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Cultura Montelupo Fiorentino

da martedì 28 aprile 2020 a domenica 31 maggio 2020

Un diario collettivo ai tempi del Coronavirus a Montelupo

Ieri sera il sindaco Masetti ha lanciato in diretta il progetto che ha la finalità di coinvolgere la cittadinanza nella scrittura collettiva di un diario sui tempi del Coronavirus a Montelupo.

Ci sono molti modi per fare comunità. Uno di questi è quello di condividere emozioni, vissuto, pensieri di questo particolare momento storico.

Un momento che segnerà in modo indelebile la storia dell’umanità, oltre che di ogni singola comunità e persona, e che è inevitabilmente uno spartiacque nella storia.

Ecco perché il comune di Montelupo ha voluto concentrare le sue energie in ambito culturale nella creazione di un vero e proprio diario on line, che sarà scritto da tutti i cittadini che lo desiderino.

Il titolo del progetto è “GHOST WRITERS – MONTELUPO RACCONTA. DIARIO COLLETTIVO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS”

Sono invitati a partecipare tutti i montelupini che hanno voglia di condividere i propri pensieri, le proprie sensazioni; ma anche solo la scansione della propria giornata oppure quello che vedono dalla finestra di casa per raccontarsi, per non essere più fantasmi in città deserte, ma di nuovo parte di una comunità.

«In questo momento ci sentiamo un po’ “fantasmi”: presenze invisibili che abitano la città e si muovono poco. E la Montelupo che conosciamo, fatta di persone e relazioni, sembra sparita; eppure mai come ora abbiamo voglia di condividere, e idee da mettere in comune. Il blog rappresenta per questo un esperimento sociale e letterario.
Credo che possa essere utile per raccontare, per raccontarci. Per tenere viva con le parole la Montelupo che in questo momento sembra azzerata dal virus.
Per sentirci uniti in questa situazione in cui siamo costretti a stare ognuno nelle nostre case, privati del contatto con gli amici, gli affetti, i colleghi. Insomma, per affrontare questa grande crisi collettiva, che ci unisce e ci separa al tempo stesso. Ci unisce perché stiamo attraversando le stesse condizioni (tutti improvvisamente uguali, tutti sottoposti alle stesse restrizioni), e ci separa perché, per cercare di contenere il diffondersi del Coronavirus, impone proprio l’isolamento.

Vogliamo dare dare spazio e voce allo spirito di comunità dei montelupini, che non devesparire nelle strade vuote, ma che può far sentire la propria voce e diventare un soggetto plurale, un coro come quello che ancora si spande dai balconi delle case, composito e fiero dell’appartenenza ad un territorio e ad una popolazione che reagisce, manifestandosi nella propria vitalità e creatività proprio quando la crisi sembra più buia», afferma l’assessore alla cultura Aglaia Viviani.

In concreto il Comune mette a disposizione lo spazio virtuale del MMAB, cioè il blog, accompagnato dai canali social istituzionali, per dare spazio e visibilità ai diari montelupini, espressione diretta della quotidianità del nostro territorio, permettendo così a tutti di manifestare i propri pensieri; che siano speranze o paure, che siano ironici sguardi sul vissuto quotidiano oppure confronti con il passato, rimpianti e attese, rinunce e nuove riflessioni. Insomma un tempo nuovo da vivere con nuovi e diversi ritmi.

Chiunque si senta legato, per qualunque motivo (domicilio, lavoro, studio, ecc…) al territorio montelupino può inviare un proprio scritto non di finzione narrativa, riferito al periodo attuale e che parta dalla propria esperienza personale, o dalle proprie sensazioni, o dalle proprie riflessioni.
La lunghezza massima accettata è di 10.000 battute spazi inclusi, misura “ideale” 2.000 battute.

Come si inviano i testi?
Si possono inviare i testi alla mail dedicata diario@comune.montelupo-fiorentino.fi.it oppure come messaggio alla pagina facebook del MMAB www.facebook.com/mmabmontelupo/

Tutte le informazioni e le indicazioni relative al blog sono disponibili su:
bibliotecamontelupo.wordpress.com/

Il progetto vanta anche la collaborazione con un’esperienza prestigiosa come l’Archivio dei Diari di Pieve Santo Stefano; questo offre un’ulteriore possibilità di studio e conservazione ai contributi che verranno offerti dai nostri concittadini.

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Fonte: Ufficio Stampa

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