Cultura Cetona
da giovedì 17 Luglio 2025 a domenica 20 Luglio 2025
Passaporto per il Cinema, proiezioni, incontri e masterclass a Cetona
All’inizio di giugno è stato lanciato il bando della terza edizione del Premio Ruggero Maccari per giovani sceneggiatori esordienti, che nel 2026 avrà come tema “Il viaggio”. In attesa della premiazione finale che si terrà il prossimo anno, il borgo medievale di Cetona ospiterà tra il 17 e il 20 luglio 2025 quattro giornate di proiezioni, incontri e masterclass intitolate “Verso il Premio Maccari: Passaporto per il Cinema”, con la direzione artistica di Ludovica Fales e quella organizzativa di Lidia Barillà.
La manifestazione di questa estate – promossa da Fondazione Balestrieri, Associazione Casa Bianchini Balestrieri e Comune di Cetona, nell’ambito di Valdichiana 2025, con il patrocinio di Writers’ Guild – è come sempre dedicata alla scrittura per il grande schermo, ma con uno sguardo che va dall’Italia al mondo.
È questo l’intento della programmazione curata dalla critica cinematografica Anna Maria Pasetti insieme ai giovani vincitori della prima edizione del Premio Maccari, Giulio Fabroni, Francesca Tozzi e Veronica Pensierini. Tra i film in proiezione con la partecipazione di registi e autori ci saranno “Anime galleggianti“ (Italia, USA 2025) di Maria Giménez Cavallo, “New Downs Fades” (Italia, Turchia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi 2024) di Gurcan Keltek, “Sulla terra leggeri” (Italia, Francia 2024) di Sara Fgaier e “L’uomo senza colpa” (Slovenia, Italia, Croazia 2023) di Ivan Gergolet.
«Le storie non conoscono confini. – afferma Ludovica Fales – In un tempo in cui il mondo cambia ogni giorno sotto i nostri occhi, raccontare la complessità del presente richiede uno sguardo che vada oltre le frontiere. Serve un respiro internazionale, capace di intrecciare voci, culture, visioni. È qui che nasce la forza del cinema europeo contemporaneo: nella co-produzione tra paesi, nella fusione di prospettive che arricchisce ogni storia di nuove sfumature, di nuove possibilità. Scrivere insieme, produrre insieme, immaginare insieme. La co-produzione internazionale non è solo una strategia: è un atto creativo profondo, che mescola relazioni, sensibilità, norme, risorse. – continua Fales – È un viaggio complesso tra l’intuizione e la tecnica, tra la scrittura e la legge, tra la creazione e il mercato. Per questo nasce questa serie di incontri dedicati a chi vuole raccontare il mondo da più angolazioni, a chi crede che il cinema sia uno spazio d’incontro tra culture, idee, identità. Un percorso che sarà attraversato da un momento fondamentale: l’Aperipitch. Un’occasione dedicata ai giovani professionisti per trasformare le visioni in progetti concreti, per far viaggiare lontano la propria voce, per dialogare con produttori e autori e per ricevere il mentoring di Read My Script. Oggi più che mai, il cinema ha il potere di unire, e tutto comincia da una storia.»
Il Premio Ruggero Maccari – concorso tematico biennale con borsa di studio, dedicato agli sceneggiatori esordienti – nasce nel 2021 in nome del grande sceneggiatore italiano che aveva scelto Cetona (Siena) come sua residenza elettiva. Il Premio ha l’intento di lanciare gli autori del cinema e della televisione del futuro, creando sinergie tra i giovani partecipanti e accogliendo sul palco di Cetona, insieme ai vincitori, tutti i finalisti selezionati, ogni volta coinvolti attivamente nelle masterclass e nelle presentazioni tenute dagli ospiti prestigiosi previsti ogni estate dalla manifestazione. Tra le presenze degli anni passati, citiamo Laura Morante, Valia Santella, Domenico Starnone, Daniele Luchetti, Laura Delli Colli, Jasmine Trinca, Paola Randi, Lisa Nur Sultan. La prima edizione è stata dedicata simbolicamente alla biografia del poeta cetonese Lionello Balestrieri (1872-1958), che vinse giovanissimo la medaglia d’oro all’Esposizione Universale di Parigi del 1900 per il suo celebre quadro “Beethoven”. Il tema lanciato nel 2024 è stato: “Aspettando la gloria – L’ultima Bohème”. Il tema della terza edizione sarà “Il Viaggio”. La giuria ufficiale è presieduta da Fabio Ferzetti e composta da Fabio Alcantara, Lidia Barilla’, Filippo Bologna, Giovanni Cioni, Luca Criscenti, Graziano Diana, Irene Dionisio, Giulio Fabroni, Ludovica Fales, Barbara Maccari, Anna Maria Pasetti, Veronica Pensierini, Francesca Tozzi.
