Teatro Firenze

da sabato 21 Febbraio 2026 a giovedì 5 Marzo 2026

Riverberi dell’anima la mostra al Circolo degli Artisti

SOCIETA’ DELLE BELLE ARTI
Circolo degli Artisti ‘Casa di Dante’
ECLIPSIS STYLE PROJECT
presentano

RIVERBERI DELL’ANIMA

CURATORI
Giancarlo Bonomo
Raffaella Ferrari
Riccardo Nicoletti

PERIODO
21 febbraio – 5 marzo 2026

OPENING
sabato 21 febbraio 2026 – ore 17

ARTISTI PARTECIPANTI
Alfea Banello
Luisa Bovani
Franco Grazzini
Davide Romano
Giuliana Susterini
Riccardo Testa

FIRENZE
Società delle Belle Arti
Circolo degli Artisti ‘Casa di Dante’
via Santa Margherita, 1 R

ORARIO DI APERTURA
da martedì a domenica
10-12 16-19
chiuso il lunedì

Con il patrocinio del COMUNE di FIRENZE

in collaborazione con
ЯN Arte Contemporanea
Club per l’UNESCO di Firenze
Club per l’UNESCO di Udine
Auxilia Foundation

partner
Lunardelli vini pregiati

INFO: eclipsisproject19@gmail.com

ABSTRACT PROGETTUALE

Le teorie scientifiche contemporanee hanno stabilito, quale verità assiomatica, la nostra diretta provenienza dal Cielo. Siamo materia celeste con la stessa composizione atomica della polvere di stelle. Una materia che pensa, prova sentimenti, vive emozioni e sogna mondi immaginari. In altre parole, in noi è insita la consapevolezza di essere presenti dentro la Vita con la straordinaria facoltà di poterla indagare e conoscere. Ognuno, nel silenzio attivo della Mente, così come nei momenti particolari dell’esistenza, avverte dentro di sé la forza di un’energia che pervade, comunica, guida. Potremmo chiamarla ‘forza della vita’ oppure Anima, intesa quale soffio vitale che muove. L’etimo greco di Anima è ánemos, e indica appunto il Vento che scuote e si espande nel divenire. Un Vento incorruttibile, forse immortale, presente in ogni cellula del corpo. Esso non solo modella il volto ed il corpo, ma forgia soprattutto l’Essere nella propria esclusiva Individualità. Gli artisti di questa esposizione interpretano i molteplici riverberi di questo afflato vitale. Nei volti femminili e nei lievi movimenti dei corpi traspare talvolta l’Animus, ovvero l’archetipo assertivo di volontà e coraggio, prerogativa dell’uomo, già individuato da Jung. Per converso, in quelli maschili, è la riflessione tormentosa della solitudine o il dubbio a prevalere. Ma è il Silenzio eloquente il vero protagonista delle composizioni, l’elemento – come un filo invisibile – che collega i percorsi di queste esistenze cristallizzate nella pittura che pur si muovono allo sguardo attento. Il dialogo è aperto. E noi, qui, parliamo con loro.

Fonte: Ufficio Stampa

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