Spettacoli Lamporecchio
lunedì 7 Agosto 2023
Napoli in Jazz concerto con Emilia Zamuner, Francesco Scelzo, Daniele Sepe a Villa di Papiano
Un altro appuntamento è pronto per il 4° Festival musicale “E Lucevan le stelle…”. Lunedì 7 agosto alle ore 21.30 nello splendido scenario della Villa di Papiano in Via Montalbano 174 – Lamporecchio. Questa volta sarà Emilia Zamuner – voce, Daniele Sepe – sax, Francesco Scelzo – chitarra a incantare il pubblico presente con un programma dal titolo “Napoli in Jazz ”
Emilia Zamnuer “Ogni concerto è parte della mia vita, ogni emozione la ritrovo nelle note che canto. Ogni attimo è musica”. Nata a Napoli nel 1993, a pochi anni, inizia lo studio del pianoforte con la nonna, Laura Lamagna. Cantante strumentista corporeo.
Consegue la laurea triennale nell’anno 2014/2015 con 110 e lode jazz presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli. Nel 2017 nel medesimo conservatorio, consegue la laurea specialistica in musica Jazz con 110 e lode. Nel 2016 si classifica al primo posto del “Premio Internazionale Massimo Urbani”. Dopo la vittoria del Massimo Urbani è stata invitata in prestigiosi festival. Tra cui: “Lucca jazz donna”, Festival di Cartoceto, Festival di Civitanova, dove le hanno assegnato il prestigioso premio “Vita Vita”, Ionio Jazz Festival, Macerata jazz, Roccella Jazz Festival ecc. Nel 2017 vince una borsa di studio (unica artista italiana) per partecipare al prestigioso “International Congress of voice teachers” a Stoccolma. Nel 2019 è selezionata tra le cinque finaliste del prestigioso “Ella Fitzgerald Competition” di Washington (unica artista italiana) e vince con grande successo di pubblico e di critica il secondo premio.
Nel 2017 forma il quartetto “Convergenze parallele” con cui ha inciso per la casa discografica “le dodici lune” un disco intitolato “Chi tene o mare” con brani del grande Pino Daniele. Nel 2018 partecipa ad un nuovo lavoro discografico in duo con il contrabbassista Massimo Moriconi (contrabbassista storico di Mina). E’ docente di canto jazz al Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno.
Daniele Sepe Difficile definire la sua musica, sempre in bilico tra reggae, folk, world music, jazz, rock, fusion, blues, musica classica… una sua caratteristica costante è il modo quasi “zappiano” di affrontare la scrittura e l’arrangiamento. Daniele Sepe così definisce il proprio stile: La musica è fatta di tante cose molto diverse fra di loro, così come fa un bravo regista affrontando diversi generi, pensa a Kubrick, dall’horror alla fantascienza ad un film storico, tutti fatti bene, io spero di fare cose molto diverse fra di loro e tutte fatte bene. Dopo alcuni anni di esperienza prima come flautista classico di musica barocca e contemporanea, poi come sassofonista turnista, nel 1990 realizza il suo primo album autoprodotto: Malamusica. I suoi album incontrano subito il parere favorevole della critica, ma è soltanto col quarto, Vite perdite (1993), realizzato dalla Polosud Records e distribuito in tutto il mondo dall’etichetta tedesca Piranha, che le vendite decollano. Collabora con importanti musicisti tra i quali: Stefano Bollani, Roberto Gatto e con registi cinematografici e teatrali (Mario Martone, Davide Ferrario, Gabriele Salvatores – Amnèsia -, Enzo D’Alò, Renato Chiocca, Terry Gilliam – “The Wholly Family”), Gianfranco Pannone, Antonietta De Lillo.
Francesco Scelzo (1990) è considerato uno dei più interessanti e poliedrici chitarristi della sua generazione. Ha iniziato i suoi studi al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli dove ha conseguito con il massimo dei voti e la lode, il diploma in chitarra classica ed il Biennio di II Livello. Nel 2013 è stato il primo studente del Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli a vincere una borsa di studio presso la prestigiosa Guildhall School of Music and Drama di Londra, dove si è perfezionato sotto la guida del M° Robert Brightmore. Negli ultimi anni si è aggiudicato più di 40 premi in concorsi internazionali sia in Italia che all’estero. La sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in prestigiose sale da concerto. E’ impegnato anche in ambito cameristico Ha al suo attivo tre CD: Welcome (NoVoicesRecord2013), Mood Swings (SoundLiveRecord2017) e Reflexoes (NoVoicesRecord 2020). Da sempre affascinato dalla musica in tutte le sue forme, nel 2021 consegue la laurea triennale in chitarra Jazz con il M° Francesco Buzzurro, presso il conservatorio di musica “G. Martucci” di Salerno. Dal 2021 svolge attività didattica presso i Conservatori italiani (Cosenza, Vibo Valentia).
Per qualsiasi informazione e prenotazioni telefonare al numero 335/5439579 oppure 347/1305764.
- FRANCESCO SCELZO
- emilia zamuner
- sepe
Eventi simili
-
Il jazz contemporaneo di Isaiah J. Thompson al Teatro Niccolini
Firenze On Stage propone un nuovo appuntamento per gli amanti della grande musica internazionale: lunedì Leggi tutto
-
Il Trio Concept in concerto, dal Novecento di Casella al romanticismo di Mendelssohn all’Auditorium del Boccherini
Suonano insieme da 13 anni, si sono conosciuti a Torino per poi spostarsi a Basilea Leggi tutto
-
Al The Cage Marlene Kuntz, i Cardinal Black, Emergenza Festival
Si parte giovedì 5 marzo con Marlene Kuntz suona Il Vile, quindi venerdì 6 arriva Leggi tutto
-
Grandi eventi epocali. Musica come memoria, critica e visione Rassegna di concerti
Grandi eventi epocali è la nuova rassegna, curata da Antonio Caggiano, in cui la musica Leggi tutto
-
Jazz & Wine: Spinetti, Cantini, Canelli Trio in concerto al Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla
“Jazz & Wine”, la rassegna che unisce l’ascolto di musica di qualità a un’esperienza di Leggi tutto
-
Beethoven e Cherubini: due stili che illuminano un’epoca, Ceretta sul podio, Consonni splendida solista al pianoforte
Mercoledì 11 marzo 2026 al Teatro Verdi di Firenze Diego Ceretta guida l’ORT tra la Leggi tutto






