Cultura Firenze

da mercoledì 3 Giugno 2026 a domenica 7 Giugno 2026

Nona edizione del festival La città dei Lettori a Firenze in dialogo le voci più autorevoli della letteratura

Emmanuel Carrère, Kiran Desai, Concita De Gregorio, Csaba dalla Zorza e Lella Costa: sono solo alcuni degli ospiti principali che animeranno la nona edizione de La Città dei Lettori, il festival letterario che da mercoledì 3 a domenica 7 giugno 2026 porterà nel capoluogo toscano alcune tra le voci più autorevoli della letteratura italiana e internazionale. La manifestazione di Fondazione CR Firenze a cura di Associazione Wimbledon APS, con la direzione artistica di Gabriele Ametrano, propone 40 eventi con 75 ospiti in 5 giorni di incontri, presentazioni, talk e reading tra il Teatro della Pergola e Villa Bardini.

Tra i focus 2026, la sinergia culturale e ideale con la mostra fotografica in corso a Villa Bardini “Firenze ’50 ’60 ’70”- a ingresso gratuito per tutti i partecipanti al festival-, con appuntamenti di approfondimento dedicati a quel periodo di creatività internazionale che ha reso il capoluogo toscano portavoce di idee innovative per la moda, il teatro e le arti. Centrali anche il benessere e lo sport, con l’intento di coinvolgere ancora più lettori e lettrici dai gusti e passioni molteplici.

Il festival si inaugura il 3 giugno alle ore 21 al Teatro della Pergola con una serata d’eccezione dedicata a Emmanuel Carrère, in dialogo con Valerio Aiolli. Lo scrittore francese — uno degli autori più amati e seguiti dal pubblico italiano — presenta Kolchoz (Adelphi), il suo libro più intimo e insieme più corale: un grande romanzo familiare che intreccia la morte della madre Hélène Carrère d’Encausse — storica dell’Unione Sovietica e segretaria perpetua dell’Académie française — con le radici russe e georgiane della famiglia, quattro generazioni ricostruite attraverso archivi, ricordi e una lingua capace di tenere insieme memoria, cronaca e confessione. Vincitore del Prix Médicis 2025, Kolchoz è anche una riflessione sull’Europa e sulla Russia dopo l’invasione dell’Ucraina: la genealogia privata diventa chiave per leggere il Novecento e il presente.

Dal 4 al 7 giugno, a Villa Bardini (ingresso da Costa San Giorgio 2), il festival si snoda in una sequenza di incontri di altissimo livello. Tra gli eventi più attesi, venerdì 5 giugno alle 18.30, dopo i saluti istituzionali, la Terrazza di Villa Bardini ospiterà il primo appuntamento pubblico con i cinque finalisti del Premio Strega dopo la selezione ufficiale, insieme a Roberta Scorranese, un momento diventato ormai un rito del festival e molto atteso dagli appassionati.

La chiusura, domenica 7 giugno alle 18.30, è nel segno dei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi. Lella Costa leggerà alcuni passi del libro Pinocchio. Il capolavoro della letteratura, oggi tra i libri più tradotti nel mondo, affronta profondità universali: la bugia come fake news, la disobbedienza come atto di crescita, la verità come sola via alla salvezza. Al Festival La città dei lettori questa lettura unisce anche idealmente i due festival letterari di Villa Bardini, entrambi con la chiusura del programma dedicata alla storia di crescita del burattino e poi bambino Pinocchio.

“Questa edizione del Festival La città dei lettori ci emoziona in modo particolare – afferma Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze –perché nella splendida cornice di Villa Bardini l’iniziativa dedicata alla lettura dialogherà con la straordinaria mostra di fotografie dell’Archivio Foto Locchi, Firenze ’50 ’60 ’70, offrendo ai fiorentini e ai visitatori un’esperienza culturale ancora più ricca e coinvolgente. Invitiamo tutti a cogliere questa occasione: ascoltare alcuni fra gli autori più amati del panorama contemporaneo, scoprirne di nuovi, perdersi fra le pagine dei libri e fra le immagini della Firenze di un tempo. Fondazione CR Firenze rinnova così il proprio impegno nel creare occasioni di apertura e di condivisione, valorizzando uno spazio unico dove natura, arte e letteratura si incontrano. Siamo convinti che momenti come questi siano preziosi: permettono di rallentare, di ritrovare tempo di qualità e di sottrarsi, anche solo per qualche ora, alla frenesia quotidiana e all’iperconnessione che caratterizzano le nostre giornate”.

