Teatro Firenze

da domenica 26 Ottobre 2025 a domenica 12 Aprile 2026

Per grandi e Puccini spettacoli per famiglie al Teatro Puccini

Per grandi e Puccini spettacoli per famiglie programmazione 2025/2026 dal 26 ottobre 2025 a domenica 12 aprile 2026 aò Teatro Puccini di Firenze

Domenica 26 ottobre ore 16.45
Pupi di Stac
LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO
di Enrico Spinelli
scene e burattini Roberta Socci
musiche da Pëtr Il’ič Čajkovskij
con Cristina Bacci e Pietro Venè
La celeberrima fiaba, scritta da Perrault alla fine del ‘600 con una trama terribile e poi ripresa dai Grimm nell’800, è nota soprattutto per la serena versione cinematografica di Walt Disney. Il nostro spettacolo è interpretato dai burattini (questa volta eccezionalmente senza gambe) e ambientato in un grande castello pieno di torri, terrazzi, spalti e stanze segrete. Qui vivono il Re e la Regina insieme a molti servitori. Berto e Faustina, camerieri, con la cuoca e lo stalliere, servi sciocchi, assistono alla vicenda e interagiscono con il pubblico dei bambini sdrammatizzando le scene più paurose ed emozionanti. Non mancano certamente le Fate buone e la Fata cattiva, il Principe a cavallo e la vecchia tessitrice con il fuso. Così come non mancherà un’ultima inattesa emozione prima del necessario lieto fine.
età consigliata dai 6 anni
durata 55 minuti

Domenica 9 novembre ore 16.45
Pupi di Stac
CAPPUCCETTO ROSSO
testo e musiche Enrico Spinelli
burattini Carlo Staccioli
scene Massimo Mattioli
con Beatrice Carlucci e Pietro Venè
Il Lupo ha trovato per terra un libro, è un po’ sciupato ma si può leggere; peccato, però, manca l’ultima pagina… ma il tema è stimolante: una bambina che va dalla nonna ammalata e passa per il Bosco.
Stimolato dal contenuto della fiaba, di cui non sa il finale, il bestione si mette sulle tracce di Margheritina che sta andando proprio dalla nonna con un cestino di provviste.
La bimba vive in campagna con il vecchio prozio, Gigino il garzone di fattoria e una mamma sempre indaffarata. Lo zio Tonio, avvertito dal pubblico, temendo per la sorte della nipotina, raggiunge il lupo nel bosco e lo bastona, ma la bestia rinviene e riprende il cammino.
È allora che Gigino intrattiene il Lupo con una buffa storiella per fargli perdere tempo, ma invano. L’ignara ragazzina arriva dalla nonna, ma il Lupo l’ha preceduta, si è travestito da vecchia e la ingoia in un boccone. Il vecchio zio Tonio sopraggiunge, apre la pancia del lupo dormiente e salva nonna e bambina per l’allegro finale.
La grandissima notorietà della fiaba, assieme alla chiarissima e semplice morale, fanno di questo spettacolo uno dei titoli più richiesti nel repertorio della Compagnia. I Pupi di Stac interpretano la storia nella maniera più classica, rispettandone ogni suggestione. D’altra parte, all’atto della prima messinscena, si è dovuto risolvere il problema dell’ambientazione, dei personaggi secondari, dell’arricchimento di una vicenda altrimenti brevissima. Sono nate così alcune “anomalie” rispetto alla fiaba più conosciuta che da un lato la rendono un po’ più toscana (come toscane sono tutte le storie interpretate dai Pupi fiorentini), dall’altro introducono un tema ricorrente: le fiabe sono vere?
età consigliata dai 4 anni
durata 55 minuti

