Teatro Volterra

da venerdì 1 Agosto 2025 a domenica 3 Agosto 2025

Una notte di Casanova spettacolo con Simon Domenico Migliorini al Teatro Romano di Volterra

Venerdì 1 agosto nella XXIII edizione del Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra, a chiudere il calendario di spettacoli susseguitisi nella suggestiva area archeologica della cittadina toscana sarà una produzione del Progetto Città, organizzatrice della manifestazione stessa: in occasione del tricentenario della nascita di Giacomo Casanova, Simon Domenico Migliorini dirige e interpreta “Una notte di Casanova”, testo di Franco Cuomo già vincitore del Premio “Flaiano” che vede sul palco con Migliorini le attrici Greta Gallotti e Maria Carla Generali. Le musiche sono firmate da David Dainelli, i costumi da Gabriele Panza e le scene da Patrizia Gronchi.

Lo spettacolo verrà poi proposto anche domenica 3 agosto sempre alle ore 21.30.

Il Casanova pensato da Cuomo e ripreso da Simon Domenico Migliorini abbandona gli schemi e i modelli precostituiti e diventa figura emblematica, concentrato delle passioni e contraddizioni umane portate alle estreme conseguenze: tra sacro e profano, genio e sregolatezza, nobiltà e cialtroneria, verità e menzogna, siamo di fronte a un esempio di drammaturgia di altissimo livello che si colloca nella tradizione teatrale italiana rinnovandone i linguaggi. Grazie a una scrittura raffinata e coinvolgente, l’opera trasforma la celebrazione di un tricentenario in un evento culturale di forte rilevanza, capace di promuovere il teatro come strumento di conoscenza e riflessione. Un Casanova senza età che attende in una sperduta locanda d’Europa una dama che non arriverà, se non quando l’attesa avrà ormai esaurito il desiderio: lo spettacolo di Migliorini racconta quanto accade nell’arco di una notte, dalle ore undici all’alba, spazio temporale e mentale di un’intima confessione durante la quale il protagonista si adopera per ridimensionare la mistica del potere del mondo. “Una notte di Casanova” è un viaggio teatrale immersivo e coinvolgente che va oltre la semplice narrazione: non più un semplice seduttore ma un personaggio profondo e poliedrico, simbolo della contraddittorietà umana. La figura del veneziano, simbolo di avventura e libertà, viene reinterpretata in chiave contemporanea, esplorando temi universali come il desiderio, il potere e l’identità. L’opera crea un percorso di introspezione e confessione per scoprire un Casanova complesso e non superficiale, capace di dialogare con le inquietudini e i sogni dell’uomo moderno. Una celebrazione innovativa del tricentenario della nascita di Giacomo Casanova, trasformando la figura storica in un simbolo senza tempo, capace di parlare ai temi universali delle contraddizioni umane moderne.

Simon Domenico Migliorini

Fonte: Ufficio Stampa

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