Cultura Montespertoli
da martedì 8 Settembre 2026 a domenica 22 Novembre 2026
Prosegue FORME, il Festival di Arte Pubblica internazionale a Montespertoli
Un muralista brasiliano porta viti e ulivi sulla pietra del borgo, mentre due artisti italiani reinterpretano la memoria rurale attraverso trattori, rivoluzioni tecnologiche, mappe medievali, forconi e stemmi antichi. FORME – Festival di Arte Pubblica a Montespertoli entra nel vivo con le sue prime tre opere, che stanno trasformando il borgo storico di Montespertoli in una galleria a cielo aperto, libera e accessibile a tutti.
Il festival è promosso dal Comune di Montespertoli in co-progettazione con l’associazione A Testa Alta A.P.S., con la curatela di Street Levels Gallery e il sostegno di Fondazione CR Firenze. Un progetto reso possibile anche grazie al contributo del main sponsor Livith S.p.A., degli sponsor tecnici Caparol e Aurora Color Srl e di una rete di imprese del territorio che hanno scelto di investire nella cultura della propria comunità.
Le opere nascono da un processo partecipato: prima dell’avvio ai lavori, gli artisti e i curatori hanno incontrato la cittadinanza, raccogliendo storie, memorie e testimonianze attraverso interviste e sessioni di documentazione sul campo. È da questo materiale vivo – fatto di voci, fotografie d’epoca e racconti – che hanno preso forma i concept e le immagini di ciascun intervento. Un metodo che fa di FORME non solo un festival di street art, ma un atto collettivo di restituzione identitaria al territorio.
Le opere
“Sangiovese e frantoio” di Thiago Mazza
Via Martini 36, Montespertoli
La prima opera di FORME è stata realizzata da Thiago Mazza, uno dei principali esponenti del muralismo brasiliano contemporaneo, riconosciuto a livello internazionale per la sua straordinaria capacità di restituire la flora nello spazio pubblico. Nato nel 1984 a Belo Horizonte, ha partecipato a festival in oltre venti paesi – tra cui Artscape in Svezia, Nuart in Scozia e UpFest nel Regno Unito – sviluppando una ricerca che si muove all’intersezione tra pittura classica, arte urbana e indagine botanica contemporanea.
A Montespertoli, Mazza ha scelto di lavorare con le due piante che da secoli definiscono questo paesaggio e la sua identità produttiva: la vite e l’olivo. Prima di dipingere, le ha studiate, osservate, fotografate sul territorio, indagandone la struttura, la texture e il modo in cui la luce le attraversa. Il risultato, su una superficie di via Martini 36, è un’opera in grado di raccontare il borgo oltre che decorarlo, restituendo allo sguardo del visitatore qualcosa che c’è sempre stato, ma che raramente si è fermato a guardare.
“Non trova posa” di Luca Zamoc
Angolo tra Via Roma 4 e Via Alighieri 3, Montespertoli
La seconda opera è di Luca Zamoc, artista visivo che lavora all’incrocio tra memoria, natura e spazio abitato, con una ricerca che indaga le radici dei sistemi di credenze e i sincretismi visivi che connettono il passato rurale alle narrazioni contemporanee. Ha insegnato Disegno e Illustrazione al Polimoda di Firenze, realizzato opere pubbliche in numerosi paesi europei ed extra-europei. Vive e lavora ad Atene. Al centro del suo intervento per FORME c’è un grande trattore, immagine costruita a partire da fotografie d’epoca e materiali di repertorio raccolti durante le sessioni di documentazione con la comunità locale. Il tema è la battitura della paglia: un lavoro che per generazioni ha scandito la vita dei campi di Montespertoli, coinvolgendo gruppi numerosi di persone che lavoravano insieme, fianco a fianco con gli animali, in un ritmo fisico e collettivo. Poi è arrivato il trattore, e quelle scene si sono svuotate. Le persone sono scomparse dal campo, sostituite dalla macchina. Zamoc porta questo passaggio sul muro senza nostalgia e senza giudizio, ma con la consapevolezza che quella trasformazione parla ancora – e parla in modo urgente, in un momento in cui l’intelligenza artificiale sta ridisegnando con la stessa velocità i confini del lavoro umano. Il trattore gigante che campeggia sulla superficie di via Alighieri non è un monumento al progresso né un rimpianto per il passato: è una domanda aperta su come le tecnologie cambiano le società, e su cosa rimane quando il lavoro cambia forma.
“Istoria del cavaliere errante che per queste terre andò peregrinando” di Ufo Cinque Via Sonnino 30, Montespertoli
A firmare la terza opera di FORME è Ufo Cinque, nome d’arte di Matteo Capobianco, artista visivo nato a Novara nel 1981, attivo dalla metà degli anni Novanta nella scena del writing e della street art italiana. La sua ricerca intreccia pittura murale, illustrazione, installazione e scenografia, trasformando lo spazio in un luogo di racconto, memoria e apparizione. Parte centrale del suo lavoro è dedicata alla pittura murale, con interventi che raccontano storie del territorio, architetture, paesaggi, leggende, figure simboliche e frammenti di memoria collettiva, ricomposti in immagini dal carattere arcaico e sospeso. In questo percorso si inserisce il suo progetto delle mappe murali – ispirate ad atlanti antichi, cartografie medievali, stemmi, miniature e incisioni – non semplici rappresentazioni geografiche, ma dispositivi narrativi e simbolici in cui borghi, sentieri, figure storiche, elementi naturali e riferimenti popolari si dispongono come tracce di una geografia interiore.
