Spettacoli Lucca

da giovedì 2 Maggio 2019 a domenica 5 Maggio 2019

Lucca Classica Music Festival: il progetto nato a Lucca Mette le Ali. Da Accardo ad Anastasio, quattro giorni di musica, parole ed emozioni

Tutto pronto per il Lucca Classica Music Festival, la manifestazione che si terrà nel centro storico di Lucca dal 2 al 5 maggio con anteprime a partire dal 28 aprile. Sono più di 90 gli appuntamenti con cui il festival taglia il traguardo della quinta edizione e si conferma tra gli eventi culturali più ricchi e interessanti del Paese. Un progetto che anno dopo anno conquista spazio e attenzione a livello nazionale, come dimostrano le media partnership di cui si fregia e che vedono l’ingresso di periodici come Bell’Italia e Gardenia a fianco di Rai Radio3 e Amadeus.

Novanta appuntamenti (per lo più gratuiti) pensati per coinvolgere gli appassionati di musica classica con la presenza di grandi interpreti e l’esecuzione di stupendi capolavori, per incantare i turisti che durante il loro soggiorno potranno vivere un’esperienza di rara intensità, e sorprendere i lucchesi che ancora una volta troveranno in Lucca Classica la colonna sonora ideale per la loro città.

In programma concerti, conferenze e visite guidate nei luoghi più belli di Lucca (con due incursioni nel parco di Villa Reale a Marlia), momenti musicali con gli allievi di alcune delle più importanti scuole di musica d’Europa, le esibizioni dei cori e delle orchestre delle scuole del territorio e gli appuntamenti dedicati a Giacomo Puccini, con la presentazione di alcuni versetti inediti per organo accompagnati dal canto gregoriano.

Il progetto e il programma dell’edizione 2019 sono stati presentati alla stampa questa mattina (17 aprile) al Teatro del Giglio da Marco Cattani e Simone Soldati, rispettivamente presidente e direttore artistico dell’Associazione musicale lucchese, Aldo Tarabella, direttore artistico del Teatro, il sindaco Alessandro Tambellini, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini, Fabrizio Papi, direttore dell’ISMM “L. Boccherini”, e Giorgio Serafini del concessionario Lucar-Bmw.

Dopo il benvenuto di Aldo Tarabella e l’introduzione di Cattani che ha sottolineato il valore del traguardo della quinta edizione e delle collaborazioni che la hanno resa possibile, è stato il turno di Simone Soldati. «Questa mattina non siamo qui per raccontarvi il programma che con i suoi 97 appuntamenti è quasi impossibile da illustrare ma per descrivervi il progetto che anima il Festival e che in questa edizione ci pare abbia raggiunto la sua maturità. Lucca Classica è frutto di una condivisione profonda, un’alleanza nel segno della cultura e del sapere tra tutti i soggetti coinvolti, al livello locale e nazionale. Questo festival è un’operazione democratica, oserei dire, in cui trovano spazio i cori delle scuole come le grandi star della musica internazionale. Coraggio e voglia di sperimentare sono due degli ingredienti che non mancheranno mai a Lucca Classica».

«Abbiamo creduto in questo progetto fin dall’inizio quando sembrava quasi una scommessa. Una scommessa che oggi possiamo dire essere stata vinta», ha affermato il presidente Bertocchini. Dal canto suo il sindaco Tambellini ha sottolineato come «Lucca Classica è la prova tangibile che la città sa fare sistema e quando lo fa raggiunge traguardi importantissimi. Traguardi che potranno essere anche più ambiziosi se il territorio, inteso come soggetti pubblici e privati, saprà coordinarsi per il bene della comunità».

IL CORTILE DEI GENTILI

La novità più importante di questa edizione è senza dubbio la collaborazione con il Cortile dei gentili, l’iniziativa ideata dal Cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio per la cultura, che dopo aver toccato Parigi, Roma, Assisi, Barcellona, Berlino e Washington, ha scelto Lucca (e Lucca Classica) come nuova tappa di questo percorso in cui credenti e non credenti dialogano e si confrontano su temi di attualità.

