Teatro Firenze
da sabato 11 Dicembre 2021 a domenica 12 Dicembre 2021
Non si sa come di Luigi Pirandello al Teatro Lumiére
Sabato 11 ore 20:45 e domenica 12 dicembre ore 16:45, , insieme all’Associazione Culturale Foxtrot Golf, é lieto di presentare il suo prossimo spettacolo “Non si sa come” di Luigi Pirandello.
Regia di FRANCESCO BRANCHETTI, musiche originali di PINO CANGIALOSI; si esibiranno ANNALENA LOMBARDI, FRANCESCO BRANCHETTI, ISABELLA GIANNONE e con la partecipazione di GIUSEPPE RENZO e ANDREA ZANACCHI.
“E quando credi di esserti fatta una coscienza e hai stabilito che ogni cosa è così o così, ci vuol così poco a farti riconoscere che questa tua coscienza era fondata su nulla, perché le cose, quelle che tu credi più certe, possono essere altre da quelle che credi” Non si sa come è un dramma in tre atti scritto da Luigi Pirandello nel 1934. Ispirato dalle novelle Nel gorgo (1913), Cinci (1932) e La realtà del sogno (1914), è l’ultimo lavoro teatrale compiuto di Pirandello. Il dramma si svolge alla fine dell’estate. Giorgio Vanzi, ufficiale di marina, in una parentesi dei suoi viaggi, apprende dal marchese Respi che il comune amico, il conte Romeo Daddi, è improvvisamente impazzito: egli sospetta il tradimento di sua moglie Bice e fissa così intensamente le persone da far loro spavento, come se volesse scrutare nel fondo della coscienza di ciascuno per rivelarne azioni inconfessate. Romeo Daddi ha tradito, durante un improvviso momento di debolezza, la moglie Bice con Ginevra, moglie di Giorgio Vanzi, il segreto d’un attimo, sepolto per sempre. Questo atto, compiuto in uno stato di totale inconsapevolezza, rievoca in Romeo Daddi un’altra colpa dimenticata nel mistero del suo lontano passato. Un “delitto” innocente, non voluto, come quegli atti che si commettono in sogno, nell’inconscio, non si sa come e poi rimossi, ma il ragazzo morì davvero.
A tormentare Romeo Daddi sono tutti quegli atti impossibili, più impensati che accadono in un attimo e non se ne sa nulla, i veri delitti, chiusi, sepolti dentro le coscienze che, non si sa come accadono come in un sogno, nell’inconsapevolezza, momenti in cui la vita vera naturale istintiva prende il sopravvento e scancella l’altra in cui viviamo. Il suo tormento è vedere che tutti come lui possono in un’ attimo fare qualsiasi cosa commettere atti di cui non se ne sa più nulla, passato quell’attimo, estinto il mistero; ed è preso da questo violento desiderio di scoprire negli altri questi delitti fino a condurre la vicenda in un danza mortale che porterà alla nel colpo di scena finale. “È questa — questa dei sentimenti veri — e misteriosi — la vera vita — che non si sa come si crei in un attimo, e ti rapisca, e ti può anche far commettere delitti che tu non sai, terribili”.
Questo dramma è uno dei drammi più feroci di Pirandello e di una sconvolgente attualità, Pirandello si dimostra uno dei grandi narratori psicologici della letteratura moderna, per il sorprendente spessore e la temibile lucidità delle sue storie. Un dramma destabilizzante, che parla con straordinario acume psicologico della crisi generale dell’uomo contemporaneo, un dramma che non lascia scampo alcuno all’essere umano; è un dramma attualissimo e a renderlo tale è il tono drammaturgico di Pirandello, il suo disincanto spinto sino ai limiti del virtuosismo, la sua ironia che spesso sfocia nell’amarezza e che svela spesso l’assurdità delle norme e consuetudini morali dominanti nella società. Ci troviamo davanti ad un balletto straziante tra i personaggi nella demolizione della loro esistenza “sicura” e “borghese” e che porta ad una fortissima identificazione emotiva tra lo spettatore e i personaggi.
La regia intende restituire al testo la straordinaria capacità d’indagare l’animo umano e le tortuose relazioni che abbiamo con noi stessi e poi con gli altri; ansie, paure, malesseri, malinconie, dolori, solitudini che si confondono in una danza macabra e straziante che ci trascina nell’inferno privato delle nostre coscienze. Scene e musiche, daranno un apporto fondamentale a questo viaggio nel mondo dei rapporti tra gli esseri umani, nell’inconscio della psiche, di cui sono proiezioni.”
Per eventuali info e prenotazioni biglietti, intero 15 e ridotto 13 euro, scrivere a info@teatrolumiere.it
NB: Il botteghino è aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17 alle 19.
Saranno seguite tutte le norme di sicurezza, pertanto sarà richiesto il Green Pass.
Direzione teatro:
Paola Tanda e Maurizio Del Buffa
Dove: Teatro Lumiére via di Ripoli 231, Firenze
Tel. 055 3890214
Fonte: Ufficio StampaEventi simili
-
Finalmente Natale al Teatro Puccini per la rassegna Per Grandi e Puccini
Per grandi e Puccini spettacoli per famiglie Domenica 14 dicembre ore 16.45 Pupi di Stac FINALMENTE NATALE! di e con Leggi tutto
-
I Vestiti Nuovi dell’Imperatore al Teatro Quaranthana
“I Vestiti Nuovi dell’Imperatore” con Roberto Caccavo, Francesco Giorgi, Niccolò Curradi Fiabe Jazz – Teatro musicale per Leggi tutto
-
Super Ginger con Anna De Franceschi al Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla
Uno spettacolo punk – clown, per la rassegna 2025/2026 del Teatro Comunale Regina Margherita di Leggi tutto
-
God save the sex con Stefano Santomauro al Teatro delle Sfide a Bientina
Un show comico e profondamente culturale che riesce a sviscerare molti temi sessuali. Venerdì 12 Leggi tutto
-
Laboratorio Puccini al ridotto del Teatro Puccini: Rick Dufer saggezza artificiale, Le turiste impelagate
LABORATORIO PUCCINI Il ridotto del Teatro Puccini Venerdì 12 dicembre Sillaba presenta RICK DUFER SAGGEZZA ARTIFICIALE scritto e diretto da Riccardo Leggi tutto
-
Materia Prima Festival: la 13/ma edizione
Si terrà dal 4 marzo al 14 aprile 2026 la 13/ma edizione di Materia Leggi tutto




