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Spettacoli Firenze

da lunedì 9 novembre 2020 a lunedì 21 dicembre 2020

Rock Contest 2020, concorso musicale online per musicisti under 35

Sono 30, vengono da tutta Italia e sono pronti a darsi battaglia nel primo, vero, concorso musicale online per musicisti under 35: occasione unica per uscire dalla sala prove e farsi conoscere, un format lontano dalle logiche dei talent show, ma soprattutto uno spaccato della scena musicale esordiente italiana vista, letteralmente, nelle loro case.

Organizzato da Controradio e Controradio Club in collaborazione con Comune di Firenze, Regione Toscana – Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, il Rock Contest fa di necessità virtù e dopo 31 anni confeziona un’edizione completamente rinnovata e online, la Computer Age Edition.

Cambia il mezzo ma non la voglia di suonare: alla chiamata hanno risposto in 600 da tutta Italia, 30 gli artisti/band ammessi alla fase finale che si sfideranno in cinque appuntamenti dal 9 novembre, ogni lunedì, fino al 7 dicembre. La finalissima si svolgerà il 21 dicembre, ad arricchire il palinsesto ci saranno anche puntate extra, tra cui un best of.

Appuntamento alle ore 21, in “prime time”, attraverso la multipiattaforma EDO Eventi Digitali Online di Controradio, nata con l’intento di produrre e diffondere eventi attraverso canali digitali: le note del Rock Contest scorreranno sulle pagine Facebook del Rock Contest, di Controradio, di Rockit e di Giovanisì – Regione Toscana. E ancora, sui siti rockcontest.it e controradio.it, sul canale Youtube Controradio crossmedia, sui profili InstagramTV Rock Contest e Controradio.

Alla Computer Age Edition del Rock Contest parteciperanno: Aida (da Firenze), Allen (Vicenza), Anders (Firenze), Atlas Palace (Barletta), Bob and the Apple (Parigi, Londra e Berlino), Caterina (Bologna), Damico (Sicilia), Djstivo (Ferrara), Elise Duchemin (Firenze), Filtermat (Toscana), Gionata (Lucca, Milano), Gaube (Grosseto), Hurricane (Milano, Londra), Jester Society (Brescia), Labissodeigiorniavenire (Roma), Malva (Firenze), Mömi (Perugia), Nuvola (Roma), Quiet Pig (Prato), PNG – Personaggi Non Giocanti (Firenze), Prophectical (Firenze), Rooms By The Sea (Firenze), Rugo (Lucca), Souvlaki (Brescia), Stramare (Torino), The Mushrooms (Napoli), Tuesday’s Cokroaches (Lucca), Underlou (Bologna), Washita (Firenze), Wicked Expectation (Torino).

La Computer Age Edition del Rock Contest è nata nei mesi del lockdown, con tutti gli spazi per suonare chiusi. Ai trenta selezionati è stato chiesto di produrre il video di una loro esecuzione live attraverso le moderne tecnologie digitali, un’occasione sfruttata dai giovani musicisti anche per esercitare la loro creatività in modalità multimediale con risultati spesso sorprendenti.

Le proposte musicali si modellano molto sulla caratteristiche del formato: ci sarà dunque molta elettronica e prodotti ibridi elettroacustici, ma anche R’n’B contemporaneo o indie pop, e non mancheranno episodi di selvaggio rock’n’roll o di shoegaze anni ’90, il tutto in un formato inedito e stimolante.

Alle sei band in gara, ogni appuntamento online affiancherà nomi noti del rock e del pop d’autore: esclusivi “live in studio” di Erriquez e Finaz della Bandabardò, Ginevra di Marco e Francesco Magnelli, Emma Nolde (scoperta del Rock Contest 2019 con un disco appena uscito per Woodworm Label accolto come una delle più entusiasmanti e particolari nuove voci della musica italiana), Elia Rinaldi in arte Nervi (anche lui scoperto nell’’ultima edizione del Rock Contest poi ospite del concertone del Primo Maggio e Premio Buscaglione) infine Andrea Mastropietro, in arte L’Albero, con un disco di cantautorato soft rock psichedelico di matrice anni ‘70 di imminente uscita per Audioglobe/Santeria.
Top secret il super-ospite della finale in programma il 21 dicembre!

A stilare la classifica di ogni serata saranno una giuria di addetti ai lavori e il pubblico, che potrà votare online sulla pagina www.rockcontest.it fino alle ore 22 del mercoledì successivo alla pubblicazione. Accederà alla finale il primo gruppo di ogni selezione più un gruppo “ripescato” tra tutti i migliori secondi classificati, a questi sarà dedicata una puntata ad hoc.