Verso il Premio Maccari – Pasasporto per il Cinema
PROGRAMMA
Giovedì 17 luglio
Ore 17.00 – Inconto con alcuni direttori di Festival internazionali ospiti della manifestazione, tra cui Camilla Toschi (Cinema delle donne di Firenze) e Nora De Marchi Frontdoc di Aosta
Ore 21.00 – “L’orto del mondo” AA.VV. (Italia 2025, 75’), presentato da Giovanni Cioni e Lena Rumy
Un film polifonico e collettivo nato dal Laboratorio “L’Orto del Mondo”, ideato e curato da Giovanni Cioni con Ludovica Fales, Alne Hervé, Saverio Damiani. Alteto, – Cetona, maggio – giugno 2023.L’Orto del Mondo è un film collettivo, frutto della prima edizione del laboratorio da cui prende il nome. Composto in capitoli e all’apparenza frammentato, si rivela un percorso graduale alla scoperta della campagna mugellese, dei suoi abitanti e del cineasta contadino Giovanni Cioni. Un po’ come un organismo, vive grazie alle sue parti, che si sostengono e svelano a vicenda. Immagini aperte a nuovi innesti e nuovi orti, alla ricerca di un modo sincero per stare al mondo e nel mondo.
Ore 22.00 – “Anime Galleggianti” di Maria Giménez Cavallo (Italia, USA 2025, 73’), in presenza della regista.
Un viaggio visivo e poetico ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, ambientato in Sardegna. Attraverso la figura mitica della Parca e guidato dalla voce di Pitagora, il film racconta trasformazioni simboliche di personaggi come Proserpina, Aracne, Dafne e Orfeo. Il racconto si intreccia con riti arcaici e paesaggi reali, fondendo documentario, mito e spiritualità animista. La tradizione sarda – maschere, suoni, artigianato – diventa parte di un linguaggio cinematografico fluido, dove umano, animale e divino convivono. Culmine del film è il carnevale sardo, in cui la metamorfosi si compie attraverso antichi rituali e lo sguardo di un’autrice internazionale capace di vedere il mondo dell’opera da vicino e da lontano. Un’opera immersiva, sospesa tra sogno e memoria collettiva.
Venerdì 18 luglio
Ore 11.30 – Masterclass su “Anime Galleggianti”
Ore 21.00 – “Alloro” (Italia 2024, 10′ 41”) cortometraggio scritto e diretto da Laura de Luca, Isabella Delle Monache ed Elisa Galiè, vincitrici del Premio Ruggero Maccari 2023
Nel giorno della discussione di laurea di Clara Tagliaferri, la chiassosa famiglia della ragazza giunge a Roma dalla provincia laziale per assistere alla discussione: la mamma, il papà, la sorella minore, gli zii con il cuginetto, la cugina con il fidanzato e la nonna. Pronti per un giorno di festa, si renderanno presto conto che qualcosa non va. Il cortometraggio scritto e diretto da Laura De Luca, Isabella Delle Monache ed Elisa Galié (trio vincitore della seconda edizione del Premio Ruggero Maccari, con il soggetto “Il circolo degli artisti anonimi”) spiazza trattando con un linguaggio cinematografico pop un argomento sociale di crescente importanza per la gioventù contemporanea: la pressione intorno alla carriera universitaria che conduce sempre più studentesse e studenti al suicidio.
A seguire “New Dawn Fades” di Gurcan Keltek (Italia, Turchia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi 2024, 130’)
Esordio nella fiction di Gürcan Keltek, il film segue Akın, un uomo segnato da anni di ricoveri psichiatrici, intrappolato tra la casa familiare e brevi escursioni in siti religiosi di Istanbul: luoghi dove cerca sollievo nella fede, fino a precipitare in un’estasi mistica che lo stacca dalla realtà. In un arco temporale di circa 72 ore, la sua sanità mentale vacilla: la mente oscilla tra lucidità improvvise e allucinazioni sempre più profonde, offrendo un racconto frammentato e immersivo. Con un approccio contemplativo e la fotografia ipnotica di Peter Zeitlinger, il film esplora il delicato confine fra follia e spiritualità, usando i monumenti straordinari di Istanbul come specchi della sua psiche in crisi. Keltek invita a riflettere sulla natura della realtà, sulla follia come costrutto sociale e sul potere liberatorio (o schiacciante) della religione, in un crescendo visivo che culmina in un’esperienza sensoriale intensa e destabilizzante.