«La musica classica evoca immagini ed emozioni, supera le parole, scava nello spirito, nell’anima, nell’interiorità. Come la fede, è un’esperienza che spinge alla ricerca della trascendenza e all’abbandono», commenta il Cardinale Ravasi. «Ma la musica è anche fenomeno culturale. Quando si fa voce delle generazioni e dei problemi del nostro tempo, diventa un nuovo tipo di comunicazione e chiede un nuovo tipo di ascolto. A Lucca rifletteremo su entrambe le dimensioni. Nello spirito del “Cortile dei Gentili” e dello stesso Festival, infatti, abbiamo voluto dare spazio non solo alla musica classica, ma anche ad altri generi, come il rap. Non sarà un confronto tra categorie, ma un incontro volto alla scoperta reciproca, perché la musica, prima che essere un genere, è un linguaggio universale».
Gli appuntamenti de Il cortile dei gentili a Lucca Classica culmineranno domenica 5 maggio con la consegna del premio Lucca Classica 2019 proprio al Cardinal Ravasi che in quella occasione dialogherà sul rapporto tra musica e spiritualità con tre ospiti d’eccezione, individuati e invitati dal Cortile dei Gentili. Un dialogo inedito con Marco Anastasio, rapper vincitore dell’ultima edizione di X Factor, Beatrice Venezi, giovane direttore d’orchestra di fama internazionale, e Maria Agresta, una delle migliori artiste del panorama mondiale, presente in teatri come la Scala di Milano e il Met di New York. A moderare l’incontro sarà il musicologo Sandro Cappelletto.

In tutto gli appuntamenti sono sei. Il primo è fissato per giovedì 2 maggio (alle 17:20 al Teatro del Giglio, ingresso gratuito con biglietto da prenotare alla biglietteria), con una interessante conversazione tra Sandro Cappelletto e Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto Enciclopedia Treccani e già Ministro dei Beni e delle attività culturali. Venerdì 3 maggio alle 17 a Palazzo Ducale (ingresso libero e gratuito) l’incontro con Dom Bernardo Gianni, abate di San Miniato, per ricordare i 30 anni dalla caduta del muro di Berlino. La sera del venerdì alle 21 al Teatro del Giglio il concerto del Quartetto di archi del teatro alla Scala preceduto da una conversazione tra Dori Ghezzi e Massimo Polidori, violoncellista del Quartetto (biglietti 12/10 euro in prevendita al Giglio). La domenica sarà il giorno più intenso: alle 17.30, in collaborazione con Lucca Comics & Games, all’auditorium del Boccherini lo spettacolo “Due padri e altri animali feroci” con Leo Ortolani (disegnatore di Rat Man) e il chitarrista Giampaolo Bandini (biglietto 5 euro) e il racconto della loro esperienza di padri adottivi; alle 18, in collaborazione con il Lucca Film Festival e la Fondazione Ragghianti, il ricordo di Ermanno Olmi a un anno dalla scomparsa con la musica di Fabio Vacchi e il pianoforte di Andrea Lucchesini (ingresso libero e gratuito). Alle 21 al Giglio (biglietto 12/10 euro in prevendita al Giglio) il gran finale con la cerimonia di consegna del Premio Lucca Classica al cardinal Ravasi e il concerto dell’orchestra dell’ISSM “L. Boccherini” con Danilo Rossi (viola) e Marco Rizzi (violino).

I CONCERTI SERALI

Giovedì 2 maggio alle 21 in San Francesco (ingresso gratuito con biglietto da prenotare alla biglietteria del Giglio) l’orchestra e il coro dell’ISSM L. Boccherini saranno i protagonisti di una serata dedicata a due grandi compositori che hanno segnato la musica del ‘900, George Gershwin e Leonard Bernstein. Del primo ascolteremo il celeberrimo poema sinfonico Un americano a Parigi mentre di Bernstein la Sinfonia dall’operetta comica Candide e i Chichester Psalms, opera tra le meno note del compositore americano, un piccolo capolavoro ispirato ad alcuni tra i salmi più gioiosi e carichi di speranza.

Venerdì 3 maggio sarà musica fino a notte fonda. Alle 21 al Giglio il concerto L’ultimo quartetto di Beethoven, con il Quartetto d’archi del Teatro alla Scala e il Quartetto per archi n. 4 in mi minore op. 44 n. 2 (MWV R 26) di Mendelsshon e il Quartetto per archi n.16 in fa maggiore op. 135 di Beethoven (biglietto intero 12 euro). A seguire, alle 23:30 all’Auditorium del Boccherini La notte più felice nella vita di Mozart con gli archi del Quartetto Guadagnini, la drammaturgia e la voce recitante di Sandro Cappelletto e la musica di Mozart con il Quartetto per archi in do maggiore KV 465 “delle dissonanze” (biglietto 5 euro).