I premi in palio – in denaro o in servizi – rappresentano importanti strumenti di crescita e promozione per i gruppi da investire in produzioni musicali. Il concorso sostiene i vincitori delle selezioni live con un supporto produttivo in denaro (Primo Premio 2.000 euro), al secondo classificato andranno 5 giornate di studio di registrazione presso il prestigioso Sam Recording Studio.

E ancora, nell’ambito della campagna di informazione sugli interventi del FSE (Fondo Sociale Europeo) e sulle altre opportunità di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, è stata istituita la sezione speciale denominata Premio Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, che assegnerà 3.000 euro in servizi all’artista o band partecipante che ha prodotto il brano, cantato in italiano, che meglio esprime la condizione giovanile.

Si conferma anche lo speciale Premio Ernesto de Pascale per la migliore canzone in italiano, dedicato alla memoria del conduttore radiofonico (RAI Stereonotte), giornalista, musicista e storico presidente di giuria del Rock Contest, prematuramente scomparso. Il premio previsto è la registrazione in studio del brano vincitore presso il Sam Recording Studio.

“In questa fase così incerta e difficile – sottolinea il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – è importante trasmettere ai giovani la consapevolezza che non sono soli ad affrontare il delicato percorso di costruzione di un progetto di vita professionale e personale e che le politiche pubbliche saranno al loro fianco per consentire di guardare al futuro con rinnovata fiducia”.

“Anche in questo anno funestato dalla pandemia – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi – il Rock Contest non si ferma e, in forma digitale, continua a promuovere e a sostenere la musica indipendente e la creatività dei giovani che vogliono avvicinarsi alla musica dal vivo e alla produzione musicale. Il Comune è ancora una volta e se possibile ancora più convintamente al fianco di questa manifestazione che, con oltre 600 band iscritte e 30 artisti ammessi alle fasi finali, è tra le gare musicali per esordienti più importanti d’Italia e anche tra le più longeve”.

Dice Marco Imponente, direttore generale di Controradio: “Lo scorso maggio, subito dopo il lockdown, avevamo dubbi sulla fattibilità dell’edizione 2020. Per realizzare il Rock Contest 2020 abbiamo quindi pensato di sperimentare la versione online. Un nuovo modo di concorrere, un nuovo modo di fruire la musica, una nuova possibilità di far vedere i gruppi emergenti a centinaia di migliaia di giovani in tutta Italia, attraverso uno dei media da loro più usati: i social. Sta per partire la Computer Age Edition del Rock Contest, la prima online. Se la sperimentazione sarà positiva, non sarà l’ultima, dal prossimo anno la affiancheremo, a quella in presenza”.

Aggiunge Giuseppe Barone, direttore artistico Rock Contest: “Le limitazioni dovute alle misure contro il coronavirus hanno fortemente limitato l’attività dei musicisti professionisti, ma hanno letteralmente bloccato la possibilità degli esordienti, quelli di cui i media ancora non si occupano, di avere un pubblico e di farsi ascoltare suonando nei piccoli club, ora chiusi. Un immenso patrimonio di creatività ed espressione rischiava dunque di restare congelato senza prospettive nell’immediato. La nostra scommessa dunque è stata quella di offrire una nuova possibilità puntando sulle capacità evolute delle nuove generazioni di approcciarsi ai mezzi audiovisivi e, a nostro avviso, avevamo ragione. Va da sé che la modalità ha influenzato il tipo di materiale pervenuto, in gran parte attento alle contaminazioni tra pop, rock, sperimentazione e musica elettronica”.

Tutte le informazioni, il regolamento completo e le band in gara sono online su www.rockcontest.it.

L’immagine che accompagna l’edizione del 2020 del concorso è realizzata ancora una volta da Alessandro Baronciani, uno dei fumettisti ed illustratori italiani più apprezzati, che ha firmato il manifesto del Premio Strega 2019, già autore di copertine di artisti come Lucio Dalla, Baustelle, Tre Allegri Ragazzi Morti, Sick Tamburo, Perturbazione, e illustratore del libro per ragazzi Nello spazio con Samantha, scritto dall’astronauta Samantha Cristoforetti. Collabora stabilmente con il quotidiano La Repubblica e Robinson.

Il Rock Contest 2020 – Computer Age Edition è organizzato da Controradio e Controradio Club in collaborazione con Comune di Firenze, Regione Toscana – Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Sponsor tecnici Audioglobe, Sam Recording Studio, partner Woodworm Label, Locusta Booking, GRS General Recording Studio, media-partner Rockit.

