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Cultura Prato

giovedì 25 febbraio 2021

Musei d’arte contemporanea e il diritto d’autore. Una prospettiva di collaborazione sull’esperienza dell’archivio Raam

Lunedì 1 marzo 2021, AMACIAssociazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani organizza I Musei d’arte contemporanea e il diritto d’autore. Una prospettiva di collaborazione sull’esperienza del Progetto RAAM, giornata di studi online sul tema del diritto d’autore promossa con il sostengo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT, che per la prima volta riunisce in un unico tavolo i soggetti che tutelano le opere di carattere creativo e le istituzioni che, per ragioni di studio, di ricerca, di diffusione e valorizzazione della conoscenza del nostro patrimonio culturale, ne richiedono i diritti di utilizzo.

La giornata sarà articolata in due diversi momenti: la sessione mattutina, dalle 9.30 alle 13.00, sarà aperta a tutti, con partecipazione gratuita fino a esaurimento posti; la sessione pomeridiana, dalle 14.30 alle 16.30, avrà un taglio più tecnico e si svolgerà a porte chiuse, riservata esclusivamente ai professionisti dei musei AMACI e del MiBACT.

La giornata di studi sarà aperta dai saluti istituzionali di Lorenzo Giusti, Presidente di AMACI e Direttore della GAMeC di Bergamo, e Onofrio Cutaia, Direttore Generale Creatività Contemporanea del MiBACT, e vedrà susseguirsi gli interventi di Andrea Pizzi, Avvocato specializzato nel diritto d’autore, Valeria Foresi, Direttrice della Sezione OLAF della SIAE, Edoardo Gnemmi, Art Advisor e Direttore della Fondazione Fausto Melotti, Umberto Allemandi, fondatore e Presidente di Umberto Allemandi Edizioni, e Mark Reutter, Avvocato specializzato nel diritto d’autore. Gli interventi saranno moderati da Lorenzo Balbi, Direttore del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.

La legge italiana sul diritto d’autore tutela tutte le opere dell’ingegno di carattere creativo, qualunque sia il modo o la forma di espressione, attraverso il riconoscimento all’artista – per tutta la durata della vita e fino a 70 anni dalla morte – del diritto esclusivo di utilizzare economicamente l’opera in ogni forma e modo, originale o derivato. Indipendentemente dai diritti esclusivi di utilizzazione economica dell’opera, e anche dopo la cessione dei diritti stessi, l’autore conserva in ogni caso il diritto di rivendicare la paternità dell’opera e di opporsi a qualsiasi deformazione, mutilazione o altra modificazione, e a ogni atto a danno dell’opera stessa, che possano essere di pregiudizio al suo onore o alla sua reputazione.

Come si rapporta la tutela della creatività dell’artista con l’attività dei musei, volta a valorizzare, studiare, comunicare l’arte?
Come applicare le tutele previste dalla normativa in materia di diritto d’autore nei diversi ambiti e dipartimenti dei musei?
Qui la sintesi degli argomenti che verranno trattati nel corso della giornata.

PROGRAMMA

ANDREA PIZZI, Avvocato specializzato nel diritto d’autore
La regolamentazione del diritto d’autore in Italia.
L’intervento, oltre a illustrare le differenze tra diritto d’autore e il – sinonimo erroneamente utilizzato – copyright, si propone di far luce sulla normativa attuale, sulle sue future estensioni, sulla regolamentazione degli ambiti di applicazione pratica per chi, come tanti professionisti e istituzioni museali, deve diffondere e utilizzarne i contenuti nel rispetto totale della creatività dell’artista.
I rapidi sviluppi tecnologici che continuano a trasformare il modo in cui le opere sono create, prodotte, distribuite e sfruttate, la presenza di nuovi modelli di business e di nuovi attori che costantemente emergono sulla scena dell’utilizzo della creatività richiedono un adeguamento della legislazione alla quale la Direttiva 2019/790 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 aprile 2019 cerca di dare risposta.
Negli ultimi anni il funzionamento del mercato dei contenuti onlinesi è fatto sempre più complesso. I servizionlinedi condivisione di contenuti caricati dagli utenti (tra cui i social network) sono diventati una delle principali fonti di accesso a contenuti protetti dal diritto d’autore. Tuttavia, pur consentendo la varietà e l’accessibilità dei contenuti, essi creano problemi quando vengono caricati massivamente e indiscriminatamente senza il previo consenso dei titolari dei diritti.

