Cultura Empoli
da domenica 19 Dicembre 2021 a venerdì 31 Dicembre 2021
Lo Specchio di Dante: immagini riflesse del nostro inferno al Palazzo Ghibellino
A conclusione del 7° centenario della morte di Dante, per cui la Regione Toscana ha scelto nel logo le parole “O Tosco”, non ci poteva certo essere luogo più adatto per una manifestazione di questo nostro Palazzo Ghibellino dove Farinata mostrò il superamento di quell’odio di parte che poteva portare alla distruzione di Firenze. La responsabilità sociale del singolo si erge sopra l’egoismo e la vendetta dei più, e cambia la Storia.
Ancora oggi dal gregge massmediatico quell’”io sol” è monito per costringere ognuno di noi a guardarsi nello specchio per indagare il nostro ruolo e rispondere alla domanda “E tu che fai?”
Da qui il titolo “Lo specchio di Dante” in quanto sulla parete del nostro cortile quello che appare nel grande libro della Commedia è una magia profetica, perché ogni vera arte è sempre profezia.
Ecco dunque il sottotitolo: “Immagini riflesse del nostro Inferno”. Perché i peccati – che esistono anche nell’accezione laica, in quanto “macchiano” e sono molto peggio dei “vizi”- attraversano la Storia e sono sempre gli stessi, ma in questo tempo moderno si amplifica il raggio della nostra responsabilità, disponendo noi di conoscenze, benessere e tecnologie adeguate. E il ripeterli ha conseguenze devastanti, così che i vizi eternamente ritornano mentre non abbiamo la forza e la costanza di rinnovare continuamente le virtù.
La lettura dei quattro Canti più famosi dell’Inferno (V Paolo e Francesca, X Farinata, XXVI Ulisse, XXXIII Ugolino) ci porta a riflettere su quei temi: violenza di genere, guerre fratricide, irresponsabilità sociale verso altri popoli e verso le frontiere della scienza, segregazioni disumane. Ormai scene quotidiane nelle scatole televisive che eliminiamo con un semplice click!
La proiezione – pensata da Silvano Salvadori con la recitazione di Andrea Giuntini – che occupa tutto il cortile del Palazzo, vuole coinvolgerci in maniera immersiva in queste atmosfere infernali: il vento della tempesta, il fuoco della passione civile, il mare della conoscenza, il gelo della segregazione.
Un viaggio alla fine del quale amaramente possiamo testimoniare, con Papa Francesco, il naufragio della cultura. A questo naufragio dobbiamo opporci risolutamente.
Pertanto non basta soffermarsi sull’ascolto “sensoriale” delle straordinarie parole di Dante, occorre proseguire per inverare queste stesse parole nel nostro presente in un’azione che il futuro attende con urgenza.
Proiezioni della durata di 25 minuti in sequenza dalle ore 17:00 alle ore 19:00 ogni giorno dal 19 al 31 dicembre 2021
Ingresso libero
Richiesto il Green Pass
Organizzata dal Circolo Arti Figurative una suggestiva installazione multimediale.
Dove: Palazzo Ghibellino Piazza Farinata degli Uberti, 10 Empoli (FI)
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