Sabato 19 luglio
Ore 11.30 – Incontro con Gunman Keltek
Ore 17.00 – Incontro con Sara Fgaier e Aline Herve
Ore 21.00 – “La bambina dai capelli turchini” (Italia 2025, 15’) cortometraggio scritto e diretto da Giulio Fabrono, vincitore del premio Maccari 2021
Per vivere in pace, la Bambina ha creato attorno a sé una casa magica popolata di bizzarri animali antropomorfi. Questo ecosistema magico dipende dal suo equilibrio, ed è ora a rischio: l’impossibilità secolare di evolversi da bambina a donna l’ha infatti ammalata di crepacuore. La “medicina”, un placebo che il barboncino-maggiordomo Medoro usa per stabilizzare la Bambina e preservare la magia, ha i giorni contati: stufa di questo eterno inverno senza primavera, la Bambina si abbandona a un sonno magico. La magia si spegnerà e la casa andrà distrutta con tutti i suoi abitanti. Ma un inaspettato Ragazzo bussa alla porta. Basandosi sui personaggi di Collodi e scegliendo come set una villa incantata nel cuore della Toscana, Giulio Fabroni (co-vincitore della prima edizione del Premio Ruggero Maccari con la sceneggiatura “La rondine”) inventa una nuova storia per la Fata Turchina in un corto finalista ai Globi d’Oro.
A seguire “Sulla terra leggeri” di Sara Fgaier (Italia, Francia 2024, 94’)
È il sentimento d’amore nel senso più pieno, largo e profondo la sostanza formale e narrativa del lungometraggio d’esordio nella finzione della cineasta italo-tunisina nativa di La Spezia, già montatrice, coproduttrice e fondamentale ricercatrice di materiali d’archivio per Pietro Marcello. Con protagonista un convincente Andrea Renzi, il film muove con raffinatezza visiva ma anche concettuale sui passi della ricognizione amorosa che superi la perdita di memoria, problema di cui inizia a essere affetto Gian, professore di etnomusicologia in pensione. Fgaier compone un’opera dalla narrazione complessa e stratificata che mescola il tempo, lo spazio e le visioni tra girato e montato pre-esistente, laddove anche il ricordo assume la forma di materia vivente nel mosaico emozionale messo in scena o evocato nel film.
Domenica 20 luglio
Ore 17.00 – Masterclass con Ivan Gergolet e i produttori David Cej e Miha Cernec
Ore 21.00 – “Föa” (Italia 2023, 20’) cortometraggio scritto da Veronica Penserini, vincitrice del Premio Ruggero Maccari 2021 e Anita Della Cioppa e diretto da Margherita Ferrari
Genova, 2001. La città è assediata dai violenti scontri durante le manifestazioni del G8. Nicole, sola in casa in gravidanza, apre incautamente la porta a un gruppo di manifestanti che cercano rifugio dall’inferno che si sta creando all’esterno. Durante il pomeriggio di convivenza forzata, il mondo privato di Nicole e quello pubblico dei ragazzi si scontrano per cambiarsi reciprocamente. Intanto, al di là delle persiane verdi, non si spengono mai i rumori ovattati della storia con la s maiuscola che fa il suo corso, scrivendo una delle pagine più buie del nostro paese.
Cortometraggio di diploma di Margherita Ferrari, scritto con Anita Della Cioppa e Veronica Penserini (co-vincitrice della prima edizione del Premio Ruggero Maccari con la sceneggiatura “La rondine”), ha avuto la sua prima internazionale ad Alice nella Città ed è stato finalista agli Student Academy Awards
A seguire “L’uomo senza colpa” di Ivan Gergolet (Slovenia, Italia, Croazia 2023, 112’)
Dopo il convincente esordio con il documentario “creativo” e biografico Dancing with Maria (2014) selezionato alla Settimana della Critica di Venezia, il regista di Monfalcone si concentra su un dramma esistenziale dallo sfondo sociale e politico, che vede al centro la vicenda di una donna, operatrice ospedaliera a Trieste ma anche giovane vedova. Il marito della protagonista, interpretata da una intensa Valentina Carnelutti, è infatti scomparso a causa per gli effetti del suo lavoro esposto all’amianto. Il destino vuole che la donna incontri l’ex datore di lavoro del marito mentre è ricoverato in terapia intensiva: come comportarsi con lui quando le viene chiesto di prendersi cura?
