Cultura Pistoia
mercoledì 18 Dicembre 2024
Pistoia presente nel nuovo film di Cristina Comencini Il treno dei bambini, incontro con la regista e la protagonista Serena Rossi
E’ presente anche un pezzo di Pistoia nel film “Il treno dei bambini“, uscito nei giorni scorsi sulla piattaforma Netflix. La regista Cristina Comencini e l’attrice protagonista Serena Rossi saranno presenti mercoledì 18 dicembre alle ore 18 nella sala Maggiore del Palazzo comunale per parlare del lungometraggio che racconta una storia vera accaduta nel dopoguerra.
Tra novembre e dicembre 2023 le location dove sono state girate alcune scene del film a Pistoia sono la chiesa San Benedetto e il deposito dei rotabili della Fondazione Ferrovie dello Stato, con riprese sui treni d’epoca, quelli diffusi proprio negli anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale.
L’incontro di mercoledì è organizzato dall’Associazione Amici del Vallecorsi per il Teatro APS, in compartecipazione con il Comune di Pistoia e la collaborazione di Toscana Film Commission.
Il doppiaggio del film è stato diretto dalla pistoiese Nicoletta Negri, direttrice artistica dell’Associazione Amici del Vallecorsi per il Teatro APS .In alcune scene della pellicola sono presenti bambini delle Accademie guidate da Eleonora Di Miele.
“Il treno dei bambini”, dall’omonimo romanzo di Viola Ardone, racconta la storia vera dei tanti bambini del sud che, nell’immediato dopoguerra quando il Paese cercava faticosamente di riprendersi dalle conseguenze del secondo conflitto mondiale, partivano con il treno per raggiungere le famiglie del nord disposte ad accoglierli per nutrirli, farli studiare, dare loro tutto ciò che i genitori sapevano di non potergli garantire.
Le vicende prendono il via nel 1946 e raccontano la storia di Amerigo (Stefano Accorsi da grande e Christian Cervone da bambino), che vive a Napoli in condizioni di estrema povertà insieme alla madre Antonietta (Serena Rossi). La sua vita cambia quando la madre decide di metterlo su un treno per il nord per mandarlo a vivere da Debra (Barbara Ronchi), una contadina che se ne prenderà cura come se fosse suo figlio. Amerigo è ancora troppo piccolo per comprendere appieno la difficile decisione maturata da sua madre, tuttavia nella sua nuova casa conoscerà una felicità inaspettata, scoprendo per la prima volta cosa voglia dire non soffrire la fame.
“Il treno dei bambini” getta luce su una vicenda spesso dimenticata dell’immediato dopoguerra italiano. La storia di Amerigo è infatti identica a quella di migliaia di altri bambini stremati dalla fame che si sono trovati costretti a emigrare per qualche tempo altrove in cerca di condizioni di vita più favorevoli, per dare speranza a molte famiglie colpite dalla guerra.
Eventi simili
-
Al Gabinetto Vieusseux l’arte come ponte per l’interiorità. In programma l’esperienza Io Natura, Io Campo
L’arte come ponte per l’interiorità, per rendere visibile ciò che normalmente resta invisibile, ovvero stati Leggi tutto
-
Torna la dodicesima edizione di Elba Book il festival per navigare tra i libri
Ogni navigante sa che la vera conquista è uno sguardo rinnovato sul mondo, come un Leggi tutto
-
Al Museo Archeologico del Chianti di Castellina la mostra Ritorno nel Chianti. Dipinti del XIV e XV secolo
Ci sono le tavole quattrocentesche di Bicci di Lorenzo, Cosimo di Rosselli e quella trecentesca Leggi tutto
-
Sguardo dei miei occhi la mostra dedicata ad artisti coreani alla Gadarte Galleria
Presso la Gadarte Galleria a Firenze si svolgerà la mostra: Sguardo dei miei occhi • 내 눈의 Leggi tutto
-
Biblioteca… fronte mare per l’estate 2026
La biblioteca comunale “Carducci” a Pietrasanta si sposta verso mare e porta i suoi incontri Leggi tutto
-
La Gaberiana 2026
LA GABERIANA 2026 Anteprima lunedì 13 luglio ore 21.15 Arengario di Piazza della Signoria Andrea Scanzi dialoga con Leggi tutto





