Teatro Firenze
domenica 20 Luglio 2025
Trasumanar e Organizzar lo spettacolo al Parco Castelnuovo Tedesco
TRASUMANAR E ORGANIZZAR
underweARTheatre
Ass.Cult.Palaquio
PROGETTO teatrale liberamente ispirato dall’opera di Pier Paolo Pasolini
Concept e regia Filippo Frittelli
“di chi amava, anche se non riamato” P.P.Pasolini
In un momento storico particolarmente turbolento e disorientante, nel 50° anniversario della morte di uno dei più grandi poeti italiani del 900, vogliamo riappropriarci dei suoi valori come elemento fondante di un rinnovato sentire. Prendendo a prestito il titolo dall’ultima sua raccolta di liriche, TRASUMANAR E ORGANIZZAR (1971) il progetto vuole restituire in forma performativa attraverso l’azione teatrale e la musica dal vivo il messaggio del poeta in un itinerario che dal centro va verso la periferia.
Punto centrale del contenuto dell’opera pasoliniana è la manifestazione della diversità come elemento di denuncia da un lato e di appartenenza dall’altro. Transumar e Organizzar ha la pretesa di legare idealmente il cuore storico e più “frequentato” della città a quello meno nobile più popoloso e vissuto, con un atto sincero, trasparente, e non ultimo, disincantato, da modelli e stilemi artistici consumati.
Frittelli :” Pasolini è portatore di un materiale sconfinato da un punto di vista letterario. Pensandolo idealmente come un Virgilio moderno di un viaggio compositivo per riflettere sull’oggi abbiamo scelto fra le tante opere. Tra la parola scritta dell’autore e quella detta dall’attore c’è una grande differenza. Abbiamo lavorato sull’assorbimento dei testi, senza una traccia drammaturgica precisa, per farli divenire carne, sudore, sangue e anche caos. Ogni attore è l’autore, l’autore è in ogni attore. Tutto appare provvisorio, tutto pare accadere per caso, tutto va verso la ricerca di un ordine nascosto e misterioso. Il pubblico sarà immerso in un’esperienza con lo stesso stupore che avrebbe dal partecipare ad un matrimonio triste o ad un funerale allegro.”
La serie di eventi nel programma di ESTATE FIORENTINA 2025 si snoda partendo da un luogo simbolico della città, il 4 e 5 Luglio al Giardino delle Rose (ore 18.15), ideale balcone sul centro, con le sue magnifiche infiorescenze e le opere dell’artista Folon a mirare il contrappunto fra Sinagoga e Duomo. A seguire, verso la periferia più estrema, verso livelli urbani più densamente abitati e meno scenografici: la seconda tappa sarà al Parco Castelnuovo Tedesco, il 20 Luglio (ore 19.15), area Novoli. Ultima rappresentazione, nel quartiere di S.Jacopino, al Centro dell’Età libera, il 21 Settembre (ore 17). L’occasione permetterà l’incontro qui con una diversità di età e di condizione.
Performer:
Attori: Cristina Crocco, Filippo Frittelli, Leo Botta, Riccardo Storai, Giorgia Stornanti, Ettore Petrioli
Arpa Annamaria De Vito
Canto lirico Stefania Renieri
“Lo spettacolo è stato intenso e coinvolgente, il fatto che il pubblico si spostasse e che cambiasse lo spazio ‘scenico’ ha contributo a tenere attivo il legame tra attori (intensi come sineddoche per il teatro) e il pubblico (inteso come il popolo). Bello il contrasto tra parti “ironiche” e drammatiche, come a suscitare emozioni contrastanti e antitetiche ma finalizzate al pathos. ” Una spettatrice al Giardino delle Rose

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