Domenica 16 novembre ore 16.45
Catalyst
PELLE D’ASINO
testo e regia di Riccardo Rombi
coreografia di Roberto Sartori
con Giorgia Calandrini
danzatrice Letizia Filippucci
suoni e live electronics Giovanni Magaglio
costumi Manuela del Panta
una produzione Catalyst in collaborazione con Kaos Balletto di Firenze
Pelle d’Asino è una fiaba di trasformazione, una partitura sonora per voce, suono e movimento che indaga le radici delle relazioni familiari più ancestrali e i sentimenti che li governano.
La riscrittura della fiaba di Perrault nasce dalla volontà di attualizzare un classico della letteratura per ragazzi attraverso un linguaggio multidisciplinare, in cui testo, danza contemporanea e musica elettronica accompagnano la protagonista in un percorso di crescita, che muovendo dal trauma dell’annuncio del padre che vuol farne la sua sposa, la condurrà, attraverso un coraggioso viaggio nell’età adulta.
La voce attoriale ricopre così un doppio compito: da un lato quello di architettura sonora e veicolo emozionale, dando vita agli innumerevoli personaggi presenti nella fiaba; dall’altro conduce lo spettatore o, meglio, lo accompagna nella dimensione interiore della protagonista della fiaba.
Mentre il corpo della danzatrice diventa codice interpretativo, traducendo sulla scena sentimenti, pensieri ed emozioni di Pelle d’Asino.
Così il piano musicale rappresenta il contrappunto necessario per descrivere vere e proprie dimensioni e ambienti sonori, all’interno dei quali si muoveranno i tanti personaggi di questa fiaba.
età consigliata dai 5 anni
durata 55 minuti

Domenica 23 novembre ore 16.45
Centrale dell’Arte
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
adattamento, regia e musiche di Teo Paoli
con Lavinia Rosso, Silvia Baccianti, Samuele Nannoni e con Giulio Paoli (in video)
scene Centrale dell’Arte
costumi Valentina Perini e Anna Primi
Da uno dei racconti più celebri della letteratura di tutti i tempi uno spettacolo la cui trama (in linea con la narrazione) trova senso e fascino nella capacità infantile di varcare continuamente, senza soluzione di continuità, il confine fra reale e immaginario. Uno spettacolo che attraverso un linguaggio scenico ricco e multiforme esalta la meravigliosa arte di Carroll di condurci con leggerezza e naturalezza nella dimensione onirica attraverso repentini e inaspettati cambi di situazione e percorsi mentali ai limiti dell’assurdo.
In una scenografia in continua trasformazione, dove l’elemento video dialoga con i giochi di ombre e trasparenze, la storia di Alice si snoda immersa in un’atmosfera visiva e sonora rarefatta e suggestiva, punteggiata da canzoni che si materializzano inaspettatamente come addensamenti di pensiero. In un susseguirsi di incontri sorprendenti, di momenti poetici e di situazioni improvvisamente comiche e grottesche ci si trova trasportati in una realtà altra in cui davvero tutto può accadere, naturalmente a patto che si desideri sognarla così!
età consigliata dai 5 anni
durata 60 minuti

Lunedì 8 dicembre ore 16.45
Centrale dell’Arte
CANTO DI NATALE
testo, regia, musiche Teo Paoli
con Silvia Baccianti, Lavinia Rosso, Alessandro Mazzoni e Giulio Paoli (in video)
costumi Sartoria Teatrale Fiorentina
videografica Lavinia Rosso e Teo Paoli
Un classico di tutti i tempi: il celebre racconto di Dickens in una messa in scena che ne esalta il sapore gotico e fiabesco. Il vecchio Scrooge è un uomo ormai consumato dall’avarizia: inacidito, scorbutico nemico del mondo intero, la sua vita sembra votata alla solitudine, quando proprio nella notte della Vigilia di Natale, gli appare il fantasma del suo defunto socio Marley preannunciandogli la visita di tre misteriosi spiriti.
Comincia così l’avventura di Scrooge, trasportato in volo nella fredda notte londinese dagli spiriti dei Natali passati, presenti e futuri che gli mostrano, in un viaggio nel tempo, la sua infanzia, il presente delle persone che dovrebbero essergli care, e infine le ombre delle cose che ancora non sono. Attraverso questo viaggio iniziatico Scrooge riscoprirà il senso e il sapore della vita da tempo dimenticati. Uno spettacolo ricco di soluzioni sceniche sorprendenti, giochi di ombre e luci che evocano spiriti giocosi e fantasmi di un passato pieno di vitalità e di pathos; un ritmo sostenuto scandito dalle canzoni e dalle coreografie in uno spazio scenico che si trasforma a sorpresa in ambienti sempre nuovi.
età consigliata dai 5 anni
durata 60 minuti