Dichiara Gabriele Ametrano, presidente Associazione Wimbledon APS e direttore del progetto La città dei lettori: “Dedichiamo a Firenze e ai cittadini fiorentini questa nona edizione del festival. Il programma ha preso spunto dalla meravigliosa mostra “Firenze ’50 ’60 ’70” in corso a Villa Bardini, cuore della nostra manifestazione. Gli scatti dell’Archivio Foto Locchi ci hanno permesso di costruire un percorso letterario che si affiancherà alla narrazione delle sale espositive. Omaggeremo i 100 anni della Fiorentina, Paolo Poli, Aldo Palazzeschi, ricorderemo quando l’Arno oltrepassò la spalletta e omaggeremo Dante come autore internazionale, insieme alla Casa Editrice Olschki. In questo percorso alcune grandi presenze come Emmanuel Carrère eccezionalmente al Teatro della Pergola, il premio Booker Price Kiran Desai, i finalisti del Premio Strega e alcune novità che coinvolgono settori meno letterari ma ricchi di passione, come il rugby con Sergio Zorzi, Prando Prandi e l’ex capitano della nazionale maschile italiana Simone Favaro e il tennis raccontato con ironia da Umberto Marino. Avremo come sempre il nostro percorso nel benessere con yoga e pagine che vogliono darci spunti per vivere in maniera più sana. Questa nona edizione vuole stimolare la curiosità di chi è già immerso nel mondo letterario ma anche di chi pratica poco la lettura. Il Festival La città dei lettori è sempre stato una porta aperta a tutti e senza biglietto d’ingresso, un momento di dialogo e di riflessione sulla contemporaneità, uno spazio in cui la passione per la lettura può essere coltivata e può sbocciare”.

Il programma nel dettaglio
Tra i momenti centrali, il 4 alle ore 18 Kiran Desai vent’anni dopo il Booker Prize, torna con un affresco monumentale: due giovani indiani emigrati negli USA cercano il proprio posto tra culture diverse, famiglie oppressive e la solitudine di chi si ritrova in bilico tra due mondi (già nella longlist del Booker Prize 2024). A seguire, alle ore 19, Concita De Gregorio presenta La cura (Einaudi). Partendo dalla propria diagnosi di tumore al seno nel 2022, la giornalista e scrittrice costruisce una sinfonia di voci che racconta l’esperienza della malattia come scoperta di un’umanità condivisa: la cura come gesto concreto e costitutivo dell’esistenza.

Nel programma del 5 giugno, alle ore 17,30 il confronto tra due voci dell’Est europeo. La scrittrice slovacca trapiantata in Italia Jana Karšaiová con Io non parlo russo (Feltrinelli), e l’autrice polacca Paulina Spiechowicz con Mentre tutto brucia (Nutrimenti) raccontano con intensità l’identità sradicata, la guerra, la lingua come patria e ferita.

Il 6 giugno si terranno due degli eventi più densi del festival, Alle ore 11.30, in collaborazione con il PEN Centre Roma, il talk Chi ha paura della voce degli scrittori? con Teresa Ciabatti, Giorgio van Straten e l’avvocato Catia Tomasetti, un confronto sulla libertà di espressione letteraria, i limiti imposti dalla legge e il diritto degli scrittori a dare voce alla propria esperienza, anche quando riguarda persone reali. Alle ore 18.30 Dante Globale con Claudio Giunta, Paolo Nori e Vittorio Cappozzo, in collaborazione con la casa editrice Olschki che festeggia i suoi 140 anni. Una riflessione sul Dante universale con tre voci autorevoli, ognuna con il proprio sguardo, per capire perché la Commedia continua a parlare al mondo.

