Cultura Pisa
da giovedì 3 Luglio 2025 a domenica 17 Agosto 2025
Paolo Lapi al Parlascio, la mostra del grande artista pisano
Un viaggio artistico attraverso le opere di un grande pittore scomparso 9 anni fa: al Bastione del Parlascio si è aperta la mostra ‘Paolo Lapi’, dedicata al maestro pisano che nella sua produttiva carriera ha esplorato molte delle correnti dell’arte contemporanea, è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica per meriti artistici, ed è stato protagonista di decine e decine di esposizioni, personali e collettive, all’Italia e all’estero.
«Il bastione del Parlascio dal giorno della sua riapertura oltre che come punto di accesso per la salita sulle Antiche Mura si sta affermando sempre più come luogo espositivo di prestigio, capace di accogliere artisti di valore come soprattutto Paolo Lapi, legato, tra i molti, a Franco Russoli e a Gianni Bertini. Paolo Lapi si è distinto nel panorama artistico per un suo stile inconfondibile ed è giusto il riconoscimento che gli viene tributato in occasione dei 90 anni dalla nascita da parte della città da lui cosi amata e mirabilmente rappresentata» commenta l’assessore del Comune di Pisa Paolo Pesciatini.
Nelle opere pittoriche esposte al Parlascio predomina la forza costruttiva del colore, peculiare elemento linguistico attraverso il quale l’artista giunge alla graduale disarticolazione della forma, all’interno di una sorta di naturalismo astratto dal forte timbro cromatico. «Per Paolo Lapi, la pittura è divenuta, oltre che appassionante avventura stilistica e poetica, una sorta di imperativo civile per svegliare l’attenzione delle persone su questioni vitali dell’esistenza – spiega Ilario Luperini, curatore della mostra – Il possesso di un’ampia cultura figurativa, unito alla indubbia maestria tecnica, lo ha sempre condotto a scelte linguistiche lontane da riferimenti ripetitivi e scevre da qualsiasi caduta retorica».
L’ingresso alla mostra, visitabile fino al 17 agosto, è possibile negli orari di apertura delle Mura di Pisa, gestite dalle cooperative CoopCulture, Itinera e Promocultura, ed è compreso nel biglietto di accesso al camminamento in quota.
Biografia – Paolo Lapi è nato nel 1935 a Pisa, dove è vissuto e ha lavorato per oltre un sessantennio, speso a sperimentare sempre nuove soluzioni formali e stilistiche. Conseguito il diploma all’Istituto d’Arte di Porta Romana a Firenze, allo scorcio degli anni Cinquanta avvia l’attività artistica partecipando a premi di pittura anche estemporanea. Importanti i suoi contatti, diretti o indiretti con i viareggini Lorenzo Viani e Renato Santini e con i pisani Umberto Vittorini e Salvatore Pizzarello. Nel 1961 conosce Gastone Breddo che presenta una sua personale alla Bottega dei Vageri a Viareggio. Nello stesso anno Franco Russoli visita il suo studio, e vi ritorna l’anno dopo. Questi incontri sono molto importanti per gli sviluppi della sua pittura. Russoli lo presenterà al gallerista Cairola, introducendolo a Milano. Da quegli anni tiene personali e partecipa a importanti premi e rassegne nazionali a Milano, Firenze, Siena, Merano, Iglesias e altrove. La frequentazione e gli stimoli di Gianni Bertini, quando rientrava a Pisa da Parigi, lo inducono a saggiare e assimilare tecniche e contenuti più avvertiti delle nuove tendenze. Molteplici le tematiche affrontate, dai Carri della guerra, agli Ex voto, ai Paesaggi, alle finestre su siepi e giardini, al ciclo Africa, agli Appunti di un viaggio immaginario, alle Carte di gelso, alle Soprano, alle riflessioni sulla Stele di Luni e al ciclo Leggere sulle antiche pietre. Di assoluta importanza le sue partecipazioni a prestigiose iniziative espositive in Italia, in Europa e anche oltre, sia come pittore che come raffinato incisore.

Lapi
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