Cultura Firenze
martedì 7 Dicembre 2021
Nella vita o si vive o si scrive, incontro con l’opera e la vita della poetessa Piera Oppezzo alla Biblioteca delle Oblate
Ultimo appuntamento del 2021 curato dall’associazione Idee Erranti. Martedì 7 dicembre alle 17:30 presso la Biblioteca delle Oblate di Firenze l’incontro NELLA VITA O SI VIVE O SI SCRIVE”, dedicato all’opera e la vita della poetessa Piera Oppezzo.
In questa occasione saranno presentati i libri “Esercizi D’Addio” e “Una lucida disperazione” di Piera Oppezzo, curati da Luciano Martinengo. L’incontro si terrà alla presenza del curatore della poetessa Giovanna Rosadini e della scrittrice e poetessa Elena Petrassi.
A Martinengo si deve la riproposizione della poesia di Piera Oppezzo, nata nel 1934, personalità appartata del mondo poetico del secondo Novecento, autrice di testi indimenticabili e paradigmatici, dal punto di vista dello scavo psicologico.
Nel 1966 fece scalpore la pubblicazione nella prestigiosa collana bianca della casa editrice Einaudi della raccolta di poesie “L’uomo qui presente”, cui seguirono in vita altre pubblicazioni.
I testi raccolti nei due libri curati da Luciano Martinengo, usciti a qualche anno di distanza dalla morte dell’autrice, coprono l’intero arco temporale dell’opera poetica di Piera Oppezzo dai primi anni ’50 al 2009 (anno del decesso). Sono poesie che ci regalano parole di struggente intensità sulla ricerca di senso dell’avventura esistenziale e sulla sofferenza umana. Lo stile della Oppezzo è semplice e immediato, sfrondato da orpelli retorici e complessità ermeneutica e le sue parole arrivano dirette alla nostra comprensione. La sua non è mai una ricerca del consenso del lettore, ma piuttosto un’urgenza di scrivere; la scrittura come prima occupazione della sua vita. Del resto la stessa scrittrice ebbe a dire di sé: “a suo tempo decisi che l’atto di scrivere è l’atto principale che ritengo di dover compiere”.
Nel corso dell’incontro sarà presentato anche un docufilm sulla vita della Oppezzo. Il film ci condurrà lungo la vita dolorosa e solitaria della poetessa, nata in una famiglia estremamente umile, avviata a lavorare ancora bambina, approdata a Milano dove ha vissuto gli anni dell’impegno politico e delle utopie di trasformazione sociale, militando nei movimenti femministi e nella sinistra extraparlamentare degli anni ’70.
Un incontro di estremo interesse che attraverso le parole di “buoni maestri” avvicinerà il pubblico alla poesia e all’infinita bellezza delle parole.
Prenotazioni alla mail bibliotecadelleoblate@comune.fi.it o al telefono 0552616523.
Note biografiche:
Luciano Martinengo, regista traduttore e scrittore ha lavorato per la Olivetti, per il Ministero del Commercio Estero, per la RAI e per la casa Editrice De Agostini per la quale ha curato la pubblicazione di numerose guide turistiche. Da ultimo ha curato le raccolte di poesie di Piera Oppezzo, “Una lucida disperazione” (Interlinea, 2016) ed “Esercizi d’addio” (Interno Poesia, 2021).
Giovanna Rosadini ha lavorato come redattrice ed editor per Einaudi fino al 2004 e ha pubblicato numerose raccolte di poesie, ricevendo riconoscimenti anche a livello internazionale.
Elena Petrassi ha scritto romanzi e raccolte poetiche. Di notevole spessore la sua attività nel campo della comunicazione aziendale.
Fonte: Ufficio StampaEventi simili
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