Cultura Impruneta

da venerdì 24 Aprile 2026 a domenica 3 Maggio 2026

Mi sono fatto in quattro la retrospettiva per i 70 anni dello scultore Coccoloni

Il Loggiato del Pellegrino e la Biblioteca Comunale di Impruneta ospiteranno, dal 24 aprile al 3 maggio 2026, il programma di iniziative artistiche legate alla mostra “Mi sono fatto in quattro” dello scultore Roberto Coccoloni, realizzata in collaborazione con l’associazione Art Art Impruneta, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Impruneta, e con il supporto dell’Istituto di Psicosintesi di Firenze, dell’Associazione Artisti Fiesolani e della Fornace Poggi Ugo.

La rassegna propone incontri, presentazioni, momenti performativi e la grande esposizione delle 34 opere dell’artista, realizzate in materiali eterogenei – pietra, marmo, legno, ferro, terracotta e riciclo – a testimonianza di un percorso creativo lungo trent’anni.

“Festeggiare i miei settant’anni con questa mostra ha per me un significato speciale” – racconta l’artista – “L’iniziativa nasce dal desiderio di mostrare la varietà dei materiali con cui ho lavorato in trent’anni di scultura. Ho voluto dare spazio all’Istituto di Psicosintesi perché il suo percorso ha avuto un ruolo importante nella mia ricerca artistica. Celebro questo traguardo a Impruneta, luogo a cui sono legato: qui ho lavorato nelle fornaci e qui sono esposte due mie opere permanenti.”

PROGRAMMA

Venerdì 24 aprile – ore 18.00
“Leggere l’arte con occhio psicosintetico” A cura dell’Istituto di Psicosintesi di Firenze Conduce dott.ssa Lucia Bassignana, formatrice dell’Istituto.

Domenica 26 aprile – ore 18.00
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA Intervista–dibattito a cura dell’Associazione Artisti Fiesolani.

Mercoledì 29 aprile – ore 18.00
Presentazione del libro “L’arte dell’incontro” di Lorenza Negri Introduce Tamara Tagliaferri A cura della Biblioteca di Impruneta.

Sabato 2 e domenica 3 maggio
“Artisti all’opera” Grazie al sostegno della Fornace Poggi Ugo, lavoreranno sotto il Loggiato: Francesco Battaglini – Ira Becocci – Aurora Biagini – Francesco Camiciottoli – Valerio Mirannalti – Giuseppe Procopio.

Domenica 3 maggio – ore 17.00
“Libertà fragile” – Performance di Ira Becocci La performance si articola in due momenti:
Costruzione: modellazione di 38 “carte da gioco” in argilla, riportanti sul retro accordi internazionali e nazionali sui diritti.
Un fragile equilibrio prende forma davanti al pubblico, destinato a essere messo alla prova da un gesto inatteso che ne rivela la vulnerabilità. La musica accompagna il passaggio da un ordine apparente a un improvviso crollo, trasformando l’azione in un potente momento di consapevolezza collettiva.

ORARI MOSTRA
24 aprile – 3 maggio 2026 Sabato e festivi: 10.30–12.30 / 16.00–19.30 Feriali: 16.00–19.30

L’ARTISTA
Roberto Coccoloni, nato a Cavriglia nel 1956 e residente a Firenze dal 1966, scopre la scultura nel 1992. Autodidatta, sperimenta pietra, marmo, legno, ferro, argilla, neve e ghiaccio, collaborando con artigiani e scultori che ne arricchiscono la formazione. Dal 1995 espone in Italia e all’estero, sviluppando una ricerca fondata sul dialogo tra materia, esperienza e territorio.

Fonte: Ufficio Stampa

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