Guarda/scarica il teaser del Rock Contest 2020 e il saluto di Appino degli Zen Circus bit.ly/3eqQBNG

Aida
Quattro ventenni fiorentini: a volte malinconici, a volte spensierati. Assieme dal 2018, uniti dalla voglia di far risuonare il proprio urlo intimo. I loro pezzi nascono da una base di chitarra e una voce un po’ storta, poi arricchita da arrangiamenti moderni, ma con una preferenza per l’analogico e per i grossi riverberi che riportano un po’ indietro nel tempo. I brani pubblicati sono delle demo registrate da loro in casa. Hanno da poco intrapreso una collaborazione con il “Maestro” Pellegrini (Zen Circus, Criminal Jokers) per la produzione artistica dei nuovi singoli.

Allen
Kilian & Demu Sick, due produttori originari di Vicenza. Allen è un progetto che intreccia digitale e analogico, un mix che si muove tra l’agio della patina lo-fi e il nervosismo dell’elettronica, giungendo ad un sound R&B/Urban. Il tema della loro musica racconta quel senso di inadeguatezza e di estraneità rispetto a ciò che li circonda. L’estetica associa il sound a immagini sfocate e scintille colorate, a creare un contenitore che tiene a malapena gli sbalzi d’umore.

Anders
Dopo il lockdown si incontrano a Firenze Beniamino Cianferoni (ex Avverso, Struttura di Myriam), Giovanni Mazzanti (Loren) e Andrea Cerrone (Aida) e registrano in studio l’album di un nuovo gruppo, rinominato “Anders”. Tra spoken word, rock alternativo e post-hardcore. “Joshua. Mi sento più al sicuro qui” è dedicata allo studente Joshua Wong, uno dei leader della protesta iniziata nel 2014 a Hong Kong per chiedere elezioni libere. In “Le migliori menti. Tu come stai” si parla di intrattenimento e vite low cost. “Il fuoco” tratta in maniera metaforica della rabbia e della voglia di avere ancora un’influenza sulle cose, togliendosi le proprie maschere sociali.

Atlas Palace
Cosimo Cirillo in arte Atlas Palace è un musicista, produttore e ingegnere del suono di Barletta. Inizia a studiare in adolescenza chitarra e pianoforte, dedicandosi presto alla scrittura ed agli aspetti del lavoro in studio di registrazione. Dopo due EP con la band indie Nye, dà vita al progetto Atlas Palace. Nel 2015 pubblica i primi due brani, nel 2018 consegue il Master in Ingegneria del Suono presso l’Università di Tor Vergata. Nel 2019 vede la luce l’EP “Terraforming”, connubio di elettronica e dream pop. Ha già ricevuto diversi riconoscimenti e prodotto musica per altri artisti.

Bob and the Apple
Già attivi dal 2010, trentini ma divisi tra Parigi, Londra e Berlino, hanno all’attivo una intensa attività live ed alcuni ep prodotti con Ricky Damian (Grammy Award per il brano “Uptown Funk” di Mark Ronson feat. Bruno Mars) ormai parte integrante del progetto. Si muovono fra psichedelia sognante ed elettronica ambient.

Caterina
Caterina nasce come side-project di Davide Bartolomei e Elisabetta Caizzi Marini, rispettivamente Sound Artist e Visual Artist. In una Bologna chiusa dalla Pandemia il duo si riconosce in ascolti comuni e passioni adolescenziali mai sopite (Breeders, Coucteu Twins, Pixies, Slowdive, ecc.), così da partorire una ventina di pezzi, corti, diretti, sinceri e grezzi il quanto basta per ricordarsi il sapore di quelle chitarre elettriche “dimenticate dalla macchina trita-tutto che chiamiamo industria musicale”.

Damico
Classe ’98, siciliano di nascita, già produttore per Il Postino, Emma Nolde (che accompagna anche dal vivo) ed altri. Propone una miscela in italiano tra dream pop, trap e canzone italiana.

Djstivo
I Djstivo sono un progetto musicale nato a Ferrara nel 2018 come gruppo strumentale, il loro sound si è poi evoluto partendo dalla musica jazz fino alla trap passando per l’hip hop e lo-fi, definendo così un proprio stile che intreccia armonie e ritmiche ricercate a testi e strutture tipiche della canzone. Oltre all’attività concertistica, i Djstivo sono co-autori insieme con “HPO collective”, di un format artistico/musicale chiamato “After Messa Breakfast Club”.

Elise Duchemin
Bassista, chitarrista, cantante, francese di nascita ma residente a Firenze, la sua proposta è un pop contemporaneo e sofisticato dal taglio internazionale.

