Teatro Firenze

da sabato 15 Novembre 2014 a domenica 16 Novembre 2014

“Operetta burlesca”: varietà/spogliarello dell’anima al Teatro di Rifredi

Una scena di "Operetta burlesca"

Una scena di “Operetta burlesca”

Un varietà, ma anche uno spogliarello dell’anima. Questo il nuovo spettacolo di Emma Dante Operetta burlesca, in scena al Teatro di Rifredi sabato 15 e domenica 16 novembre nell’ambito della Rassegna Queer Theatre.

Pietro balla su vertiginosi tacchi rossi. Nella sua cameretta, la stessa di quando era bambino coi poster attaccati con lo scotch,  si traveste, si mette gli abiti che si è comprato in via Duomo a Napoli, calza décolletés tacco 12, sposta i mobili, allarga lo spazio, impila il comodino sul letto, spinge lʼarmadio contro l’angolo della stanza… E balla. Cresce ballando da solo. Si veste da donna, però vive ancora con i genitori e lavora a una pompa di benzina. Sogna di farsi una famiglia, come tutte le persone normali. La sogna con l’uomo di cui è innamorato. Perché Pietro è nato femmina ai piedi del Vesuvio, parla in falsetto, ha un animo passionale influenzato dal vulcano.  “È una donna che cresce nel corpo di un uomo – precisa Emma Dante  – si sente in un corpo sbagliato, ma è costretto a starci dentro”. Pietro è il protagonista Operetta burlesca il nuovo lavoro teatrale della regista siciliana.

Muovendosi in uno spazio scenico delimitato sul fondo da manichini e bambole gonfiabili, con in proscenio luccicanti scarpe da donna, Carmine Maringola, Roberto Galbo, Francesco Guida e Viola Carinci sono gli intensi interpreti di  questo nuovo tassello nel mosaico di denuncia sociale da tempo in costruzione nel teatro di Emma Dante,
Lo spettacolo è un contenitore di suoni, immagini e voci dove risalta un’idea di famiglia intesa come strumento di oppressione e coercizione, cellula impazzita fatta rivivere con una babele di linguaggi in cui le parole tanto spesso dialettali perdono la loro funzione diventando suono, voce, corpo anche loro. E poi c’è l’attenzione al Sud, alle diversità e alla marginalità, come se le tre cose corrispondessero: il sud è diversità e marginalità. C’è poi la provincia, che a saperla guardare è l’autentica miniera delle storie nazionali. E c’è l’attenzione ai corpi che, anche se “sbagliati” sono anzi più interessanti.  Dichiara ancora Emma Dante “Ho scritto questa storia perché spero che sulle unioni omosessuali lʼItalia colmi il ritardo con lʼEuropa. Perché detesto la repressione del vero desiderio, del talento. E non ammetto tutto questo disincanto, Pietro non ci prova neanche a scappare, del resto a 40 anni è difficile, il suo passato diventa sfuocato, il suo futuro si accorcia. La sua delusione pian piano si trasforma in indifferenza. Ho conosciuto tanti Pietro. Non li ho mai visti ballare. Li ho sentiti monchi, stretti dalla morsa delle loro camerette condominiali. Vorrei vederli ballare, vorrei più spazio per loro”.

Operetta burlesca  sabato 15 novembre ore 21 e domenica 16 ore 16:30
Per info: 055/4220361 –  www.toscanateatro.it
Biglietti: intero € 14-ridotto € 12-
Teatro di Rifredi Via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze

 

sabato 15 e domenica 16 novembre
(feriali ore 21-domenica ore 16:30)
Queer Theatre Speciale Sicilia
in collaborazione con il Florence Queer Festival
COMPAGNIA SUD COSTA OCCIDENTALE-EMMA DANTE
OPERETTA BURLESCA
testo, regia, scene e costumi Emma Dante
con Viola Carinci, Roberto Galbo, Francesco Guida, Carmine Maringola
coreografie Davide Celona
luci Cristian Zucaro
distribuzione Amuni / Alessandra Simeoni

Fonte: Teatro di Rifredi

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