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Cultura Marciana Marina

venerdì 5 luglio 2019

Presentazione del Libro Il Pentagramma dell’anima di Stefania Bonomi, un evento dedicato all’anniversario della scomparsa di Giogio Faletti

Sarà una serata nel ricordo di Giorgio Faletti quella di venerdì 5 luglio alla Libreria Rigola di Marciana Marina – Isola d’Elba (Piazza della Vittoria, 25 – ore 21.45, ingresso libero). Proprio nell’isola che Faletti ha amato più di ogni altro luogo al mondo e dove ha scritto tutti i suoi romanzi la giornalista milanese STEFANIA BONOMI presenterà “IL PENTAGRAMMA DELL’ANIMA”, il suo nuovo romanzo ispirato al noto scrittore e attore.

“IL PENTAGRAMMA DELL’ANIMA”
C/O LIBRERIA RIGOLA, ORE 21.45
Relatore: Paolo Chillè, giornalista
Letture di: Giuliana Berti, attrice – Franco Giannoni, attore

Non sarà un’istituzionale presentazione letteraria, ma un dialogo tra l’autrice e il pubblico per dar vita ai personaggi del romanzo sapientemente letti e interpretati dagli attori Giuliana Berti e Franco Giannoni. A fare da relatore sarà il giornalista Paolo Chillè.

Con questo suo secondo lavoro letterario l’autrice ha dato la speranza di credere che qualcosa di grande, potente e straordinario dall’altra parte possa davvero esistere, dando parola a un indimenticabile Giorgio Faletti che di cose da dire, dopo la sua scomparsa nel luglio 2014, ne ha ancora tante. Una coincidenza? Un’insolita e straordinaria creazione narrativa?

Stefania Bonomi ha scelto una doppia narrazione, in una storia i cui spunti di riflessione sono davvero tanti e particolari. I quattro personaggi che si “incontrano” nel romanzo vivono in luoghi diversi: due su questo pianeta (Maria Sole e Lucas Prandi) e due in una dimensione energetica e spirituale dove si arriva una volta terminato il percorso terreno (Leonardo Alfieri e Amanda). E gli elementi per pensare o credere che sia proprio l’anima di Giorgio Faletti a comunicare al lettore ci sono davvero tutti: la sua vita in positivo e negativo, la sua energia, il suo pensiero, ma soprattutto la sua passione per la musica, elemento fondamentale nonché chiave di svolta di tutto il romanzo.

«Mentre scrivevo questo romanzo – racconta l’autrice – ero pienamente consapevole che i personaggi terreni fossero frutto della mia creazione narrativa, ma quando ho iniziato a raccontare il mondo energetico in cui si trovava Leonardo Alfieri ho percepito che nella narrazione stava accadendo qualcosa di particolare. Chi mi parlava, mi raccontava anche in modo molto dettagliato il mondo energetico in cui si trovava, aveva grandi occhi azzurri e la descrizione di se stesso mi riportavano all’amico Giorgio Faletti mancato nel luglio del 2014».

Biografia

Nata a Milano nel 1965 Stefania Bonomi inizia a scrivere nel 1983 collaborando con diverse testate giornalistiche di moda e turismo, dedicandosi anche alla stesura di racconti per il settimanale “Alba”. Dal 1990 al 1993 collabora con il quotidiano “Il Giornale”, per poi essere assunta come giornalista televisiva per un’emittente bergamasca locale. Nel 2004 inizia la collaborazione con il quotidiano Metro, pagina degli spettacoli. Nel 2008 con “La Bestia dentro” vince la XIV Edizione del Premio Letterario “Racconti nella Rete”. Nel 2012 pubblica il suo primo romanzo “Perché ti ho messo al mondo”, un’avvincente storia di affetti famigliari. Dopo una pausa di sette anni e l’avvio imprenditoriale di uno dei più importanti studi italiani di marketing medico di cui è oggi titolare, Stefania Bonomi è pronta ad affacciarsi nuovamente al mondo editoriale con “Il pentagramma dell’Anima”, il suo nuovo romanzo dedicato all’energia universale, alle emozioni e all’amore eterno per la musica.

www.stefaniabonomi.com

SINOSSI

IL PENTAGRAMMA DELL’ANIMA
DI Stefania Bonomi

Leonardo Alfieri, un noto attore e scrittore, a seguito di un incidente, si ritrova a raccontare il mondo dove giunge l’anima una volta abbandonato il corpo. La vita è solo un passaggio energetico, un’equazione tra il dare e l’avere di energia a credito e a debito, che lo porterà a dover scegliere se restare o ritornare.
L’universo dove si trova è un mondo meravigliosamente organizzato, dove esistono competenze e missioni che devono essere portate a termine per giungere alla purificazione dell’animo umano. Un universo governato dall’Eletto Capo, da Alati e Predestinati, il cui fine ultimo è quello di accompagnare gli umani nel loro processo di purificazione dell’anima.

