rettangolo

Cultura Livorno

da sabato 1 agosto 2020 a domenica 4 ottobre 2020

Progressiva arti visive al Museo della Città

Nel 1945 Livorno, ferita dai bombardamenti, nella gravissima situazione economica e sociale post-bellica, presentava ai cittadini ben venti esposizioni: un risveglio che vide nascere nuove gallerie, gruppi e scuole artistiche, a conferma della irrinunciabile vitalistica attenzione all’arte, profondamente radicata, inizialmente nella sua accezione per lo più pittorica, poi interpretata e compresa nella sua essenza “visiva”, non certo solo dagli addetti ai lavori.

Oggi, in un momento di grave incertezza dovuto alla situazione Covid-19, il Comune di Livorno propone PROGRESSIVA, una mostra che, come spiega l’assessore alla Cultura Simone Lenzi, possa, come allora, segnalare un’urgenza, una sorta di impazienza nel desiderio di tornare ad occuparci di ciò che amiamo e che crediamo possa offrire più di uno stimolo alla ripresa personale e collettiva dell’esistenza.

L’esposizione PROGRESSIVA (Museo della Città, Bottini dell’Olio- dall’1 agosto al 4 ottobre 2020, inaugurazione venerdì 31 luglio ore 21), realizzata con la tempestiva e generosa collaborazione delle gallerie cittadine più sensibili alle nuove ricerche, vuole già nel titolo rendere omaggio all’impegno profuso dal secondo dopoguerra dalle istituzioni livornesi per la diffusione dell’arte contemporanea, a partire dalle iniziative della Casa della Cultura fino al Premio Modigliani, e culminato nel 1974 nella fondazione del Museo Progressivo d’Arte Contemporanea. Le emergenze storiche e qualitative del Museo Progressivo, oggi esposte nel Museo della Città, costituiranno il fondamentale antefatto ed integrazione alla mostra temporanea.

PROGRESSIVA, che si avvale del coordinamento scientifico di Nadia Marchioni, rappresenta uno spaccato dell’arte contemporanea a Livorno, segnalando le più significative personalità artistiche presentate da alcune gallerie dal 1989 (anno della chiusura del Museo Progressivo d’Arte Contemporanea) ad oggi, al fine di ricostruire, senza pretese di completezza, i lineamenti di un panorama estremamente vitale che conferma la continuità dell’attenzione, da parte della città, agli scenari del contemporaneo.

Il percorso della mostra prende avvio da persistenze figurative riproposte negli ultimi trent’anni dalle gallerie, soffermandosi solo su rari nomi significativi che offrono l’occasione, come nel caso della grande Natura morta di Renato Guttuso del 1952, di ripresentare al pubblico un’opera di notevole interesse conservata nei depositi del Museo della Città.

Il variegato e contraddittorio universo delle presenze artistiche nelle gallerie cittadine, che rispecchia, in qualche misura, la complessità del panorama italiano ed internazionale, dove le più diverse sperimentazioni visive si confrontano a partire dal secondo dopoguerra, è evocato cercando di avvicinare ricerche svolte da artisti legati da affinità formali e culturali, dall’Informale e dall’Espressionismo Astratto a Fluxus e alla Pop Art, dall’Arte Concettuale alla ricerca Analitica fino al Nouveau Réalisme.

A partire da queste esperienze ormai storicizzate, nella seconda parte della mostra vengono proposti una serie di artisti delle più recenti generazioni alle cui opere si alternano gli ultimi lavori di maestri ormai affermati che hanno avuto con la città di Livorno rapporti intensi e duraturi, in un dialogo che permette di cogliere episodi di tangenza o discontinuità.

Una particolare sezione della mostra accoglie una selezione di una serie di cinquanta libri d’artista generosamente donati in questa occasione alle collezioni della Città.

