Cultura Seravezza
da domenica 15 Giugno 2025 a martedì 1 Luglio 2025
Tesoro la mostra personale di Abdus Salaam nella Chiesa Della Madonna Del Carmine
Domenica 15 giugno, con apertura alle ore 12 e vernissage alle ore 19 verrà inaugurata la mostra “Tesoro” di Abdus Salaam a cura di Lorenzo Belli allo Spazio Cappella Marchi presso la Chiesa della Madonna del Carmine di Serravezza(LU). Nel cuore di Seravezza, nella storica Cappella Marchi annessa alla Chiesa della Madonna del Carmine, l’artista sudafricano Abdus Salaam presenta Tesoro , la sua prima mostra personale istituzionale in Europa.
Curata da Lorenzo Belli, l’esposizione si configura come un’esperienza immersiva e multisensoriale, in cui scultura, pittura, suono, luce e parola si fondono in un unico gesto sacro.
Tesoro è il frutto di un’intensa residenza di sei settimane a Pietrasanta, città simbolo della grande tradizione scultorea italiana. In questo contesto, Salaam ha lavorato in solitudine, con strumenti manuali e senza assistenti, praticando l’intaglio diretto con un atteggiamento quasi ascetico. Le opere nascono dal silenzio dell’alba e dalla pazienza del gesto, in un dialogo continuo con la materia, che per l’artista è veicolo di ascolto, rivelazione e trasformazione. Al centro della mostra si trova Tesoro I, una scultura in marmo statuario e onice iraniano che riflette sulla vulnerabilità di amare senza paura, dove la fragilità protegge la forza e la cura diventa atto sacro. L’opera è esposta su una base a clessidra, circondata da frammenti erosi della stessa pietra, a evocare il passaggio del tempo e il senso di perdita e rinascita.
Tutta la mostra è percorsa da un paesaggio sonoro, composto dallo stesso Salaam alle prime luci del giorno: una ninna nanna eterea, registrata nella quiete della cucina dell’artista, che accompagna le opere come un respiro nascosto. La musica, come la luce che filtra dalle finestre, partecipa alla costruzione di un ambiente meditativo, trasformando la cappella in uno spazio di contemplazione condivisa.
Le opere non si impongono, ma si intrecciano delicatamente con l’architettura del luogo. Sculture in onice cristallino si stagliano nelle finestre come vetrate viventi, mentre le antiche nicchie, un tempo occupate da santi oggi scomparsi, ospitano nuove forme astratte: corpi luminosi e silenziosi, custodi di una spiritualità che non ha volto ma ha voce, materia, presenza. Attraverso riferimenti alla mistica islamica e ai concetti condivisi dalle fedi abramitiche, al buddhismo e all’induismo, l’opera di Salaam diventa un ponte tra culture, un invito ad abbandonare la paura e a ritrovare, nella materia e nel silenzio, un gesto di fiducia.
Il lavoro di Salaam, pur radicalmente contemporaneo, si inserisce in una lunga linea di artisti che hanno cercato nel gesto scultoreo un senso del sacro: da Brâncuși a Noguchi, da Kapoor a Emily Young. Anche lui scolpisce non per rappresentare, ma per far emergere, come un rabdomante della pietra, significati invisibili che vivono sotto la superficie.
Tesoro non è solo una mostra, ma un atto poetico e spirituale. È un’offerta. Un dono che ci ricorda che il vero tesoro non risiede in ciò che possediamo, ma in quanto profondamente e vulnerabilmente amiamo, e che amare, oggi più che mai, è un atto rivoluzionario che trascende il tempo e la materia.
La mostra è organizzata da Alkedo APS in collaborazione con Galleria Giovanni Bonelli con il supporto di Fondazione Terre Medicee e Comune di Seravezza .
Apertura dalle ore 12 del 15 giugno ed inaugurazione alle ore 19 presso Cappella Marchi , Chiesa della Madonna del Carmine di Seravezza e sarà visitabile dal 15 giugno al 1 luglio nei giorni dal venerdi alla domenica con orario 17-21 , con ingresso libero.
BIO ABDUS SALAAM
Abdus Salaam, nato nel 1989 a Città del Capo, Sudafrica, è una fusione culturale di sensibilità occidentali, orientali e africane. Avendo formato i suoi primi ricordi in una remota fattoria africana senza elettricità, trascorreva il tempo dipingendo e scolpendo con materiali naturali sulle montagne insieme a sua madre. A dieci anni si trasferì inaspettatamente a Los Angeles, dove avrebbe vissuto gli anni formativi dell’adolescenza immergendosi nelle arti, negli sport estremi e nelle realtà culturali occidentali. Abdus Salaam è un artista autodidatta e multidisciplinare, ispirato dalla bellezza naturale, dall’ecologia e dalla spiritualità. La mostra “Tesoro” presso Cappella Marchi rappresenta l’undicesima mostra personale di Abdus Salaam negli ultimi cinque anni, e la sua seconda personale istituzionale. Il suo lavoro è stato presentato in oltre 20 mostre collettive dal 2019 e ha partecipato a sei residenze artistiche negli ultimi due anni, tra cui residenze di ricerca e produzione in Italia, Germania, presso l’Institute for Public Architecture a New York City e alla fondazione NIROX in Sudafrica. Il suo lavoro sarà incluso nella prossima mostra collettiva The One And The Many presso il Javett Art Center dell’Università di Pretoria, in Sudafrica. La sua prossima mostra personale si terrà presso Galeria Giovanni Bonelli di Pietrasanta, con inaugurazione il 21 giugno 2025.
Per informazioni:
3203878020
pietrasanta@galleriagiovannibonelli.it
BIO ABDUS SALAAM
Abdus Salaam, nato nel 1989 a Città del Capo, Sudafrica, è una fusione culturale di sensibilità occidentali, orientali e africane. Avendo formato i suoi primi ricordi in una remota fattoria africana senza elettricità, trascorreva il tempo dipingendo e scolpendo con materiali naturali sulle montagne insieme a sua madre. A dieci anni si trasferì inaspettatamente a Los Angeles, dove avrebbe vissuto gli anni formativi dell’adolescenza immergendosi nelle arti, negli sport estremi e nelle realtà culturali occidentali.
Abdus Salaam è un artista autodidatta e multidisciplinare, ispirato dalla bellezza naturale, dall’ecologia e dalla spiritualità.
La mostra “Tesoro” presso Cappella Marchi rappresenta l’undicesima mostra personale di Abdus Salaam negli ultimi cinque anni, e la sua seconda personale istituzionale. Il suo lavoro è stato presentato in oltre
20 mostre collettive dal 2019 e ha partecipato a sei residenze artistiche negli ultimi due anni, tra cui residenze di ricerca e produzione in Italia, Germania, presso l’Institute for Public Architecture a New York City e alla fondazione NIROX in Sudafrica. Il suo lavoro sarà incluso nella prossima mostra collettiva The One And The Many presso il Javett Art Center dell’Università di Pretoria, in Sudafrica. La sua prossima mostra personale si terrà presso Galeria Giovanni Bonelli di Pietrasanta, con inaugurazione il 21 giugno 2025.

Abdus Salaam
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