Sabato 4 maggio sarà la volta di Salvatore Accardo e dell’Orchestra da Camera Italiana, che alle 21 al Teatro del Giglio (biglietti da 20 a 5 euro) eseguiranno pagine di Bach (Concerto per due violini e orchestra in re minore BWV 1043), Rossini (Sonata a quattro n. 2 in la maggiore), Paganini (La Campanella dal Concerto per violino e orchestra n. 2 in si minore) e Verdi (Quartetto in mi minore). Ancora un concerto notturno alle 23:30 all’Auditorium del Boccherini (biglietto 5 euro) con l’omaggio al primo passo dell’uomo sulla Luna. Un appuntamento realizzato in collaborazione con Photolux Festival, con il pianista Pietro De Maria che eseguirà il Tema delle Variazioni Goldberg BWV 988 di J.S. Bach, la Sonata per pianoforte n. 13 in mi bemolle maggiore op. 27 n. 1 e la Sonata n. 14 in do diesis minore op. 27 n. 2 per pianoforte “Al chiaro di luna” di Beethoven.

Domenica 5 maggio, in occasione della consegna del premio Lucca Classica il concerto dell’orchestra dell’ISSM “L. Boccherini” diretta dal maestro GianPaolo Mazzoli con Danilo Rossi (viola) e Marco Rizzi (violino). In programma la Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra in mi bemolle maggiore K 364 (K6320d) di Mozart (biglietti da 12 a 5 euro).

LA MUSICA NELLA STORIA E I CONCERTI PER ILARIA DEL CARRETTO

Durante il Festival sarà possibile seguire alcuni percorsi tematici come quello dal titolo “La musica nella storia” con un ciclo di appuntamenti curato da Oreste Bossini, ispirati alle vicende storiche e musicali legati alle città che sorgono lungo il Danubio e i concerti in San Martino, a fianco del monumento a Ilaria del Carretto. Ancora la storia protagonista con “4 mai, mon cher” che racconta il rapporto tra Elisa Bonaparte e il fratello Luciano attraverso le loro lettere, con Amanda Sandrelli, Marco Brinzi, il Trio Synchordia e la musica di Debussy, Bax e Ravel. E ancora la musica al tempo di Leonardo da Vinci a cura di Concentus Lucensis, il ricordo della caduta del muro di Berlino con Silvia Chiesa e quello dello sbarco dell’uomo sulla Luna con Pietro De Maria.

LE COLLABORAZIONI

Lucca Classica è una manifestazione promossa da Associazione Musicale Lucchese e Teatro del Giglio con il patrocinio di Comune di Lucca, Provincia di Lucca, Prefettura di Lucca, Regione Toscana, Camera di commercio di Lucca e il sostegno e la collaborazione di Lucca Promos e The lands of Giacomo Puccini.
Main sponsor del Festival è la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Sostengono la manifestazione Lucar-Bmw, Akeron, Tagetik, Fondazione Banca del Monte, Scuole del gruppo Esedra. Con loro anche Toscotec, Banca del Monte di Lucca, Ego Welness, Farmacia Novelli, Guidi Gino, Fabio Francesconi, Acqua Silva, I Gelati di Piero, Caffè Bonito, Unicoop Firenze, LDM studio dentistico.

