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Cultura Pescia

da giovedì 30 aprile 2020 a domenica 31 maggio 2020

Per i Laboratori virtuali di Pinocchio in arrivo due big dei libri per l’infanzia Landmann e Bertelle

Bimba Landmann (Milano) e Nicoletta Bertelle (Padova), ovvero il fantastico mondo dell’illustrazione per l’infanzia prende parte ai Laboratori virtuali di Pinocchio. Le due note illustratrici hanno ideato e messo a disposizione dei ragazzi e dei bambini a casa alcuni disegni, disponibili gratuitamente sul sito www.pinocchio.it nell’area delle attività ludico-educative della Fondazione Nazionale Carlo Collodi (link diretto: bit.ly/3aD5Lwe )
Milano, Landmann: la bambina ispirata da Firenze e dal Beato Angelico.

Il viaggio di Pinocchio, laboratorio con protagonisti il burattino e la fantasia dei ragazzi, in attesa della mostra a Collodi.

Bimba Landmann, una delle maggiori illustratrici per libri dell’infanzia che possiamo vantare sia in Italia che all’estero, sarebbe stata la protagonista della stagione primaverile del Parco di Pinocchio, con una mostra presente da fine marzo alla prima settimana di giugno. Le opere della Landmann avrebbero accolto studenti e docenti delle gite scolastiche in arrivo a Collodi e i visitatori del periodo che va da Pasqua arriva fino al Compleanno di Pinocchio, la grande festa dedicata alle scuole della Fondazione Nazionale Carlo Collodi.
La presenza di Bimba Landmann, proprio in occasione dell’arrivo delle scuole, crea un legame tra la funzione formativa delle uscite didattiche alla storia personale dell’artista di Milano. Per Bimba Landmann, infatti, tutto è iniziato durante una gita con le scuole elementari a Firenze, quando – in visita a San Marco: “Davanti ai libri miniati rimasi folgorata – ricorda – l’oro, il blu oltremare, la carta anticata e poi le celle dipinte dal Beato Angelico! Andai dalla maestra e le dissi: Ecco cosa farò da grande!”.
Quel sogno lo ha poi realizzato: i libri di Bimba Landmann sono stati tradotti in più di venti lingue, i disegni esposti alla National Gallery di Londra, al Museo Hitabashi di Tokio e in diverse città degli Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Finlandia, Germania, Svizzera, Turchia, Giappone e Italia. Le sue opere sono state utilizzate per documentari televisivi, CD-ROM, guide interattive e spettacoli teatrali. Musicisti hanno composto musica ispirata ai racconti che ha scritto. Nel 2017 il Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese a Roma le ha dedicato una mostra retrospettiva.

“Cerco con la mia arte di fare uscire i sogni che mi abitano dentro. Cerco le stesse profondità anche nei laboratori che conduco con i bambini e gli adulti, certa che l’Arte e la Creatività siano accessibili a tutti e possano renderci esseri umani migliori” scrive Landmann su www.bimbalandman.com.

La Fondazione Nazionale Carlo Collodi aveva programmato una esposizione dei disegni e libri della Landmann, programma che si sarebbe chiuso con una due giorni di laboratori organizzati dall’artista e rivolti ai bambini.

La mostra di Bimba Landmann è stata rinviata a causa dell’emergenza sanitaria, ma non annullata. Sarà esposta appena sarà possibile coinvolgere i visitatori e, soprattutto studenti e docenti, in un percorso formativo pensato dall’artista stessa. Un’ampia esposizioni con opere tratte dal libro “Mappe delle mie emozioni” (Camelozampa Edizioni), quelle pubblicate con Arka Edizioni legate al mondo della storia dell’arte e tratte dai libri “Un bambino di nome Giotto”, “Quel genio di Leonardo”, “Quel genio di Michelangelo”, “Come sono diventato Marc Chagall” e “Raffaello, il pittore della dolcezza” nell’anno italiano in cui si celebra il pittore e architetto urbinate a 500 anni dalla scomparsa.