L’esposizione si conclude con l’inaspettato accostamento fra due opere capaci di suggerire visioni apparentemente antitetiche che rimandano all’immagine del mare, elemento pervasivo della città: minacciosi denti di squalo, macabri sorrisi, ironicamente commentati da un inquietante monito, travolti dalla libertà del volo e delle grida dei gabbiani sulle onde infinite, inno alla sfrenata gioia di vivere.

La mostra presenta oltre sessanta artisti ed un centinaio di opere fra dipinti, tecniche miste, sculture, grafica e libri d’artista; lungo il percorso sono segnalate le date delle mostre personali degli artisti nelle gallerie livornesi, in modo da evidenziare la ricorrenza delle loro presenze nel panorama espositivo della città.

Le gallerie d’arte che hanno contribuito alla realizzazione dell’esposizione : Galerie 21, Granelli, Peccolo, Giraldi, Guastalla, Gian Marco Casini Gallery.

PROGRESSIVA
Arti visive a Livorno 1989-2020

Mostra realizzata dal Comune di Livorno

Coordinamento scientifico Nadia Marchioni

Sede mostra Museo della Città ( Bottini dell’Olio) – quartiere La Venezia

Periodo 1 agosto – 4 ottobre 2020

Inaugurazione 31 luglio ore 21

Orario di visita dal martedì alla domenica dalle ore 18,00 alle ore 24,00 per il periodo dal 1° al 31 agosto 2020 (festivi compresi).
Dal martedì alla domenica dalle ore 10,00 alle ore 19,00 per il periodo dal 1° settembre al 4 ottobre 2020 (festivi compresi)

Visite guidate: dal martedì al giovedì ore 19.30
ven-sab-dom 2 turni : ore 19.30 e 22.30

Ingresso mostra Le tariffe di ingresso alla mostra comprendono anche l’ingresso alla Sezione di Arte Contemporanea (ex Chiesa del Luogo Pio)

biglietto ingresso intero € 5,00
biglietto ingresso ridotto € 3,00 (per minori di 18 anni e ultra sessantacinquenni)
biglietto cumulativo Mostra Progressiva + Museo G.Fattori: intero € 8,00, ridotto € 6,00 (per minori di 18 anni e ultra sessantacinquenni )
visita guidata € 2,00 a persona (per gruppi di almeno 10 persone)

– Accesso consentito solo, previa misurazione della temperatura, indossando la mascherina e dopo aver utilizzato gel igienizzante;
– all’interno del Museo deve essere sempre mantenuta la distanza interpersonale di 1,80 m;
Per le norme antiCovid all’interno della sezione d’ Arte Contemporanea (ex Chiesa del Luogo Pio) potranno accedere un numero massimo di 30 visitatori, al Museo di Città (Bottini dell’Olio) potranno accedere un numero massimo di 70 visitatori.
Sarà cura degli addetti alla sorveglianza far entrare le persone in attesa che saranno anch’esse distanziate di almeno un metro, in modo da non superare il numero consentito.

Progressiva artisti in mostra

Prenotazioni e info Tel:0586/824551
E-mail: prenotazionigruppi@itinera.info

PERFORMANCE SULLA DISTANZA

Tre appuntamenti nell’ambito della mostra progressiva

MUSEO DI CITTA’
MOSTRA PROGRESSIVA

Coordinamento: coop Itinera

Sulla distanza (da raccolta A Fuoco)
ideazione Claudia Caldarano
musica Filippo Conti

Si deforma l’espressione artistica italiana mettendo a fuoco, con una grande lente d’ingrandimento, alcune opere della mostra “Progressiva” e della sezione Contemporanea del Museo della città come il Grande Rettile di Pino Pascali e La corsa di Alma di Emilio Isgrò. lo spettatore, vero protagonista, ridefinisce i significati delle opere a seconda del proprio punto di vista e del proprio spostamento.

