Teatro San Casciano Val di Pesa

venerdì 13 Febbraio 2015

Le Rane di Aristofane un classico della letteratura greca al teatro Comunale Niccolini

Le rane

le rane al teatro niccolini

Fondazione Teatro Due
Le rane
di Aristofane
regia e interpretazione Roberto Abbati, Paolo Bocelli,
Cristina Cattellani, Laura Cleri, Gigi Dall’Aglio,
Luca Nucera, Tania Rocchetta, Marcello Vazzoler
musiche Alessandro Nidi
scene Alberto Favretto
costumi Marzia Paparini
luci Luca Bronzo

Al Niccolini di San Casciano un classico della letteratura greca. Ispirato ad un capolavoro di Aristofane, Le rane rivivono nella rivisitazione di Roberto Abbati, Paolo Bocelli, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Gigi Dall’Aglio, Luca Nucera, Tania Rocchetta, Marcello Vazzoler.

Lo spettacolo, prodotto da Fondazione Teatro Due, andrà in scena al Teatro Niccolini venerdì 13 febbraio alle ore 21.

Le rane raccontano con ironia di una società in decadimento e del tentativo di salvarla con l’arte. Atene nel 405 a. C. è una città in mano alla corruzione. Aristofane ingaggia Dioniso, dio del teatro, e lo spedisce in viaggio nell’Ade per riportare in vita Euripide e salvare così la tradizione teatrale che, dopo la morte dei grandi poeti, è ormai in declino. Le rane descrivono con ironia di una società in decadimento e dell’estremo tentativo di salvezza per mezzo dell’arte. L’ensemble di Fondazione Teatro Due propone a noi, figli di un pragmatismo miope e orfani di miti, questo testo antico: non si tratta di piegare le parole del grande autore greco per analizzare la contemporaneità, ma al contrario, di riscoprire Eschilo, Euripide, Aristofane per comprendere meglio il presente.

Biglietti:
platea e palco centrale: intero € 16 – ridotto € 14 – ridotto per allievi corsi e laboratori € 12
palco laterale: intero € 12 – ridotto € 10 – ridotto per allievi corsi e laboratori € 8

Per informazioni:
Cinzia Dugo
Ufficio Stampa Associato del Chianti Fiorentino
Comuni di Barberino Val d’Elsa, San Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa
Mob. 347 9746290 – 335 1601893
cinziadugo@gmail.com

Fonte: Ufficio Stampa

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