VALERIA FORESI, Direttrice della Sezione OLAF – SIAE
La tutela di SIAE nel campo del diritto di riproduzione delle opere delle arti figurative con particolare riguardo alle istituzioni museali
SIAE (Società Italiana Autori ed Editori), ente pubblico economico di natura associativa, ha il fine istituzionale di assicurare agli autori di opere dell’ingegno di carattere creativo la prevista tutela del diritto di autore, esercitando, sulla base della normativa vigente, l’intermediazione tra gli aventi diritto e i numerosi utilizzatori delle opere protette.
La richiamata tutela viene esercitata da SIAE sia sulla base di funzioni svolte ex lege(come nel caso del diritto di seguito), sia in forza del mandato conferitole dagli stessi artisti e loro aventi diritto (come nel caso del diritto di riproduzione delle opere in ogni forma e su ogni tipo di supporto).
Attraverso l’interlocuzione con i musei d’arte contemporanea, che hanno un ruolo fondamentale nel promuovere lo studio, la ricerca e la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale, SIAE intende, quindi, garantire ai propri aventi diritto il rispetto dei loro diritti, favorendo la divulgazione dei contenuti da parte di terzi nel rispetto delle prerogative autorali. L’intervento vorrebbe dunque far luce sulla tutela, che SIAE – per il tramite della Sezione OLAF – esercita a favore degli artisti e, con diretto riferimento ai temi propri dell’incontro, in un’ottica di confronto e di collaborazione con le istituzioni museali che trattano l’arte contemporanea, sull’ambito di propria competenza rispetto alle attività svolte da queste ultime.

EDOARDO GNEMMI, Art Advisor e Direttore della Fondazione Fausto Melotti
La Fondazione Fausto Melotti e la tutela del diritto d’autore
Edoardo Gnemmi, Direttore della Fondazione Fausto Melotti di Milano, esamina nello specifico la tutela del diritto d’autore dell’artista Fausto Melotti (1901-1986) argomentando problematiche e stato attuale di normative per una Fondazione d’arte in Italia, in un momento di cambiamento radicale verso la digitalizzazione e la condivisione globale di immagini.La Fondazione Fausto Melotti è stata una delle prime realtà italiane a render disponibile, ancorché non ultimato, un catalogo generale sul web rendendo accessibile a chiunque e gratuitamente immagini e informazioni per lo studio e la consultazione dell’opera di Fausto Melotti.
Verranno inoltre analizzati i rapporti con la SIAE e con le istituzioni pubbliche quali musei e Soprintendenze, nell’ottica di una possibile e auspicabile maggiore collaborazione fra pubblico e privato.

UMBERTO ALLEMANDI, Fondatore e Presidente di Umberto Allemandi Edizioni
Il Giornale dei Musei: un’esperienza di 40 anni.
Umberto Allemandi, fondatore e direttore del primo periodico al mondo nel settore dell’arte concepito come un quotidiano di informazione, affronterà le case historyderivanti dall’esperienza giornalistica costruita in decenni di relazioni, collaborazioni e comunicazioni costanti con il mondo dei musei a livello internazionale.

