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Teatro Firenze

da venerdì 8 novembre 2019 a sabato 9 novembre 2019

Little Boy. Un filosofo, un pilota e La bomba: dialogo sull’autodistruzione del genere umano

Venerdì 8 e sabato 9 novembre alle ore 21:00 il Teatro dell’Elce va in scena in prima assoluta al Teatro Cantiere Florida con Little Boy – Corrispondenza tra il filosofo Günther Anders e Claude Eatherly, il pilota di Hiroshima.

Ispirato alla corrispondenza intercorsa tra il filosofo Günther Anders e Claude Eatherly, il pilota che sganciò su Hiroshima la bomba atomica, raccolta in seguito nel volume «La coscienza al bando» e recentemente rieditata con il titolo «L’ultima vittima di Hiroshima.», l’apertura della stagione di prosa 2019/2020, curata da Elsinor Centro di Produzione Teatrale è affidata a questo spettacolo che ha avuto un’importante fase di gestazione e realizzazione proprio al Teatro Cantiere Florida.

“Little boy” è il nome in codice della bomba di Hiroshima, che causò in pochi attimi 70.000 vittime, 200.000 in seguito alle radiazioni. Per la prima volta nella storia, il genere umano si è confrontato con la possibilità dell’autodistruzione. Claude Eatherly, di professione meteorologo e in seguito ufficiale pluridecorato, è il pilota americano che ha dato il via libera al rilascio della bomba. Dopo lo sgancio della bomba, alla fine della guerra i soldati americani venivano celebrati come eroi, ma Eatherly comprese di essersi macchiato di uno dei crimini più orrendi nella storia dell’umanità e si avviò verso una depressione senza scampo, lasciò l’esercito e rifiutò qualsiasi riconoscimento al valore da parte degli Stati Uniti. Compì anche maldestre rapine e altri piccoli crimini, con la speranza di trovare sollievo nel biasimo collettivo. Internato in un ospedale psichiatrico a seguito delle difficoltà di reinserimento nella società civile, quattordici anni dopo Hiroshima, iniziò un carteggio con Günther Anders, il filosofo tedesco, autore del capolavoro “L’uomo è antiquato”. Gunther Anders (al secolo Günther Stern) formatosi con Edmund Husserl e Martin Heidegger insieme ad Hannah Arendt, con la quale è stato poi sposato, da sempre interessato alle implicazioni sociali del rapporto tra uomo e macchina, è considerato uno dei più importanti filosofi del novecento per la sua “filosofia della discrepanza” e la teorizzazione dell’età della tecnica. Fu il cofondatore con Robert Jungk del movimento antinucleare nel 1954 e fece parte del tribunale Russell contro i crimini di guerra.

In Little boy gli attori tessono un’azione ambigua, vivace e surreale. Quattro personaggi si muovono in uno spazio spalancato sull’abisso di un’Apocalisse imminente; si confrontano sulla via da seguire per la salvezza dell’umanità: ciò che l’essere umano fa e desidera come individuo è in opposizione con ciò che egli fa e desidera come membro della specie? La dedizione a una causa è materia da santi o da folli?

«Non so se (…) Le abbiano raccontato tutta la mia storia. Sono il pilota che ha guidato, nella seconda guerra mondiale, la “missione atomica Hiroshima”, e da allora la mia coscienza è stata tormentata dai rimorsi. Mi sono reso colpevole di atti antisociali perché, nella confusione in cui mi trovavo, cercavo in tutti i modi un castigo.»
(Claude Eatherly, Lettera del 22/4/1960)

Marco Di Costanzo
Marco Di Costanzo è regista, autore e attore teatrale. Da circa vent’anni porta avanti un percorso di ricerca focalizzato sulla direzione degli attori, sul rapporto tra poietica e forme sceniche, sulla creazione in ensemble, sul rapporto tra teatro e società. Si forma con O. Melnik a Firenze e si specializza con A. Vasil’ev, A. Mnouchkine, Y. Lebreton, P. Byland. Nel 2006 fonda il Teatro dell’Elce, nucleo di produzione di cui è direttore artistico. Conduce periodicamente laboratori di creazione teatrale ed è direttore artistico della sezione “Teatro” dell’Estate Fiesolana dal 2013 al 2016.

Teatro dell’Elce
Il Teatro dell’Elce nasce a Firenze nel 2006 su iniziativa del regista Marco Di Costanzo, dell’attore Stefano Parigi e del sound designer Andrea Pistolesi. Nel tempo il gruppo originario si arricchisce di nuove collaborazioni e diviene un nucleo di produzione di spettacoli e altri progetti teatrali. L’attività del Teatro dell’Elce coniuga la ricerca sul lavoro dell’attore con la volontà di rivolgersi a un pubblico il più possibile vasto e differenziato, al fine di produrre un teatro popolare di qualità.

venerdì 8 e sabato 9 novembre, ore 21.00
PRIMA ASSOLUTA
prosa

TEATRO DELL’ELCE
LITTLE BOY
Corrispondenza tra il filosofo Günther Anders e Claude Eatherly, il pilota di Hiroshima

Adattamento e regia Marco Di Costanzo
con Erik Haglund, Stefano Parigi, Monica Santoro
suono Andrea Pistolesi
scene e luci Beatrice Ficalbi
costumi Laura Dondoli
organizzazione Carolina Pezzini
produzione Teatro dell’Elce
residenze artistiche FLOW – Teatro Cantiere Florida, Fondazione Fabbrica Europa – PARC Performing Arts Research Centre, Le Murate Progetti Arte Contemporanea, AttoDue, Archètipo Associazione Culturale con il sostegno di Regione Toscana, Fondazione CR Firenze, Armunia – residenze artistiche Castiglioncello

INFO E PRENOTAZIONI
Venerdì 8 e sabato 9 novembre 2019 ore 21
Teatro Cantiere Florida – via Pisana 111/R, 50143 Firenze
Biglietti: Intero 15€ | Ridotti 12€ – 9€ – 8€
Prenotazioni: +39 055 71 35 357 – 055 71 30 664
cantiere.florida@elsinor.netprenotazioni@teatroflorida.it

Dove: Teatro Cantiere Florida via Pisana 111 rosso Firenze

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Fonte: Ufficio Stampa

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