Insignito a Predestinato dall’Eletto Capo, a Leonardo viene affidata la sua missione che, se giungerà a buon fine, lo porterà a scegliere se tornare nuovamente sulla terra, con un capitale di energia che gli consentirà di vivere una vita migliore di quella vissuta in precedenza, o restare, entrando a far parte della categoria degli Eletti, guide spirituali in aiuto degli Alati e dei Predestinati.
La missione di Leonardo si chiama Maria Sole.

Maria Sole è una giovane donna , che affronta la vita con sdegno e disinteresse. Abbandonata dalla madre a soli 6 anni insieme alla sorellina minore Vittoria, si trova a vivere la sua adolescenza a Milano, sua città natia, con Daniela, la seconda moglie di suo padre – con la quale ha un rapporto astioso e conflittuale – ed un altrettanto rapporto morboso e confuso con la sorella, che, per un bisogno affettivo dovuto all’abbandono, ha accettato di conferire a Daniela il ruolo di madre sostitutiva. Il disagio irrompe nella vita di Maria Sole dopo la morte del padre Ettore, collante di una famiglia di cui lei sente di non fare più parte. Dopo un matrimonio di ripiego ed una grande delusione d’amore Maria Sole, dedita ad una vita priva di moralità e totalmente distruttiva, decide di andare a cercare sua madre, scoprendola felicemente sposata con un ufficiale della marina di Genova con cui ha avuto anche un terzo figlio. Devastata dal dolore sceglie di lasciarsi andare ad un’esistenza effimera, dove usa il suo corpo solo per trovare qualche soldo, con cui vivere e sopravvivere. L’unico amore e passione che resta integra nel suo cuore è quella per la musica, imparata da bambina, suonando il pianoforte. Sarà proprio durante un capodanno a casa di gente mai conosciuta che si troverà, per la prima volta dopo tanti anni, seduta ad un piano che le permetterà di esternare alle persone che la stanno ascoltando, non solo il suo potenziale creativo, ma anche la profondità del dolore della sua anima.

Leonardo, inconsapevolmente, entra in contatto con l’anima di Maria Sole. E’ la musica il loro collante, il canale attraverso il quale Leonardo dovrà interagire con Maria Sole e guidarla verso la purificazione del corpo e dello spirito.

Nel mondo energetico Leonardo incontra l’Eletta Amanda, guida spirituale per il raggiungimento finale della sua missione. Amanda ha già portato a termine moltissime missioni, ma non è mai tornata. E’ un’anima con un potenziale energetico altissimo, accumulato dalla sofferenza sopportata per la malattia che le ha tolto la vita. Per Leonardo Amanda diventa un punto di riferimento essenziale, soprattutto quando scoprirà che anche lei ha deciso di ritornare.
L’ultima missione di Amanda porta il nome di Lucas Prandi, un bellissimo ragazzo cresciuto nell’amore di una famiglia a lui legatissima. Lucas è vittima di una profonda e lacerante delusione d’amore: Guenda Pirovani, figlia di imprenditori miliardari, unica donna che Lucas ha mai amato nella vita, lo lascia per mettersi con un uomo da cui aspetta un figlio. L’alcool diventa per Lucas l’antidoto per sopravvivere al dolore. In preda ad allucinazioni, Lucas vaga per le stazioni dove i vagoni e i cartoni per terra diventano la sua casa e le sue coperte. Ma anche Lucas ha una grande passione per la musica. Non è un musicista ma un creatore di videoclip musicali, conosciuto in tutto il mondo per aver realizzato gli storyboard dei migliori spot televisivi. Anche per Amanda il canale che la condurrà a Lucas sarà la musica, che Lucas sente costantemente nel suo delirio alcolico.

