Cultura Firenze

venerdì 24 Luglio 2026

Seconda edizione la Giornata Nazionale della Ricerca Psicologica 2026

Torna per la seconda edizione la Giornata Nazionale della Ricerca Psicologica, promossa dall’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), società scientifica nata nel 1992, cui aderiscono oltre 2800 tra dottorandi, ricercatori e professori di psicologia delle università e dei centri di ricerca italiani.

La Giornata è un’occasione per mettere la ricerca psicologica a disposizione di cittadini e istituzioni. Ogni edizione è dedicata a un tema ritenuto di importanza centrale nella contemporaneità. Quest’anno il tema sarà Soggettività e democrazia e se ne discuterà venerdì 24 luglio a Firenze, al Palazzo dei Congressi, all’interno di Casa Italia Mindlabs | ICAP26.

L’ingresso è libero.

A che titolo la psicologia dovrebbe occuparsi di democrazia, o addirittura di politica? La democrazia tocca aspetti che riguardano individui, gruppi sociali, comunità, istituzioni. Discuterne permette di approfondire una pluralità di questioni contemporanee strettamente legate alla vita quotidiana e al benessere. E, più di tutto, alla base della democrazia sta un certo modo di convivere con l’altro, con ciò che è fuori da noi stessi.

In questa ampia cornice La Giornata, attraverso una struttura a più sessioni, anche in contemporanea, darà voce a grandi studiosi e accademici che guideranno la discussione e il confronto su vari aspetti della democrazia: la sua crisi, la crisi del suo rapporto con cittadini e istituzioni, le sue forme di partecipazione. In particolare sarà centrale il legame profondo tra democrazia e condizione esistenziale di individui e società: temi come la disuguaglianza, la marginalità, il diritto alla cura sono questioni al centro della nostra contemporaneità.

L’intento finale è discutere approfonditamente di un tema, ma anche di mettere sul tavolo idee, strategie concrete e sviluppi possibili per affrontare le criticità emerse.

Per questo la Giornata Nazionale della Ricerca Psicologica ambisce a diventare un punto di riferimento per il confronto tra il sapere scientifico psicologico e i grandi temi sociali, fucina di proposte concrete, che possano incidere sulle politiche pubbliche.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione italiana di Psicologia in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Toscana con il contributo del Dipartimento di Neuroscienze, Psicologia, Area del Farmaco e Salute del Bambino(NEUROFARBA), Università degli Studi di Firenze, Consiglio Nazionale Ordine Psicologi, Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi, e Cassa di Assistenza Mutua tra gli Psicologi Italiani.

Alcuni spunti dal programma
La Giornata sarà inaugurata dalla lectio magistralis di Gian Vittorio Caprara, una delle figure più eminenti della psicologia italiana, che affronterà il tema Sfida morale e democrazia.
Seguiranno il panel su Giovani e democrazia: costruire partecipazione e identità, in cui si approfondiranno le sfide poste dall’educazione dei giovani alla partecipazione attiva e civica, alla corresponsabilità, alla cooperazione, alla socialità, e quello su Cittadinanza e affetti. Il fondamento soggettivo della democrazia in cui si proporrà di evidenziare il ruolo delle emozioni nella democrazia, mettendo in luce come gli affetti costituiscano una componente essenziale dei processi democratici. Si proverà così a mettere a fuoco modalità e dispositivi attraverso cui riconoscere e valorizzare la dimensione affettiva in direzione di una democrazia più inclusiva e generativa.
Con il panel Soggettività contemporanea e tecnologie digitali, invece, l’obiettivo sarà quello di approfondire l’impatto delle nuove tecnologie sui processi di costruzione della soggettività. L’attuale ecosistema comunicativo digitale, infatti, esercita un’influenza significativa sia sulle modalità con cui le persone orientano la propria attenzione, sia sui processi che guidano la formazione dei giudizi individuali.
Si proseguirà con la sessione dedicata a Dalla cura della democrazia alla democrazia della cura nella quale si approfondiranno i temi della cura nelle democrazie moderne, dagli strumenti di inclusione dei soggetti fragili a quelli di supporto per i caregiver.
Nel panel Welfare e democrazia. Lo psicologo di base: esperienze a confronto si discuterà della figura dello psicologo di base nel ripensamento radicale del rapporto tra cittadino, istituzioni e diritto alla salute.
Nell’incontro Identità fluide e bias cognitivi: le dinamiche democratiche nell’era delle interazioni ibride si cercherà di capire se e come integrare la lentezza riflessiva del “reale” con la velocità, talvolta distorsiva e distopizzante, del “virtuale”. Questa è forse una direzione plausibile al fine di sviluppare strumenti che colmino lo scarto tra predisposizioni cognitive radicate e richieste di un nuovo mondo che potremmo definire cyber-reale.
La Giornata Nazionale di Ricerca Psicologica si concluderà, infine, con una tavola rotonda intitolata Soggettività e democrazia. Proposte per un dibattito.
La discussione prenderà avvio dal documento elaborato dall’Associazione Italiana di Psicologia sul tema della democrazia e della sua crisi contemporanea, che propone una lettura psicologica e psicosociale delle trasformazioni in corso nei rapporti tra individui, istituzioni e spazio pubblico. Questo evento intende promuovere una riflessione interdisciplinare sul rapporto tra processi di soggettivazione, legame sociale e forme della convivenza democratica.

Per informazioni e richieste visitate il sito https://aipass.org/

 

Fonte: Ufficio Stampa

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