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Spettacoli Lucca

venerdì 6 novembre 2020

Rimandato il concerto di inaugurazione del nuovo anno accademico dell’ISSM L. Boccherini

Avrebbe dovuto tenersi in una sede eccezionale, con protagonisti l’orchestra del conservatorio e la musica di Antonín Dvořák, ma ancora una volta la pandemia causata dal coronavirus ha fatto saltare i piani dell’Istituto superiore di studi musicali “L. Boccherini”, costretto a rimandare a data da destinarsi il concerto di inaugurazione dell’anno accademico 2020/2021. L’appuntamento era stato fissato per venerdì 6 novembre, alle 21 nella cattedrale di S. Martino.

La sofferta decisione, presa nel pomeriggio di giovedì 22 ottobre dopo un accurato confronto interno, è stata imposta dalla nota ministeriale inviata dal Ministro dell’università e della ricerca Gaetano Manfredi a tutto il sistema della formazione superiore. La nota chiede chiaramente di “riprogrammare, anche differendole, tutte quelle iniziative in presenza non strettamente connesse all’erogazione delle attività didattiche e curriculari, come, ad esempio, inaugurazioni o celebrazioni di ricorrenze”.

Il ministro Manfredi sottolinea che la richiesta deriva dalla “significativa recrudescenza” dell’emergenza Covid-19, “che nuovamente richiede al sistema della formazione superiore un ulteriore e importante sforzo comune per assicurare prioritariamente, come fatto sino ad ora, l’erogazione delle attività didattiche e curriculari, in modo da coniugare la continuità delle stesse con la sicurezza sanitaria”.

«A malincuore, ma consapevole che si tratti della scelta migliore per garantire la sicurezza di musicisti e pubblico, abbiamo stabilito di rimandare l’evento, senza dubbio uno dei più attesi e importanti per il conservatorio, a data da destinarsi – ha dichiarato il direttore Fabrizio Papi – La speranza ovviamente è quella di poterlo recuperare il prima possibile, come conseguenza del miglioramento generale della situazione imposta dalla pandemica».

Rimandata anche la presentazione della rivista «Codice 602», realizzata annualmente dall’ISSM “L. Boccherini” prendendo spunto da alcuni degli appuntamenti principali della stagione artistica “Boccherini OPEN”. La presentazione si sarebbe dovuta tenere sabato 7 novembre, all’auditorium di piazza del Suffragio.

Una sede eccezionale per un evento speciale. Quest’anno, infatti, sarà la cattedrale di S. Martino a ospitare il concerto di inaugurazione dell’anno accademico 2020/2021 dell’Istituto superiore di studi musicali “L. Boccherini”. L’appuntamento è per venerdì 6 novembre, alle 21, ma è già possibile prenotare sulla piattaforma Eventbrite (www.boccherini.it) o telefonando allo 0583464104.

Nonostante le molte difficoltà che la pandemia ha causato e continua a causare, il conservatorio cittadino guarda avanti, con la forza dei numeri (l’incremento record delle domande di ammissione in agosto) e dell’esperienza. Non a caso la protagonista del concerto sarà la sua orchestra, guidata dal M° GianPaolo Mazzoli, una delle compagini più attive del panorama nazionale negli ultimi anni, formata da insegnanti, ex allievi e allievi, sempre pronta a raccogliere la sfida di programmi particolari e impegnativi da presentare al pubblico. Evocativa, quasi una metafora dei tempi che stiamo vivendo, la scelta di eseguire la celebre Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal Nuovo Mondo”, Op. 95 di Antonín Dvořák. Come il compositore di origine ceca imparava a conoscere l’America, il “Nuovo Mondo”, anche attraverso nuovi stili musicali come la musica dei nativi e gli spiritual degli afroamericani, così la società contemporanea sta imparando ad adattarsi a una realtà nuova, dettata da una pandemia che non consce confini e che ci ha forzato a cambiare abitudini e stili di vita.

Ad aprire la serata sarà ancora la musica di Dvořák, ma interpretata da Giulia Biagetti, organista titolare della cattedrale e della Cappella “Santa Cecilia”, complesso corale di prestigiosa tradizione, col quale collabora ormai da oltre trent’ anni. Il programma prevede Humoresque in Sol bemolle maggiore, Op. 101 n. 7, uno dei pezzi classici più celebri di sempre, Dumka, Op. 35 e Impromptu, Op. 52.

«Ringrazio sentitamente l’Arcivescovo Monsignor Giulietti e il Rettore della Cattedrale, Monsignor Marco Gragnani, per la sensibilità con cui ci permettono continuare l’attività artistica in questi tempi così difficili – dice il direttore dell’ISSM “L. Boccherini”, Fabrizio Papi – L’attività orchestrale è uno dei pilastri formativi del nostro Conservatorio e poter mantenere fede all’impegno assunto nei confronti degli studenti, oltre a essere un segno di serietà, costituisce per loro, per le famiglie e per il pubblico che ci segue ormai da anni, un segnale di speranza di superamento di questo particolare momento. Celebrare l’inizio del nuovo anno accademico quest’anno acquista pertanto un significato particolare».

Si ricorda che, in ottemperanza alle norme anti-Covid19, la cattedrale avrà una capienza massima di 200 posti. Il concerto è a ingresso gratuito.

Orchestra Boccherini

Fonte: Ufficio Stampa

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