Sabato 6 e domenica 7 giugno le giornate si aprono con le sessioni di Yoga tra le righe sul prato della villa con Ilaria Castellino: di particolare interesse sarà la prima giornata – 6 giugno – con ospite Felicia Cigorescu, curatrice artistica ma anche attivista per i diritti umani. La pratica yoga e la meditazione si svolgerà con tena “Sul femminile”.

Sempre il 6, spazio allo sport e al benessere. Alle ore 12, Prando Prandi e Sergio Zorzi saranno protagonisti del talk “Il mio rugby ed i suoi fili invisibili” (Piazza Editori) con Simone Favaro, ex capitano della Nazionale Maschile Italiana di Rugby. Alle ore 17, l’omaggio alla ACF Fiorentina per i 100 anni dalla sua fondazione con la trasmissione Archivi Polverosi, un tuffo nel passato glorioso attraverso le storie, le immagini e le emozioni, Con la guida di uno dei più grandi cronisti sportivi, Alberto Polverosi, del giornalista Giacomo Guerrini, parteciperanno l’ex nuotatore e pallanuotista Gianni De Magistris e l’ex calciatore Moreno Roggi (ore 17).

Domenica 7 giugno alle ore 17 sarà presentato in anteprima il romanzo di Gabriella Zalapì Ilaria o la conquista della disobbedienza (Gramma Feltrinelli). Già pubblicato in Francia nel 2024, il libro ha trovato ampia risonanza internazionale grazie alla storia di una bambina di 8 anni che fugge con il padre in un’Italia percorsa da Nord a Sud, tra lingue dialettali, misteri familiari e la conquista, faticosa, della propria libertà. A seguire, Csaba dalla Zorza con Io sono Adele (Marsilio): come già ne La governante, dalla Zorza esplora con lucidità e sensibilità la condizione femminile contemporanea, il desiderio di cambiare, scegliere e ricominciare, in un romanzo che coniuga eleganza narrativa e profondità emotiva.

E ancora: sabato 6 alle ore 9 in programma Quando l’Arno oltrepassò la spalletta con Lorenzo Degl’Innocenti e Marco Vichi, camminata dalla Biblioteca Nazionale a Villa Bardini con le letture delle pagine del Commissario Bordelli; dalle 10.30 la lectio di Luca Starita Aldo dopo Palazzeschi, Gianluca Meis in Un graffio elegante. Paolo Poli e l’arte della leggerezza (edizioni graphe.it), ritratto di uno dei più originali e indomabili attori del teatro italiano del Novecento, Nina Gigante con Supernova (Aboca), romanzo sull’energia vitale e sulla forza di ricostruirsi dopo una catastrofe personale, Andrea Costantini e Daniela Merigliano con Ho sognato chi sono (Franco Angeli Editore), diario onirico di un uomo che si confronta con la psicoterapia per capire qualcosa di più di sé stesso, Randa Ghazy con L’occidente è morto a Gaza (Solferino), un saggio-denuncia sulla crisi di valori dell’Occidente di fronte al conflitto a Gaza, firmato dall’autrice italo-egiziana diventata nota giovanissima con il romanzo Sognando Palestina. Alle ore 15 Silvia Dal Prà con Brillare (Mondadori), romanzo sulla visibilità, l’ambizione e il prezzo del successo nel mondo contemporaneo, Leonardo Mendolicchio con Diventerai uomo (Mondadori), in cui il noto psichiatra esperto di disturbi del comportamento alimentare maschile esplora la costruzione dell’identità virile e i suoi nodi problematici, tra aspettative sociali, corpi e salute mentale. Alle ore 16 Elvira Seminara nel Lunario dei giorni insonni (Einaudi), un libro che esplora l’insonnia come condizione esistenziale e stato creativo. E ancora: Emanuela Apicella con La tavola bandita. Genitori e famiglie nella cura dei disturbi alimentari (Roi Edizioni), una guida preziosa per genitori e famiglie che si trovano ad affrontare i disturbi del comportamento alimentare, mentre alle ore 16.30 Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, racconta il proprio percorso umano e letterario in Romanzo privato (Mondadori). Alle ore 17.30 si parlerà anche di modacon Maria Luisa Frisa e il suo nuovo saggio Il corpo alla moda (Einaudi) che ci insegnerà a guardare i vestiti non solo per come ci stanno, ma per ciò che ci chiedono di diventare