Lucca Classica fin dalla sua prima edizione ha cercato di valorizzare l’offerta culturale della città, creando occasioni di scambio con le più significative realtà locali, ma anche nazionali. Per questa quinta edizione hanno contribuito al programma del festival più di 45 soggetti, tra i quali Anteprima vini, Arcidiocesi di Lucca, Associazione Cluster, Az. USL Toscana Nord Ovest, Banda G. Puccini di Nozzano Castello, Banda G. Puccini di Segromigno in monte, Centro studi G. Puccini, Centro studi L. Boccherini, Compagnia dei balestrieri, Concentus Lucensis, Confcomnercio, Confesercenti, Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, Coro Crescendo Istituto Comprensivo Lucca 2, il Desco, Edizione nazionale delle opere di G. Puccini, Escuela Reina Sofia Madrid, Filarmonica G. Luporini di San Gennaro, Flam, Fondazione Cavanis, Fondazione Cucinelli, Fondazione Pera, Fondazione Ragghianti, Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini, Gruppo vocale Stereo Tipi, Hochschule di Mannheim, Il Settecento musicale a Lucca, Istituto Enciclopedia Treccani, ISSM L. Boccherini, Istituto N. Machiavelli, ITI Fermi, Laboratorio Orchestrale Lucchese, Liceo Musicale Passaglia, Lucca Bass Europe, Lucca Comics & games, Lucca Film Festival, Lucca Promos, Lucchesi nel mondo, Mozarteum di Salisburgo, Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana, Pacini Fazzi ed., Palazzo Pfanner, Photolux Festival, Puccini Museum, Rotary Lucca, Royal College of music di Londra, Scuola C. Sardi Sant’Alessio, Scuola E. Pea (Porcari), Scuola L. Nottolini (Lammari), Scuola Media Internazionale e Liceo Quadriennale Internazionale Esedra, Sky Classica HD, Villa Reale di Marlia, Virtuoso & Belcanto.

Il programma completo e aggiornato su www.luccaclassica.it

I biglietti dei concerti serali sono in prevendita alla biglietteria del Teatro del Giglio

ORARIO: Dal mercoledì al sabato – 10.30-13 e 15-18;

CONTATTI: Tel. 0583.465320 (in orario di apertura); e-mail: biglietteria@teatrodelgiglio.it

LUCCA CLASSICA 2019:

IL CARD. RAVASI IN DIALOGO CON MARCO ANASTASIO, BEATRICE VENEZI E MARIA AGRESTA

Un dialogo inedito, tra generi e generazioni: il “Cortile dei Gentili” porta sul palco del Lucca Classica Music Festival Marco Anastasio, rapper vincitore dell’ultima edizione di X Factor, Beatrice Venezi, giovane direttore d’orchestra di fama internazionale e Maria Agresta, una delle migliori artiste del panorama mondiale, presente in teatri come la Scala di Milano ed il Met di New York, diretta tra gli altri da Muti, Baremboim, Metha. Domenica 5 maggio, alle ore 21.00, al Teatro del Giglio di Lucca, i tre artisti dialogheranno per la prima volta tra loro e con il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, moderati da Sandro Cappelletto, uno dei più autorevoli critici musicali italiani.

«La musica classica evoca immagini ed emozioni, supera le parole, scava nello spirito, nell’anima, nell’interiorità. Come la fede, è un’esperienza che spinge alla ricerca della trascendenza e all’abbandono», commenta il Cardinale Ravasi. «Ma la musica è anche fenomeno culturale. Quando si fa voce delle generazioni e dei problemi del nostro tempo, diventa un nuovo tipo di comunicazione e chiede un nuovo tipo di ascolto. A Lucca rifletteremo su entrambe le dimensioni. Nello spirito del “Cortile dei Gentili” e dello stesso Festival, infatti, abbiamo voluto dare spazio non solo alla musica classica, ma anche ad altri generi, come il rap. Non sarà un confronto tra categorie, ma un incontro volto alla scoperta reciproca, perché la musica, prima che essere un genere, è un linguaggio universale.»
«Il Festival è un’occasione di incontro, di dialogo, di scoperta – aggiunge il pianista Simone Soldati, direttore artistico di Lucca Classica – in cui lo sguardo ai classici ci porta segnali utili al presente. La forza e la necessità del tessuto delle differenze è poi un elemento fondante capace di generare umanità, visione e speranza».

Durante l’evento, il Card. Ravasi riceverà anche il Premio Lucca Classica 2019, per il suo impegno concreto a creare occasioni di confronto tra le generazioni e le culture; infatti, la collaborazione tra il Lucca Classica Music Festival e il “Cortile dei Gentili” – dipartimento del Pontificio Consiglio della Cultura per il dialogo tra credenti e non credenti – nasce proprio dalla ricerca di incontro e condivisione, con uno sguardo attento e aperto sul fenomeno musicale.
Al termine del dialogo, si esibirà l’Orchestra dell’ISSM “L. Boccherini” diretta da GianPaolo Mazzoli, con i solisti Danilo Rossi (viola) e Marco Rizzi (violino) e la musica di Mozart.

Fonte: Ufficio Stampa

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