Domenica 14 dicembre ore 16.45
Pupi di Stac
FINALMENTE… NATALE!
di e con Beatrice Carlucci e Enrico Spinelli
I Pupi di Stac, finalmente, hanno prodotto uno spettacolo natalizio! Nel loro stile inconfondibile e con l’uso di molta ironia prendono spunto dal celebre “Calendario dell’Avvento” per creare un varietà di storie, canzoni, piccole e grandi sorprese. Non mancherà la partecipazione dei bimbi e l’alternanza di episodi narrati e animati.
Una narratrice guida il grande gioco/spettacolo ed apre ad una ad una le 24 caselle. Dal tabellone usciranno sorprese a non finire. Non mancheranno le singole storie o filastrocche; una fiaba con episodi ricorrenti: “Il Maialino e il Lupo”; l’occasione di far cantare e partecipare il pubblico; il ricordo tutto in poesia del “Gigante Egoista” di Oscar Wilde, visualizzato con le ombre; i piccoli e grandi effetti di scena.
Si approfitterà della lunga sequenza di numeri per ricordare aspetti tradizionali del Natale senza però entrare nei particolari più tipici della confessione cattolica. Adatteremo di volta in volta lo spettacolo allo spazio scenico disponibile ed al tipo di pubblico presente in sala. Sono inseriti nel repertorio almeno il doppio di 24 episodi necessari e impegneremo sempre una coppia narratrice-animatore per sfogliare le finestrine, grandi o piccole che siano, del favoloso Calendario.
età consigliata dai 3 anni
durata 60 minuti

Venerdì 26 dicembre ore 18.00
Sabato 27 dicembre ore 21.00
Domenica 28 dicembre ore 16.45
La Macchina del Suono presenta
IL PICCOLO PRINCIPE
tratto dal testo di Antoine de Saint-Exupéry
adattamento e regia Italo Dall’Orto
codirezione artistica Lorenzo Degl’Innocenti
costumi Elena Mannini
scene Armando Mannini
musiche originali Gionni Dall’Orto e Erika Giansanti
una produzione La Macchina del Suono in collaborazione con Formazione ENTRARTE
Il Piccolo Principe di Italo Dall’Orto torna in scena in un nuovo allestimento, carico di significato e bellezza, interpretato da un cast giovanissimo!
Un nuovo Pilota, Leonardo Pesucci, e nel ruolo del Piccolo Principe la giovanissima Sara Yvonne Woods, accompagnata da una rosa bambina – Vittoria Pubblici – e da una volpe altrettanto giovane – Viola Motta.
Lo spettacolo si ispira fedelmente al testo e alle immagini del celebre best-seller, restituendo al pubblico tutta l’ingenuità e il disincanto dell’opera originale. Porta gli spettatori di ogni età in un viaggio poetico tra prosa, immagini, emozioni e significati preziosi, nascosti nelle singole parole. I personaggi adulti, interpretati da Leonardo Pesucci, Alessandro Zurlo e Marta Brilli, diventano lo specchio di una società che si confronta con la purezza del fanciullo, quella parte luminosa che abita dentro ognuno di noi.
Scenografie, luci e colori accolgono gli elementi essenziali del racconto, mentre costumi, atmosfere e musiche creano, nella scatola magica del palcoscenico, le suggestioni di un grande caleidoscopio.
età consigliata dai 5 anni
durata 60 minuti

Domenica 4 gennaio ore 16.45
Pupi di Stac
GIOVANNIN SENZA PAURA
di Laura Poli
regia Laura Poli
burattini Carlo Staccioli
costumi Pupi di Stac
scenografie Massimo Mattioli
musiche Enrico Spinelli
La storia narra di Giovannino, non ancora “senza paura”, che deve fronteggiare la minacciosa Capra Ferrata: una buffa cantante lirica ed un goffo guardiacaccia a turno si propongono per aiutare il bambino impaurito, in cambio di regali, ma scappano terrorizzati. Un uccellino, disinteressato e generoso, fa fuggire il brutto animale rispondendogli per le rime. Giovannino impara così a distinguere i pericoli reali da quelli immaginari: è pronto per l’avventura. In cerca di fortuna e ormai “senza paura” può affrontare, tranquillo e determinato, gli spaventosi ospiti del Palazzo misterioso fino a diventarne il padrone. Tra i diversi finali che le versioni della fiaba, nella citata letteratura, ci presentano, è qui stato scelto, neanche a farlo apposta, il più lieto!
età consigliata dai 4 anni
durata 55 minuti