Filtermat
Filtermat è il nome d’arte di Filippo Matteini, musicista, producer, compositore toscano. Equilibrio, armonia e profondità sono parole chiave nel suo processo creativo e nello stile musicale. I primi quattro singoli, un mix di elettropop con atmosfere chill e sprazzi psichedelici, escono a cavallo tra il 2019 e il 2020. Nel periodo del lockdown e durante l’estate del 2020 ha messo a punto un album di 8 pezzi strumentali dal titolo “Viaggio”, mixato al BlueMoon Rec Studio.

Gionata
Gionata è un cantautore toscano. Nato e cresciuto a Lucca, dopo aver militato nei Violacida si trasferisce a Milano, dove dà vita alla propria carriera da solista. Nell’ottobre 2019 è uscito il suo disco di debutto L’America, pubblicato da Phonarchia Dischi. L’album è stato presentato con un tour che ha toccato diversi palchi importanti per la musica indipendente italiana. Rockit.it lo ha definito “uno dei cantautori tradizionalmente intesi più interessanti in circolazione”.

Gaube
Gaube è lo pseudonimo di Lorenzo Cantini. Giovanissimo grossetano, attentissimo ai testi, uno sguardo critico sulla contemporaneità per suggestioni ed immagini, li sostiene evitando la classica struttura pop rifacendosi piuttosto al mondo del progressive rock, attraverso sonorità psichedeliche e sognanti. Attualmente sta lavorando al suo primo album d’esordio solista “Confini”, pensato come concept album.

Hurricane
Hurricane è lo pseudonimo di David Maria Campese, cantautore e produttore italiano che vive fra Milano e Londra. La sua proposta affonda le radici nel folk inglese unendo sfaccettate armonie vocali ad uno stile chitarristico incentrato su accordature aperte, fingerpicking e tecniche percussive. I testi dei suoi brani si sviluppano per immagini su tematiche come il rapporto con il divino o la crudezza del mondo contemporaneo.

Jester Society
La band bresciana rilascia un primo singolo nel Dicembre 2018. La canzone è stata registrata negli studi di Hackney Rhythm a Londra in featuring con il rapper americano Isaac B e prodotta dal produttore inglese The Orbalist. Synth immersivi e chitarre taglienti accompagnano verso un cocktail Indie Rock/Synth Pop con influenze Hip Hop e Elettroniche. L’EP di debutto “¡HEIL DRAMA!” è uscito il 10 Gennaio 2020.

Labissodeigiorniavenire
Labissodeigiorniavenire è un progetto indie-rock creato da Stefano Barba, cantautore 23enne della provincia di Roma. Nasce dal desiderio di esprimersi attraverso sonorità incisive e struggenti che accompagnano testi dal forte intento autobiografico. Attualmente è al lavoro per la produzione del suo primo EP.

Malva
Il songwriting dei Malva, attivi dal 2017, schiva il taglio cantautorale tipico della tradizione italiana per mettere al centro l’estetica della parola in un contesto di sonorità che spaziano dall’alternative rock al dark pop, passando per stoner, psichedelia, elettronica e prediligendo atmosfere sognanti. Hanno all’attivo SELVA, EP d’esordio autoprodotto con la supervisione di Samuele Cangi (Nothing for Breakfast, Handlogic, Manitoba, Handshake).

Mömi
Alessio Mommi, perugino, scopre a 12 anni che con il pc si può fare anche musica. Comincia a produrre i primi pezzi, vincendo a 14 anni un concorso per remixer di Radio Deejay. Da un background house e minimal-techno, si muove verso la produzione di elettronica sperimentale, glitch, ambient e trip-hop. Attivissimo con svariati progetti ottiene ottimi riconoscimenti e pubblicazioni per etichette estere. Dal 2016 lancia il progetto Mömi con cui pubblica una serie di EP e remix autoprodotti.

Nuvola
Nuvola, classe ’96, è una cantautrice romana con un debole per l’elettronica. Vuole distaccarsi dalla concezione tradizionale di cantautorato accostando una scrittura essenzialmente pop ad arrangiamenti elettronici dal sound internazionale, con componenti dance, hip-hop, dream pop, indie, scandito da testi in italiano.

Quiet Pig
Progetto nato a Prato nel 2007 tra arresti e ripartenze, definisce la sua musica un “organ punk, veloce e distorto, in cui trovano spazio un’entità cantautorale anti-folk, il gusto hardcore e un’alta dose melodica”. Hanno all’attivo un EP e un album.

PNG (Personaggi Non Giocanti)
PNG è un gruppo elettronico/new wave italiano, nato a Firenze nel 2018. La band è composta da Rael (tastiere/producer) Giada e Valentino (testi e voci), già in collaborazione dalla precedente formazione 43factory.

