Cultura Pienza

da sabato 20 Giugno 2026 a domenica 5 Luglio 2026

Te Ipsum la mostra alla Fabbriceria della Chiesa Cattedrale a Pienza

ECLIPSIS STYLE PROJECT
presenta

TE IPSUM

CURATORI
Giancarlo Bonomo
Raffaella Ferrari

PERIODO
20 giugno – 5 luglio 2026
Inaugurazione: sabato 20 giugno 2026 – ore 18

PIENZA
Fabbriceria della Chiesa Cattedrale
via del Casello, 1

ARTISTI PARTECIPANTI
Luisa Bovani
Edi Giovanna Cusin
Francesco Petri
Carla Poggi
Chiara Rapretti
Paola Santilli

Con il patrocinio del
COMUNE di PIENZA

In collaborazione con
OPA – Fabbriceria della Chiesa Cattedrale
ЯN Arte Contemporanea
Auxilia Foundation
Club per l’UNESCO di Siena e Udine

partner
Lunardelli vini pregiati

ORARIO DI APERTURA
da lunedì a venerdì ore 16-19
sabato/domenica ore 10.30-12.30 16-19

info: eclipsisproject19@gmail.com

ABSTRACT PROGETTUALE
Nel cammino dell’esistenza, ognuno è chiamato ad un compito fondamentale e necessario: conoscere se stesso, ovvero le ragioni della propria esistenza secondo quel processo di individuazione tanto caro a Pindaro nel mondo greco e ripreso da Nietzsche nel pensiero moderno, con l’invito filosofico a diventare, semplicemente, ciò che si è nella propria totalità, senza mistificazioni. Se, da una parte, tale obiettivo può essere raggiunto attraverso un’attenta e metodica riflessione sulla propria essenza, dall’altra esso può essere agevolato dal confronto con i nostri simili attraverso quell’interazione comunitaria che è nostra naturale inclinazione. Accade, così, che da tale comparazione ognuno trovi negli Altri elementi di riconoscibilità, affinità o appartenenza ad una comune famiglia che è quella umana. In tutte le situazioni esistenziali, anche quelle più estreme, positive o negative che siano, si cela sempre un volto umano, un frammento della nostra Humanitas. Gli Altri possono essere per noi dei potenti specchi su cui si riflette la nostra stessa immagine. Il confronto può restituirci un’idea di noi alternativa, inedita o inattesa. Da qui la sorpresa e, magari, il pretesto di analisi e crescita. Il titolo della mostra, Te ipsum, ‘te stesso’, vuol significare proprio questo. Nulla di ciò che deriva dall’Ente umano ci è estraneo. Sguardi, atteggiamenti, posture caricaturali. Gioie e malinconie. Noi. Uomini e donne, bambini e bambine, immersi non nel passato, neppure nel futuro, ma in una dimensione dilatata senza tempo che è la vera condizione dell’Anima.

Grazie i Curatori Giancarlo Bonomo e Raffaella Rita Ferrari

Fonte: Ufficio Stampa

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