Domenica 7 alle ore 11 in programma Carla Maria Russo con Il velo di Lucrezia (Neri Pozza), romanzo storico ambientato nel Rinascimento italiano che dà voce a Lucrezia Borgia come mai prima, non il mostro della leggenda nera, ma una donna intelligente e coraggiosa intrappolata nelle trame di potere della sua famiglia. La poetessa e scrittrice Laura Pugno esplora il confine tra corporeo e incorporeo, tra vita e morte, in una riflessione che attraversa la poesia, la narrativa e il pensiero filosofico ne L’oltre (Il Saggiatore), Caterina Battilocchio con La guardiana (Garzanti) si muove tra il thriller e la letteratura d’indagine, la giornalista scientifica Eliana Liotta con La mente radiosa (Sonzogno) esplora i meccanismi del cervello per scoprire come mantenerlo brillante e resiliente attraverso scelte di vita consapevoli.

Gli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola come tentativo per mettere ordine nel caos degli affetti, per avvicinarsi a Dio e agli altri, saranno al centro dell’incontro con Sebastiano Nata Esercizi di saggezza (Frassinelli), mentre il linguista Federico Faloppa e e la sociolinguista Vera Gheno si confronteranno sull’uso delle parole come armi e come strumenti di pace in Disarmare il discorso (effequ). E ancora: Umberto Marino sarà presente con Tennis (MdS Editore), racconto divertente e appassionato del tennis come metafora di vita, tra agonismo, socialità e riflessioni sui grandi campioni, Antiniska Pozzi in Tanto domani muori (Harper Collins), si cimenta in un romanzo ambientato negli anni ’70 in cui una famiglia consuma la propria esistenza nella periferia di Milano, all’ombra di sogni e disgrazie preannunciate, mentre Antonio Fusco ne L’inferno che è dentro di me (Giunti) porta in scena il commissario Casabona tra indagini, atmosfere cupe e riflessioni sul male che ciascuno porta dentro di sé.

Domenica 7 giugno alle 16.30 anche un approfondimento su Rifugio Digitale, il percorso culturale sviluppato in questi anni dall’omonima associazione, che attraverso il libro di Forma Edizoni mostrerà la trasformazione dell’ex rifugio antiaereo fiorentino in uno spazio contemporaneo per attività espositive e di ricerca.

Per ulteriori informazioni www.lacittadeilettori.it

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su fondazionecrfirenze/fondazioneperte e www.lacittadeilettori.it

Su FB: La Città dei Lettori Su IG: @lacittadeilettori #lacittadeilettori Su LI: La Città dei Lettori

Mercoledì 3 giugno — Teatro della Pergola
Ore 21 — EMMANUEL CARRÈRE Kolchoz (Adelphi) — con Valerio Aiolli, traduzione dell’incontro a cura di Sonia Folin
Il romanzo familiare che corona la carriera di Carrère: attraverso quattro generazioni di russi e georgiani, lo scrittore intreccia la morte della madre — la grande storica dell’URSS Hélène Carrère d’Encausse — con una riflessione sull’Europa, sulla memoria e sulla guerra. Vincitore del Prix Médicis 2025.