Prophectical
Studente fiorentino, 17 anni, Elia Jason Granchi (sotto l’alias Prophectical) ha ricevuto supporto internazionale da artisti e canali quali Swarm, Zabo e Chill Nation per il suo lavoro, che prosegue ormai da quasi cinque anni. Il giovane produttore fiorentino si è specializzato nell’elettronica, in particolare nel genere Midtempo, caratterizzato da atmosfere industrial e linee di basso aggressive ed ipnotiche. Prophectical si è comunque distinto per la poliedricità nelle sue produzioni, capaci di spaziare dalla synthwave al future bass passando per lo shoegaze.

Rooms By The Sea
Giovanissimo quartetto fiorentino (due ragazzi, due ragazze), dedito ad una forma di folk rock “evoluto” in inglese, guidato dalla matura e particolarissima vocalità della cantante. Hanno all’attivo una serie di singoli che hanno ottenuto notevoli riscontri a livello locale e si sono già classificati come semifinalisti nell’edizione 2018 del Rock Contest.

Rugo
Rugo, da Lucca, nasce musicalmente nel 2016. Nel 2020 lavora ai brani che andranno a comporre il primo album, registrato al 360 Music Factory di Livorno, in co-produzione con Andrea Pachetti e Ciulla. Rugo propone sonorità pop italiane, fatte di una certa attitudine naif, “dove nulla è come appare e l’attenzione alle piccole cose diventa chiave di lettura per un’altra realtà” attraverso quella che definisce la “Muzic Italien”.

Souvlaki
Un mix di musica techno e ambient. Dal vivo “suona, non mixa e non balla”. Ha sonorizzato una mostra fotografica su Brescia, la sua città, e nel 2016 ha pubblicato i singoli Metronome e Loss sulla raccolta “Burials Collection Vol.1”.

Stramare
Matteo Stramare è un musicista torinese classe ’97. “Stramare è il cognome di sua madre, Stramare è un borgo abbandonato, i brani sono dei germogli, delle costole del corpo frammentato, umido, decadente della provincia, una pioggia di glitter sulle fabbriche dismesse, i piazzali vuoti, il treno merci che rompe il silenzio ogni notte, una lunghissimo messaggio vocale da mandare a fine serata, che poi forse è già mattina”.

The Mushrooms
The Mushrooms sono un duo napoletano formatosi nel 2014 dopo vari cambi di formazione. Hanno all’attivo un EP presente su Spotify e molte altre piattaforme L’intento della loro musica è quello di esprimere i sentimenti più crudi di rabbia, risentimento e malinconia attraverso un violento garage psichedelico.

Tuesday’s Cokroaches
I Tuesday’s Cockroaches sono un progetto nato un martedì notte ubriaco del Novembre 2019, tra gli urli del vicinato lucchese e quattro squattrinati: Misty alla voce, una che ha condiviso il palco con chiunque non decidesse di chiamare la sicurezza, Federico Giammattei (chitarrista dei Dead Visions), suo fratello Marcello Simini, al basso metallico, e Lorenzo Giulio dal Poggetto alla batteria (già nei Piombo Caldo e dj specializzato in funk, disco e groove). L’EP Anthropoid Tapes racconta di un motel abitato da mutanti, ogni stanza ha la sua storia.

Underlou
Duo bolognese, accompagnato live da elementi percussivi, assieme dal 2019, attivissimi su radio, video e live, propongono una miscela “urban” elettronica e contemporanea già ottimamente accolta dalla stampa specializzata.

Washita
I Washita sono una band dedita ad un visionario indie pop nata a Firenze nel 2017. A Marzo 2018 esce il loro EP omonimo di esordio, composto da cinque brani e registrato presso l’El-sop Recording Studio di Leonardo Magnolfi. Attualmente i Washita stanno lavorando ai brani del loro nuovo disco con Andrea Mastropietro (The Vickers, l’Albero).

Wicked Expectation
I Wicked Expectation sono una band IDM/elettronica di Torino. Suoni sperimentali, ambient e glitch mixati con voci pitchate e synth disegnano scenari psichedelici. La band, formata nel 2012, ha pubblicato un paio di album ed ha all’attivo una buona attività live, in Italia e all’estero. In tempi più recenti la produzione della band si sposta maggiormente verso un sound elettronico e astratto, con ritmi downtempo. A giugno 2020 la nuova collaborazione con il collettivo/etichetta torinese Sideshape Recordings si concretizza con la pubblicazione dell’EP di due tracce Emotional Control.

Fonte: Ufficio stampa

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