno vinto diversi concorsi che gli hanno permesso di incidere due demo di loro inediti. Intanto, Matteo frequentava anche il coro Liceale, dove incontrò la cantante Giulia Manetti. Iniziò così una collaborazione tra i due, grazie anche alle doti canore della ragazza, che gli permisero di avere diverse collaborazioni anche con Empoli Jazz, e a piazzarsi tra i primi posti di alcuni concorsi.

Noah Kite e’ un cantautore e musicista proveniente dall’Oregon (USA). La sua musica e le sue muse han preso varie forme, ed ultimamente si e’ cimentato con Zinnie for Shot, un progetto FOLK/POST ROCK. La sua musica e’ stata descritta come un drammatico ed emozioonale folk pop, che scivola verso sentimenti di speranza. Le sue canzoni sono bellissime.
Mattia Rossignoli, Toscanissimo innamoratosi della chitarra acustica, chitarrista fingerpicking style ispiratosi alla tradizione americana dei virtuosi di questo genere e passato attraverso  stili come il  ragtime ed il  blues. Ha aperto i concerti di Acquaraggia ed interpreta il Bob Dylan giovane nel musical Bob Dylan s Dream. Mattia al momento fonde blues e folk creando uno stile completamente personale.
Aleassandro Abbatiello e’ un chitarrista elettrico e compositore, Si ispira alla tradizione americana. Ha suonato nei concerti di Acquaraggia e con Mattia Rossignoli fa parte della squadra dell’open mic del Fiddler‘s Elbow di Firenze

Fonte: Ufficio Stampa

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