Teatro Calcinaia

giovedì 16 Luglio 2026

L’impero delle cose con Andrea Kaemmerle e con Andrea Barsali al Museo della bicicletta a Fornacette

Una tragicommedia contemporanea al festival teatral – gastronomico “Utopia del Buongusto” edizione 2026. Giovedì 16 luglio 2026 al Museo della bicicletta a Fornacette, Calcinaia (Pisa), Guascone Teatro presenta ‘L’impero delle cose’ – Lotta tra entropia e procrastinatori. Di e con Andrea Kaemmerle e con Andrea Barsali alla chitarra.

Si tratta di uno spettacolo che prosegue il lungo cammino che Guascone Teatro ha intrapreso 35 anni fa intorno all’idea di comicità poetica; oggi, qui con L’impero delle cose si omaggia teneramente una sconfitta come nel 472 A.C. Eschilo faceva con la tragedia I Persiani.

“Essere o non essere?” è stata valutata la frase più famosa associata al teatro in tutto il mondo, Amleto ed il suo dubbio amletico hanno conquistato l’universo. Dopo la nascita di questo spettacolo la frase più celebre sarà “Avere o essere”. Finalmente arriva in scena uno spettacolo nato da più di 20 anni di buffi ragionamenti, illuminazioni e sconquassi del pensiero che allegramente girottolano nella testa dell’autore di questa nuova pièce teatrale. Il primo seme di questa nuova tragicommedia contemporanea sono due libri bellissimi e spietati: L’Impero delle cose dello storico inglese Frank Trentmann ed il celebre Avere o essere dello psicanalista tedesco Erich Fromm. In fin dei conti la contrapposizione di queste due frasi spiega ogni vicenda umana degli ultimi 3000 anni. Si tratta di uno spettacolo spiazzante e sagace che con estrema leggerezza mette in luce la vita di “un uomo qualunque” che spende il suo tempo tra pomate e sali minerali impegnato a cambiar le pile ai suoi 100 telecomandi e ricaricare batterie per aspirabriciole e grattugie.

Alle 20,00 cena in luogo a cura del catering “Zanobini” a 22,00€. Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito.

Informazioni e prenotazioni 3280625881 – 3203667354 – www.guasconeteatro.it. Da non perdere: una visita al Trabocco di Fornacette, costruito nel 1568 per far confluire le acque dell’Arno in piena.

Ventinove anni di storia, oltre 1.700 serate realizzate e più di 200.000 spettatori conquistati. Sono i numeri di Utopia del Buongusto, il festival teatral-gastronomico ideato da Guascone Teatro, che dal 26 giugno al 31 ottobre 2026 torna ad attraversare la Toscana con un cartellone ricchissimo fatto di spettacoli, convivialità e luoghi straordinari.

L’edizione 2026 coinvolgerà numerosi comuni toscani, tra cui Altopascio, Bientina, Calcinaia, Capannoli, Capannori, Casciana Terme Lari, Castellina Marittima, Collesalvetti, Crespina Lorenzana, Montaione, Peccioli, Pontassieve, Pontedera, Porcari, Prato, Santa Luce, Santa Maria a Monte e Vicopisano.

IL FESTIVAL – Saranno 45 appuntamenti, con 31 spettacoli differenti interpretati da 22 compagnie professionali, ospitati in castelli, piazze, fattorie, ville storiche, sagrati, parchi e borghi delle province di Pisa, Lucca, Firenze e Livorno, Prato. La direzione artistica è ancora una volta affidata ad Andrea Kaemmerle, anima del festival fin dalla sua nascita.

Il motto resta quello che da sempre accompagna Utopia: “Si può solo godere o soffrire, godicchiare non è serio”, una dichiarazione d’intenti che invita il pubblico a vivere il teatro come esperienza autentica, fatta di emozioni, incontri e buona tavola.

Un festival che unisce cultura e territorio – Utopia del Buongusto continua a distinguersi per la sua formula originale: prima la cena, poi lo spettacolo, infine un brindisi collettivo con Vin Santo, cantuccini e dolci artigianali. Un modo per valorizzare il patrimonio enogastronomico locale insieme ai luoghi che ospitano il festival, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza completa.

