Cultura Poggio a Caiano

da sabato 20 Dicembre 2014 a sabato 31 Gennaio 2015

Mostra Antologica di Erasmo Orlandi alle Scuderie Medicee a cent’anni dalla nascita del pittore di via Spadini

Una delle opere di Erasmo Orlandi

Una delle opere di Erasmo Orlandi

Sarà inaugurata domani, sabato 20 dicembre, alle 17, la Mostra Antologica a cent’anni dalla nascita di Erasmo Orlandi,  a cura di Giulia Ballerini, nella suggestiva cornice delle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano.

Per l’amministrazione di Poggio a Caiano e per l’assessorato alla Cultura di Giacomo Mari, la mostra sottolinea il legame che da sempre riconduce il territorio de’ Medici alla tradizione artistica soprattutto pittorica: da Soffici ai contemporanei come Fabio Inverni e Rudy Pulcinelli. Erasmo Orlandi si inserisce in questa tradizione nel secolo scorso. Nato a Poggio a Caiano il 25 aprile 1914, pur recandosi da giovanissimo presso lo studio del pittore Santelli a Signa, può essere definito un pittore autodidatta, che ha sempre dipinto in maniera libera, onesta e spontanea, alternando la passione al suo lavoro di artigiano, all’amore per la musica ed alla solidarietà: per tutta la vita è infatti stato clarinettista nella “Filarmonica G. Verdi” di Poggio a Caiano oltre ad essere anche attivo confratello della Misericordia di Poggio a Caiano meritando il titolo di “Maestro di Carità”. Erasmo ha creduto nei valori profondi della terra e della natura, nella realtà delle cose che ci circondano, nello studio  attento dei grandi maestri del passato, con cui a volte si è cimentato e confrontato (Raffaello, Perugino, Andrea del Sarto, Caravaggio e Velázquez), come nel “trittico” di opere destinate alla Confraternita della Misericordia di Poggio a Caiano, oggi esposte nelle cappelle del commiato.

“In questa antologica di opere – ha spiegato la curatrice dell’esposizione, Giulia Ballerini – si ripercorrono cinquant’anni di pittura, dalla metà degli anni Cinquanta agli inizi degli anni Duemila. Lontano dalle mode e dai cerebralismi, in linea con quel suo carattere mite e discreto, che rifuggiva dalle luci dei riflettori, Orlandi non volle mai “superare i confini” di Poggio a Caiano nelle occasioni espositive, come se al borgo volesse rivolgere e mostrare tutta la sua opera artistica”. Nei dipinti del pittore poggese, infatti, i soggetti di Poggio a Caiano ritornano costantemente con una pittura precisa e analitica. Ad Orlandi si deve il fregio ornamentale alla base del tabernacolo della Madonna all’ingresso del parco del Bargo (1983) e lo stemma raffigurante il braccio di San Francesco incrociato con quello di Gesù dipinto accanto all’ingresso del bar della Parrocchia di Bonistallo intorno agli anni Trenta. Presenza costante alle mostre della saletta “Ambra”, non si può prescindere dal menzionare, tra le altre esposizioni del pittore poggese, l’importante personale “Sguardo sul passato” alla villa del Principino nel 1995.

“Orlandi ha vissuto il proprio talento artistico con serietà ed impegno, con laboriosità umile e costante – ha affermato l’assessore Giacomo Mari – avviando i primi segni sulla tela da giovanissimo in una Poggio in cui l’opera e la critica sofficiana si ponevano come punto di riferimento imprescindibile. Il suo profondo affetto al paese di Poggio a Caiano è impresso in ogni sua opera dove ritroviamo la “dolcezza” del paesaggio: la collina di Bonistallo, la Bogaia, Santa Cristina in Pilli. Grande merito e qualità di Erasmo, è aver reso le sue opere monito e memoria dell’importanza della civiltà agricola toscana, simbolo di equilibrio fra uomo e natura. Il suo forte affetto alla terra d’origine – ha continuato l’assessore al Turismo – è corrisposto dalla comunità poggese che a sette anni dalla scomparsa, avvenuta nel giugno del 2007, all’età di 93 anni, compiange ancora la perdita e del pittore e del concittadino. Per questo l’amministrazione ha deciso di allestire questa antologica in occasione dei cent’anni dalla nascita e di inserirla nel cartellone di eventi natalizi del Comune”.

“Sono grata all’amministrazione di Poggio a Caiano per l’allestimento di questa mostra – ha affermato la figlia del pittore, Emanuela Orlandi – nell’ammirare questa antologica, non solo facciamo un salto nel passato ma intraprendiamo un percorso che ci riporta alle nostre origini. Il nostro intendimento è finalizzato ad una nuova contestualizzazione dell’opera di Erasmo: venti o trenta anni fa le vedute rientravano in un ambito prettamente estetico, pur senza niente togliere a questa dimensione dell’opera, oggi i dipinti di mio padre si inseriscono anche in una prospettiva sociale e culturale ed inducono una riflessione sull’importanza di ricreare un contatto con le nostre radici e con la nostra tradizione”.

Il sindaco del Comune di Poggio a Caiano, Marco Martini, si unisce all’assessore Mari nel ringraziare tutti i soggetti che hanno reso possibile l’allestimento della mostra dedicata al pittore poggese: “Ringraziamo tutti i prestatori delle opere e coloro che a vario titolo hanno contribuito alla buona riuscita dell’esposizione: Bruno Ballerini, Vilma Battilani, Angiolo Buti, Sergio Campanelli, Gianfranco Cavalieri, Franco Cipriani, Luigi Corsetti, Confraternita della Misericordia, Gianfranco Desii, Alessandro Frati, Gli “Amici del Mestolo d’Oro”, Gianni Mazzoni, Valerio Mazzoni, Luciano Meoni, Massimo Orlandi, Andrea Pacetti, Alessandro Rossi. Un ringraziamento particolare ai figli di Erasmo, Emanuela e Paolo e alle rispettive famiglie per il supporto organizzativo, e alla Dottoressa Giulia Ballerini per l’attenta e competente curatela”. “La volontà di questa amministrazione – ha infine aggiunto il sindaco Martini – ”è tenere vivo il legame che storicamente unisce il nostro Comune all’arte, in particolare pittorica. Un legame che l’amministrazione ha tutta l’intenzione di esaltare e accrescere anche grazie ad alcuni progetti e iniziative future.”

La mostra, realizzata in collaborazione con il Museo Ardengo Soffici e del 900 italiano, sarà inaugurata domani, sabato 20 dicembre alle 17.00 e resterà visibile al pubblico fino al 31 gennaio 2015, con i seguenti orari: dal giovedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30

Fonte: Comune di Poggio a Caiano

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