Teatro Firenze

mercoledì 30 Novembre 2022

Una storia di baffi debutto fiorentino del Teatro dei Naviganti al Teatro del Cestello

Proseguono gli appuntamenti de “Il Respiro del Pubblico Festival 22” che torna per la sua seconda edizione. Otto appuntamenti dal 19 novembre al 5 dicembre 2022 a Firenze con proposte che si svolgeranno in luoghi, anche non convenzionali, dell’Oltrarno e al Teatro di Cestello.

A cura di Cantiere Obraz, associazione culturale fiorentina di formazione e produzione teatrale, con il contributo della Fondazione CR Firenze. In programma anche incontri con i drammaturghi aperti al pubblico e il secondo anno della Scuola di Critica Teatrale per Adolescenti “Ciuchi Mannari”.

Mercoledì 30 novembre, alle 20,45 al Teatro di Cestello, debutto fiorentino dello spettacoloUna storia di baffi“, del Teatro dei Naviganti di Messina. Atto unico di e con Domenico Cucinotta, che cura anche la regia, e Mariapia Rizzo. Assistente alla regia Gabriella Cacia.

Lo spettacolo – Un uomo decide, dopo averli portati per tutta la vita, di radersi baffi, correndo così il rischio di cambiare in modo significativo il proprio aspetto consueto e familiare ad i suoi affetti. Trepidante, è in attesa della reazione dell’amata moglie, degli amici, dei colleghi. Ma la reazione non arriva. Anzi, nessuno sembra ricordare che egli abbia mai avuto dei baffi, perciò nessuno nota il cambiamento, che pure l’uomo aveva considerato epocale ed al quale, forse inconsciamente, affidava la prima pagina di un nuovo capitolo di sé. Il mancato riconoscimento di questo cambiamento genera una catena di tensioni, malumori e sospetti che, innescando la trama, precipitano verso un finale sorprendente.

“Il Respiro del Pubblico Festival 22” si rivolge a tutti, è una manifestazione della cittadinanza e per questo della polis: con l’obiettivo di riscoprire proprio la natura assembleare del teatro. La ricerca di un teatro vivo, che metta al centro il potere dello spettatore che insieme all’attore, è l’unico elemento veramente indispensabile all’atto teatrale.

Il festival riflette sul tema del potere, attraverso la scelta dei titoli che propone e le grandi professionalità che coinvolge: potere come sostantivo, cioè quello che si può esercitare o subire, ma anche e, soprattutto, sul concetto di potere come verbo. Quello che io, tu, noi, possiamo fare, spingendo ancora una volta l’atto teatrale verso l’azione.

Il programma del Festival – Cantiere Obraz ha scelto di stare in parte dentro il teatro e in parte di uscire, perseguendo in questo modo quello che da sempre è il principale obiettivo: connettersi alla cittadinanza.

Altro nuovo spazio per il festival, la Sala Vanni dove torna il Teatro dei Borgia con la loro ultima produzione “Giacomo (Matteotti)” (4 dicembre alle 18), che prevede, nell’anno del centenario della marcia su Roma, la messa in scena dei due discorsi di Giacomo Matteotti prima di essere assassinato. Si conferma anche la fruttuosa collaborazione con lo spazio di Progetto Arcobaleno che ospiterà, sempre del Teatro dei Borgia, “Eracle, l’invisibile” (2 e 3 dicembre alle 20.45) e in conclusione di festival, il ritorno di “Medea per strada” (5 dicembre alle 21) dopo il successo dello scorso anno. Questi due spettacoli fanno parte de “La Città dei Miti” e la Compagnia per questo progetto ha vinto il Premio Rete Critica 2022 e il Premio ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro) 2022.

Programma completo, biglietti e abbonamenti: cantiereobraz.it/il-respiro-del-pubblico-festival/ – Telefono 3281445127 / E-mail info@cantiereobraz.it.

Dove: Teatro di Cestello in Piazza di Cestello 4 Firenze

Una storia di Baffi

Fonte: Ufficio Stampa

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