Giovedì 4 giugno — Villa Bardini
Ore 18 — Terrazza – KIRAN DESAI — La solitudine di Sonia e Sunny (Adelphi)
— con Tiziana Lo Porto, traduzione dell’incontro a cura di BENEDETTA
MONTALDI di LiMo- Linguaggi in Movimento
Vent’anni dopo il Booker Prize, la Desai torna con un affresco monumentale: due giovani indiani emigrati negli USA cercano il proprio posto tra culture diverse, famiglie oppressive e la solitudine di chi si ritrova in bilico tra due mondi. Un romanzo di quasi 800 pagine, già nella longlist del Booker Prize 2024.
Ore 19 — Terrazza – CONCITA DE GREGORIO — La cura (Einaudi) — con Chiara Dino
Partendo dalla propria diagnosi di tumore al seno nel 2022, la giornalista e scrittrice costruisce una sinfonia di voci che racconta l’esperienza della malattia come scoperta di un’umanità condivisa: la cura come gesto concreto e costitutivo dell’esistenza. Un libro toccante e al tempo stesso pieno di vita.

Venerdì 5 giugno — Villa Bardini
Ore 17.30 — Terrazza – JANA KARŠAIOVÁ — Io non parlo russo (Feltrinelli)
e PAULINA SPIECHOWICZ — Mentre tutto brucia (Nutrimenti) — con Davide Cavadini
Due voci dell’Est europeo a confronto: Karšaiová, scrittrice slovacca trapiantata in Italia, e Spiechowicz, autrice polacca, raccontano con intensità l’identità sradicata, la guerra, la lingua come patria e ferita.
Ore 18.30 — Terrazza – Saluto istituzionale
Ore 18.45 — Terrazza – PREMIO STREGA — I cinque finalisti — con Roberta Scorranese
Il primo incontro pubblico dei finalisti dopo la selezione ufficiale: da anni uno degli appuntamenti più attesi del festival, la Terrazza di Villa Bardini diventa il palcoscenico della grande letteratura italiana in gara.

Sabato 6 giugno — Villa Bardini
Ore 9 – QUANDO L’ARNO OLTREPASSÒ LA SPALLETTA
con LORENZO DEGL’INNOCENTI e MARCO VICHI
Camminata e letture delle pagine del Commissario Bordelli
Info: inizio percorso BIBLIOTECA NAZIONALE – Piazza dei Cavalleggeri,
Firenze / fine percorso VILLA BARDINI – Costa San Giorgio, Firenze. Al termine
della passeggiata verrà offerto ai partecipanti un cordiale ristoro al bar LA LOGGETTA di Villa Bardini.

Ore 10.30 — Prato – YOGA TRA LE RIGHE — Sul femminile
con ILARIA CASTELLINO
ospite FELICIA CIGORESCU

Ore 10.30 – Retro Villa – LUCA STARITA, Aldo dopo Palazzeschi lectio
Dello scrittore fiorentino si conosce soprattutto “Sorelle materassi”, il suo romanzo forse più normale. Partendo dai romanzi giovanili in cui Palazzeschi sperimenta, provoca, ironizza, si arriverà ai suoi ultimi testi – tra cui “Fratelli Cuccoli” e “Storia di un’amicizia” – che desiderano un ritorno all’umanità,per scoprire l’uomo prima dell’artista.

Ore 11.30 — Retro Villa – GIANLUCA MEIS — Un graffio elegante. Paolo Poli e l’arte della leggerezza (edizioni Graphe.it) lectio
Ritratto di uno dei più originali e indomabili attori del teatro italiano del Novecento: Paolo Poli, fiorentino doc, maestro di ironia e libertà espressiva.

Ore 11.30 — Limonaia – CHI HA PAURA DELLA VOCE DEGLI SCRITTORI?
— con Teresa Ciabatti, Giorgio van Straten e l’avv. Catia Tomasetti (in collaborazione con PEN Centre Roma)
Un confronto sulla libertà di espressione letteraria, i limiti imposti dalla legge e il diritto degli scrittori a dare voce alla propria esperienza, anche quando riguarda persone reali.

ore 12 – Serra – PRANDO PRANDI e SERGIO ZORZI – Il mio rugby ed i suoi fili invisibili (Piazza Editori) con SIMONE FAVARO, ex capitano della Nazionale Maschile Italiana di Rugby

Ore 12.30 — Retro Villa – NINA GIGANTE — Supernova (Aboca) — con Ginevra Barbetti
Un romanzo sull’energia vitale e sulla forza di ricostruirsi dopo una catastrofe personale.

