Spettacoli Firenze

da martedì 7 Gennaio 2014 a venerdì 31 Gennaio 2014

ORT: tanti gli appuntamenti di gennaio. Un nuovo anno pieno di musica!

 

Tanti gli appuntamenti di gennaio 2014 dell’Orchestra Regionale della Toscana: un nuovo anno pieno di musica!

 

Stagione Concertistica 13_14
*Firenze, Teatro Verdi martedì 7 gennaio 2014 ore 21.00
*concerto trasmesso in differita su Rai Radio3
Arezzo, Auditorium Fiere e Congressi – mercoledì 8 gennaio 2014 ore 21.15
Piombino, Teatro Metropolitan – giovedì 9 gennaio 2014 ore 21.00

Daniel Kawka direttore
Gloria Campaner pianoforte
SCHUBERT-WEBERN Deutsche Tänze vom Oktober (1824)
SCHUMANN Concerto per pianoforte e orchestra op.54
SCHUBERT Sinfonia n.5 D.485

Occasione per ascoltare una giovane promessa italiana, Gloria Campaner. Veneziana, 27 anni, a cinque suona per la prima volta in pubblico, a dodici con l’orchestra. Studi rigorosi al Conservatorio di Udine, all’Accademia Musicale Pescarese, alla Hochschule für Musik di Karlsruhe, vittorie di premi importanti ne hanno consolidato il talento. tanto da assicurarle debutti in sale prestigiose d’Europa, Asia e America. Per giunta il griffe di pianoforti «Steinway & Sons» l’ha designata come propria artista ufficiale, mentre per gli anni 2010-2011 il Parlamento europeo l’ha nominata Ambasciatore della Cultura. Dalle su tournée Campaner è tornata portandosi appresso l’identikit del suo pubblico ideale, che deve farsi prendere dalla musica senza lasciarsi inibire dalla convenzione del silenzio imposto e dell’applauso misurato. Con la piena di emozioni poetiche che si riversa dal Concerto di Schumann sarà facile per lei catturare gli ascoltatori degli ORT. Che esegue inoltre Schubert, una Sinfonia d’età adolescenziale e una serie di Danze tedesche riviste nel Novecento da uno dei più radicali compositori del secolo, Anton Webern.
Siena, Teatro dei Rozzi – venerdì 17 gennaio 2014 ore 21.00
Arezzo, Auditorium Fiere e Congressi – sabato 18 gennaio 2014 ore 21.15
Pisa, Teatro Verdi – martedì 21 gennaio 2014 ore 21.00
*Firenze, Teatro Verdi mercoledì 22 gennaio 2014 ore 21.00
*concerto trasmesso in differita su Rete Toscana Classica

Daniele Rustioni direttore
Narek Hakhnazaryan violoncello
DALLAPICCOLA Piccola musica notturna (1954)
SCHUMANN Concerto per violoncello e orchestra op.129
MARTUCCI Notturno n.1 op.70
MENDELSSOHN Sinfonia n.1 op.11

Il passaporto per la celebrità gliel’ha siglato Rostropovich in persona, poi la fondazione che del leggendario violoncellista porta il nome l’ha ingaggiato tra i propri portabandiera nel mondo. E’ anche grazie a queste referenze che Narek Hakhnazaryan nel 2011 è riuscito ad appuntarsi sul petto la medaglia d’oro al concorso «Čajkovskij» di Mosca; e non è certo la prima che si è guadagnato, ma la più prestigiosa, sì. Un traguardo che il violoncellista armeno, nato nel 1988, ha raggiunto dopo un impegno assiduo nello studio dapprima in patria, successivamente al Conservatorio di Mosca dall’età di dodici anni, infine a Boston. Al «Čajkovskij», oltre che per il suo valore, ha richiamato suo malgrado le attenzioni della stampa per via del greve insulto di stampo razzista, di spregio verso la sua nazionalità, indirizzatogli dal direttore d’orchestra, russo, con cui stava provando. Insieme all’ORT propone il Concerto di Schumann, caposaldo romantico del repertorio violoncellistico, incastonato all’intero di un programma che declina la notte in chiave ottocentesca (Martucci) e novecentesca (Dallapiccola), e porta poi la Sinfonia di un Mendelssohn adolescente, la prima che il compositore tedesco ritenne degna di dare alle stampe.
Poggibonsi, Teatro Politeama – martedì 28 gennaio 2014 ore 21.00
Figline Valdarno, Teatro Garibaldi – mercoledì 29 gennaio 2014 ore 21.15
Firenze, Teatro Verdi giovedì 30 gennaio 2014 ore 21.00
Livorno, Teatro Goldoni – venerdì 31 gennaio 2014 ore 21.00

