Teatro Lastra a Signa

giovedì 30 Ottobre 2025

L’assaggiatrice di Hitler al Teatro delle Arti

Il Teatro popolare d’arte e il Teatro delle Arti di Lastra a Signa presentano L’assaggiatrice di Hitler, intensa trasposizione teatrale tratta dal romanzo Le assaggiatrici di Rosella Postorino, vincitore del Premio Campiello 2018 e del Prix Jean-Monnet 2019.

Diretto da Sandro Mabellini, con la collaborazione drammaturgica di Gianfranco Pedullà, lo spettacolo indaga la possibilità – dolorosamente umana – di scivolare nella colpa senza averlo scelto, di colludere con il Male per puro istinto di sopravvivenza.

La storia si ispira alla vicenda reale di Margot Wölk, una delle dieci donne costrette ad assaggiare i pasti di Hitler per sventare eventuali avvelenamenti. Attraverso la figura di Rosa Sauer, giovane berlinese rifugiatasi in Prussia orientale durante la guerra, L’assaggiatrice di Hitler racconta l’assurdo paradosso di chi deve “assaggiare il mondo per vivere, ma rischiando ogni giorno di morire”.
Tra le assaggiatrici, amicizie e rivalità si mescolano fino all’arrivo di un nuovo comandante, Albert Ziegler, la cui presenza genera terrore ma anche un’inaspettata, fragile complicità con Rosa – un barlume di umanità nella disumanizzazione imposta dal regime nazista.

Due sole interpreti – Silvia Gallerano e Alessia Giangiuliani – incarnano tutti i personaggi, dando vita a un’esperienza teatrale di grande forza visiva e poetica, accompagnata dalla fisarmonica e dalla voce di Marlene Fuochi e dalle musiche originali di Francesco Giorgi.

Come scrive il regista Mabellini, lo spettacolo è “un film senza cinema”: un racconto costruito con la potenza della parola, della luce, del corpo e del suono, dove il pubblico è chiamato a colmare con la propria immaginazione ciò che non viene mostrato.

Alla regia troviamo Sandro Mabellini, artista che si muove tra Italia e Belgio e che ha fatto della ricerca sui linguaggi contemporanei la sua cifra distintiva. Formatosi alla Scuola di Teatro di Bologna e perfezionatosi con maestri come Luca Ronconi, Romeo Castellucci e Ariane Mnouchkine, Mabellini porta in scena un teatro che unisce rigore drammaturgico e visione cinematografica. Nel corso della sua carriera ha diretto interpreti come Valentina Lodovini, Francesco Scianna e Chiara Caselli, affrontando autori come Wajdi Mouawad, Jon Fosse e Fabrice Melquiot.
Sul palco, Silvia Gallerano e Alessia Giangiuliani danno vita a un duetto di rara intensità. La prima, nota al pubblico internazionale per La merda di Cristian Ceresoli – spettacolo che le è valso il prestigioso The Stage Award for Acting Excellence all’Edinburgh Fringe Festival – è una delle voci più potenti e riconosciute del teatro contemporaneo europeo. Accanto a lei, Alessia Giangiuliani, attrice formatasi alla Scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi, ha lavorato con registi di primo piano come Carmelo Rifici, Leo Muscato e Gigi Proietti, distinguendosi per una presenza scenica densa e sfumata, capace di passare dalla durezza alla fragilità con naturalezza.

La componente musicale dello spettacolo è affidata alla fisarmonica e alla voce di Marlene Fuochi, che accompagna la narrazione con un suono vivo e pulsante, mentre le musiche originali di Francesco Giorgi – violinista, compositore e direttore artistico di Montespertoli Musica – intrecciano memoria, tensione e intimità.

Le scene firmate da Giovanna Mastantuoni e i costumi di Veronica Di Pietrantonio completano l’impianto visivo, contribuendo a creare quell’atmosfera sospesa che caratterizza la regia di Mabellini: un teatro essenziale, evocativo, in cui il silenzio e la luce diventano parte integrante del racconto.

Un doppio appuntamento tra teatro e cinema

Venerdì 31 ottobre, il giorno successivo alla prima teatrale, il Teatro delle Arti proporrà la proiezione straordinaria del film “Le Assaggiatrici” di Silvio Soldini, tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino.

Per chi desidera vivere entrambe le esperienze, è previsto un biglietto speciale di 15 euro, acquistabile in biglietteria fino a 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo di giovedì.
Tournèe

Lo spettacolo “L’assaggiatrice di Hitler” debutterà al Teatro delle Arti di Lastra a Signa giovedì 30 ottobre 2025, per poi intraprendere una tournée che attraverserà l’Italia da novembre ad aprile, toccando alcuni dei palcoscenici più prestigiosi del panorama teatrale nazionale.

Dopo la tappa di Lastra a Signa, la produzione firmata Teatro popolare d’arte approderà al Teatro Sociale Eugenio Balzan di Badia Polesine (8 novembre) e al Teatro Galli di Rimini (15 novembre). In primavera, lo spettacolo sarà ospitato in Veneto – al Teatro Comunale di Lonigo (8 aprile) e al Teatro Mattarello di Arzignano (9 aprile) – per poi proseguire al Teatro Verdi di Pordenone (10 e 11 aprile) e al Teatro Mengoni di Magione, in Umbria (12 aprile).
La tournée si concluderà in Toscana, con due appuntamenti speciali: La Città del Teatro di Cascina (14 aprile) e il Cineteatro Excelsior di Empoli (15 aprile), chiudendo così il viaggio laddove tutto è cominciato – nel cuore della produzione artistica del Teatro popolare d’arte.

Prenotazioni e contatti

Ticket one: https://www.ticketone.it/eventseries/lassaggiatrice-di-hitler-3971723/
Per chi desidera vedere lo spettacolo teatrale e il film al cinema, è previsto un biglietto speciale di 15 euro, acquistabile in biglietteria fino a 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo di giovedì.
Teatro delle Arti, Via G. Matteotti 8, Lastra a Signa (FI)
055 8720058 – biglietteria@tparte.it
https://teatropopolaredarte.it/lassaggiatrice-di-hitler/

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Fonte: Ufficio Stampa

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