Teatro Casciana Terme

da sabato 16 Ottobre 2021 a domenica 17 Ottobre 2021

Utopia del Buongusto 2021, doppio appuntamento tra Bientina e Casciana Terme: La favola di un’altra giovinezza

Teatro tragi-comico ironico al festival di cene e teatro Utopia del Buongusto, a cura di Guascone Teatro, per la direzione artistica di Andrea Kaemmerle.

Sabato 16 ottobre 2021, alle 21,30 al Teatro delle Sfide (Via XX Settembre) a Bientina (Pisa) e domenica 17 ottobre alle 21,30 al Teatro Verdi Giuseppe di Casciana Terme (Via Regina Margherita 11), va in scena lo spettacolo “La favola di un’altra giovinezza”. Interpretato e diretto da Eliana Cantone. Drammaturgia di Giordano V. Amato e musica dal vivo di Elisa Fighera.

A Bientina cena alle 20,00 presso la pasticceria “Cavallini” e pizzeria “L’angolo della pizza” ad euro 15,00. Da non perdere: il vivace centro storico di Bientina con le sue vetrine autunnali e il museo etrusco nella chiesa di San Girolamo.

A Casciana Terme cena alle 20,00 presso il Gran Caffè delle Terme ad euro 15,00. Da non perdere: l’inimitabile mood autunnale di Casciana Terme ed i suoi profumi e una giornata alle terme.

Ingresso allo spettacolo euro 8. Informazioni e prenotazioni al 3280625881 o al 3203667354.

Lo spettacolo – La favola di un’altra giovinezza è la storia tragica, comica ed ironica, di Maria Piarulli, italo-rumena figlia di immigrati pugliesi in Romania, alla fine dell’800. All’età di 65 anni Maria viene colpita da un fulmine che, invece di ucciderla, le dona una nuova possibilità, una seconda giovinezza. Il viaggio onirico, sospeso e sottile, grottesco e terrigno, di un’anziana costretta a ringiovanire, alla ricerca della propria essenza. Una fiaba dell’eterno ritorno alla rovescia, epica e metafisica, dalla struttura circolare. Una riflessione sul tempo e sull’eternità? Forse. Ma senz’altro con divertimento, utilizzando un turpiloquio che non sfocia mai nella volgarità. C’è morbidezza nella fisicità, si percepisce che ogni azione, parola o canto sono introiettati, assimilati, restituiti con spontaneità. Un bel percorso, evocativo ed incantatorio. Lo spettacolo è arricchito da virtuosismi polifonici e linguistici e dall’originale musica di archi.

Il Festival – Il motto è sempre lo stesso: “Si può solo godere o soffrire, godicchiare non è serio”. Con l’estate, immancabile, nonostante tutto, ritorna il festival Utopia del Buongusto di Teatro Guascone (Pontedera – Pisa) che quest’anno compie ventiquattro anni. Diventato ormai un cult, non poteva mancare nel secondo anno di Covid-19 e quindi si presenta con un carnet di 44 serate di cene e teatro in Toscana, tra il 26 giugno e il 30 ottobre.

Come sempre, per la direzione artistica di Andrea Kaemmerle, la manifestazione promette anche per il 2021 un pieno di appuntamenti nuovi e diversi, per tutti i gusti. Ventiquattresimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia. Due le cifre che l’accompagnano: circa 1400 serate in ventitre anni con quasi 190.000 spettatori.

Ci saranno compagnie da tutta Italia, in 5 mesi in 5 province: Pisa, Lucca, Firenze, Livorno e Arezzo. Il teatro si sposerà a luoghi tutti da scoprire, a stretto contatto con l’anima di decine di artisti, cuochi, scrittori, vinaioli e pastori. Tra gli ospiti, solo per citarne qualcuno, Paolo Migone, Gli Omini, Francesco Bottai, Riccardo Goretti, Michele Crestacci, Bustric, Sandro Berti, Nicola Pecci, Fabrizio Checcacci. E tanti altri.

Utopia del Buongusto si propone ancora come la più grande rete regionale di Teatro all’aperto, più che un evento raro, una buona abitudine normale e semplice. Come sempre Utopia scova e offre al suo pubblico tanti spettacoli inediti, sostenendo la nascita di nuovi copioni e la ricerca drammaturgica.

Anche quest’anno sarà un viaggio teatral – gastronomico per aie, frantoi, cortili e sagrati, sempre pronto a sedurre il pubblico con cibi ancora un po’ più buoni e spettacoli ancora un po’ più belli. Una promessa per chi incontra solo adesso la manifestazione diretta da Andrea Kaemmerle. L’atmosfera informale e birbante dei primi anni c’è sempre, ancora la stessa voglia di incontrare persone, accompagnarsi nelle notti di estate e coltivare semi di umanità. Nonostante tutto “Utopia” è tornata.

Nei territori dei comuni di: Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Capannori, Casciana Terme Lari, Cascina, Collesalvetti, Crespina Lorenzana, Firenze, Livorno, Peccioli, Ponsacco, Pontassieve, Pontedera, San Giuliano Terme, Santa Maria a Monte, Terranuova Bracciolini, Terricciola, Vicopisano. Festival finanziato dai Comuni di: Bientina, Calcinaia, Capannoli, Capannori, Casciana Terme Lari, Cascina, Collesalvetti, Crespina Lorenzana, Ponsacco, Pontedera, San Giuliano Terme, Santa Maria a Monte, Terranuova Bracciolini, Vicopisano.

Utopia del Buongusto è un progetto realizzato da Guascone Teatro. Direzione artistica Andrea Kaemmerle, organizzazione Adelaide Vitolo, ufficio stampa Fabrizio Calabrese, comunicazione Fabrizio Liberati, responsabile tecnico e grafica Marco Fiorentini, fonica Ernesto Fontanella, fotografie Margherita Gagliardi. Un ringraziamento per la preziosa collaborazione a Federica Fiorentini, Simone Fiorentini, Florinda Vitolo, Vittoria Circosta e tutti i volontari che rendano possibile il festival.

Fonte: Ufficio Stampa

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