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Cultura Firenze

domenica 13 ottobre 2019

Torna la Giornata Nazionale delle famiglie al Museo, visite e laboratori ai Musei Civici Fiorentini e MUS.E

Per il 2019 i Musei Civici Fiorentini e MUS.E non potevano mancare l’appuntamento ormai consolidato della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo prevista per domenica 13 ottobre: un giorno in cui poter visitare i musei in Italia in modo speciale con tutta la famiglia.

Il 13 ottobre su tutto il territorio del Paese più di 750 luoghi espositivi tra musei, fondazioni e altri spazi culturali si apriranno alle famiglie con visite didattiche, giochi a tema e iniziative speciali. Per MUS.E, che da anni si spende per una valorizzazione dei musei a misura di bambino, quella di FaMu è un’occasione imperdibile per offrire al pubblico uno spaccato del lavoro svolto quotidianamente. Saranno proposte visite e laboratori a Palazzo Vecchio, al Museo Novecento, al Forte di Belvedere e a Palazzo Medici Riccardi.

Seguono i dettagli sull’offerta di attività in programma.

Palazzo Vecchio
Vita di corte, h15.30
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.

La favola della tartaruga con la vela, h16.30
Alla fine del XV secolo i Capitani francesi di Carlo VIII, diretti a Napoli per riconquistarne il regno, si adornavano di “pompose imprese”, simboli portati nelle sopravvesti, barde e bandiere, a dimostrazione delle loro qualità e virtù. A imitazione di questi capitani, anche i grandi signori e i nobili cavalieri italiani adottarono questa usanza, tanto che l’impresa divenne uno dei tratti più caratteristici della sofisticata cultura Cinquecentesca. Il duca Cosimo aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. Sarà proprio una piccola tartaruga a raccontare ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.

Museo Novecento
Il collage, l’arte di scegliere, h16.30
Nel collage, tecnica prettamente novecentesca, non si usano pennelli, colori o pastelli, bensì si opera una “scelta” selezionando e sovrapponendo in forma critica dettagli di immagini, fotografie, riviste, scritte e altro per creare e comporre qualcosa di inedito. In questo senso l’opera che ne deriva è spesso straniante, non volendo illudere la realtà ma raccontare un modo di vedere che utilizza le forme di rappresentazione per andare oltre. Dopo una breve visita al museo, nella quale saranno messe in luce le opere che hanno nella “composizione” il loro tratto distintivo e sarà posta l’attenzione sulle possibili modalità di raffigurazione del reale, i partecipanti potranno cimentarsi nell’esecuzione di un ritratto/autoritratto in forma di collage/décollage che, superando l’idea di riproduzione realistica, includa emozioni, qualità, espressioni e caratteri della persona rappresentata.

Forte Belvedere
Il mondo animale, h11.00
Un attività dedicata ai bambini per esplorare insieme le due mostre del Forte Belvedere. Un percorso integrato che ha avvio dalle fotografie di interni eleganti di Massimo Listri – da cui partire per una riflessione sull’uso quotidiano che facciamo del mezzo fotografico attraverso i nostri smartphone – per poi spostarsi all’esterno, dove i partecipanti scopriranno il fantastico mondo animale di Davide Rivalta, intrecciando al racconto una personale esperienza artistica. Un’aquila, un rinoceronte, un lupo e tante bufale (sì, bufale!) animano infatti gli spazi del Forte: i bambini potranno divertirsi a trovarli e reinterpretarli grazie al disegno, al linguaggio del corpo e, ovviamente, alla fotografia, da condividere a fine visita.

Palazzo Medici Riccardi
A casa Medici nel Quattrocento, h16.30
Il palazzo nasce come residenza privata della famiglia Medici negli anni Quaranta del Quattrocento e diventa il fulcro della vita della famiglia fino al trasferimento in Palazzo Vecchio nel 1540. Qui abita Cosimo il Vecchio; qui trascorrono le loro giornate Lorenzo e Giuliano; qui si insedia Alessandro de’ Medici, primo Duca di Firenze. Dalla panca di via e dall’originaria loggia “per commodo e ragunanza de cittadini” (poi inglobata nel palazzo) al raffinato cortile interno e all’orto domestico che diventerà giardino, il percorso seguirà l’itinerario di un anonimo redattore d’inventario di fine Quattrocento per scoprire cantine, appartamenti privati, cappelle e scrittoi, “munitioni”, soffitte e terrazzini riscoprendo – grazie a testi, immagini, ma anche suoni e profumi – “frammenti di un discorso mediceo” che ancora oggi è, a buon titolo, magnifico.

Costi attività
Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Forte Belvedere: €2,50 (residenti Città Metropolitana), €5,00 (non residenti Città Metropolitana) – riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze + biglietto d’ingresso al museo
Per i possessori della Card del fiorentino la partecipazione all’attività è gratuita (entro le tre attività gratuite previste).
Palazzo Medici Riccardi: €2,00 (residenti Città Metropolitana) – €4,00 (non residenti Città Metropolitana) + biglietto d’ingresso al museo

Info e prenotazioni:
Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558
Da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00
Domenica e festivi 9.30-12.30
info@muse.comune.fi.it

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Fonte: Ufficio Stampa

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