Saverio Durante è il produttore che Maria Sole conoscerà una sera di fine anno che le proporrà di partecipare al Festival di Sanremo. “Dopo la fine”, il brano da lei composto, suonato e cantato, verrà scelto dalla Direzione Artistica del Festival come colonna sonora di un’Associazione Umanitaria per la Difesa dei bambini vittime delle guerre nel mondo. Saverio Durante, legato da anni da una profonda amicizia con Lucas Prandi gli chiederà di creare lo spot del brano e sarà proprio nel corso della riunione per la realizzazione del videoclip, che Lucas e Maria Sole si incontreranno.

Tra i due la reciproca antipatia è palpabile. Maria Sole, per colmare la sua solitudine affettiva inizia una relazione con Saverio Durante, ed accetta di partecipare alla manifestazione senza alcun entusiasmo, negandosi al pubblico e alla stampa. Mentre Lucas , pur realizzando un video strepitoso, si presenta a Sanremo privo di interesse e completamente demotivato nei confronti di una manifestazione che gli porta solo ricordi pieni di dolore.

La prima esibizione di Maria Sole al Festival riscuote un successo strepitoso. Ma quando Lucas decide di presentarsi nel camerino di Maria Sole per complimentarsi con lei, l’incontro inaspettato con Guenda Pirovani lo trascinerà nel vortice del dolore e della rabbia, tanto che deciderà di abbandonare il Festival e raggiungere Saint Raphael, luogo colmo di ricordi che lo lega a Guenda, con il tentativo di esorcizzare il suo doloroso passato, nella speranza di potersi disintossicare da tutta la sofferenza che da anni lo perseguita. Leggendo un articolo che scandaglia la vita privata di Maria Sole , Lucas comincia ad avere delle risposte sul carattere di quella cantante astiosa ed introversa che lo toccherà profondamente nell’animo, tanto che, pur scoprendo la verità sulla gravidanza di Guenda, il suo pensiero viene rapito dalle note radiofoniche di “Dopo la fine” che lo porteranno a tornare a Sanremo per la serata conclusiva del Festival.
Maria Sole intanto comincia a gustarsi la sua fama sanremese e si prepara serena per la serata finale, comunque furente per l’articolo pubblicato la mattina stessa, la cui intervista è stata rilasciata dalla madre adottiva Daniela in cerca di pessima notorietà.

Maria Sole e Lucas si incontreranno casualmente quello stesso pomeriggio, scoprendo una complicità che mai avrebbero pensato di poter avere.
Nel mondo degli Alati, Leonardo Alfieri sta per giungere al compimento della sua missione. Il cuore di Maria Sole ha ripreso , grazie al pentagramma dell’anima, a vivere di forti e sane emozioni. Ma per lui ci sarà ancora una difficile prova da superare: quella della certezza di voler davvero ritornare, una volta che l’anima di Maria Sole sarà stata completamente purificata. L’Eletta Amanda lo porterà a vivere tutto quello che può regalare e negare la vita terrena, attraverso un viaggio di dolore, emozioni, paure, sentimenti, devastazioni, guerre, e tutto quello che di buono e cattivo l’uomo è riuscito a produrre nel corso della sua esistenza terrena. La prova finale sarà per Leonardo l’incontro con Ettore, il padre di Maria Sole, che, oltre a confidagli i motivi per cui la moglie Lucrezia ha abbandonato le sue due figlie, gli chiederà il perdono per poter uscire dal limbo della sofferenza e poter iniziare anche lui il suo percorso di redenzione. Ma il perdono potrà arrivare solo da Maria Sole e sarà compito di Leonardo quello di trovare il modo per poterla condurre alla scoperta della verità.

Leonardo, convinto di aver superato tutte le prove, si trova totalmente parte dell’energia di Maria Sole nel corso della sua ultima esibizione al Festival che decreta il suo strepitoso successo nel mondo discografico. Ma proprio al culmine dell’applauso di una platea entusiasta, Maria Sole riconosce nel pubblico presente sua madre e crolla sul palco priva di sensi, mentre Leonardo viene risucchiato in un vortice di energia negativa devastante.

Sarà Lucas che, presente ed attento a tutto ciò che sta succedendo, ricongiungerà Maria Sole con sua madre Vittoria, liberandola definitivamente dal dramma affettivo della sua vita.

La missione è compiuta. Leonardo tornerà alla vita terrena insieme ad Amanda. Non lo sapranno mai quei due bambini che si incontrano nel bagno di un istituto scolastico. Ma quel pentagramma che li ha uniti nel mondo astrale , dentro alle loro anime, vivrà in eterno.

Il pentagramma dell’anima

Fonte: Ufficio Stampa

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