L’opera non appartiene all’artista, è data allo sguardo dello spettatore come se fosse “data alle fiamme”, messa a fuoco. Questo avvicinamento spoglia l’opera, la trasfigura. È il fatto di “guardare” e di “spostarsi” che crea l’opera stessa e la sua replica: diventano tante opere per quante persone guardano e per la successione di spostamenti che compiono, e per il movimento che fanno osservando. Così è chiaro che lo sguardo di ognuno è responsabile e coautore della visione e della narrazione secondo la propria curiosità. In questo senso la narrazione è viva.

Linee guida per lo spettatore:
In base alla posizione e al movimento dello spettatore, in base alla sua distanza dalla lente d’ingrandimento, e alla sua direzione e velocità di spostamento, lo spettatore può contrarre lo spazio e il soggetto che si trovano al di là della lente e sperimentare una varietà infinita di distorsioni visive, di relazioni e mescolamenti tra sfondo/paesaggio e soggetto/oggetto.

ARTICOLAZIONE performance:
09/08/2020 – dalle 20 alle 21.15
primo ingresso pubblico ore 20.00
deformazione 1. Schifano
deformazione 2. Giraldi
deformazione 3. Spagnulo

dalle 21.30
secondo ingresso pubblico ore 21.30
deformazione 4. Isgrò
deformazione 5. Pascali

16/08/2020
dalle 20 alle 21.15
primo ingresso pubblico
deformazione 1. Schifano (Scanavino e Crippa)
deformazione 2. Giraldi (e Geoffrey Hendricks e Philip Corner )
deformazione 3. 3. Spagnulo

dalle 21.30 secondo ingresso pubblico
deformazione 4. Isgrò
deformazione 5. Pascali

24/09/2020
dalle 20 alle 21.15
primo ingresso pubblico
deformazione 1. Schifano
deformazione 2. Giraldi
deformazione 3. Spagnulo

dalle 21.30
secondo ingresso pubblico
deformazione 4. Isgrò
deformazione 5. Pascali

Il pubblico potrà assistere alle performance solo con il pagamento del biglietto mostra.

Per ogni serata delle tre programmate si prevedono due ingressi del pubblico preordinati alle 20.00 e alle 21.15 in modi da poter seguire la performance che si svilupperà nello spazio del museo.

Cambiano da domani martedì primo settembre gli orari di apertura del Museo della Città e della mostra Progressiva. Arti visive a Livorno dal 1989 al 2020

Sia il museo che la mostra saranno aperti dal martedì alla domenica dalle ore 11 alle ore 20.

Si ricordano di seguito le informazioni relative alla mostra, che chiuderà i battenti il 4 ottobre.

Costi ingresso mostra
biglietto ingresso intero € 5,00
biglietto ingresso ridotto € 3,00 (per minori di 18 anni e ultra sessantacinquenni)
biglietto cumulativo con il Museo Fattori per chi visita la Mostra Progressiva : intero € 8,00, ridotto € 6,00 (per minori di 18 anni e ultra sessantacinquenni )
Le tariffe di ingresso alla mostra comprendono anche l’ingresso alla Sezione di Arte Contemporanea del Museo della Città (ex Chiesa del Luogo Pio)

Visite guidate: dal 1 settembre al 4 ottobre: venerdì- sabato – domenica alle ore 18.30.

Gruppi: visite guidate solo su prenotazione concordando giorni ed orari di interesse

Durata visita: 50 minuti circa (possibilità di visitare a seguire la mostra di “Dario Ballantini Antologica 1980-2020 “ allestita nel Polo culturale dei Bottini dell’Olio fino al 20 settembre)

Costo visita guidata: 2 euro a persona

Prenotazioni anticipata consigliata. Posti limitati

Si consiglia la prenotazione almeno 24 h prima la data di interesse, considerato il numero limitato di posti per ogni turno di visita ( max.10 persone)

Contattare la Segreteria del Museo: tel.0586/824551 da martedì a domenica dalle 11 alle 19 oppure inviare una mail a prenotazionigruppi@itinera.info specificando nome, cognome, numero partecipanti. Riceverete una mail di conferma della prenotazione.

progressiva

Fonte: Ufficio Stampa

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