Teatro Firenze

da venerdì 9 Gennaio 2015 a domenica 11 Gennaio 2015

Riparte dal Teatro di Cestello il tour di “Cuori matti”, la commedia firmata da Marco Predieri

“Cuori matti”, la commedia firmata da Marco Predieri

“Cuori matti”, la commedia firmata da Marco Predieri

Dopo i successi riscossi nella passata stagione teatrale, sta per tornare sui palcoscenici la prima commedia scritta dall’attore e regista Marco Predieri, “Cuori matti”, che ripartirà da FIRENZE, con le date in programma al TEATRO DI CESTELLO, venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 gennaio (venerdì  e sabato alle ore 20,45, domenica alle 16,45) per poi fare tappa a TORINO al Teatro Cardinal Massaia (venerdì 23 e sabato 24 gennaio ore 21), PARMA al Teatro Crystal di Collecchio (25 gennaio ore 17) e nuovamente in Toscana, a Montalcino il 31 gennaio. Questi gli appuntamenti previsti per il primo mese del 2015.

“Cuori matti” è un intreccio brillante, inedito, capace di stupire, coniugando comicità e inaspettati momenti di più intima riflessione. Una commedia dove si ride ma si ha anche modo di pensare e forse di ritrovare aspetti in cui non sarà difficile per lo spettatore riconoscersi o individuare situazioni o stati d’animo della propria esperienza umana. Questi gli ingredienti di un consenso che ha accompagnato unanimemente tutte le repliche dello spettacolo.
A supportare la trama (di cui diamo conto nella sinossi di seguito) è un intreccio brillante e fresco, dal ritmo e dai dialoghi serrati, capace di stupire e virare anche in direzione di emozioni impreviste e più profonde. Un affresco contemporaneo che pur con lo strumento di una apparente leggerezza, che arriva a spingersi fino alla più aperta comicità, ma sempre con stile garbato, affronta tematiche umane a tutti vicini, dal bisogno di amare ed essere amati fino alla solitudine, dal rapporto con la malattia all’accettazione di se stessi e al sostegno reciproco. Risate dunque, ma anche emozioni sincere in una sit-com da palcoscenico dove nulla è lasciato al caso e tutto è curato nel dettaglio,fin dalla cornice scenografica e dai costumi.

 

SCHEDA ARTISTISCA E SINOSSI  DELLO SPETTACOLO

ALTROVE TEATRO
presenta

PATRIZIA FICINI, STEFANO CAROTENUTO, ELEONORA CAPPELLETTI, e MARCO PREIDERI in 
in “CUORI MATTI” Testo e regia di Marco Predieri

Scene Franco Predieri
Costumi Eliana Calò
Direzione di scena Eliana Calò

Non sempre la vita è come la immaginiamo, anche se spesso ci sforziamo nel cercare di plasmarla come vorremmo che fosse. I nostri “Cuori matti” sono così, alle prese col disegno del loro viaggio e con la realtà che diversamente li circonda. Chiara insegue il vero amore, senza riconoscerlo, mentre intreccia una relazione con un uomo sposato. Luca la aspetta speranzoso, continuando a farsi trascinare fuori da lei nel ruolo dell’amico fedele (col quale però qualcosa già c’è stato in passato). Enzo, il coinquilino gay di Chiara, nasconde dietro la maschera del sarcasmo un’anima fragile e una difficile adolescenza, dalla quale però sembra essersi pienamente affrancato. A osservare i nostri tre ragazzi, dall’alto della sua età e della sedia a rotelle è Silvana, un’anziana e un po’ evanescente (ma forse meno di quanto appaia) signora, entrata inaspettatamente nelle loro vite. Una commedia brillante con momenti di forte comicità, ma capace anche di virare e stupire.

Un intreccio brillante e fresco, dal ritmo e dai dialoghi serrati, capace di stupire e virare anche in direzione di emozioni impreviste e più profonde. Un affresco contemporaneo che pur con lo strumento di una apparente leggerezza, che arriva a spingersi fino alla più aperta comicità, ma sempre con stile garbato, affronta tematiche umane a tutti vicini, dal bisogno di amare ed essere amati fino alla solitudine, dal rapporto con la malattia all’accettazione di se stessi e al sostegno reciproco. Risate dunque, ma anche emozioni sincere in una sit-com da palcoscenico dove nulla è lasciato al caso e tutto è curato nel dettaglio,fin dalla cornice scenografica e dai costumi.

INFO TEATRI
FIRENZE Teatro di Cestello, piazza Cestello 3 – Tel. 055.68213212 www . teatrocstello . it  – Prevendite Box Office

TORINO Teatro Cardinal Massaia, via Sospello 32 – Tel. 011.257881 www . teatromassaia . it
PARMA/COLLECCHIO Teatro Crysta, via Galaverna 36 – Tel. 3387798649 – www . teatrocrystal .com
MONTALCINO Teatro Astrusi Off, piazza Cavour – Tel. 0577849331 www . montalcinoteatro . it

 

Marco Predieri
dichiarazioni su “Cuori Matti”

