Spettacoli

da venerdì 27 Marzo 2026 a domenica 12 Luglio 2026

Orchestra Oida: dieci anni di sperimentazione, inclusione e musica condivisa il programma dei concerti

Dieci anni di musica condivisa, sperimentazione e impegno per la città. L’Orchestra Instabile di Arezzo OIDA festeggia il suo primo decennio di attività con un anno di eventi che si inaugurano tra marzo e aprile con una rassegna di tre concerti al teatro Petrarca: dalla sperimentazione con l’intelligenza artificiale al virtuosismo della violinista Anna Tifu, fino a un originale spettacolo dedicato a Pinocchio.

Oida è un progetto orchestrale nato ad Arezzo dalla collaborazione tra musicisti del territorio e realtà associative, con l’obiettivo di creare un’orchestra al servizio della città e dei giovani musicisti. L’orchestra si è distinta subito per la sua identità “instabile”, aperta alla sperimentazione, con una proposta che ha mescolato più arti espressive e un punto di vista insolito nell’ascolto, nei luoghi dove si fa musica e nella modalità di formazione musicale.

In dieci anni l’Orchestra ha suonato in 10 Paesi, dal Canada alla Cina, si è esibita nella sede ONU di New York e al Parlamento Europeo di Bruxelles, oltre a diverse città italiane ed europee: 200 concerti a cui ha assistito complessivamente un pubblico di circa 70mila persone. Numerose le collaborazioni con musicisti come Mogol, Simone Cristicchi, Zen Circus, Michele Campanella, Cesare Chiacchiaretta, Giuseppe Bruno e Andrea Turini, ospiti internazionali come Nil Venditti, Linus Lerner e Hae Joo Hahn, personalità del mondo della cultura e dell’impegno civile come Liliana Segre e molti altri. Una delle attività più significative che si svolge da cinque anni è OIDA Campus, la residenza musicale rivolta ai ragazzi e alle ragazze tra i 10 e i 16 anni a cui hanno preso parte, in cinque edizioni, circa 400 giovani musicisti.

Il primo appuntamento per festeggiare con Oida ad Arezzo è in programma venerdì 27 marzo alle 21, è il concerto “Alle origini – Caos, luce, futuro”, con OIDA diretta dal Maestro Alessio Tiezzi. Un percorso musicale che attraversa epoche e linguaggi diversi: dalle suggestioni timbriche e narrative di Strauss e Ravel alla limpidezza sinfonica di Mendelssohn, fino ai dialoghi tra classico e contemporaneo che accostano Beethoven e Saint-Saëns alla scrittura di Richter. Un concerto capace di far emergere contrasti e risonanze tra “caos” e “luce”, tra radici e futuro, valorizzando la forza espressiva dell’orchestra e la qualità dell’ascolto. A rendere la serata ancora più speciale è l’interazione tra pubblico e orchestra resa possibile dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale: una dimensione partecipativa, in collaborazione Sintra Digital Business, azienda aretina specializzata nei servizi digitali, che permette agli spettatori di intervenire su alcune scelte del percorso, trasformando il concerto in un’esperienza condivisa.

La rassegna prosegue sabato 11 aprile alle 21 con “Anna Tifu & OIDA – Vivaldi Reloaded: Le Stagioni di Richter”: un incontro tra la forza espressiva del violino di Anna Tifu, protagonista di una carriera internazionale e di collaborazioni prestigiose. Di recente è stata ospite del pianista Stefano Bollani nel programma Rai “Via dei Matti n.0”; ha inoltre preso parte a progetti che uniscono musica e recitazione lavorando con Malkovich e ha consolidato la sua reputazione collaborando con artisti di alto profilo, tra cui Andrea Bocelli. In programma, una rilettura contemporanea di una delle architetture musicali più amate di sempre, capace di sorprendere e appassionare.

Il terzo e ultimo appuntamento è domenica 19 aprile alle 18.30 con “C’era una volta… Pinocchio”, progetto originale che intreccia musica e narrazione e che vede OIDA affiancata dalle voci recitanti del duo di teatro comico “Noidellescarpediverse”, ancora una volta sotto la direzione di Alessio Tiezzi, con musiche di L. Litvinovsky e F. Carpi. È un concerto pensato per emozionare e coinvolgere, ideale anche per un pubblico di tutte le età e per chi desidera vivere il teatro come esperienza condivisa.

I festeggiamenti proseguono per tutto il 2026 con un ricco calendario e qualche sorpresa: a maggio è in programma ‘Arezzo Nascosta’, rassegna che porta piccole formazioni di OIDA in luoghi insoliti della città, tra spazi inediti e luoghi normalmente non accessibili al pubblico; dal 4 al 7 giugno l’Orchestra è protagonista di “Youtopic Fest”, il festival sul conflitto di Rondine Cittadella della Pace; torna dal 5 al 10 luglio la quinta edizione di “OIDA Campus” mentre il 12 luglio c’è la festa per i 10 anni dell’orchestra in piazza con tutta la città di Arezzo. Si riprende nei mesi di settembre e ottobre con i concerti “a scatola chiusa” della rassegna “OIDA secret concerts” dove piccole formazioni suoneranno in luoghi cittadini comunicati solo a chi acquista il biglietto.

Sostenuta da Fondazione Guido d’Arezzo, Estra, Coingas e Sintra, la rassegna in programma tra marzo e aprile al Teatro Petrarca vede già aperte, sui canali ufficiali di OIDA e della Fondazione Guido d’Arezzo su www.discoverarezzo.ticka.it, le prevendite delle tre date.

Tutte le info su www.oidarezzo.it

Fonte: Ufficio Stampa

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