Le novità del 2026 – Tra le principali novità figurano le collaborazioni con La Piana del Cibo, rete territoriale che promuove un sistema alimentare sostenibile nei comuni della Piana di Lucca, e con Foodclic, progetto europeo dedicato alle politiche alimentari urbane e alla sostenibilità.

Il festival conferma inoltre il proprio impegno sociale con “Utopia per Emergency”. Anche quest’anno la t-shirt ufficiale sarà quella di Emergency e Guascone Teatro offrirà un biglietto gratuito a chi si presenterà agli spettacoli indossando una maglietta acquistata attraverso i canali ufficiali dell’associazione.

Da quest’anno Utopia sarà ancora più vicino alle giovani generazioni con il progetto “Un Pass-o per il futuro”, realizzato con il sostegno di Fondazione Pisa: gli under 25 potranno assistere gratuitamente a una selezione di spettacoli, favorendo l’incontro delle nuove generazioni con il teatro dal vivo.

Un cartellone ricco di grandi nomi e prime nazionali – Il programma alterna produzioni originali di Guascone Teatro e ospiti provenienti da tutta Italia. Tra gli appuntamenti più attesi figurano le Prime Nazionali di Riprendiamo Fiato e Io, Bulgakov e Margherita, insieme ai nuovi lavori di Andrea Kaemmerle, tra cui La Selva dei Filosofi, Martino Regalatempo, Cabaret Mistico, Urge, L’Impero delle Cose, Blu Dipinto, Opzioni di un Clown e A chi non piace il vino Dio gli tolga l’acqua. Il festival ospiterà inoltre artisti molto amati dal pubblico come Paolo Migone, Anna Meacci, Stefano Santomauro, Matteo Belli, Pietro Del Soldà, Max Paiella, oltre a numerose compagnie provenienti da tutta Italia. Spazio anche alla musica con il Teatro Goldoni, protagonista di due eventi speciali: il concerto sinfonico Anima e Destino e la rappresentazione della Tosca di Giacomo Puccini.

Le parole di Andrea Kaemmerle – «Ventinove anni, 1.701 serate: un lungo cammino condiviso con amministratori, artisti, tecnici, cuochi e spettatori che ci hanno sempre fatto sentire necessari. In tempi di guerre e paure crediamo sia ancora più importante scegliere l’intelligenza, la leggerezza e la cultura. Questa edizione nasce dai grandi capolavori della letteratura e della filosofia, ma senza perdere lo spirito giocoso che da sempre caratterizza Utopia. Nessun sermone, nessuna predica: solo teatro, relazioni, ironia e la voglia di allenarsi allo sberleffo contro ogni arroganza.»

Istruzioni per un buon uso di Utopia – Le cene (facoltative) iniziano alle 20,00. Gli spettacoli alle 21,30 (Euro 8,00 – Escluso eventi speciali). Dopo ogni spettacolo verranno offerti al pubblico Vin Santo, cantuccini ed altri dolci. I famosi cantuccini sono della pasticceria artigianale Masoni di Vicopisano. Il sapere gustoso di una famiglia che da generazioni produce piaceri con grande intensità.

Si consiglia vivamente di prenotare le cene con almeno un giorno di anticipo telefonando direttamente ai numeri dell’organizzazione. É possibile prenotare anche per SMS o su Whatsapp indicando cognome, numero dei prenotati, spettacolo e data dell’evento. Importante: questo tipo di prenotazione sarà valida solo quando confermata dagli organizzatori con sms di risposta da mostrare poi alla biglietteria. Informazioni e prenotazioni 3280625881 – 3203667354 – www.guasconeteatro.it.

Utopia del Buongusto è un progetto realizzato da Guascone Teatro. Direzione artistica Andrea Kaemmerle, organizzazione Adelaide Vitolo, ufficio stampa Fabrizio Calabrese, comunicazione Fabrizio Liberati, responsabile tecnico e grafica Marco Fiorentini, allestimenti tecnici Federica Fiorentini e Ernesto Fontanella. Fotografa Margherita Gagliardi. Assistenza Florinda Vitolo.

Andrea Kaemmerle l’impero delle cose

Fonte: Ufficio Stampa

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