Martedì 6 gennaio ore 16.45
Bustric
IL CIRCO DELLE PULCI DEL PROFESSOR BUSTRIC
uno spettacolo di e con Sergio Bini in arte Bustric
Uno spettacolo pieno di sorprese con il geniale Bustric: attore, mago, mimo, illusionista, clown e cantante.
Fin dall’800, il Circo delle Pulci gira per le piazze delle città portando con sé l’idea di uno spettacolo di arte visiva racchiuso in una piccola valigia, dove anche le grandi illusioni sono minuscole.
Un gioco di prospettive tra l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande: infatti può accadere che una pulce si tuffi in una tazzina di caffè, piccola per noi ma così grande per lei che la scena si trasformi in abisso marino, svelandone segreti e misteri.
Grazie a piccoli colpi di genio e semplici trucchi inafferrabili, Sergio Bini meraviglia il pubblico di grandi e piccini tra magia, pantomima, giocoleria e recitazione.
età consigliata dai 5 anni
durata 60 minuti

Domenica 18 gennaio ore 16.45
Centrale dell’Arte
LA REGINA DELLA NEVE
regia e musiche originali di Teo Paoli
con Lavinia Rosso, Silvia Baccianti, Samuele Nannoni, Alessandro Mazzoni
Lo spettacolo narra il viaggio di Gerda alla ricerca del suo amico Kaj, rapito dalla Regina delle Nevi. Una fiaba in cui dominano l’elemento magico, e l’atmosfera fantastica ed è in questa chiave che si muove la messinscena: una scenografia in continua trasformazione, di forte impatto visivo fusa con le magiche atmosfere video, ci trasporta dalle violente tempeste di neve, alle aurore boreali – ai i mille colori dei fiori, alle corse rocambolesche nelle fitte foreste nordiche. Anche la musica ha un ruolo di grande rilievo nello spettacolo, punteggiato da canzoni composte appositamente come elementi integranti del testo.
età consigliata dai 5 anni
durata 60 minuti

Domenica 1 febbraio ore 16.45
Fondazione Aida
PIMPA, IL MUSICAL A POIS
drammaturgia Francesco Tullio Altan e Enzo d’Alò
regia Enzo d’Alò
musiche Eleonora Beddini
coreografie Elisa Cipriani
Scene Luca Zanolli e Mariangela Mazzeo
costumi Mariangela Mazzeo
con Gloria Zamprogno, Jacopo Violi, Matteo Fresch, Irene Albanese
Il progetto artistico Pimpa, il musical a pois nasce con l’intento di celebrare il cinquantesimo anniversario di uno dei personaggi più iconici del panorama culturale italiano: la Pimpa, creata da Francesco Tullio Altan. In una combinazione unica di teatro musicale e letteratura classica, la celebre cagnolina a pois rossi verrà catapultata nel mondo di William Shakespeare, in un’ambientazione storica suggestiva, che unisce le radici veronesi alla magia del teatro shakespeariano. Le sue storie si intrecceranno con i temi universali delle opere del “Bardo”, creando un ponte tra l’immaginazione infantile e il teatro classico. Questo connubio sarà il cuore dello spettacolo, capace di coinvolgere il pubblico di tutte le età. Teatro musicale, teatro di figura, narrazione classica e commedia si fonderanno per dar vita a uno spettacolo inclusivo e coinvolgente.
Pimpa, il musical a pois è un progetto ambizioso che combina tradizione e innovazione, creando un ponte tra generazioni e culture, uno spettacolo che non è solo un omaggio alla Pimpa e a Shakespeare, ma anche un modo per celebrare il potere del teatro di ispirare, educare e unire.
età consigliata dai 3 anni
durata 60 minuti

