Cultura Arezzo

da venerdì 25 Marzo 2022 a domenica 5 Giugno 2022

Nevio Mengacci. Astrazione prima del tempo mostra presso Le Nuove Stanze

«Vorrei pensare a questa mostra, nata da particolari circostanze, come a “un infinito minimo di macrocosmo”, dove gli elementi catalizzano il pensiero verso una bloccata dilatazione e sintesi, lasciando aperta ogni eventuale universalità»
Nevio Mengacci

Nevio Mengacci (1945, Urbino), presenta presso Le Nuove Stanze, in collaborazione con Magonza, una serie di opere inedite, realizzate per l’occasione, in dialogo con lo spazio espositivo, insieme a una selezione di lavori recenti.

Una grande installazione realizzata con una distesa di fazzolettini Tempo attraversati da bruciature, dietro a una sinuosa e sospesa linea dorata; una tela in cui tonalità diverse di blu emergono richiamando cosmologie lontane, ma allo stesso modo cieli vicini e conosciuti; sculture che disegnano nello spazio dei pensieri astratti e lirici, in cui il gesto e la dimensione primordiale del materiale dialogano con la raffinatezza dell’oro, accento spirituale di senso.

Le opere che Nevio Mengacci ha realizzato appositamente per il salone delle Nuove Stanze sono in dialogo l’una con l’altra, creando un percorso sì lirico e prezioso ma anche frastagliato e ferito, che riflette sulla punta di senso più alta e inestinguibile dell’opera d’arte.

L’inizio del tempo è assunto paradossalmente dall’artista quale limite temporale, soglia prima della quale arrestarsi per avvicinare in quella dimensione il significante imperituro, il grande mistero del lavoro artistico, nucleo originario e inconosciuto che supera la Storia e il suo racconto. La poesia diviene dunque un atto di resistenza e compenetrazione a un tempo che tende ad ottundere e opacizzare la necessaria astrazione che permea il perché dell’uomo.

L’esposizione si snoda nelle altre sale con dei disegni recenti (2021): quelli realizzati a china, che richiamano un mondo pre-grafico, quelli dorati, che trasportano l’osservatore in una foresta incantata, ma non meno perturbante, di segni, linee segmentate ed impronte. Una serie di video, poi, realizzati sulle coste dell’isola di Creta nel 2021, restituiscono la profondità, la naturalezza di un tempo ripetuto, eterno nella sua ripresentazione, che cela dietro la familiarità del rumore delle onde che si infrangono sulla riva, la complessità del flusso a cui apparteniamo.

La mostra sarà accompagnata da un prezioso volume edito da Magonza, con saggi critici, uno scritto inedito dell’artista e un apparato iconografico che documenterà l’esposizione.

Nevio Mengacci
È nato nel 1945 ad Urbino dove vive e lavora. Si diploma all’Istituto d’Arte di Urbino, si iscrive al Corso Superiore di Arti Grafiche diretto da Albe Steiner e successivamente frequenta l’Accademia di Belle Arti nella sezione di Pittura sotto la guida di Concetto Pozzati e Pier Paolo Calzolari, sviluppando una sua ricerca influenzato anche dal clima internazionale e dalle nuove tendenze del periodo. Frequenta l’ambiente artistico di Milano e Torino e questo lo porta a conoscere artisti quali Mario Merz, Emilio Prini, espone alla Galleria Toselli (Milano 1975), alla Galleria Forma (Genova 1977) e allo studio Tucci Russo (Torino 1979). Partecipa a Europa ’79, tenutasi a Stoccarda. Collabora con Pier Paolo Calzolari come assistente di pittura. Sono seguite, nel corso degli anni, altre numerose partecipazioni ad esposizioni collettive, tra cui Galleria Enrico Astuni, Bologna (2016); 1° e 2° Edizione opere della nuova Collezione, Cassino Museo Arte Contemporanea – CAMUSAC, Cassino (2014 e 2015); Municipio San Donato Val Comino, Frosinone (2013) a cura di Bruno Corà, Sondare l’altrove – leggero silente, del 2018, presso lo Studio Pelicula di Pesaro, a cura di Milena Becci.

Le Nuove Stanze
È un’associazione culturale nata con l’intento di promuovere progetti di arte contemporanea e allo stesso tempo coinvolgere diversi interlocutori, critici, storici e studiosi ma anche appassionati d’arte e un pubblico più vasto composto dai ragazzi delle scuole.
Al fianco dell’ideazione e della produzione di esposizioni d’arte contemporanea, Le Nuove Stanze organizza anche dibattiti, convegni, presentazioni di volumi e workshop, insieme ad attività didattiche, oltreché pubblicare volumi e cataloghi in linea con i progetti sviluppati. Il dialogo e la collaborazione tra diverse istituzioni, artisti e addetti ai lavori è il fine perseguito dall’associazione per far sì di diffondere eventi di arte contemporanea, con un’attenzione particolare al loro legame con il territorio. Le Nuove Stanze è formata da un Consiglio direttivo composto da Chiara Sarteanesi (curatrice della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri), da Marco Pierini (direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia e curatore di arte contemporanea) e da Moira Chiavarini (presidente dell’associazione, storica dell’arte e redattrice).

Un Comitato scientifico interno all’Associazione, e dalla stessa eletto, valuta e propone ogni iniziativa in linea con gli obiettivi e le finalità delle Nuove Stanze. Alla direzione di Marco Pierini, segue la presenza di Alessandro Sarteanesi (direttore della casa editrice Magonza, art director e curatore di esposizioni), Alberto Fiz (studioso, critico e curatore d’arte contemporanea), Tanino Bonifacio (storico dell’arte e anche assessore alla cultura del Comune di Gibellina, direttore del Museo d’Arte Contemporanea di Gibellina), Chiara Donelli (professoressa dell’Università degli Studi di Parma), Simone Zacchini (curatore e storico dell’arte), Piero Tomassoni (curatore d’arte contemporanea che opera tra Londra, Dubai e l’Italia, consulente internazionale per progetti museali in Medio Oriente), Barbara de Magistris (Senior Retail Manager, supporter di importanti progetti e molti artisti, che ha da sempre coniugato il mondo dell’impresa e della finanza a quello dell’arte).

Dopo le mostre di Jano Sicura (Sculture dell’aria) e Sergio Lombardo (Faces), in preparazione presso gli spazi storici di via Mazzini, ad Arezzo, le mostre di Sean Shanahan (2022), Claudio Parmiggiani (2022).

Orari di apertura
dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.30)
sabato e domenica su appuntamento

Nevio Mengacci. Astrazione prima del tempo

Periodo: 25 marzo – 5 giugno 2022

Dove: Le Nuove Stanze, Arezzo Via Mazzini, 12

a cura di Moira Chiavarini

Inaugurazione venerdì 25 marzo, ore 18 | ingresso libero

Informazioni
Le Nuove Stanze, email: presidente.lenuovestanze@gmail.com – tel. +39 349 6486862

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Fonte: Ufficio Stampa

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