CUORI MATTI

“Cuori matti è la mia prima commedia da autore, o meglio, la prima che è andata in scena, perché nel cassetto c’è anche qualcosa di precedente e chissà che un domani non mi decida a riprenderlo in mano … Indubbiamente è stato emozionante vedere le mie parole, la storia che ho concepito, prendere vita in palcoscenico e ancor più ascoltare le razioni del pubblico e registrarne il consenso, che si è ripetuto costante per tutte le repliche e le piazze affrontate. Oggi riprendiamo lo spettacolo con nuovi teatri e nuove città in programma, ripartendo dalla nostra Firenze per poi arrivare addirittura fino a Torino!  C’è un nuovo innesto in questa produzione, Stefano Carotenuto, nipote d’arte di Mario e Memmo Carotenuto, che entra nel ruolo di Enzo,accanto a me e alle mie splendide colleghe Eleonora Cappelletti e Patrizia Ficini. Questo ci ha dato modo di lavorare ulteriormente sul testo, scoprendone nuove e per certi versi insospettabili sfaccettature che hanno colto di sorpresa persino me. Del resto scrivendo ti rendi conto perfettamente di come i personaggi assumano una vita propria e capisci le parole di Pirandello, quando asserisce che siano loro stessi a esprimere l’urgenza di raccontarsi, quasi che l’autore ne sia un merito tramite”.

“In questo spettacolo si ride molto, è un crescendo di situazioni comiche,dietro le quali si cela però una profonda umanità. Insomma ci sono dei colpi di scena e delle virate in direzioni impreviste che sono capaci anche di emozionare, toccando le corde più intime e istintive dello spettatore. Ho scritto questo testo spinto e condizionato dalla mia profonda curiosità verso il prossimo e nei confronti delle situazioni che la vita ci pone davanti o che accadono alle persone attorno a noi. La partenza è stata uno spunto autobiografico, sia pure romanzato e se vogliamo anche piuttosto ingenuo, ovvero la storia tra me e una mia ex fidanzata che è rimasta oggi una cara amica e alla quale ancora voglio molto bene, poi però sono stati i personaggi che avevo pensato inizialmente come secondari  a conquistarsi il peso maggiore, con le loro personalità prorompenti e le loro vicende, fino ad assumere il ruolo di veri e propri protagonisti. Grazie a loro ho potuto analizzare alcuni aspetti del mio relazionarmi col prossimo, le visioni che spesso anche inconsciamente ho dell’altro e di certe situazioni, affidando alle loro parole alcuni miei interrogativi o timori. Credo sia questo il principale motivo che porta molti spettatori a ritrovarsi in diversi aspetti del testo. Il fatto poi che con molto garbo e rispetto si rida anche di aspetti più dolorosi della vita, come la malattia e il rapporto con essa, o si ironizzi su certi “tabù” ancora assurdamente presenti nella nostra società, come l’omosessualità, non è affatto un prendere in giro se stessi o il prossimo ma anzi un modo per accogliersi con maggiore serenità e riflettere anche su certe nostre più o meno consapevoli insicurezze, timidezze o chiusure. In fondo il sorriso o persino la risata più aperto sono lo strumento più agile per arrivare al cuore … anche a un cuore matto”.

FIRENZE  E IL CESTELLO

“ Firenze è la mia città e ripartire dal Teatro di Cestello non solo è una gioia immensa ma soprattutto risponde a un’esigenza fortemente affettiva, perché in questo bellissimo spazio dell’Oltrarno, ricco di storie e di vite, un vero e proprio salotto buono, sono nato e cresciuto artisticamente, con Oreste Pelagatti e Marcello Ancillotti, poi qui ho conosciuto Manuelita Baylon e qui ancora fino a un anno fa lei insegnava il nostro teatro ai suoi ragazzi. Per Manuelita avevo scritto questa commedia e con lei ho iniziato questo percorso. Tornare a casa, perché per me il Cestello resterà sempre la mia prima casa in arte, è rendere un giusto e grato omaggio a lei e alla mia storia personale e ripartire da qui per poi girare l’Italia con questa mia prima commedia non solo sarà un buon auspicio ma vero e proprio moto di incoraggiamento che mi concedo e che spero sarà supportato anche da un nuovo abbraccio del pubblico.

TORINO  E LE ALTRE DATE DI GENNAIO

“Quando si arriva in una nuova città c’è sempre la curiosità di capire come reagirà il pubblico, del resto, chi fa questo mestiere lo sa, non esiste un pubblico unico in questo nostro lungo paese, ma ogni realtà ha le sue aspettative e prerogative, ogni pubblico ha sfumature diverse e coglie battute o intonazioni diverse. Così anche quando il successo si ripeto allo stesso modo, come fortunatamente è stato e spero sarà ancora per noi, capita che in una piazza ridano in un punto dello spettacolo dove non avevano riso nella tappa precedente e viceversa. Per noi significa sempre affinare, rielaborare, limare. E’ un bellissimo stimolo continuo e se lo è per un attore, figuratevi in questo caso specifico per me, che sono anche l’autore del testo. Torino è una grande e bellissima città, ma soprattutto culturalmente viva e preparata ed è dunque con grande emozione che aspetto queste date, con la stessa impazienza gioiosa di un bambino. Poi saremo a Parma e qui si muovono altre corde emotive ancora, perché sia io che Eleonora Cappelletti abbiamo origini emiliane”.

Fonte: Altrove Teatro

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