Cultura Pisa

sabato 14 Dicembre 2013

L’emarginazione in poesia. Al Dopolavoro Ferroviario la presentazione del libro di Giovanni Lecci

 

“Sono ombre della notte che il vento porta via, camminando nel labirinto di se stessi”. Sono alcuni dei versi della poesia Homeless scritta da Giovanni Lecci, senza fissa dimora e poeta della sofferenza, che frequenta il circolo culturale Mondostazione di Pisa. Ora le sue poesie sono state raccolte in un piccolo volume che sarà presentato sabato 14 dicembre alle 18 nel salone del dopolavoro ferroviario in piazza della Stazione 16.

 

«Ognuno di noi può essere Giovanni, un invisibile a cui viene data un’opportunità. Spesso perdiamo il valore dell’essere persona ed essere persona diversa  – scrive Sandra Capuzzi, assessore al sociale del Comune di Pisa nella prefazione al libro –  «Una città come la nostra deve riattivare i percorsi di tenuta sociale e di ricomposizione dell’idea di comunità. Una comunità che non esclude ma apre le sue porte a chi è disponibile a ritrovarsi»

 

Appuntamento quindi sabato 14 dicembre alle 18 nel salone del dopolavoro ferroviario in piazza della Stazione 16 per la presentazione di “L’emarginazione in poesia”. Poesie dalla strada di Giovanni Lecci, poeta della sofferenza. Introdurrà Sandra Capuzzi, Assessore alle Politiche Sociali. Coon la partecipazione di Marco Di Stefano regista-attore, Antonio F. Di Stefano musicista, con il laboratorio teatrale di Mondostazione e con Vittorio Citernesi, consigliere alla cultura del dopolavoro ferroviario

 

Mondostazione è il centro culturale polivalente multietnico, di piazza della Stazione. Prende il nome dall’omonima rivista del Dopolavoro Ferroviario, ed è frutto del progetto organizzato in collaborazione con il Cinema Nuovo. L’obiettivo è quello di fare rinascere il quartiere. Un percorso che si inserisce nel più ampio recupero della zona che comprende la nuova Piazza Vittorio Emanuele e i lavori per la Sesta Porta.

Fonte: Comune di Pisa

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