Patricia Kopatchinskaja direttore e violino
BEETHOVEN Romanza n.1 per violino e orchestra op.40
MOZART Concerto n.4 per violino e orchestra K.218
MANSURJAN Romance per violino e orchestra
BEETHOVEN Sinfonia n.3 op.55 ‘Eroica’

Di solito Patricia Kopatchinskaja suona scalza. Ma non è certo merito solo di questa sua singolarità se alla giovane violinista moldava viene richiesto di volare di teatro di teatro per eseguire un repertorio che dal barocco arriva fino alla musica di oggi. Talento comunicativo, fantasia, solidità tecnica, indipendenza di pensiero le rendono facile  muoversi in spazi musicali vasti, e questo ne fa una musicista speciale. Lei, che imbraccia un violino italiano dell’Ottocento su cui spesso monta corde di budello anziché d’acciaio, da qualche tempo sperimenta anche la direzione. Spesso senza separarsi dal suo strumento: come avviene qui con la Romanza op.40 di Beethoven, il Concerto K.218 di un Mozart nemmeno ventenne, e con la Romanza di Tigran Mansurjan, compositore armeno, classe 1939, cui di recente Kopatchinskaja ha dedicato una registrazione per Ecm. Ma in questo programma la ragazza decide anche di rischiare forte, cimentandosi con la Sinfonia Eroica scritta da Beethoven pensando a Napoleone, banco di prova per ogni bacchetta che ambisca all’immortalità.

Stagione Concertistica – Posti numerati
I settore (Platea e I ordine di palchi) €16 intero – €14 ridotto
II settore (Galleria e II, III…ordine di palchi) €13 intero – €11 ridotto
(tutti più diritti di prevendita)
Biglietti in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 21.23.20 – orario 10/13 e 16/19)
e presso tutti i punti del Circuito Regionale Box Office. On line su www.teatroverdionline.it

 

 

 

 

Stagione d’Opera

 


CARMEN di Georges Bizet
opéra-comique in quattro atti
libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy,
dalla novella omonima di Prosper Mérimée
Orchestra della Toscana
direttore Carlo Goldstein
regia Francesco Esposito scene Nicola Bruschi
costumi del Teatro Alighieri di Ravenna costumista Alessandro Lai
Coro della Toscana
maestro del coro Marco Bargagna
Coro Voci Bianche della Fondazione Teatro Goldoni
maestro del coro Marisol Carballo
nuovo allestimento del Teatro Goldoni di Livorno in coproduzione con Teatro di Pisa, Teatro del Giglio di Lucca in collaborazione con Teatro della Fortuna di Fano

Pisa, Teatro Verdi Sabato 11 e Domenica 12 gennaio 2014 ore 20.30 e ore 16.00

Dopo l’iniziale e “scandaloso” insuccesso all’Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875, Carmen, variamente tagliata, modificata e rivista dall’autore (la cui prematura e misteriosa morte nel giugno dello stesso anno gli impedì di godere del futuro successo del suo più fortunato lavoro) e, dopo la sua scomparsa, dall’amico Guiraud, si impone nel tempo come una delle opere più fresche e amate di tutto il repertorio lirico. Uno dei più grandi estimatori dell’opera fu Čajkovskij che, menzionando Carmen, così si esprimeva: “si tratta di una musica così affascinante nella sua semplicità, così viva, così sincera e naturale, che ho imparato quasi tutta l’opera a memoria dall’inizio alla fine!”. Ma, non celata dalla disinvolta piacevolezza delle melodie, vera anima di Carmen è il fine scavo nei luoghi della psicologia umana, della passionalità e dell’istinto, dei conflitti primari. La Spagna ricreata da Bizet (che, per la cronaca, in terra iberica mai mise piede) assurge così a luogo universale in cui si muovono e giganteggiano, nella loro umanità, i caratteri vividi di Don José e Carmen.

Per info sui biglietti contattare il Teatro Verdi di Pisa (tel.050.94 11 88)

Fonte: Orchestra della Toscana

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