Racconto evolutivo, tanto psicologicamente quanto moralmente, L’uomo senza colpa offre numerosi pregi anche dal punto di vista formale per la capacità di Gergolet di utilizzare la pienezza dello sguardo cinematografico per evitare la retorica del “film a tema”.
Gli incontri e le masterclass si terranno presso la Sala SS Annunziata.
Le proiezioni in presenza dei registi si terranno presso i Giardini della sala Polivalente
PROGRAMMA
Giovedì 17 luglio
Ore 17.00 – Inconto con alcuni direttori di Festival internazionali ospiti della manifestazione.
Ore 21.00 – “L’orto del mondo” AA.VV. (Italia 2025, 75’)
Ore 22.00 – “Anime Galleggianti” di Maria Giménez Cavallo (Italia, USA 2025, 73’)
Venerdì 18 luglio
Ore 11.30 – Masterclass su “Anime Galleggianti”
Ore 21.00 – “Alloro” (Italia 2024, 10′ 41”) cortometraggio scritto e diretto da Laura de Luca, Isabella Delle Monache ed Elisa Galiè, vincitrici del Premio Ruggero Maccari 2023
“New Dawn Fades” di Gurcan Keltek (Italia, Turchia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi 2024, 130’)
Sabato 19 luglio
Ore 11.30 – Incontro con Gunman Keltek
Ore 17.00 – Incontro con Sara Fgaier
Ore 21.00 – “La bambina dai capelli turchini” (Italia 2025, 15’) cortometraggio scritto e diretto da Giulio Fabrono, vincitore del premio Maccari 2021
“Sulla terra leggeri” di Sara Fgaier (Italia, Francia 2024, 94’)
Domenica 20 luglio
Ore 17.00 – Masterclass con Ivan Gergolet e Miha Cernec
Ore 21.00 – “Föa” (Italia 2023, 20’) cortometraggio scritto da Veronica Penserini, vincitrice del Premio Ruggero Maccari 2021 e Anita Della Cioppa e diretto da Margherita Ferrari
“L’uomo senza colpa” di Ivan Gergolet (Slovenia, Italia, Croazia 2023, 112’)
Gli incontri e le masterclass si terranno presso la Sala SS Annunziata.
Le proiezioni in presenza dei registi si terranno presso i Giardini della sala Polivalente
www.fondazionebalestrieri.com
www.casabianchinibalestrieri.it

Eventi simili
-
Dario Canal in Tour con Nudi sotto le bombe al Circolo ARCI di Castelnuovo Val di Cecina
Sta per partire il tour di presentazione di “Nudi sotto le bombe”, il nuovo lavoro Leggi tutto
-
Anche a Castelnuovo Val di Cecina si ricorda il Pomarancio
Anche a Castelnuovo Val di Cecina si celebrano i quattrocento anni dalla morte di Cristoforo Leggi tutto
-
Antologica, la mostra dedicata a Sandro Giuliani al Loggiato del Pellegrino di Impruneta
L’antologica dedicata a Sandro Giuliani (1948–2021) sarà inaugurata sabato 7 marzo alle ore 18:00 al Leggi tutto
-
Il Pozzale diffuso, il Premio letterario si apre al territorio: appuntamenti a Pozzale, Avane, Ponte a Elsa e Santa Maria
Il Premio Pozzale-Luigi Russo è in allestimento per l'edizione 2026, con il Comitato Organizzatore Leggi tutto
-
Premio Contessa Emilia: anche quest’anno la storica gioielleria e orologeria Alino Mancini donerà le due spille
Anche per questa quinta edizione, le due preziose spille - oramai diventate i gioielli-simbolo Leggi tutto
-
Donne in Bilico la mostra della fotografa Anna Alberghina nelle sale del Palazzo Comunale a Pistoia
Venerdì 6 marzo, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale (piazza del Duomo) sarà Leggi tutto



