Cultura Calenzano

da domenica 15 Febbraio 2015 a sabato 28 Marzo 2015

Mostra “ 100 anni La Grande Guerra, I ricordi, La Storia “ presso la sala Conferenze del Nuovo Palazzo Comunale

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la grande guerra

Dal 15 febbraio al 28 marzo a Calenzano (Fi) si svolgerà la mostra “La Grande Guerra” la memoria, la storia e gli orrori del conflitto”. L’iniziativa rientra nel programma Ufficiale per la Commemorazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale e ha ottenuto il Patrocinio del Ministero della Difesa.

Non a caso è stata scelta la data del 14 febbraio giorno di S. Valentino per la cerimonia inaugurale della Mostra “ 100 anni La Grande Guerra, I ricordi, La Storia “ che si terrà alle ore 16 presso la sala Conferenze del Nuovo Palazzo Comunale di Calenzano. La rassegna promossa dal Comune di Calenzano con i patrocini del Ministero della Difesa , Regione Toscana , Comune di Firenze, Città Metropolitana, è coordinata da Agostino Barlacchi con l’organizzazione dell’Associazione Turistica ed inserita nei programmi Ufficiali delle Commemorazioni del Conflitto Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Domenica 15 sarà ufficialmente aperta al pubblico, ma il 14 giorno di S. Valentino e festa degli innamorati coincide con una storia vera molto importante dal quale parte il “prologo “ della rassegna Calenzanese.

Infatti fra gli 850 che partirono alla volta del fronte dei quali 169 persero la vita caduti nei quattro anni della Guerra, due persone scelsero di sposarsi ugualmente anche se lontani per quell’amore che si erano giurati eternamente per “procura “ . La procura consentiva di non spostarsi dalla zona di guerra nella quale si era stati assegnati e Mario Corsi insieme a Maria Micheloni scelsero questa soluzione al di la di qualsiasi cosa fosse successa. L’amore era stato più forte della guerra. Vinse su tutto, sulle battaglie, il sibilo dei proiettili, le bombe, gli ordini dei Generali nelle trincee , e loro si unirono davanti ad un freddo documento che comprovava il loro grande passo lontani l’uno dagli altro , senza un bacio, senza una pioggia di riso, senza un pranzo, senza l’acclamazione dei loro cari , senza lo sfarzo di grandi vestiti, dei regali ma vicini con il loro cuore e vollero così costruirsi la loro trincea d’amore.. E tutto come un film d’altri tempi e una bella storia d’amore fu premiato dopo la fine del conflitto Mario tornò dal fronte e trovò Maria ad aspettarlo a Calenzano. Ebbero tre figli e vissero la loro vita fra affanni di genitori e nonni e nipoti. L’amore, se è quello vero aveva vinto sulla guerra, sui massacri, sul vortice di follia e sangue.

Oggi a distanza di 100 anni suo nipote Paolo Corsi presenzierà alla inaugurazione nel ricordo di tutti i caduti della Patria. L’attore Regista Bruno Santini leggerà una lettera scritta dalla trincea poi sarà intonato da un trombettiere il “ silenzio “. Sarà presente il gruppo di ricostruzione storica 900′ di Montespertoli con alcune figure come il Fante, il Bersagliere, l’Alpino, ma anche personaggi civili dell’epoca della “belle epoque “ per ricostruire quell’atmosfera di un secolo fa.
Alle 17 il taglio del nastro alla sede della Mostra in Via Garibaldi 7 al Centro St. Art dove si potrà seguire anche il concerto della Banda del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana con brani scelti dell’epoca.

La rassegna che resterà aperta fino al 28 marzo si snoda su un percorso di circa 1500 metri quadrati con partecipazioni che spaziano dalla Marina Militare, Aeronautica, Ist. Farmaceutico Militare, Ist. Geografico Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Alpini, Misericordia di Firenze, Vigili del Fuoco, Croce rossa Italiana, Corpo Militare della Croce Rossa, collezioni di Musei pubblici e privati da tutta Italia.

Cimeli, documenti, mezzi, oggetti, c’è perfino un aereo Bleriot inviato dal Museo di Vigna di Valle, o un carro Alpino proveniente dall’altopiano del Carso, o un camion autoscala Lancia 15 Ter della Galleria Storica dei Vigili del Fuoco di Mantova. Sono esposte ricostruzioni, plastici, soldatini fabbricati 100 anni fa , un ospedale da Associazione Turistica Calenzano

Campo , una tenda del 1914 da medicamento, e una porzione di trincea ricostruita dalle scenograqfie Barbaro. Poi materiale inedito fotografico come quella del Gruppo SATOR “ gli Animali nella Guerra “ o quella della Croce Rossa “ l’Altro Volto della Guerra “ All’ ingresso della Mostra una macchina tipografica proveniente dal Museo Aziendale Conti che stampò i 350.000 volantini del raid su Vienna compiuto

Orario: lun/ven 15-19 e sab/dom 10-13 e 15-19

Per informazioni:
Segreteria Associazione Turistica Calenzano
Piazza Gramsci, 9
50041 Calenzano (FI)
tel / fax 055 05.02.161
segreteria@atccalenzano.it

www.atccalenzano.it

Fonte: Ufficio Stampa

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