Ore 12.30 – Limonaia – ANDREA COSTANTINI e DANIELA MERIGLIANO
– Ho sognato chi sono io (Franco Angeli Editore) – lectio
Il diario onirico di un uomo che si confronta con la psicoterapia per capire qualcosa di più di sé stesso

Ore 14.30 — Limonaia – RANDA GHAZY — L’occidente è morto a Gaza (Solferino)
Un saggio-denuncia sulla crisi di valori dell’Occidente di fronte al conflitto a Gaza, firmato dall’autrice italo-egiziana diventata nota giovanissima con il romanzo Sognando Palestina.

Ore 15Serra – SILVIA DAI PRA’ — Brillare (Mondadori) — con Antonello Sarro
Un romanzo sulla visibilità, l’ambizione e il prezzo del successo nel mondo contemporaneo.

Ore 15.30 — Limonaia – LEONARDO MENDOLICCHIODiventerai uomo (Mondadori) — con Teresa Cinque
Il noto psichiatra esperto di disturbi del comportamento alimentare maschile esplora la costruzione dell’identità virile e i suoi nodi problematici, tra aspettative sociali, corpi e salute mentale.

Ore 16 — Serra – ELVIRA SEMINARA — Lunario dei giorni insonni (Einaudi) — con Andrea Costantini
Un libro che esplora l’insonnia come condizione esistenziale e stato creativo: un viaggio nei meandri della notte, del pensiero e della scrittura.

Ore 16.30 Limonaia – EMANUELA APICELLA — La tavola bandita. Genitori e famiglie nella cura dei disturbi alimentari (Roi Edizioni) — con Margherita Stivè
Una guida preziosa per genitori e famiglie che si trovano ad affrontare i disturbi del comportamento alimentare: come riconoscerli, come stare vicino ai propri figli senza farsi travolgere.

Ore 16.30 — Terrazza – STEFANO PETROCCHI — Romanzo privato (Mondadori) lectio
Il direttore della Fondazione Bellonci racconta, in forma di romanzo autobiografico, il proprio percorso umano e letterario: un libro sulla vita interiore e sulla necessità della scrittura.

Ore 17 — Belvedere – ARCHIVI POLVEROSI — Omaggio ai 100 anni della Fiorentina — con Alberto Polverosi e Giacomo Guerrini
Ospiti GIANNI DE MAGISTRIS e MORENO ROGGI
Un tuffo nel passato glorioso della Fiorentina attraverso le storie, le immagini e le emozioni del più grande cronista sportivo fiorentino.

ore 17.30 – Terrazza – MARIA LUISA FRISA – Il corpo alla moda (Einaudi)
con Benedetta Rossi Albini

Ore 18.30 — Belvedere – DANTE GLOBALE — Claudio Giunta, Paolo Nori e Vittorio Cappozzo — in collaborazione con la casa editrice Olschki per i suoi 140° anni di attività
Una riflessione sul Dante universale: tre voci autorevoli, ognuna con il proprio sguardo, per capire perché la Commedia continua a parlare al mondo.

Domenica 7 giugno — Villa Bardini
Ore 10.30 — Prato – YOGA TRA LE RIGHE
con Ilaria Castellino pratica yoga e letture dal libro Yoga di Emmanuel Carrère
Ore 11 — Retro Villa – CARLA MARIA RUSSO — Il velo di Lucrezia (Neri Pozza) con Simone Innocenti
Romanzo storico ambientato nel Rinascimento italiano, che dà voce a Lucrezia Borgia come mai prima: non il mostro della leggenda nera, ma una donna intelligente e coraggiosa intrappolata nelle trame di potere della sua famiglia.

Ore 11.30 — Prato – LAURA PUGNO — L’oltre (Il Saggiatore) — con Silvia Costantino
La poetessa e scrittrice Laura Pugno esplora il confine tra corporeo e incorporeo, tra vita e morte, in una riflessione che attraversa la poesia, la narrativa e il pensiero filosofico.