MARK REUTTER, Avvocato specializzato nel diritto d’autore
La legge svizzera sul copyright: un’introduzione comparativa agli aspetti rilevanti in ambito museale.
L’intervento fornirà una panoramica sulla legge svizzera sul copyright, i suoi principi base, gli aspetti di protezione e le relative esigenze di conformità che possono essere rilevanti per i musei. Tra gli altri, verrà esplorato in particolar modo il campo della protezione delle opere d’arte e sarà presentata in maniera critica la nuova protezione sul copyright riguardante tutti i lavori fotografici, comprese alcune eccezioni e facilitazioni per i musei. Queste ultime vengono applicate per facilitare il lavoro quotidiano dei musei e il raggiungimento della loro missione. La presentazione si concluderà con l’analisi di alcune delle domande che i musei potrebbero avere nei confronti del copyright.

La partecipazione alla sessione mattutina è gratuita previa iscrizione, fino ad esaurimento posti, entro giovedì 25 febbraio 2021 al link: forms.gle/SWXTViCepAndrAoN7

L’iniziativa si terrà sulla piattaforma ZOOM, Il link per la partecipazione verrà inviato entro venerdì 26 febbraio esclusivamente agli iscritti.

Per maggiori informazioni:

info@amaci.org

I MUSEI D’ARTE CONTEMPORANEA E IL DIRITTO D’AUTORE.
UNA PROSPETTIVA DI COLLABORAZIONE SULL’ESPERIENZA DELL’ARCHIVIO RAAM
giornata di studi online sul tema del diritto d’autore

Promossa da
AMACI

Con il sostegno della
Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT

Con il patrocinio di
Rappresentanza in Italia della Commissione europea
Camera dei deputati
Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome
UPI – Unione Province d’Italia
ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani
ICOM Italia

AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italianiè un’associazione non profit che riunisce 24 tra i più importanti musei d’arte contemporanea del nostro Paese. Nata nel 2003 con lo scopo di sostenere l’arte contemporanea e le politiche istituzionali legate alla contemporaneità, AMACI si propone di consolidare ogni anno di più il suo ruolo di realtà istituzionale e di punto di riferimento per la diffusione dello studio e della ricerca artistica contemporanea in Italia e all’estero.

Archivio RAAM– Nato per volontà dell’allora Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane – dal 2019 Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo – e di AMACI, RAAMè un archivio online finalizzato a far conoscere la consistenza e la qualità del patrimonio pubblico di arte contemporanea, dal 1966 a oggi, di 20 musei associati ad AMACI. Il progetto risponde alle necessità di accessibilità e diffusione del patrimonio pubblico dell’arte contemporanea, attraverso modalità in linea con gli standard internazionali e gli strumenti di fruizione attuali che vedono nel mondo digitale il mezzo privilegiato per soddisfare il bisogno di condivisione. Promozione, valorizzazione e diffusione della conoscenza dell’arte contemporanea si legano dunque sempre più radicalmente al concetto di accessibilità gratuita e rapida alle immagini e alle informazioni relative alle opere del nostro patrimonio pubblico nazionale. RAAM ad oggi raccoglie 10.283 opere e 3.573 artisti: è un archivio in progress, continuamente aggiornato e integrato con nuovi record dai musei che contribuiscono all’incremento del patrimonio pubblico, secondo le proprie politiche di acquisizione [archivioraam.org].

Musei associati ad AMACI:
Castel Sant’Elmo, Polo museale della Campania (Napoli)
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (Rivoli – TO)
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana, Prato
Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Madre • museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli
Fondazione Musei Civici di Venezia – Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Fondazione Museion. Museo di arte moderna e contemporanea, Bolzano
Fondazione Torino Musei – GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
Fondazione Modena Arti Visive
Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Verona
GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
ICG – Istituto Centrale per la Grafica, Roma
Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
Kunst Meran Merano Arte
MA*GA – Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella, (Gallarate – VA)
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli
MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro
Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma
Museo del Novecento, Milano
Museo Marino Marini, Firenze
MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea Matera
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano
Palazzo Fabroni – Arti Visive Contemporanee, Comune di Pistoia

Fonte: Ufficio Stampa

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