Cultura Massa
da venerdì 13 Marzo 2026 a domenica 3 Maggio 2026
Natura evocata la mostra con i dipinti di Piero Mosti al Museo Diocesano di Massa
Da venerdì 13 marzo al 3 maggio 2026, il Museo Diocesano di Massa (Massa – Carrara), ospitala mostra personale di Piero Mosti dal titolo “Natura Evocata”, a cura di Mauro Daniele Lucchesi e promossa dall’Associazione Quattro Coronati in collaborazione con il Museo. All’inaugurazione, prevista venerdì 13 marzo alle 16.30, saranno presenti l’autore, il curatore, Don Emanuele Borserini direttore del Museo Diocesano e la conservatrice del museo Elena Scaravella.
L’esposizione segna il ritorno di uno dei protagonisti più autorevoli dell’arte contemporanea italiana in una sede di alto valore spirituale e storico, rafforzando il dialogo tra ricerca artistica e memoria del luogo.
“Natura Evocata” riunisce una selezione di opere realizzate attraverso una tecnica che costituisce essa stessa un manifesto poetico: l’artista dipinge su manoscritti originali dei secoli XVIII e XIX. Atti notarili, registri d’archivio e antiche corrispondenze cessano di essere semplici documenti per trasformarsi in “suolo fertile”, dal quale riaffiora una natura intensa e vitale. In questo palinsesto visivo, la calligrafia antica si dissolve in nebbia, linfa e riflesso, generando un dialogo suggestivo tra il tempo lineare della storia umana e il tempo ciclico della natura. L’opera diventa così spazio di stratificazione, memoria e rinascita.
L’artista vanta una carriera internazionale che lo ha portato a esporre a Parigi, Berlino e Monaco. Nel 2011 è stato tra i protagonisti della 54ª edizione della Biennale di Venezia, selezionato da Vittorio Sgarbi per il Padiglione Italia. La sua ricerca è stata sostenuta e approfondita da figure di primo piano della critica, tra cui Giovanni Testori, che ne ha evidenziato la densità spirituale, e Alberico Sala, che lo ha definito “geometra del sentimento” per il rigore compositivo e la tensione emotiva che attraversano il suo lavoro.
“In questa mostra, Piero Mosti ci invita a un atto di custodia”, afferma il curatore Mauro Daniele Lucchesi. “Le betulle e i pioppi che emergono da queste carte secolari non sono semplici paesaggi, ma epifanie. Se la nostra storia è scritta nell’inchiostro, la nostra verità più profonda continua a respirare nella natura. Ogni opera si configura come una preghiera laica sulla fragilità della bellezza e sulla persistenza della memoria”.
Biografia Piero Mosti
Nato a Massa nel 1945, Piero Mosti ha mantenuto un legame indissolubile con la sua terra d’origine. La sua formazione si è svolta tra le città d’arte della Toscana, sviluppando una spiccata sensibilità per la luce e il paesaggio, interpretati non come semplice copia della realtà, ma come ricerca di un’essenza poetica profonda.
Partito da una figurazione tradizionale, l’artista è approdato a un linguaggio metafisico e sospeso. La sua pittura è definibile come un esercizio di “sottrazione”: gli spazi si dilatano, il rumore scompare e gli oggetti quotidiani (case, fiori, alberi) diventano icone immobili e sacre. Negli anni ’80 e ’90 la sua fama si è consolidata a livello internazionale, con mostre di rilievo in Francia, Germania e Spagna.
Nella fase più matura, Mosti ha introdotto l’uso di supporti antichi (manoscritti e atti notarili), trasformando il quadro in un “palinsesto” dove la pittura dialoga con la storia. In questo contesto, l’albero diventa il simbolo centrale: non più elemento decorativo, ma figura antropomorfa e “cattedrale naturale” che affonda le radici nella memoria umana. La sua arte rappresenta un ponte tra la tradizione del paesaggio toscano e l’inquietudine contemporanea. Il suo lavoro è una celebrazione della sacralità della natura e della memoria, intese come rifugi di silenzio e spiritualità nel mondo moderno.
Riconoscimenti e Presenza Istituzionale
Protagonista della pittura figurativa contemporanea, Mosti ha raggiunto l’apice della carriera con la partecipazione alla 54ª Biennale di Venezia (Padiglione Italia). Le sue opere sono state esposte in sedi prestigiose come: Il Museo della Permanente a Milano, Palazzo dei Diamanti a Ferrara. Gallerie storiche a Roma (Il Gabbiano), Milano (Appiani Arte Trentadue) e all’estero (Parigi, Berlino, New York).
INFO MOSTRA E CONTATTI
Mostra titolo: Natura Evocata
Artista: Piero Mosti
Sede: Museo Diocesano di Massa, Via Alberica 26
A cura di: Mauro Daniele Lucchesi e promossa dalla Associazione Quattro Coronati.
Date: 13 marzo – 3 maggio 2026
Inaugurazione: venerdì 13 marzo ore 16.30.
Orari di apertura:
Venerdì 14.30 – 19.00, sabato 10.00 – 19.00, domenica 14.30 – 19.00
Ingresso: libero
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