Ore 11.30Limonaia – CATERINA BATTILOCCHIO — La guardiana (Garzanti) – con Giorgio Van Straten Un romanzo che si muove tra il thriller e la letteratura d’indagine: una donna
alle prese con segreti di famiglia e verità scomode che emergono dal passato.

Ore 12 Serra – ELIANA LIOTTA — La mente radiosa (Sonzogno)
La giornalista scientifica e la neurobiologa uniscono le forze per esplorare i meccanismi del cervello e scoprire come mantenerlo brillante e resiliente attraverso scelte di vita consapevoli.

Ore 12 – Retro Villa – SEBASTIANO NATA – Esercizi di salvezza (Frassinelli) con Martina Donati
Gli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola come tentativo per mettere ordine nel caos degli affetti, per avvicinarsi a Dio e agli altri

Ore 12.30 — Limonaia – FEDERICO FALOPPA — Disarmare il discorso
(effequ) — con Vera Gheno
Il linguista e la sociolinguista si confrontano sull’uso delle parole come armi e come strumenti di pace: come il linguaggio dell’odio si diffonde e come è possibile contrastarlo.

Ore 15 — Serra – UMBERTO MARINO — Tennis (MdS Edizioni) — con Federico Vergari
Un racconto divertente e appassionato del tennis come metafora di vita, tra agonismo, socialità e riflessioni sui grandi campioni.

Ore 16 — Serra – ANTINISKA POZZI — Tanto domani muori (Harper Collins) — con Vito Di Battista
Negli anni ’70 una famiglia consuma la propria esistenza nella periferia di Milano, all’ombra di sogni e disgrazie preannunciate

Ore 16.30 – Limonaia – RIFUGIO DIGITALE – con Laura Andreini, Paolo Cagnacci, Irene Alison, Serena Tabacchi, Francesco D’Isa e Giacomo Costa presentazione del progetto e libro di Forma Edizioni
Rifugio Digitale presenta la propria identità, il percorso culturale sviluppato in questi anni e il volume dedicato al racconto storico dello spazio e della nascita dell’Associazione e delle sue attività, realizzato in collaborazione con Forma Edizioni. Un’occasione per raccontare la genesi del progetto, la trasformazione dell’ex rifugio antiaereo in spazio culturale contemporaneo e le
attività espositive e di ricerca che hanno caratterizzato il lavoro dal 2022 ad oggi.

Ore 16.30 — Terrazza – ANTONIO FUSCO — L’inferno che è dentro di me
(Giunti) — con Christine von Borries
Il commissario Casabona torna in un nuovo romanzo noir: tra indagini, atmosfere cupe e riflessioni sul male che ciascuno porta dentro di sé.

Ore 17 — Belvedere – GABRIELLA ZALAPÌ — Ilaria o la conquista della disobbedienza
(Gramma Feltrinelli) — con Chiara Dino
Già pubblicato in Francia nel 2024 con il titolo Ilaria, il romanzo ha trovato ampia risonanza internazionale: la storia di una bambina di 8 anni che fugge con il padre in un’Italia percorsa da Nord a Sud, tra lingue dialettali, misteri familiari e la conquista, faticosa, della propria libertà.

Ore 17.30 — Terrazza – CSABA DALLA ZORZA — Io sono Adele (Marsilio)
— con Ginevra Barbetti
Come già ne La governante, Csaba dalla Zorza esplora con lucidità e sensibilità la condizione femminile contemporanea: il desiderio di cambiare, scegliere e ricominciare, in un romanzo che coniuga eleganza narrativa e profondità emotiva.

Ore 18.30 — Terrazza – LELLA COSTA — Pinocchio — lettura scenica (bicentenario
della nascita di Collodi)
Lella Costa restituisce il capolavoro di Collodi nelle sue profondità universali: la bugia come fake news, la disobbedienza come atto di crescita, la verità come sola via alla salvezza. Una lettura scenica che chiude il festival nel segno della grande letteratura italiana.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su fondazionecrfirenze/fondazioneperte e www.lacittadeilettori.it
FB/IG/LI: La Città dei Lettori — @lacittadeilettori — #lacittadeilettori

Fonte: Ufficio Stampa

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