Presenti nella mostra anche le illustrazioni che accompagnano i bambini alla scoperta di mitologia, saghe e fiabe: “L’incredibile viaggio di Ulisse”, “Il destino di Achille”, “La ricerca del Sacro Graal”, “L’unicorno dal corno d’oro”, “Viaggio nella notte blu”.

In attesa del suo arrivo al Parco di Pinocchio, Bimba Landmann “regala” un laboratorio per i bambini a casa, accompagnato da un video. Ciascuno bambino potrà esprimersi attraverso propri disegni e colori, completando le illustrazioni a matita disegnate dall’artista, nel viaggio immaginario di Pinocchio che parte dalla sua cameretta. Il laboratorio I viaggi di Pinocchio di Bimba Landmann hanno come sottotitolo una celebre frase di Marcel Proust: “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”.

Padova, Nicoletta Bertelle: dal Cantico dei Cantici alle illustrazioni dei piccolini. I picchi della Fata accorciano il naso di Pinocchio: per i più piccoli uno degli episodi più celebri delle Avventure da colorare.

Vive e lavora a Padova, Nicoletta Bertelle che illustra edizioni prestigiose per ragazzi e bambini piccoli, anche con tematiche sacre come Il Cantico dei Cantici, la Storia di don Bosco o la Storia di Antonio – Il santo senza nome con Maria Loretta Giraldo.

Sue le illustrazioni del calendario 2017 per i Medici con l’Africa di CUAMM.

“Faccio “incontri con l’autore” nelle scuole, nei musei e all’Università, letture animate insieme al musicista di flauto traverso Giampaolo Presello e corsi di illustrazione e laboratori sulle tecniche pittoriche” racconta sul sito www.nicolettabertelle.it.

Con più di 90 libri illustrati, e di alcuni dei quali è anche autrice, Bertelle ha lavorato per importanti case editrici come S. Paolo, Rizzoli , Giunti, Fatatrac, Marsilio, Messaggero di S.Antonio, Bohem Press, Arka , Coccinella,Grimm Press, Il Gioco di leggere, Camelozampa, Coccole e co, Il Pozzo di Giacobbe, Franco Cosimo Panini, Marsilio.

Un suo libro è diventato un cartone animato per Rai 3 mentre Rai Storia ha scelto le sue illustrazioni per una sigla televisiva.

Nel 2013 viene liberamente tratto uno spettacolo teatrale da suo libro libro: “La chiamarono Maria” portato in scena da Ketty Grunchi (La Piccionaia-I Carrara) mentre il suo libro ”Un nuovo amico di Anna” è stato selezionato tra i “corvi bianchi”2002 all’Internazionale Jugendbibliothek di Monaco di Baviera. Ospite a “Pordenone legge” e a “Scrittori in città” a Cuneo, per cinque edizioni ha creato il progetto didattico della mostra “I colori del Sacro” a Padova.

Ideatrice e realizzatrice dell’allestimento scenografico “Amazzonia” alla mostra di illustrazione di Sarmede(Treviso) e di quello della mostra “Terra” del Museo Diocesano di Padova.

Ha curato la mostra d’illustrazione “La narrazione”, all’interno del Festival Biblico di Vicenza 2014. Nella primavera del 2015, il Museo Bernareggi di Bergamo, ha realizzato una mostra con le sue illustrazioni.

Per i Laboratori di Pinocchio ha disegnato uno degli episodi più celebri del racconto di Carlo Collodi. L’arrivo di un migliaio di grossi picchi chiamati dalla Fata turchina per accorciare il naso al burattino, allungatosi a dismisura dopo le tre bugie raccontate (Capitoli XVII e Capitolo XVIII, Le Avventure di Pinocchio di Carlo Collodi).

nicoletta bertelle

Fonte: Ufficio Stampa

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