Per FORME, Ufo Cinque riprende il linguaggio delle mappe antiche, dell’araldica e delle cronache medievali attraverso la figura di un cavaliere errante che impugna un forcone, in cammino tra i castelli delle terre di Montespertoli tra passato e presente, per raccontare paesaggi, vie antiche, stemmi e memoria locale.
A Testa Alta A.P.S.
A Testa Alta A.P.S. è un’associazione culturale fondata a Firenze nel 2017 con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura artistica contemporanea, con particolare attenzione all’arte urbana. Si configura come uno spazio di incontro e confronto per artisti, operatori culturali e appassionati, nella convinzione che l’arte rappresenti una forma di educazione permanente, capace di contribuire allo sviluppo umano, alla crescita personale e alla partecipazione culturale. Le attività dell’associazione mettono in relazione arte, musica e formazione, utilizzando i linguaggi della cultura contemporanea come strumenti di apprendimento, espressione e dialogo attraverso pratiche di educazione non formale, laboratori e iniziative culturali. Nel corso degli anni ha ideato e realizzato numerosi progetti in Italia (Firenze, Arezzo, Prato, Orvieto, Acquapendente, Imola) e in contesti europei come Amsterdam, sviluppando collaborazioni con artisti, festival, musei, aziende e realtà culturali attive nel panorama internazionale dell’arte urbana.
Street Levels Gallery
Street Levels Gallery è la prima galleria internazionale di arte urbana contemporanea a Firenze. Nata dall’incontro tra artisti e produttori culturali, indaga i linguaggi nati nello spazio urbano e le loro evoluzioni più sperimentali e contemporanee, abbattendo i confini tra gesto pubblico e ricerca privata, tra strada e spazio espositivo. Punto di riferimento per artisti, istituzioni e collezionisti, collabora con comuni, musei, festival e aziende in Italia e nel mondo con l’obiettivo di sostenere e promuovere l’arte urbana contemporanea come pratica culturale in continua evoluzione.
Scheda tecnica:
Titolo progetto: “FORME – Festival di Arte Pubblica a Montespertoli”
Artisti partecipanti: Luca Zamoc, Manolo Mesa, Nelio, Nespoon, Skan, Thiago Mazza, Ufo Cinque
Luogo: Comune di Montespertoli
Date: giugno-novembre 2026
Ingresso libero
FORME – Festival di Arte Pubblica a Montespertoli è un progetto del Comune di
Montespertoli in co-progettazione con l’associazione A Testa Alta A.P.S., con la curatela di Street Levels Gallery e realizzato grazie al sostegno di Fondazione CR Firenze.
Main sponsor: Livith S.p.A.
Sponsor locali: Astra per l’edilizia Srl, Cosider Srl, Edile Di Gloria Srl, Falsetti Pierantonio E Simone (S.N.C), FIMA Nastri Srl, Gold Note – Akamai Srl, Martin Group Srl, Intercom Srl, Moel Srl, Florentia Legno Srl (parte del Gruppo Bonomi Pattini), Immobiliare Giorgini Srl e Fara Srl Vetrerie e Cristallerie.
Sponsor tecnici: Caparol e Aurora Color Srl.
- FORME 2026_Luca Zamoc_worckinprog
- Ufo Cinque_Forme 2026_workinprog
- Luca Zamoc_Forme 2026
Eventi simili
-
Battiti riparte con Franco Gabrielli per parlare di sicurezza democratica
Come si risponde al bisogno di protezione delle comunità senza cedere a facili slogan? Come Leggi tutto
-
Fra Ruderi la mostra di Evelyn Tovar Toro al Chiasso Perduto
Fra Ruderi Di Evelyn Tovar Toro Aperta dal 10 al 13 Settembre 2026 Inaugurazione giovedì 10 Settembre dalle Leggi tutto
-
Geografie Interiori mostra di Alice Corbetta a Palazzo Bizzarini
Venerdì 5 settembre 2026, alle ore 17:30, inaugura presso la Sala Mostre “Sergio Pacini” di Leggi tutto
-
Corso: Scopri i segreti degli agrumi
Sabato 19 Settembre si svolgerà il corso "SCOPRI I SEGRETI DEGLI AGRUMI", che si terrà Leggi tutto
-
Passeggiata sotto Le Logge Vasariane e trekking in val di Chio
A Castiglion Fiorentino due eventi le Passeggiata sotto le Logge Vasariane e itinerari e Treffing Leggi tutto
-
Visite al Sistema museale Castiglionese e Torre del Cassero
Il Sistema Museale di Castiglion Fiorentino presenta una ricca offerta e permette ai visitatori di Leggi tutto