Domenica 8 febbraio ore 16.45
Pupi di Stac
IL DRAGO DALLE SETTE TESTE
di Enrico Spinelli
regia Giulio Casati
burattini Pupi di Stac
costumi Roberta Socci
scenografie Massimo Mattioli
musiche Enrico Spinelli
Nella rete del giovane pescatore Gianni finisce un pesce magico che in cambio della salvezza gli dona una conchiglia, una spada arrugginita, e un compagno fedele, il cane Carlino. Assieme ai fratelli, il ragazzo affronta avventure e terribili pericoli, ma nei momenti decisivi gli vengono in aiuto la propria audacia e gli strani oggetti regalati dal pesciolino. Gianni arriva così a liberare il Reame dal terribile Drago. Ma quando il trionfo e la mano della principessa sono ormai conquistati… ecco l’ultima, inattesa difficoltà!
età consigliata dai 4 anni
durata 60 minuti

Domenica 15 febbraio ore 16.45
Centrale dell’Arte
PINOCCHIO storia di un pezzo di legno
testo, regia, musiche Teo Paoli
con Silvia Baccianti, Lavinia Rosso, Samuele Nannoni
Chi non conosce Pinocchio? Il burattino senza fili è senza ombra di dubbio uno dei personaggi più celebri e affascinanti della letteratura mondiale. E le sue avventure, ambientate in un’Italia che oggi non c’è più ma che in fondo ci portiamo dentro, raccontano le difficili ma al tempo stesso entusiasmanti trasformazioni dall’infanzia all’adolescenza, verso l’età adulta. Un “viaggio” irto di ostacoli, di inciampi, alla ricerca dell’equilibrio fra desideri e regole, fra l’ego individuale e l’essere sociale; un viaggio reso possibile dal sostegno e dall’amore incondizionato dei propri genitori. È su questo rapporto, spesso burrascoso, fra l’Io bambino e la società adulta che si incentra lo spettacolo creato da Centrale dell’Arte sul celebre romanzo di Collodi. Un rocambolesco gioco teatrale – perché il teatro è il luogo naturale per le vicende di un burattino – in un carosello di scoperte, apparizioni, trasformazioni; un gioco nel quale lo sguardo curioso e sempre pronto allo stupore di Pinocchio si reverbera negli occhi dei piccoli spettatori. Perché la storia di Pinocchio è prima di tutto la loro storia.
età consigliata dai 5 anni
durata 65 minuti

Domenica 15 marzo ore 16.45
Nata
IL SOLDATINO DI STAGNO
testo, regia Marco Zoppello
con Giorgio Castagna
musiche dal vivo Lorenzo Bachini
scenografia Marco Zoppello
La storia la conosciamo tutti: lui, un soldatino di stagno senza una gamba e lei, la splendida ballerina del carillon; tra di loro, un grande sentimento nato su un castello di carta, nella stanza da gioco di un bimbo e a dividerli, un sacco di disavventure, tra cui ragazzacci di strada, tanta acqua, un enorme pesce, topi e tombini.
Un originale adattamento dello Schiaccianoci di Ciajkovskij e ispirata alla fiaba di Hans Christian Andersen,
narrato con la musica eseguita dal vivo.
È una di quelle storie che, quando te la raccontano, non te la scordi più forse perché parla d’amore, di diversità, di coraggio; tratta della vita, con le sue ombre e luci e le sue trasformazioni, che avvengono perché succedono e basta, senza drammi. Poiché nulla finisce, ma tutto si trasforma.
età consigliata dai 4 anni
durata 55 minuti

Domenica 22 marzo ore 16.45
Fondazione AIDA ets / Teatro Stabile del Veneto
GRUFFALÒ
adattamento e regia Manuel Renga
adattamento drammaturgico Pino Costalunga
musiche originali Patrizio Maria D’Artista
coreografie Elisa Cipriani e Luca Condello
con Stefano Colli, Elisa Lombardi e Ivan Portale
scenografie Federico Balestro Costumi Antonia Munaretti
un ringraziamento alla vocal coach Eleonora Beddini
Il Gruffalò non ha certamente bisogno di presentazioni. Il personaggio creato da Julia Donaldson e Axel Scheffler protagonista delle pubblicazioni omonime è ormai apprezzato e conosciuto da migliaia di bambini e genitori in tutto il mondo grazie alle traduzioni realizzate in oltre trenta lingue.
Cosa fanno quattro giovani amici in un bosco? Vanno a ripulirlo, direte voi, visto che si vedono all’inizio dello spettacolo proprio mentre lo stanno facendo. Ma a noi viene il dubbio che ci vadano per passare qualche giorno e, soprattutto, qualche notte, accampati in una tenda, ad aspettare il momento più bello della giornata, cioè quando, attorno a un fuoco, si racconteranno storie di paura. E cosa c’è di meglio di un bosco di notte
per una bella storia di paura?
età consigliata dai 4 anni
durata 75 minuti

