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Cultura Siena

da sabato 5 giugno 2021 a venerdì 25 giugno 2021

Tango è Vita? la mostra fotografica di Gigi Lusini al Mohsen

Sabato 5 giugno, presso il negozio MOHSEN in via Pantaneto 128/130 Siena, ci sarà l’inauguriamo della nuova mostra fotografica del fotografo Gigi Lusini. La mostra, intitolata “Tango E’ Vita? ” , durerà fino al venerdì 25 giugno 2021.

Vernissage e inaugurazione: Sabato 5 giugno 2021 dalle ore 19:30 fino alle ore 22:00.

Introduzione alla mostra:
TANGO E’ VITA?
Un tentativo”povero” di Staged Photography “onirica”
Quando l’amico Ettore Terzuoli, allora Presidente del Tango Siena, mi chiese una collaborazione fotografica per fissare alcuni momenti delle sue milonghe, non ne vidi l’appeal. Subito dopo, conoscendomi, lui mi fa “..perché non pensi ad una serie di foto sul tango, in qualche modo?…..”. L’appetito, lo so, vien mangiando. Lo ammetto, non amo il ballo. IN PRIMIS perché sono convinto che si fatichi a vuoto. E poi perché ci sono troppe regole. Almeno per me. Ma proprio per questo mi venne venuta allora l’idea di rappresentare non tanto Il Tango, per sé stesso, ma attraverso le persone che lo praticano. Che spesso vivono il ballo, e specialmente il Tango, quasi come uno stile di vita.

Mi sono chiesto: perché? Ed è venuto spontaneo, se non il titolo, almeno il Tema: TANGO E VITA! Dove il Tango fosse una cosa normale, quotidiana, comune, solo declinata dalle cure personali di tutti quelli che lo praticano. E questo ci siamo provati a fare. Malgrado quella che io ho battezzato “La maledizione del Tanghèro” (ma è molto più diffusa) che provoca una totale incapacità espressiva in chi deve recitare una parte in un determinato set fotografico. Questo malgrado alcune simpaticissime eccezioni e una disponibilità e simpatia corali e singole davvero esaltanti. Magia nera dell’obiettivo? Che i nativi americani avessero un
po’ di ragione quando temevano di essere depredati dell’anima se fotografati?

Comunque abbiamo portato avanti con determinazione questa mini avventura. I “miei” temi? I più disparati. Qualche cenno, obbligatorio per me, di vizi capitali (invidia, lussuria….), un flash di un grande maestro (Newton), scene impresse nella mente da film immortali o semplicemente grandi (Casablanca, Io ballo da sola, Toto le Mokò…..), un (mio) cult degli anni ’80 (il video di Etienne): E poi alcune situazioni oniriche (dell’Autore) difficili o ironicamente imbarazzanti ad essere spiegate…..a fondo. Non posso dire cosa è venuto fuori. Onestamente nessuna immagine (forse tranne lo shooting della Villa da sballo di Geggiano) è stata potuta realizzare come veramente era stata…..sognata (la scena finale di Casablanca con il cappotto al posto del trench…brrrr!). Ma questo è il bello delle cose basate sul volontariato, la disponibilità di tutti e il “solito” entusiasmo del “solito” Ettore Terzuoli che ha perfettamente bilanciato il mio pessimismo
“estremo” e la mia viscerale incontentabilità.

Un bel cocktail. Ma in un’epoca dove le priorità personali sembrano aver ucciso tutte le mie convinzioni intellettuali che trovavano forza nella capacità di sognare tutti insieme qualcosa che riguardava tutti, non ci dobbiamo proprio lamentare. Speriamo che, in fondo, l’operazione con il suo significato e il relativo significante (le immagini) non vi dispiacciano. E ci siamo fermati a 13, per scaramanzia o forse solo per il momento. “E” allora (come si dice) i commenti, anche se negativi, sono più graditi dell’indifferenza. Senza esagerare, però, mi raccomando… BUONA LETTURA
Gigi Lusini

(Pico de Paperis)
“…Conosco Gigi abbastanza da sapere che doveva incontrare il Tango, prima o poi. E per fortuna (nostra!!) lo ha fatto con noi. Il tango gli ha permesso di raccontarsi e noi lo abbiamo assecondato, giocando a fare i ballerini di tango. Gigi Lusini ci ha ritratti in situazioni e pose inconsuete per foto di tango, cogliendo però un momento importante nella vita emotiva di ognuno di noi. La seduzione. Ci ha colti nell’attimo centrale del tango. E lo ha fatto citando a volte film famosi, a volte ricreando per noi i suoi sogni e le sue pulsioni non confessate. Le ha fissate e interpretate magnificamente in una serie di foto godibili anche solo esteticamente.
Noi ci siamo veramente divertiti a fare queste foto, a prestarci a questo gioco che gratificava il nostro esibizionismo di tangheri. Un nuovo modo di divertirsi con il tango. Tanta partecipazione e entusiasmo, anche da chi non era ritratto, mentre il lavoro andava avanti nel vedere e giudicare le foto. Anche per questo
Grazie Gigi….”
Ettore Terzuoli

Tango è Vita? la mostra fotografica di Gigi Lusini

Fonte: Ufficio stampa

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