Domenica 29 marzo ore 16.45
I Sacchi di Sabbia
SANDOKAN
o la fine dell’avventura
da “Le Tigri di Mompracem” di Emilio Salgari
scrittura scenica Giovanni Guerrieri con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano
con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano
tecnica Federico Polacci
costumi Luisa Pucci
produzione I Sacchi di Sabbia/Compagnia Lombardi-Tiezzi in collaborazione con Teatro Sant’Andrea di Pisa, La Città del Teatro, Armunia Festival Costa degli Etruschi con il sostegno di Mic, Regione Toscana
Il luogo in cui si svolge l’azione è una cucina: attorno ad un tavolo si raccolgono i quattro personaggi che, indossato il grembiule, iniziano a vivere le intricate gesta del pirata malese. Perno dell’azione è l’ortaggio, in tutte le sue declinazioni: carote-soldatini, sedani-foresta, pomodori rosso sangue, patate-bombe, prezzemolo ornamentale. E poi cucchiai di legno come spade, grattugie come cannoni, una bacinella piena d’acqua per il mare del Borneo, scottex per cannocchiali, e ancora sacchetti di carta, coltellini, tritatutto…Il racconto si affaccia alla mente degli spettatori, per poi esplodere con una frenesia folle che contagia. La cucina è casa di Sandokan, nave dei pirati, villa di Lord Guillonk, foresta malese, spiaggia di Mompracem. Fedele all’ideale di un ironico esotismo quotidiano (Salgari non si avventurò mai oltre l’Adriatico) lo spettacolo – attraverso la rifunzionalizzazione di semplici oggetti d’uso – è un elogio all’immaginazione, che rischia di naufragare nel blob superficiale dei nostri tempi e al tempo stesso una satira di costume. Piccoli uomini (noi) e i loro grandi sogni si scontrano in un gioco scenico buffo ed elementare. Chi avrà la meglio?
età consigliata dai 6 anni
durata 50 minuti

Domenica 12 aprile ore 16.45
Il Paracadute di Icaro
LA BALENA DI LUCE
regia Vincenzo Calenzo
drammaturgia Vincenzo Calenzo e Marta Checchi
scenografie Piero Mazzoni, Dipartimento di Arti grafiche
coreografie Dipartimento di Danza
con le attrici de “La Compagnia” del Paracadute di Icaro
Nel velo misterioso del cielo notturno, le stelle svaniscono una dopo l’altra, gettando il cosmo nell’oscurità.
Ma tra le ombre si nasconde un’antica chiave: la leggendaria Balena di Luce.
Si dice che solo attraverso le parole di una storia potente essa possa emergere e portare di nuovo la luce alle stelle. Inizia così una ricerca frenetica mentre le stelle si spengono e l’oscurità avanza, e l’attenzione di tutti è concentrata sulla Balena di Luce, l’ultima speranza di salvezza.
Questo progetto mette in scena il contributo di tutti i dipartimenti dell’associazione: Teatro, Danza e Arti Grafiche, ciascuno con la propria specificità.
Insegnanti e allievi provenienti da diverse discipline artistiche collaborano, si confrontano e lavorano insieme per creare uno spettacolo interdisciplinare mai visto prima.
età consigliata dai 3 anni
durata 50 minuti

Biglietti:
posto unico numerato € 8,00
eccetto:
Il piccolo principe € 18,00 (under 13 anni € 13,00)
Il circo delle pulci del professor Bustric € 12,00 (under 12 anni € 8,00)
Pimpa – il musical a pois, Gruffalò e Sandokan € 12,00 (under 12 anni € 10,00)
esclusi diritti di prevendita

La biglietteria è aperta dal mercoledì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

Biglietti in vendita nel circuito regionale Box Office/Ticketone
Acquisto on line su www.teatropuccini.it

INFORMAZIONI: 055.362067 055.210804

Dove: Teatro Puccini Via delle Cascine 41, 50144 Firenze
www.teatropuccini.it info@teatropuccini.itwww.facebook.com/teatro.puccini

Fonte: Ufficio Stampa

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